Nonsolomamma

però c’ero

“allora, io vado, elasti”

“come ‘io vado’? sei appena tornato dal tuo semestre lavorativo nella città di A, siamo appena riemersi dal tunnel americano, ci stiamo appena riabituando alla tua presenza qui, tra noi, ti ho appena fatto un po’ di spazio nell’armadio, nella scarpiera e nel lettone, abbiamo cominciato la seconda stagione di una serie tv che mi rapisce e tu già vai via di nuovo?”

“veramente lo spazio nell’armadio, nella scarpiera e nel lettone mi spetta di diritto”

“non cambiare discorso! cosa vuol dire che te ne vai? sei rientrato domenica scorsa, sei ripartito martedì per londra, sei tornato giovedì, sei stato qui il weekend e ora te ne parti di nuovo? hai janet, la tua moglie inglese, che ti aspetta? o, peggio, hiroshi, il fidanzato giapponese che non può stare senza di te? ma invitalo qui! almeno stiamo tutti insieme!”

“guarda, sto pochissimo. un paio di giorni a londra e torno. ogni settimana da qui a fine giugno. ma non ve ne accorgerete nemmeno”

“ogni settimana???”

“devo lavorare. ci sono gli esami, il ricevimento studenti, le riunioni”

“adesso mi riprendo armadio, scarpiera e lettone. colonizzo tutto e tu dovrai stare sul balcone. o sul pianerottolo, così quando se ne accorge l’eritreo cazzulati del piano di sopra ti dà mazzate in testa con il suo bastone perché fai disordine e turbi il decoro del condominio”

“senti, elasti, pensaci un attimo. io negli ultimi dieci giorni, nonostante le partenze e i ritorni, ci sono sempre stato per gli eventi epocali familiari”

“ti riferisci a quando lo hobbit piccolo ha dato una ditata nell’occhio del medio mandandolo in pronto soccorso con due lesioni alla cornea che con antibiotico e cortisone grazie al cielo sono guarite in quattro giorni?”

“sì, per esempio. e chi gli ha messo antobiotico e cortisone negli occhi ogni tre ore, tutti i giorni per quattro giorni?”

“tu”

“vedi che c’ero? e c’ero anche per un altro evento epocale. riflettici un po’…”

“parli dell’invasione di pidocchi con trattamenti, bonifica della casa e 4 lavatrici in un giorno solo?”

“esatto. e chi ha rasato le teste dei maschi della casa? e chi ha fatto le lavatrici? e chi ha rifatto tutti i letti?”

“tu”

“già. quindi vedi che ci sono?”

“mpf. è stato solo una caso: una botta di fortuna mia e di sfiga tua”

“sarà, comunque ora devo proprio andare, altrimenti perdo l’aereo. ci vediamo venerdì”.

76 thoughts on “però c’ero

  1. …niente niente portasse sfiga il pater familias?
    Scherzo ovviamente!

    Che dire, da voi la monotonia del quotidiano non sarà mai un problema!

  2. Tuo marito è proprio INCREDIBILE! Posso “spezzare una lancia” in sua difesa, per una volta (io però, al posto tuo, gli avrei già fatto trovare la porta di casa sprangata…)?
    Gloria

  3. E tu fagli trovare sempre qualche lavatrice da fare, così si sente utile.
    Qui i letti sono compito mio, il mangiare 50%, lavatrici 2/3 Anette 1/3 io (le mie camicie in tintoria), mie le colazioni e la routine del mattino perché Anette va a correre, il giardino quasi tutto di Anette tranne tagliare l’erba. Portare e prendere le bimbe 50%.
    Una volta a settimana per fortuna viene la domestica 5-6 ore e fa il grosso. 🙂

    1. Che bravo ,Fefo.Del mio ex posso solo segnare -portare e prendere i bambini al 50%- per il resto completamente avulso…e gli è stato pure stretto ‘sto lavoraccio,ma per fortuna ora …l’ho rispedito al mittente.Baci (e un pò di sana invidia)a tutte le elastifortunate lettrici del blog

      1. Ma avevate convissuto prima del matrimonio? Io renderei 3 anni di convivenza obbligatori prima di potersi sposare,

      2. Ho convissuto prima dei figli ma il loro arrivo deve aver sballato parecchio gli equilibri famigliari., anonimo. Se uno ce l’ha nel sangue perché gli è stato insegnato o perché ragiona in un certo modo, bene, sennò resta solo la soluzione di Rita.
        Roberta

  4. Ha ha! ‘Un semestre in usa e poi a casa a tempo pieno’… sì, come no… ti fa sentire leggermente presa per… o no? L’amore perdona tutto.

