Nonsolomamma

confusa

elastigirl è tornata dalle vacanze pasquali romane con i tre hobbit un po’ satura ma contenta. addirittura, anche se sembra anche a lei inverosimile, riposata. perché quando devi riempire la testa solo di posti belli da vedere e di persone simpatiche da andare a trovare anche la gestione di tre maschi piccoli diventa più lieve e ridanciana.
ora, tuttavia, è confusa.
– perché aveva dimenticato il corso di teatro dello hobbit grande e quello di basket del medio, la merenda di tutti e due oltre al bavaglino e all’asciugamano per la scuola materna del piccolo.
– perché non sapeva che bisognava dare 1,50 euro per la foto di classe, sia in prima sia in quarta e ora chissà cosa succede.
– perché ha invitato domani sera a cena due compagni di scuola dello hobbit grande, dimenticandosi che era d’accordo con un’amica per il suo primo aperitivo da almeno un anno. e ora si chiede se annullare l’aperitivo, annullare l’invito a cena dei compagni di scuola o domandare a eliza, la ragazza alla pari, di accogliere e nutrire tre bambini più due ospiti che non parlano la sua lingua, in totale solitudine.
– perché sabato 13 e domenica 14, nell’elasti-casa, saranno celebrate le feste di compleanno rispettivamente dello hobbit grande e di quello medio e complessivamente 30 bambini transiteranno sotto il suo tetto (e sotto il pavimento di eritreo cazzulati, il vicino rissoso che sarà senza dubbio raggiante per questo diversivo nella sua vita di livori e insulti contro l’ascensore occupato e le altre calamità che costellano le sue giornate).
– perché oggi ha cominciato a pensare seriamente all’organizzazione dei festeggiamenti e agli inviti dei suddetti 30 ché qualcuno li dovrà pure avvertire. o magari no.
– perché doveva pagare il condominio una settimana fa, fare il tagliando alla macchina il mese scorso e la ceretta, boh, se lo è dimenticato, ma da almeno 57 giorni.
– perché sa che mister incredible arriverà prima o poi ma non ha la più pallida idea di che giorno. forse l’8 o il 9 o il 10. e continua a chiederglielo e subito dopo se ne dimentica.
– perché quando è in redazione vorrebbe dormire e quando è a casa vorrebbe essere in redazione.
– perché ha ricominciato a piovere e si era illusa che fosse arrivata la primavera.
– perché in questo elenco mancano cose fondamentali, vitali e imprescindibili. ma non se le ricorda.

e poi dicono che le donne hanno un gran senso pratico e i piedi per terra.

115 thoughts on “confusa

  1. Un’amica qualche settimana fa mi ha fatto un regalo bello ed inaspettato: il link a questo blog 🙂
    Da allora, sei un appuntamento quotidiano, un rifugio sicuro e una coccola perché è raro trovare qualcuno che si racconta con tanta schiettezza e autoironia. E allora grazie perchè mi fai sentire il mio perenne senso di inadeguatezza di neo mamma e l’altalena di emozioni correlate più “naturali” 😉

  2. Organizzare 2 feste di compleanno x bambini, a casa, in 2 giorni consecutivi mi sembra volere a tutti i costi farsi del male!!! Perché non accontentarsi di farne una cumulativa e usare il giorno successivo per riordinare e rilassarsi ?
    Solidarizzo e condivido appieno x i 1000 impegni da tenere a mente e portare a termine, con la sensazione di essere sempre inefficienti perché non si può far tutto!
    Sono contenta di sapere che he’s coming home!

  3. massima solidarietà da una trimamma di bimbe dai 5 mesi ai sette anni che quando le dicono di godersi questo periodo non sa se piangere o ridere perché sta davvero perdendo i pezzi e non si ricorda neanche dove cercarli per poterli rimettere insieme!

  4. Prova a chiedere ad Eliza se può per favore fare questo sforzo e tenere 5 tizi invece di tre…lei ti dirà sempre di si, soprattutto per un aperitivo. Perché quello che a noi da dentro sembra una vita normale e un normale rapporto di lavoro da fuori è come il circo e il rapporto di lavoro un modo per guadagnarsi un posto d’onore nella prossima vita. La splendida persona che mi aiuta con i bambini a volte mi informa che c’è un concerto, che lei è libera e quindi può stare con i bambini, mi informa anche dei suoi amici simpatici che ci vanno nel caso ne fossi sguarnita…un po’ mi fa piacere, un po’ mi sento sfigata! Comunque credo che Eliza non veda l’ora di condividere con te un’avventura del genere.

      1. Mi piacerebbe vedere la faccia, di Eritreo, al ricevere una simile proposta! Anche se… non si può mai dire, magari potrebbe essere l’occasione di creare un rapporto fantastico tra lui e i ragazzi!

