Nonsolomamma

abbastanza in ordine

i signori del terzo piano, che hanno comprato non una ma due mansarde da unire, hanno cominciato i lavori di ristrutturazione. dureranno fino al 30/6 che vuol dire quattro mesi. oggi è apparso un tappeto blu elettrico, bellissimo, che ricopriva il pavimento del piano terreno, per evitare di sporcare. quel tappeto blu elettrico è decisamente più elegante dell’unico ciancicato tappeto dell’elasti-casa. si preannuncia un netto innalzamento degli standard stilistici ed estetici della palazzina, al momento praticamente vuota, fatta eccezione per un’adorabile signora al piano terreno e per eritreo cazzulati che dal secondo piano lancia i suoi strali contro l’universo mondo. questo pomeriggio, davanti alla finestra della stanza in cui elastigirl lavora, venivano calate delle macerie, con una corda e un gran frastuono, mentre un signore bergamasco dalla strada berciava secchi ordini nell’incomprensibile dialetto della val seriana. l’unica nota positiva dei prossimi quattro mesi è che l’eritreo sarà distratto dal frastuono sopra la sua testa e forse si dimenticherà del frastuono dell’elasti-famiglia sotto i suoi piedi.

questa sera elastigirl, approfittando di una visione collettiva e pacifica del signore degli anelli da parte dei tre hobbit, ha riempito la vasca da bagno e si è fatta un lunghissimo bagno bollente. poi è uscita e, sentendosi rilassata e ristorata, invece di manifestare la propria armonia con il cosmo con un gesto gentile o generoso o semplicemente neutro, ha preso lo spazzolino da denti di mister incredible dal bicchiere sul lavandino e lo ha scaraventato nella spazzatura. “tanto non gli serve a niente qui, visto che ora è in massachusetts. e poi è uno spazzolino rosa e a me il colore rosa fa tristezza”, ha detto, acida e velenosa, in un moto di gratuita ostilità.

eliza, la ragazza alla pari americana, si è iscritta a un corso di italiano due volte alla settimana, ancora non si è esibita con l’ukulele ma, in solitudine e in privato si esercita molto, e, stando qui, sembra avere perso quella tensione urgente verso la meditazione. in compenso apprezza enormemente la cucina italiana, ha socializzato parecchio, anche se non pare interessata a trovare un fidanzato come invece sperava elastigirl, afflitta dalla sindrome del compulsivo accasamento altrui.

gli hobbit sembrano piuttosto sereni, quando non si strozzano con le cotolette, non litigano e non si danno mazzate.

il mondo è ancora abbastanza in ordine. faticosamente abbastanza in ordine.

 

49 thoughts on “abbastanza in ordine

      1. forse tu sei pronta a leggere Keisuke Matsumoto, “Manuale di pulizie di un monaco buddhista”… io non lo sono ancora, giace sul comodino da 2 mesi (lette 15 pagine)…

  1. Credo che avere un marito “part time” (come dici tu) sia già difficile, avevi pero’ trovato il tuo equilibrio. Poi hai perso un uomo importante della tua vita, il piu’ importante, e hai comunque creduto di farcela a stare con il marito “esodato” completamente. Hai chiesto troppo a te stessa, sei arrabbiata con te stessa…forse lo spazzolino sei tu …e’ anche rosa! Le conseguenze che seguono un comportamento che non ci corrisponde sono ….non trovo l’ aggettivo…cioè lo conosco ma mi sembra troppo definitivo e invece un’alternativa, una modalità altra di uscita ci sarà pure. Ho preso il post troppo sul serio?

    1. secondo me hai colto nel segno…pero’ le giornate no ci sono…dopo un week end passato non proprio bene…Elasti un forte abbraccio, supererai anche questo momento!!!

  2. Senza contare il soffocamento del figlio maggiore…mamma mia elasti anzi, ti sei pure riuscita a fare un bagno caldo…io anche solo per la paura che mia figlia possa soffocare mi alzo di notte almeno 3 volte per andare a vedere come sta e mia figlia ha 14 anni…pensa come sto!

  3. Saresti comunque bravissima anche reggendo molto meno di così.
    Comunque, che ci ho pensato mezza giornata, per favore ripeti allo hobbit grande di mangiare con calma e masticare.

    (E sì lo spazzolino rosa è proprio da tristoni)

  4. E come si fa? Mio marito si e’ trasferito all’estero per lavoro da poco… E di dubbi ne ho tanti… Come si fa a essere una famiglia, in questo modo? Perché dobbiamo scegliere tra fare la fame o dover lasciare la nostra terra? Scusate lo sfogo…

    1. ciao, ho anche io le stesse domanda… sono in un momento di transizione, sto cercando di analizzare le possibilità per i prossimi anni, cercando di selezionare le Università dove fare domanda anche in base alla presenza o meno di aerei per tornare in Italia per vedere il fidanzato, che con una botta di fortuna allucinante ha trovato un buon lavoro (anche se a tempo determinato, ovviamente) vicino a casa. e se già ora ci vediamo solo uno o due pomeriggi a settimana, come sarà nei prossimi anni? saremo in grado di costruire qualcosa? chissà, noi ci speriamo ancora 🙂

      1. purtroppo una vita tranquilla senza troppi problemi sembra non sia possibile…e con un bambino piccolo le domande sono molte più…(sono quella dubbiosa di sopra)

    1. c’è stato un tempo in cui annegavo nel magone quando dovevo dormire senza mio marito. Un po’ me ne vergognavo anche perché le mie amiche mi prendevano in giro (ma non avevo sempre sostenuto di essere uno spirito libero?). Per non starci più male mi sono imposta di vincermi, di abituarmi a stare senza di lui e dai e dai ho imparato così bene che alla fine non lo amavo più. A furia di mettere noi due all’ultimo posto nell’elenco delle priorità della vita, a furia di scacciare il magone della mancanza di lui ci siamo persi (eppure eravamo saldi e apparentemente invincibili).