      1. (Mi raccomando: attenzione anche nelle settimane successive che non si infiammi, basta anche polvere in faccia e roba simile, per un paio di mesi dovreste avere massima attenzione.
        Scusate l’invadenza, son cose che vi avranno sicuramente già detto, ma è facile incorrere in ricadute, per gli occhi sono maniacale)

  5. cioè “lo vedi e non lo affitti” (chiedi a lui la traduzione dal barese)
    vi ammiro ma non vi invidio, il mondo è bello perché è vario

  6. Giusto, deve finire le ore del vecchio contratto in Inghilterra…quindi dovrebbe essere l’ultimo semestre che va lì… no? Che dire Elasti, hai sposato un marinaio che viaggia in aereo.

  7. Tra pochi anni, con due Elize per non tenere a bada da sola tre adolescenti-maschi , avrai bisogno di una casa più grande: comincia pure a gurdarti in giro 🙂

  8. Beh, due giorni di Londra alla settimana e tutti gli altri cinque a casa. Non mi pare poi cosi male.
    Molto meglio di chi rientra ogni sera, cinque giorni su sette, alle 20. Si insomma, il lato positivo c’è sempre.
    O no? 🙂

  9. E dopo la fine del semestre che farà, resterà a vita in pianta stabile a Milano? Sei sicura di voler mettere così tanto a rischio il vostro collaudatissimo menu marinaresc…, no, ehm, famigliare? (c’è anche l’antObiotico nell’occhio dello hobbit di mezzo, non l’anti 😉 )
    Roberta

  10. 1. questo uomo è abituato troppo bene e sostanzialmente fa quello che vuole mentre tu ti sbatti
    2. la tecnica dei tre anno di convivenza prima del matrimonio non funziona, provata e fallita, l’arrivo dei figli, come dice Roberta fa sballare tutti gli equilibri
    L.

  11. E’ difficile seguire Mr. I., credo che lui sia nomade dentro. E tu sei il suo baricentro e probabilmente a te piace così, giusto? (io per esempio mi sarei già stufata, mi sembra un po’ troppo comodo lui e schiacciata dalle responsabilità tu). E’ come se lui dopo un po’ che è Milano senta il bisogno di andare lontano, USA, Londra, Sydney, Tokyo. Pero’ io non sono innamorata di Mr. I mentre tu sì e probabilmente vedi anche il lato fascinoso di lui etc etc insomma mi sto bellamente facendo i fatti vostri, scusa ma mi sono un attimo messa nei tuoi panni e non so se al ritorno da Londra gli avrei fatto trovare ancora la stessa serratura 😉 scherzo, sei forte Elasti, hai tutta la mia ammirazione, as usual. L’importnate che HM stia meglio!!!

  12. Beh… Il mio compagno rincasa ogni sera.. Ma cibo, letti, lavatrici, bimbi, tutto compito mio…e se dico qualcosa tipo sul l’uomo moderno.. Lui ( professore in antropologia) inizia con un lungo discorso su uomo-donna- necessità-istinti perduti… Insomma mi ubriaca di parole così tanto che getto la spugna e lo faccio io! Non so cosa è meglio… E il terzo in arrivo è pure maschio!

  13. ma è la quaaaalità del tempo traaaascorso insieme che cooooonta, non la quaantitàààà!!!!! (tra pidocchi e pronto-soccorso!) 🙂 🙂

    1. Boh, questa cosa del tempo mi sembra un po’ una scemata… Lunedì scorso, io a casa perchè non stavo bene, mio figlio ridendo si piega su se stesso e: sbang! dove va a sbattere? Contro la spalliera della sedia e: con quale parte del corpo? Occhio/palpebra sinistro, tagliata dalla lente (infrangibile, e meno male) degli occhiali. Telefonata al coniuge che ha mollato l’ufficio e la riunione per catapultarci entrambi al pronto soccorso…
      Floralye

  14. scusa, mi sei simpatica…ho letto tutti i tuoi libri…ma spero per te che le situazioni che descrivi siano volutamente esasperate per dare un po’ di colore al blog, ma sono sincera…io di un marito/padre così sinceramente non saprei che farmene. Lo trovo di un egoismo assoluto nei tuoi confronti e quel che è peggio, nei confronti dei suoi figli.
    Scusa per la franchezza ma ha un comportamento a mio parere intollerabile. Non so come fai a sopportarlo.

