Nonsolomamma

chi lo avrebbe mai detto

l’elasti-famiglia ha un rapporto molto laico con l’automobile, ai limiti del blasfemo. mister incredible prese la patente ben oltre i diciotto anni, solo perché elastigirl lo costrinse a suon di ricatti e minacce, ma detesta guidare in città, i parcheggi gli danno la claustrofobia e, se può, va a piedi. elastigirl imparò a guidare al raggiungimento della maggiore età soltanto perché voleva emanciparsi e perché la sua amica kappa era ben più emancipata di lei, ma detesta le autostrade e, in città, pur adorando fare i parcheggi per cui ha un gran   talento, gira rigorosamente in bicicletta.

tuttavia, abitando a wisteria lane, che non è esattamente caput mundi, e avendo tre hobbit, i due hanno bisogno di un’automobile, seppur lasciata la maggior parte del tempo in mezzo a una strada, portata a lavarsi con cadenza biennale, accompagnata dal meccanico con cadenza annuale ma solo per senso di responsabilità e non certo per amore, certamente parecchio frustrata e demotivata.

in questi giorni, grazie a un intervento familiare generoso e probabilmente immeritato, l’elasti-famiglia ha ricevuto una macchina, bianca come un taxi, automatica e misteriosa, assolutamente ben al di sopra degli standard domestici. così, venduta l’auto usata vecchia, si sono ritrovati con un’auto usata nuova, senza marce, poco inquinante, terribilmente intimidente.

“questa macchina, se glielo chiedi, probabilmente fa anche le orecchiette”, ha commentato mister incredible con diffidenza. “ma la sappiamo usare?”, ha domandato elastigirl. “non ci vuole niente” “lo dici tu. questo bottone a cosa serve, per esempio?” “boh, non è importante” “e quest’altro cosa fa?” “non lo so, ma non serve…” “e il navigatore? la radio? l’aria condizionata? il bluetooth? come funzionano? e la lettera b sul cambio che non è un cambio cosa significa?” “sei la solita zanzara precisina. l’importante è potere andare al supermercato e a portare i bambini in piscina. il resto sono frattaglie”. “ho capito: devo studiare. dov’è il manuale di istruzioni di questa cosa?” “nel cassettino del cruscotto”. “ok. me lo porto a casa e mi preparo” “bene. così sei distratta e posso giocare a clash of clans tutto il pomeriggio”.

così elastigirl ha passato il pomeriggio a leggere il manuale di istruzioni di una macchina che somiglia a un taxi. che se qualcuno glielo avesse detto, tempo fa, avrebbe detto: “sì, bravo. e subito dopo vedrò la partita, con al collo la sciarpa della squadra del cuore”. però adesso conosce lo scopo di tutti i pulsanti e sa persino come si apre lo sportellino del serbatoio della benzina. è praticamente onnisciente.

mister incredible e gli hobbit, sfuggiti dal radar, si sono ubriacati di videogiochi.

36 thoughts on “chi lo avrebbe mai detto

  1. I love your blog.. very nice colors & theme. Did you design this website yourself or did you hire someone
    to do it for you? Plz reply as I’m looking to create my own blog and would like to
    know where u got this from. kudos

    Feel free to surf to my web page: kalkulator

  2. noi invece siamo due felici patentati che senza la macchina non saprebbero resistere nemmeno un minuto…infatti abbiamo una macchina a testa ma riusciamo anche a usare macchine altrui al bisogno!
    anche perchè viviamo a “buco del culo” dove mezzi pubblici non esistono e andare anche solo a comprare il latte a piedi richiede
    troppa forza di volontà!
    ma leggere il libretto delle istruzioni…giammai…..
    un abbraccio

  3. Anche la mia auto vede (forse) un lavaggio ogni due anni, con disperazione dei miei figli che, alla rimozione dello strato di sporco, trovano nuovi segni “del tempo”. L’utilizzo, rispetto a voi, è esteso anche alle vacanze, per il resto è solo spesa e trasbordi per le attività sportive laddove troppo tardi, lontane o freddo per poterlo fare a piedi o in bicicletta. Tant’è che, sebbene abbia la patente dal 1985 e abiti in paese dal 2000, solo da poco tempo i miei compaesani hanno scoperto che… ho patente e auto!
    Roberta