      1. Ecco, ti prego non dire così. Il mio compagno ha appena accettato un’offerta di lavoro in Inghilterra e anche se la mia intenzione è raggiungerlo e trasferirmi in pianta stabile con lui, per svariati motivi questo non sarà possibile almeno per qualche mese. E a tratti sono angosciata. Ho bisogno di sapere che una relazione a distanza è possibile. Che può funzionare, pur con tutte le difficoltà.

      2. Ma perché questa smania di farsi passare il magone? Se ti manca vuol dire che gli vuoi bene! Devi preoccuparti quando non ti manca più. Comunque noi abbiamo vissuto in due città diverse (io Glasgow e lui Londra) per tre anni,poi ci siamo sposati e ora sette anni e mezzo dopo siamo ancora felici insieme e con tre figli. Coraggio!!

  5. l’ordine costruito con gesti di instintivi autoconservazione, mettiamo in ordine fuori troveremo ordine dentro. É faticoso, precario, mai completo. Ci vogliono persone di grande energia proprio come te.
    É più facile fare l’opposto: ripristinare l’ordine interiore, recuperare i legami originali della creatura verso il suo creatore. Tutto il resto sarà in ordine, completamente in ordine, anche per chi non ha la forza che possiedi tu.

  6. elasti confessa hai un blog solo per farti psicoanalizzare gratis e risparmiare la parcella dell’analista.
    ma se ogni volta che mi viene voglia di buttare lo spazzolino di mio marito devo pensare a tutti sti retroscena mi viene male, mi sa che il prossimo spazzolino se lo cambia da solo.

  7. 🙂
    Ti consiglio “Alle sette del mattino il mondo è ancora in ordine” di Eric Malpass. Da leggere anche agli hobbit, soprattutto a loro.
    O era una citazione voluta e sto facendo la parte dell’ingenua??
    Baci
    Ale

  8. Alessandra, io farei varie “sorprese” al tuo compagno, presentandomi a Londra senza annunciare il mio arrivo …così tanto per stare serena tu e non far stare sereno lui!

    1. Le donne, quando vogliono essere «carogne», sono imbattibili. Ho sempre pensato che la fiducia reciproca debba essere alla base di ogni rapporto di coppia, e che venga prima dell’amore, prima dei vari stucchevoli «ciccia, ciccio, mimì e mamà». Comunque, per par condicio, mi darai atto che anche l’uomo abbia il diritto di fare visite «improvvisate» alla propria compagna. O no?

      1. Dimenticavo: ovviamente con buona pace della fiducia reciproca cui accennavo, senza la quale il rapporto di coppia può facilmente diventare un incubo per entrambi.

      2. Se mio marito mi facesse delle “sorprese” mi troverebbe con la tinta per i capelli sulla testa…ho praticamente l’80% di capelli bianchi ma lui pensa che io sia una castana/ramata naturale….mai fidarsi delle donne…(soprattutto se rosse…non sono quasi mai naturali!!!)

  9. Cara Elasti,
    concordo con Marina (19): tu blogghi per risparmiare. Su psicanalista e svariati altri consulenti 😀
    Sul lancio dello spazzolino dico la mia: non sono una psico ma sono una madre di, tra gli altri, una allegra e simpatica (leggi scontrosa e arcigna, a tratti ostile) giovane donna. Se le vedessi lanciare lo spazzolino del marito, trovandosi nelle vostre condizioni penserei:
    “mi sa che qualcosa le rode”.
    E con questa perla di saggezza ti mando un forte abbraccio.

    PS: consiglio l’iscrizione ad una palestra di boxe. Sfogarsi sul sacco è liberatorio.

  10. Propongo a Mister I di comprare dodici spazzolini rosa, da usare e spedire in patria a ritmo cadenzato, allo scopo di dare a Elasti un valido antistress per i finesettimana di bisogno. Ora che è senza spazzolino che potrebbe combinare?
    A parte questo daje. A leggerti da fuori, dalla mia personale postazione, che magari mi sbaglio, il cambiamento è sotto il profilo pratico davvero minimo. E’ la distanza territoriale che è una cagnara. Io dico, quatrini permettendo, che insomma co tre creature non è una passeggiata quindi ecco va beh ce provo, un saltino laggiù proverei a farlo:)

  11. “elastigirl, afflitta dalla sindrome del compulsivo accasamento altrui.”

    io sono single elasti!
    così, tanto per dire 🙂

    per quanto riguarda lo spazzolino rosa, quoto la spedizione settimanale di spazzolini antistress dalla mitica città di A.
    Ed aggiungo che per ripicca potresti far trovare a Mister I uno scintillante spazzolino nuovo di un qualche colore improponibile.

  12. Avere un marito che non c’è mai, Inghilterra o Usa che sia, è un nonsenso (anche dal punto di vista sessuale se non si ha fatto voto di castità).
    Ma come mai si è cacciata in questa situazione?

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