    1. Ahahaha…sono d’accordo anch’io ed ecco perchè il mio matrimonio sta vacillando, dopo due figli.
      Elasti, chi vince? Io che vacillo con il mio marito full time e le mie incazzature o tu che ami, ti adatti, sopporti e, sono sicura, ti vendichi subdolamente ogni tanto?
      La vera forza forse è la tua, anche se hai un pubblico di donne (me compresa) incazzate nere con mr I!
      ti vogliamo bene!

    2. glielo si è detto in passato molte volte in diverse occasioni, evidentemente o la situazione è esasperata per dare colore al blog o tutto sommato le va bene così.

      1. Perchè forse, al contrario di me, per esempio, sa dosare bene i pro e i contro. Nonostante i molti “contro” la sua vera forza è dare più peso ai “pro”…

  15. @ De commento 20

    Un professore di antropologia che la mena che non fa i mestieri di casa perché le donne hanno perduto l’istinto e non sono più le-femmine-di-una-volta lo prenderei a martellate sui maroni!
    Leggendo qualche commento a questo post si capisce che tanti mariti qui sono presenti in casa con i piedi, ma testa e mani sono da un’altra parte, almeno Mr I allontanandosi si sente ricattabile e lavora di più in casa 😀 (che è un po’ il ménage che ho a casa mia ;))

    1. io invece sono convinta che MIster I farebbe tanto anche se fosse a casa tutti i giorni, quello che cambia è che cosi Elasti ha la coscienza più tranquilla per via della tradizioni e del maschilismo che regna alle nostre latitudini che certe cose (lavare, stirare far da mangiare) sarebbero cose da donne (gran ca….. volate!!)

  16. Andrò contro corrente ma io te lo sento vicino tuo marito…. vedo una grande complicità che dopo la nascita dei figli non è assolutamente ovvia…. ci sono mariti “presenti” in casa tutti i giorni ma totalmente assenti che nemmeno dormendo in casa tutti i giorni farebbero in anni quello che fa tuo marito nei brevi momenti a casa

  17. La storia che sono peggio i presenti nel corpo ma non nello spirito a me sembra una pietosa foglia di fico per coprire il vuoto che lascia MI in casa sua ogni volta che parte.

    Quoto Valeria #33 in pieno. Anch’io non lo sopporterei.

    E ora vi beccate un rigurgito di melassa dovuto al dilagare di troppi luoghi comuni sui mariti italiani:

    esistono anche tanti mariti presenti in corpo, mente, spirito e cuore in casa loro, che si fanno in 4 per moglie e figli, giocano coi bambini ogni sera, aiutano nei compiti, si lavano la loro roba e spesso anche quella del resto della famiglia, comprano la pizza quando la moglie torna tardi e distrutta, si sbattono giù dal letto per cambiare quello del figlio di turno che ha vomitato per lasciarti dormire, sono degli amici veri, dei compagni di viaggio e di avventura ed è meraviglioso passare il tempo, TANTO tempo con loro.

    E sono ITALIANISSIMI!

    Oh!

    1. Da quello che scrivi hai una bella famiglia unita e che ti rende felice e questo è impagabile. Pero’ penso che a ognuno il suo, cioè forse un marito come il tuo alla nostra Elasti non piacerebbe, o perlomeno non sempre. Trovo che l’Elasti-famiglia abbia avuto sempre un suo equilibrio e la giusta alchimia, questi mesi di Mr. I negli USA sono stati pesanti per lei perché aveva tutta la family sulle spalle pero’ trattasi di esperimento, magari l’anno prossimo si correggerà il tiro, magari Elasti con Mr. I. a casa avrà più spazi suoi. Insomma a ognuno il suo, ecco.

    2. Queste tue parole mi fanno essere felice per te,ma al tempo stesso son talmente dolorose che preferisco rifugiarmi nel più comune “Tanto son tutti uguali!”…almeno per il momento…
      Rita

  18. Mio marito se potesse vivrebbe in barca o in una tenda senza prendere decisioni per il futuro perché lo fanno sentire ingabbiato, mentre io ho bisogno di mettere radici, ho cercato un contratto a tempo indeterminato e gli ho chiesto di sposarci. Ma siamo innamorati ancora dopo dieci anni, mio marito mi ha donato una figlia, provvede a noi, mi dà una mano in casa prendendosi permessi da lavoro e congedi di paternità. Mi piacerebbe che facesse di più l'”adulto” ma per molti versi sono adolescente anche io, e nonostante le differenze ci somigliamo molto. La mia non è una foglia di fico, è prendere atto di quello che ho davanti: lui mi chiede libertà e in cambio di quella gli chiedo stabilità. Se ci fossimo trovati in due a chiedere stabilità avremmo una famiglia come la 43, probabilmente se fossimo in due a chiedere libertà non avremmo avuto figli.