  4. Ecco, io non potrei mai, io odio i libretti di istruzioni! Io sono del genere smanettone: cerco di fare qualcosa, vado a intuito sperando di non schiacciare per sbaglio il pulsante dell’autodistruzione, e se proprio proprio non riesco a fare quello che voglio allora, e solo allora, recupero il libretto di istruzioni e cerco quello che mi serve. Passare un pomeriggio intero su un manuale mi ucciderebbe.
    Solo per quello sei eroica 🙂

  5. In italia non vivevo senza macchina, a differenza vostra stavo in provincia e li i mezzi passano col lanternino. Ora all’estero la uso decisamente meno, anche se vivo in un paesino ma la svizzera è mondo a sé per i trasporti, che funzionano davvero! Per volere del marito mi sono convertita a cambio automatico e ne sono felice! Anche io leggo sempre libretto di istruzioni di tutto, ma la mia è deformazione professionale o ossessione compulsiva di lettura, non saprei?! Ah la B non ce l’ho nemmeno io sul cambio!

  6. Nella mia macchina il divieto di mangiare è stato subito ignorato dalle gemelle. Quindi nelle giornate umido c’è una puzza terribile di cibo fermentato.. non mi sorprenderei che spuntasse qualche fungo..
    ps: Sabato a Campi mi sono proprio divertita: Elasti scrive bene ed è un’ottima intrattenitrice: brillante, autoironica e mai banale. Grazie per la visita!

  7. Hai fatto bene… Io mi sono trovata a guidare un’auto di cui non conoscevo i misteri e si è scatenato un nubifragio.. Non riuscivo ad azionare il tergicristallo e a pulire i vetri appannati. Ero pure incinta al nono mese e in autostrada… Adesso è la prima cosa che guardo quando guido un’auto non mia!!

  8. Povera auto, tratta la bene, se non vuoi che ti lasci per strada nei momenti critici. Forse io esagerò, controllo solo acqua e olio, però ci parlo, quando sono solo con lei, sembra che mi capisca, non so come spiegarlo.Il lavaggio no, non bisogna esagerare.
    A proposito, come si chiama?

  9. Anche noi in famiglia abbiamo una macchina sola. Non abbiamo memoria dell’ultima volta che l’abbiamo lavata. Quando entro nelle auto degli altri mi rendo conto con una certa vergogna di quanto sia sporca la nostra, ma quando la domenica o il sabato passo davanti agli autolavaggi e vedo tutta quella gente che va di spazzola e sapone persino sui cerchi delle ruote mi dico che… il mondo è bello perché è vario, ma per me ci sono numerosi modi diversi di passare il fine settimana.
    Anch’io mi muovo sempre in bicicletta e anch’io non amo l’autostrada, e, a differenza di Elasti, sono imbranata nei parcheggi (in famiglia c’è una varia aneddotica sul tema, da quella volta che chiesi a un passante di parcheggiare per me a quella in cui fui apostrofata da un barista triestino mentre cercavo di fare un parcheggio in retromarcia su una strada in forte pendenza).
    Per fortuna mio marito è un precisino che controlla l’olio, l’acqua del radiatore e le gomme e tiene memoria di revisioni, bolli, RC etc.
    Per il resto, e come si sarà capito, la macchina è, almeno per noi, un mezzo e non un fine!

