Nonsolomamma

cose di cui non si può fare a meno

lo hobbit piccolo, inchiodato al gramo destino di terzogenito, è condannato a vedere film spesso inadatti o semplicemente noiosi alla sua età. sogna peppa pig, altrimenti da lui amichevolmente definita “la maiala” – e si ritrova a guardare wolverine, si strugge per i barbapapà e deve sorbirsi il super vintage bud spencer, vorrebbe i puffi e gli tocca la maratona del signore degli anelli o di guerre stellari.
essendo un ragazzo pieno di risorse, allo scopo di movimentare visioni spesso soporifere, non si sa bene se per un’effettiva endogena urgenza o per un vezzo trasformatosi in consuetudine, appena nel film, qualunque esso sia, parte una musica, lui schizza in piedi sul divano, sul letto, comunque su una superficie sopraelevata rispetto al pavimento, e balla.
balla con un movimento flessuoso e a suo modo sensuale, da serpente in balia di un incantatore, abbassandosi e alzandosi sulle ginocchia, e roteando anche, spalle, testa, bacino, le braccia morbidamente in avanti, i palmi aperti in direzione del pubblico o del film, a seconda dell’interesse per quest’ultimo.
non pare una forma di esibizionismo ma piuttosto la risposta un’esigenza intima e prepotente.

in un weekend funestato dagli strascichi e dalle ricadute del virus intestinale, elastigirl ha deciso che era arrivato il solenne momento di introdurre in famiglia la visione di the blues brothers. “è un film bellissimo, super divertente, vi piacerà un sacco”, ha annunciato agli hobbit, mentre si sistemavano sul lettone, in assetto cinematografico, con il computer sulle ginocchia (già, il lettore dvd è morto, il televisore agonizza e c’è un periodico assembramento cinematografico intorno a un portatile). “è un film mondiale, con una colonna sonora incredibile, meravigliosa, straordinaria”, ha aggiunto l’enfatico mister incredible.
“non ci avevo pensato, effettivamente”. “a cosa?”. “alla colonna sonora. lo hobbit piccolo non avrà pace”.
e infatti così è stato. non ha avuto pace.
come una marionetta in balia di un folle, il piccolo invasato ha trascorso i 148 minuti di film passando, senza soluzione di continuità, dalla posizione orizzontale in uno stato di semi torpore annoiato a quella verticale di incoercibile trance danzante.
“questo film mi ha fatto impazzile”, ha decretato al centoquarantottesimo minuto.
“nel sendo che ti è piaciuto molto?”. “nel senso che mi ha fatto impazzile”.

44 thoughts on “cose di cui non si può fare a meno

    1. Mi piace il tuo post di oggi! Da uno che vive in Svezia scopro una bella Milano e persone che partecipano a costruire una bella Italia!

  1. Cara elasti, tutte le volte che il mio maritino fa vedere al mio treenne un film secondo me non adatto alla sua età penso “tanto lo hobbit piccolo se lo guarderà con i suoi fratelli, quindi non farà più cosi male!”. Vi adoro, e i tuoi figli sono stupendi! (anche la mia dolce metà adora i blues brothers…)

  2. i miei nipotini 4 e 5 anni, dopo una breve spiegazioni hanno visto “sette spose per sette fratelli”. la mattina seguente appena svegli:”possiamo rivederlo?”

  3. Il mio ha 6 anni e l’ unico film che ha visto è stato herbie il maggiolino. Il suo compagno di classe ci ha invitato a vedere thor ma a me non sembra adatto

  4. Il mio piccolo, quando si annoia, o semplicemente non capisce quello che i due grandi esigono di vedere, parla, fa mille domande, chiacchiera, commenta..forse sarebbe meglio se si desse alla dance, valà…

  5. fantastico! Se ti può servire alla mia piccola di 2 anni piace tanto ballare spesso siamo al 162 del digitale musica latina tutto il giorno 🙂 ce l’ha un po’ nel sangue 🙂

  6. questo concentrato di follia in miniatura mi fa impazzile! Fagli vedere Little Miss Sunshine che me lo vedo benissimo a ballare come Olive! Con tanto di scalda muscoli!!!!

  7. anche da noi: la piccola spesso rinuncia ai suoi rapunzel e merida e si spara serie infinite di volverine, iron man e guerre stellari. blues brothers è entrato nella lista l’anno scorso. successone. quando lei si spaventa per qualcosa si mette sotto il tavolo oppure chiede asilo. poi si fa cambio perché un po’ per uno non fa male a nessuno. sogno quattro monolocali su piani diversi. di cui uno svezia.

  8. Il mio piccolo ieri sera si è messo a ballare (e, a suo modo, a cantare) YMCA davanti ai “grandi” fissi a guardare la partita..beh, è riuscito a distrarli…

  9. È vero The Blues Brothers fanno impazzire… anche i grandi che rimangono folgorati dalla visione giunta in età tarda. Un saluto allegramente blues!

  10. Ma che carino! Cmq so quanto è difficile provare a guardare un film in quelle condizioni: noi ci ostiniamo a non comprare la tv vera perché sono contrari al canone 😦

  11. “Everybody…need somebody…to love….”
    Corro a ballarla sul letto, che fantastica idea 🙂
    E faccio il microfono con la spazzola per i capelli

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