Nonsolomamma

piacere, sono l’elettricista

questo pomeriggio, nella città di A, in massachusetts.
elastigirl, lo hobbit grande e il medio, di ritorno dal campo estivo naturalista, in macchina. la radio accesa.

“bella, questa!”
“mamma, cosa stai facendo?”
“niente, hobbit grande, perché?”
“guarda che ti vedo benissimo! smettila subito”
“smettila di fare cosa?”
“di muoverti”
“eddai, sto ballando. questa canzone è bellissima”
“stai ferma!”
“ma perché?”
“perché mi imbarazzi”
“oh signur! ti imbarazzo perché mi muovo a ritmo in macchina quando siamo solo noi, nel bosco dove non ci vede nessuno?”
“qualcuno potrebbe vederci. non si sa mai”
“che bacchettone! va bene. la smetto”
“brava”
“oh, guarda! due che fanno jogging a torso nudo! potrei fischiare. posso fischiare a questi due che corrono, hobbit grande?”
“mamma! guarda che scendo dalla macchina”
“eddai! sto scherzando! cosa ho fatto di male per avere un figlio come te? forse nella vita precedente ero una lap dancer”
“una che?”
“niente, niente. che ore sono?”
“le tre e un quarto”
“tra un quarto d’ora dobbiamo essere al campo estivo dello hobbit piccolo. siamo in anticipo”
“…”
“perché ti fermi, mamma?”
“perché c’è un incrocio e c’è il cartello di stop. vedi lì?”
“sì”
“…”
“…”

SBANG! TUNG! CLANG!

un furgone bianco, con una scala sul tetto e dentro un elettricista di nome brian, è entrato dentro la macchina in cui stavano elastigirl e i due hobbit. probabilmente brian stava scrivendo un sms, o mandando una mail, o telefonando a sua moglie, ché gli americani, quando guidano, hanno spesso il multitasking.
elastigirl si è spaventata da morire, gli hobbit non si sono fatti nulla, brian si è rivelato una persona per bene, si è scusato, ha ammesso il suo torto marcio e ha chiamato la polizia, che è arrivata in quattro minuti a sirene spiegate ché qui la polizia si prende molto, molto sul serio.
è arrivato un poliziotto uguale a quelli dei film, con tanto di occhiali a specchio. si è chiuso in macchina con i documenti di tutti quanti ed è rimasto dentro mezz’ora.
intanto brian ha detto che era terribilmente imbarazzato, che sperava di non incontrare nessuno di sua conoscenza, che ha quattro figli, tre femmine e un maschio, la grande di dieci anni e l’ultimo di due, che sua moglie ha avuto quattro tagli cesarei.
“lei ha una patente italiana ma è legale”, ha dichiarato il poliziotto con gli occhiali a specchio guardando elastigirl. “tu hai torto ma la tua assicurazione pagherà”, ha detto a brian.
poi tutti si sono salutati dandosi la mano e facendosi grandi sorrisi, gli hobbit avrebbero voluto socializzare con il poliziotto ma con i poliziotti americani non si scherza. brian ha ribadito che era molto dispiaciuto e imbarazzato.
alla reggio preschool dove lo hobbit piccolo fa il campo estivo, la direttrice ha consigliato a elastigirl e agli hobbit di andare subito da un chiropratico. ma probabilmente non ce ne è bisogno.

46 thoughts on “piacere, sono l’elettricista

  1. Mer… coledì!
    L’importante è che state tutti bene. Però un controllino lo farei… il colpo di frusta è carogna, sì lo so, non ti serve che te lo dico io.
    Chiamala agitazione.

    Pure Brian si doveva chiamare questo? No, niente… un giorno forse ti spiego.

  2. Via dal chiropratico é meglio prevenire che curare specie in quello Stato. Che spavento, vero ?! Spero stiate tutti bene . Il comments di mister I. ?

  3. Beh quindi in America nessuno si arrabbia,strepita,pretende di avere ragione anche se ha torto marcio e la polizia sorridente fa il suo dovere?!Cara Claudia,credo tu sia proprio in un Paese Civile,ben lontano dal modello di inciviltà di cui l’Italia,purtroppo, si ricopre quotidianamente…L’importante cmq è che stiate bene!Un saluto Erica

  4. Curiosità di una che negli usa ci vive da qualche anno: avevi la patente internazionale o solo quella italiana? Nel secondo caso, in base a storie riportate da amici italiani qui, sei stata davvero fortunata! In bocca al lupo per il post-Brian.

    1. avevo la patente italiana. l’anno scorso avevo fatto quella internazionale ma dura solo un anno e costa abbastanza. e comunque è legale usare quella italiana qui. credo però che se vivi qui da un po’ di tempo tu debba fare quella americana. ma non mi sono mai informata per bene.