        Floralye

  5. Nooo…Claudia!! ma pure tu con sto fatto che ha ricominciato a piovere? iihih!! mi sembra il punto “minore” rispetto alle altre cose elencate!! un grande abbraccio di solidarietà specie per i due compleanni consecutivi…due arieti in casa e con te fanno tre…nn so se mi spiego…

  6. alla fine è pure piacevole vivere in un perenne stato di confusione e pensare che quando ero giovane e senza prole mi chiamavano miss perfettina!

  7. beh questa non e’ la primavera, e’ saturazione di prima specie, e ci sta tutta! non si contempla l’annullamento dell’aperitivo, io annullerei la cena perche’ se li lasci con eliza e gli amici ho il timore che passeresti il tempo a chiederti se va tutto bene.
    Manda gli inviti per i compleanni e non muovere un dito pro-festa prima dell’arrivo del mister. E dormi.

  8. Rileggerti mi riporta indietro nel tempo quando conoscevo anch’io una tua “emula” Elastimamma che… Coraggio, che tra poco viene maggio! (cit.) ^_^

    L.

  9. Ecco, il mio pseudonimo la dice lunga sull’argomento…
    Comunque, ho notato che con l’arrivo di quella cosa che quest’anno sembra non giungere mai, e che mi pare di ricordare si chiami primavera, le cose peggiorino non poco.

  10. Quoti la cena degli Hobbit +amici con Eliza: la ragazza mi pare sgaia, il grande si sente responsabilizzato e quindi fara’ il padroncino di casa e gli ospiti in genere smorzano gli annimi bellicosi dei fratelli.
    W l’aperitivo, ti ci vuole un polmone!!

  11. posso venire anch’io ad un compleanno, porto il tiramisu per 40 che dici basterà? ma almeno troverò un un po’ di calore umano un po’ di risate e un po’ di leggerezza in questa cavolo di città piena di tristoni, un po’ falsi e molto poco open mind??? la deportata da Roma

    1. Sandra, sei stata un po’ sfortunata…Milano è una città “difficile” per conoscere qualcuno se parti da zero. Non è che manca il calore umano, ma se arrivi dal Centro-Sud la differenza la senti. Io sono della provincia milanese, ma ho svariati amici e colleghi che arrivano dal sud e hanno avuto qualche difficoltà all’inizio. Nel giro di qualche mese hanno messo in piedi un giro di amicizie che comprende gente della zona (quasi sempre io sono l’unica ma stiamo migliorando) ed “emigrati”. Posso chiederti se lavori in una grande azienda? Nella mia tutto è iniziato con l’invito ad un aperitivo o a una partita di calcetto e ora quando si organizzano gli aperitivi (siamo pur sempre a Milano, l’aperitivo è sacro!!) siamo in venti tra fuorisede e “indigeni” 🙂 . Si sono create amicizie incredibili e legami che spero di poter definire indissolubili e tutto questo solo da un invito a un aperitivo. Non perdere la speranza, se ti chiudi su te stessa peggiori soltanto la situazione. E soprattutto, non fare l’errore che ha fatto una collega nuova: al quarto giorno di lavoro ha definito Milano una città “con un clima di m., grigia, triste e bruttissima”, non come Roma, dove tutto è bello e risplende di luce propria. Io ci ho riso sopra, mi rendo conto benissimo che per una persona abituata a passeggiare ai Fori Imperiali Milano sia una ciofeca, ma ti assicuro che con questo genere di commenti non si è guadagnata molte simpatie…Milano non è Roma, non è molte altre città, ma ha il suo fascino quando esci dalla Metro e ti trovi il Duomo davanti, quando passeggi al Parco Sempione e vedi l’Arena, quando percorri la Galleria o quando visiti il Cenacolo vinciano.
      Tra poco io mi trasferirò all’estero per lavoro e sperimenterò per la prima volta la sensazione di essere lontana da casa e perdipiù in un Paese straniero. Spero di trovare dei colleghi come quelli che ho avuto qui, che mi aiutino un pochino ad inserirmi, ma so benissimo che dovrò “buttarmi” anche io un po’. Speriamo 😀

      1. grazie per i consigli ma ti dico faccio tantissima fatica e sono una che parla anche con i sassi e ho fatto più facilmente amicizia a Londra la delusione è che ho parlato al telefono con i miei colleghi per 10 anni e oggi ti trattano un po’ da estranea. In bocca al lupo per il tuo di trasferimento sono certa che non sarà traumatico come il mio

  12. senti elasti io non so se hai mai abitato sotto ad una famiglia con diversi bambini. io si, i miei vicini ne avevano tre e periodicamente organizzavano le feste di compleanno – e anche di onomastico e anche di molto altro – e per carità a casa propria ognuno ha il diritto di fare ciò che vuole ma pensando comunque al fatto che non si è soli al mondo. mai avvisato, manco per sbaglio e delle volte, all’improvviso, avevo la sensazione che il soffitto stesse per crollare. quindi mettendomi nei panni di eritreo cazzulati (pensa se legge il blog e scopre di esserci 😉 ) ti dico che sarebbe carino avvisarlo, così magari può decidere se stare a casa o uscire. buon week end.