      1. Come dici tu, tutto dipende dallo spazio e dalle pretese che ciascuno si prende, se il consorte ti ferisce e offende il tuo modo di essere non può mai andare bene. Ma negli anni da single ho capito di avere “scartato” dei pretendenti perché soffocavo alla prospettiva di vivere con qualcuno che torna ogni sera alla stessa ora e mi chiede di fare altrettanto, sarebbero stati musi lunghi tutti i giorni. Ho scelto mio marito anche perché è un esploratore e non sta mai fermo.
        Non nascondo che vivo momenti di difficoltà ogni santa volta che dobbiamo prendere una scelta importante, ma… anche lui mi accetta, *nonostante* mi conosca molto bene 😉

      2. A suo tempo mi sono innamorata di uno come tuo marito e l’ho pure sposato. Poi la vita, il destino e le nostre scelte ci hanno diviso e ci siamo separati. Senza figli è stato doloroso ma necessario. Adesso abbiamo entrambe altri compagni/mariti e figli. Ci sentiamo ancora, ci vogliamo bene ma forse eravamo…troppo uguali? 😉 un abbraccio close e se posso darti un consiglio: stai sempre in campana perché uno come tuo marito attira come il miele…

    1. Eh grazie Chicca in effetti sono in campana, un pochino dai, benché lui sia un lupo solitario. Certo ho scoperto con un brivido che se c’è una cosa che attira le donne è il (neo)sposo e il (neo)papà ;(

  19. Il mio di marito per lavoro viaggia molto, va a cene di lavoro, fa tardi. Sono stata una moglie disponibile, finché qualche mese fa non ha iniziato ad essere sempre meno presente in casa e a nulla sono valse le mie proteste e i miei richiami e qualche scenata. Ieri ho scoperto il suo tradimento, dopo 21 anni insieme e due figli. Noi che avevamo vissuto un amore bellissimo fino a poco fa. Il mondo mi è crollato addosso, sono disperata. Lui implora perdono, dice che non può vivere senza di me, ma solo ora che l’ho scoperto! Tutto i miei riferimenti sono distrutti…

    1. L’unica cosa che mi sento di dirti è non affrettarti a perdonarlo ma neanche a condannarlo: datti tempo, datevi tempo. Se riuscite a superare la crisi insieme, puo’ darsi avrete ancora la possibilità di essere felici.

    2. mio marito n.1 mi ha tradita, quando l’ho scoperto mi si è spalancato il pavimento sotto ai piedi. ho tentato di rimettere insieme i cocci, ma lui non era disponibile.
      coraggio, è dura inutile raccontarsi che non è così. ma se ne esce.
      un abbraccio

  20. Penso che quelle storie della donna inglese (anche del giapponese, vabbè) siano fantasie per dare colore (insomma un po’ una presa in giro di chi legge) perchè se fosse roba vera mi domanderei dove stia la sua dignità, cara Elasti.

  21. Gli equilibri in famiglia non sono scontanti, e non sono spesso facili da trovare… ma lì sta il segreto, e voi, cara Elasti, ve la cavate egregiamente, con alti e bassi come tutti, ovvio! Non c’è un equilibrio che possa andar bene per tutte le coppie e famiglie, quindi, a ognuno il suo!! Ciao

  22. questa storia dei pidocchi mi ha per qualche motivo turbato, stanotte ho sognato che anche le mie li avevano. nel sogno/incubo cercavo di ricordare i vari consigli letti del blog!!! al risveglio sono stata cosi’ sollevata…

    1. Noi abbiamo lottato contro i pidocchi da fine dicembre a dopo Pasqua. Un incubo… Hai voglia a debellare quelli di tua figlia quando gli altri bambini non vengono controllati: GRRRR!! Quindi veramente buon per te che era solo un sogno! 😉

  23. che bello quando il marito può stilare un elenco di fatti suffragati da prove e la moglie può rispondere solo “mpf”.

    PS completamente OT: ieri sera costretto a guardare la casa degli spiriti. Ad un certo punto lui la schiaffeggia forte e lei “non ti parlerò mai più”. Dopo anni si ritrovano, continuano a vivere insieme, si amano ancora…e lei mantiene la promessa: beh, caro signor Esteban, è TROPPO FACILE!
    solo per ricordare alla moglie (la mia ) che sarebbero gradite meno parole durante la giornata, e soprattutto nessuna parola dopo le 23.00

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