      1. La patente italiana dovrebbe valere solo per tre mesi dal visto di entrata, poi no.
        Quella internazionale io ce l’avevo, ma mi hanno detto che nella maggior parte dei casi non la considerano valida (soldi buttati! :/ )
        In compenso con 20 dollari ho fatto quella americana. Il test al computer è molto intuitivo e l’esame pratico te lo fanno in un parcheggio ed è una cavolata! 🙂

      2. D’accordo con Diana, prendi la patente americana, e’ una cavolata e poi stai a posto per un bel po’.

  5. mi dispiace per l’incidente. Quanto al ballo in macchina: tutti uguali da nord a sud. Tu sei la mamma, una signora “grande” e loro (tutti) si vergognano come ladri. Non sanno che sembra l’altroieri che eravamo noi a sentire l’ultimo pezzo in classifica o il gruppo alternativo. Gli sembra veramente impossibile, roba da marziani.
    E così ci aiutano a crescere
    Ilaria

  6. però quando mio figlio mi dice di smettere di ballare io non smetto, non è che sono arrivata a 40 anni per farmi dire cosa fare da un 14enne, soprattutto maschio !
    le donne ballano quando e dove vogliono !!

    1. …il tuo almeno ne ha 14 il mio ne ha 9 ed è insopportabile…anch’io fischio, canto e ballo…e gli dico: “Sarebbe meglio se piangessi…?” 🙂

      1. Bellissimo…il mio 9enne canta e balla con me. Lui, in più, agita convulsamente la testa a ritmo poi all’improvviso dice “ok ora basta, può bastare così…muahahahah”.

  7. Interessante la teoria di metempsicosi di Elasti!!! ^_^ Consiglio superfluo forse ma credo fondato: un controllo in ospedale è d’obbligo. A scanso di equivoci (o è che sono troppo italiano… del Sud?!?!). o.0

    L.

  8. Immagino tu avessi un cellulare per avvisare le maestre dello hobbit piccolo del vostro ritardo. E sicuramente lo aveva Brian visto che sospetti lo stesse usando a sproposito. Ma come campavamo vent’anni fa senza cellulari?! Forse c’erano meno tamponamenti 😉

    Un abbraccio, l’importante e’ che stiate tutti bene.

    1. certo. avevo un cellulare con cui ho mandato una mail a mister i con il numero di targa di brian. poi ho chiamato l’asilo dello hobbit e pure brenda, la vicina di casa per avere istruzioni sul da farsi ché mica lo sapevo come ci si comporta qui in questi casi! già, come facevamo prima?

  9. L’estate scorsa in Germania una signora anziana ha urtato con la sua macchina il nostro camper mentre eravamo in una piscina. Ci ha fatto chiamare all’altoparlante (visto che il camper era italiano hanno fatto anche l’annuncio in un italiano stentato) e ha voluto regolarizzare la situazione con mille scuse.
    Non abbiamo avuto parole……per poco ce la portavamo a casa.

  10. Sarà l’età (la mia tata ha 5 anni), sarà che è femmina, sarà che forse è un po’ tamarra come me, ma quando io e lei siamo in macchina da sole mi dice “facciamo le ragazze pazze?” ovvero musica a tutto volume e cantare a squarciagola! Meno male che non vi siete fatti nulla però chissà che spavento!!!!!

  11. La mia piccola, stessa età del tuo grande, si arrabbia moltissimo quando faccio la tamarra in macchina. Si vergogna e io mi diverto… poi però smetto quando vedo che lei è seriamente infastidita. Sarà la pre-adolescenza?!

  12. idem come Lorma…femmina e stessa età dello HG due settimane fa a un matrimonio quando sono entrata in pista a ballare mi ha sibilato un”ma la smetti di fare la bambina dell’asilo? non ti vergogni???”

  13. Va beh allora un po’ mi consolo:
    – non sono l’unica over-40 a fare la pazza in macchina con la musica (specialmente quando la radio passa un bel pezzo rock anni ’80)
    – non sono l’unica ad avere un figlio (maschio e quasi 9enne) che si vergogna da morire, soprattutto se siamo ormai vicini alla scuola e mi impone un contegno che mi sta molto stretto

    Anche io gli ho chiesto se avrebbe preferito una mamma tristona e mi ha confermato che si, l’avrebbe preferita… che tristezza di figlio

  14. Mmmmm non per fare la pignola ma la patente italiana NON è valida, nonostante spesso diano comunque macchine a noleggio senza fare storie. servirebbe quella internazionale (sotto i tre mesi dall’ingresso nel paese, oltre serve fare la patente usa). Dipende che tipo di poliziotto incontri e in che circostanze: avevi subito un incidente senza colpa e questo gli ha fatto chiudere un occhio. Magari era pure un’anima buona. Ma attenta a non sgarrare al volante mi raccomando! Soprattutto con gli stop e gli School bus!!

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