  13. Anche se so che non leggerai mai questo post… Ti capisco e tanto…. Oltre al fatto che mi hanno chiamata dal nido per dirmi che il mio 2 era senza cambio e perciò costretto ad aggirarsi in pigiamotto a righe! Sono arrivata in ritardo all’asilo del primo, dove mi hanno aperto e fatta un cazziatone mega galattico! Piove sempre, e intanto stanno facendo lavori nel cortile e di fronte all’ingresso e quindi entrano in casa quintali di fango portati da noi! In più all’eco il gine mi ha detto che il mio 3 ( capitato per confusione / distrazione) è maschio e per poco mio marito sviene…. Poi annuncia che partirà per un paese lontanissimo….che fatica…ma almeno tu hai amici che ti vengono a trovare… I nostri ci chiedono di uscire senza bambini!!!! Però le feste di compleanno le facciamo in ludotecA, così si porta solo cibo e ci sono giochi ed educatori per ogni esigenza

  14. Ti serve un calendario, di quelli con lo spazio per scrivere di fianco a ogni giorno. E il trucco e’ leggere gli impegni dei giorni seguenti, almeno quelli della settimana in corso, ogni volta che ci passi davanti!!

  15. io ho un papà che da ottobre esce ed entra in ospedale, tra continui peggioramenti, una mamma che comincia a dare forti segno di depressione e squilibrio, pratiche varie da seguire per loro e posto loro, un fratello fuori gioco perché ha un polso sbriciolato (investito da una macchina mentre era in bici), un figlio Asperger che deve dare la maturità e sta quindi cominciando a scatenare tutta la sua ossessività….in questo quadro non faccio altro che perdere pezzi, rompere cose, dimenticare senza neanche accorgermi che mi sono dimenticata. Quindi tranquilla, grazie a dio nella vita tutto passa, e alla fine diremo anche purtroppo, perché sarà comunque un pezzo della nostra vita che è andato.

  16. Elasti, io da nanny che lavora a Londra, con la mia “boss” che mi pare una santa, che a volte mi verrebbe da dirle, “Santo cielo J., ma te ne vuoi uscire con tuo marito stasera!? ma mi lasci a me i bambini e ti riappropri di un po’ di vita per favore?! Ma che ti devo sbattere fuori io e prenotarti un ristorante?! Ma a che ti servo se non a darti un po’ di libertà serale?” MA…essendo nanny…avendo assistito a playdates con cena…non abbandonare Eliza!!!Povera ragazza, dai che se ti scappa a gambe levate, perchè quanto è invitante la porta di casa a volte, che vorresti uscire e dartela a gambe!!

  17. Elasti, ho comprato per soli 12 euro un apparecchiato che scalda la ceretta. la puoi comodamente ricaricare e farla a casa scegliendo tra decine di fragranze diverse. non ancora sperimentato, ti farò sapere, così si può fare anche a “puntate”.
    Ilaria

  18. Appunto la ceretta in casa non strappa niente fa male blu ti sporca mobili e pavimento. Parola di chi ha provato.
    Vai dall’estetista! Meglio una ma fatta bene.
    Al compleanno invita anche cazzulatiati con la scusa che lo hobbit lo ammira tanto perché si sa, Una figura maschile positiva e fisicamente vicina e’ importante. Il rumore se ci sei dentro e’ meno fastidioso.
    L’ape dopo un ora passata fuori lo puoi concludere a casa così la tua amica prova l ebbrezza di parlare con tanti bambini e vedere il tuo nuovo appartamento.

  19. Ieri sera mi sono dimenticata di togliermi le lenti a contatto, sta mattina sembravo un panda strafatto! questa mattina al lavoro dovevo fare 3 telefonate importanti, non le ho fatte e sono uscita dicendo Eppure dovevo fare qualcosa… ed è tutto il giorno che lascio l’ombrello in giro e poi torno a recuperarlo. Come dicono qui: Chi non ha testa, ha gambe. 🙂

  20. Non so dove lasciare questo commento, lo lascio nel primo punto a caso perché la mia vita di mamma lavoratrice mi toglie il tempo perino di scegliere il posto migliore dove scrivere. Sto leggendo il tuo primo libro dal 2008, poi interrotto perchè non ne trovavo più materialmente il tempo, presa dalla mia seconda università, dal mio lavoro a tempo pieno e dalle due figlie di due anni e mezzo di distanza….volevo solo dirti: GRAZIE! Ho ripreso qualche giorno fa a leggerti e mi sto divertendo un sacco, oltre a sentirmi un po’ meno sola. GRAZIE!

  21. PS. Sono piacevolmente sopresa dal fatto che tu abbia avuto un terzo figlio. Anch’io ho quel pizzico di sano masochismo che mi induce a desiderare il terzo figlio. forse dovrò cambiare marito per farlo, ma questo mi spaventa poco (forse)!

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