  10. Io la mia macchina l’ho scelta con cura dopo innumerevoli visite a tutte le concessionarie con un modello nel range che avevo scelto, e dopo aver esaminato tutte le caratteristiche tecniche di tutte le candidate! Dopodiche’ son passata all’estetica, e ho pure dovuto aspettarla perche’ la volevo blu e c’era solo grigia!
    Ma adesso la amo, la adoro, le parlo, la gratto sotto al portaoggetti (e’ il suo mento) quando fa qlc di speciale tipo consentirmi una manovra audace e le ho dato un nome (Dorothy) ed un soprannome (Dotty). La faccio guidare ad altri molto poco volentieri e solo se necessario, e la uso per ‘bagatelle’ tipo we in montagna (trovala tu una montagna in inghilterra :D) e vacanze a casa (2 giorni di viaggio inghilterra/italia) perche’ per tutto il resto uso la bici (odio le code: mi mettono di cattivo umore!).
    Ricordo una volta uno che ‘ci provava’: mi invita al primo appuntamento e salendo nella sua macchina mi accorgo che e’ come la mia! Mi brillano gli occhi, quello comincia a gasarsi e a parlare di macchine per impressionarmi e io senza batter ciglio porto avanti una conversazione tecnica ad alto livello facendogli capire che ne sapevo piu’ di lui (problemi famigliari: padre e fratello appassionati d’auto e moroso del liceo pilota di monoposto)! Ci e’ rimasto malissimo e io una volta a casa mi son sentita una cretina! Non e’ certo il modo di sedurre, togliere ai maschi la loro presunta superiorita’ in cose meccaniche! 😀
    Pero’ poverina Dotty la trascuro: dal meccanico solo se si lamenta e per il tagliando annuale (rigorosamente sforato di mesi o di migliaia di chilometri), pulizia solo se deve vederla mia madre 😀
    Il libretto di istruzione me lo leggo solo quando devo fare qlc di strano che non so (tipo convincere il cruscotto a restare luminoso anche coi fari accesi: che non e’ notte, e’ autostrada!).
    Pero’, Elasti, sono con te: il libretto di istruzioni e’ fatto per quello! se non lo leggi che senso ha? E’ come i Fonzies: se non lo leggi godi solo a meta’! 😉
    PS
    Orrore senza il cambio! Cambiare le marce a orecchio o guardando il contagiri e’ una figata strapazzesca!!!

  11. Come al solito spetta alle donne studiare il libretto di istruzioni! Io devo dire che a un certo punto mi annoio e vado di istinto… oppure utilizzo “l’oggetto” al 10-20% delle sue potenzialità. Dannata pigrizia!
    Sono stata per un anno con le luci interne della macchina disattivate, pensando ci fosse un contatto, perché rimanevano accese per un po’ dopo aver chiuso lo sportello. Ho chiesto, con un certo senso di vergogna, al meccanico che mi ha risposto: “Signora, ma la macchina ha lo spegnimento ritardato, basta chiuderla.” Figuraccia….

    1. 😀
      La mia da nuova NON accendeva le luci interne quando aprivo la portiera: dovevo farlo manualmente.
      Mi sembrava impossibile, mi stavo lamentando con un amico, quando lui mi ha detto: “uhm, questa leva: guarda un po’ che c’e’ scritto?” ed ho magicamente scoperto le tre posizioni: “on”, “off” e… “DOOR”! volevo sotterrarmi…

  12. La mia auto è una Panda 750 del 1991 comprata con i miei soldini appena ho iniziato a lavorare. Dopo 23 anni ho rifatto la frizione e va ancora come un treno!!! No la cambierei mai con le superaccessoriate di oggi che hanno sempre qualche magagna.

  13. Ehi auguri per la nuova macchina!! Parecchio evoluta immagino, visto che quando ho acquistato il pandino gpl non ho quasi toccato il manuale anche se era la mia prima auto!

  14. Ho sempre chiamato le mie macchine – in realtà, solo 2 – con un nome/aggettivo che le contraddistinguesse: la prima è stata una Fiat Uno :”La Fedele” che mi ha accompagnato nei primi anni alla guida, senza mai tradirmi, compagna fedele appunto delle mie disavventure al volante per quasi 15 anni. Ora ho una “Splendida” Jazz con la quale andrei in capo al mondo, è la mia seconda casa. Ci si trova di tutto, giochi, libri, chiavi, occhiali e senz’altro anche cibo o altre ex forme di vita in stato avanzato di decomposizione. Per salirci bisogna essere vaccinati praticamente contro tutto e quando la porto al lavaggio (con cadenza quinquennale più o meno) è già un grosso risultato che non si rifiutino di pulirla. Ma parla di me, a guardarla si capiscono i pezzi che letteralmente perdo per strada e mi piace così 🙂
    PS: l’incontro di Campi è stato molto gradevole, le intervistatrici erano un po’ “de noattri”, ma in senso positivo, spontanee e genuine, ed Elasti è riuscita sempre a incanalare la discussione in maniera intelligente e brillante, facendoci come al solito riflettere e sorridere. Grazie di questo tempo passato piacevolmente insieme, come in un incontro fra amici che si conoscono da sempre.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...