Nonsolomamma

miscellanea

1. momento di iniziale sconforto, misto a panico, alle ore 630 di sabato mattina, con la comparsa nel lettone di uno hobbit piccolo e ciarliero, in vista delle 48 ore festive dinnanzi, senza mister incredible ma con tre hobbit capaci di fiaccare 30 bisonti, figuriamoci un’elasti reduce da una settimana articolata e impegnativa (“cosa ci fai qui? è notte. dormi” “va bene” “…” “mamma…” “non si parla di notte” “…” “quanto manca alla colazione?” “amore, se la mamma non dorme ancora un po’ non sarà nemmeno in grado di preparartela, la colazione” “ma a me basta un biscotto…” “…” “mamma, velo che un milione è più glande di sette?” ” ok, basta. ormai sono sveglia. andiamo a fare colazione”).

2. studio della religione degli etruschi, il cui dio principale era tinia, corrispondente a zeus dei greci. la moglie di tinia era uni, l’equivalente ellenico di hera. quindi? così, può sempre venire utile, un giorno.

3. spesone settimanale in solitaria, approfittando della momentanea ed effimera presenza nel weekend della au pair eliza, impegnata altrimenti in pattinaggio sul ghiaccio e gite fuori porta.

4. incontro, dopo 29 anni, di un’amica, figlia di un collega-amico di nonno A, con cui, nei primi anni ’80, si condividevano vacanze in maremma. con un appuntamento quasi al buio, è approdata nell’elasti-casa con una bambina e un marito, accolta da tre scimmie curiose e un’elasti piuttosto emozionata. “le persone, alla fine fine, non cambiano poi tanto, nel male ma anche soprattutto nel bene”, ha detto lei ridendo, mentre beveva il caffè e la sua bambina veniva introdotta in faccende guerresche e insolitamente virili. elastigirl non ci aveva mai pensato, a questa cosa che non si cambia granché. ma forse un po’ è vera.

5. “ehi! vi ricordate che ci hanno regalato a natale quattro biglietti che ora son lì appesi che ci guardano e ci chiamano? che dite? andiamo a veder un film nel pomeriggio?”. cinema pomeridiano, che ha sempre un suo grande perché. anche se, in verità, il film scelto dagli hobbit – il castello magico – seppur inizialmente promettente, si è rivelato, a giudizio, unanime, “un po’ loffio”.

6. cena da amici per inaugurare una casa tutta nuova. scoperta dei macarons, creature colorate e deliziose. a letto troppo tardi.

7. gratitudine sconfinata per la magnanimità hobbit nel lasciare dormire la loro devastata madre fino alle 830.

8. registrazione e successiva visione, tra grasse di risate, di monologhi video interpretati, a turno, dagli hobbit su temi a scelta dal titolo “sono un bullo e me ne vanto”, “la riproduzione sessuata negli animali e negli uomini. la parola all’esperto”, “io, la matematica e l’espressione corporea”. superfluo precisare chi monologasse su cosa.

9. apertura e avvio, seppure arrancando, di un puzzle da 1.080 pezzi. grande corale entusiasmo iniziale, seguito da progressive defezioni per scoramento (“guardiamoci in faccia, ragazzi: noi quattro non ce la faremo mai. è troppo per le nostre capacità), noia (“ba bè, vado a fale la cacca, anzi no, non mi scappa ma vado lo stesso”). il medio, ossessivo come suo padre, ed elastigirl, memore di una passione dell’infanzia seppur veramente poco dotata per il genere, sono stati colti da sacro furore e avrebbero passato chini su quei pezzettini le successive sei settimane.

10. festa di compleanno per lo hobbit medio, a casa di una compagna di classe dotata di fratello maggiore animatore sublime che elastigirl ha cercato invano, in vista delle prossime celebrazioni, di assoldare (“lo faccio solo per mia sorella, grazie” “acc”).

11. giro in bicicletta con hobbit grande e piccolo, conclusosi con una gomma bucata e con la sorprendente scoperta dell’imminenza della primavera.

12. analisi logica e grammaticale.

e anche questo weekend è andato.

 

57 thoughts on “miscellanea

  1. Mi vengono in mente gli 883 (…e sta per finire un altro weekend…) 🙂
    Comunque i macarons sono deliziosi. Perfetti con un bicchiere di champagne per un finale di serata romantico con la moglie una volta che le bimbe si sono addormentate!

    1. tu sì che sei un marito serio…da queste parti il finale romantico di una serata dopo aver abbattuto la resistenza nemica è stare in silenzio ad ascoltare un telegiornale..uno qualsiasi, basta che non dica “mammaaaaa” 🙂

  2. E’ solo un po’ vera, quella cosa… Purtroppo si nasce si vive e si muore non sempre nello stesso ordine…
    ps, ode massima al pantheon etrusco, uno di quelli che ti dà veramente soddisfazione a vita! 😉

      1. Sicuramente non vai in galera, ma dopo aver provato i pasticcini attualmente in voga mi sono convinta che i nostri cannoli e cassatine sono non solo più buoni, ma anche più genuini e sani

  3. uno poi riconsidera l’indolenza del lunedì mattina..il secondo caffe’..lo schermo che frulla davanti agli occhi….il lusso di una pausa pranzo in cui qualcuno cucina per te (se ti porti la schiscetta in ufficio colpa tua 😉

  4. fefo mi ha fatto venire in mente gli 883……
    adesso , per tutta la mattina, avro’ in mente
    “cosi poi aspetteremo il week end, convinti che sarà il piu’ bello
    dei week end”
    in ogni caso , elasti, non che sia andata cosi male..dai!

    1. Una volta ho fatto la richiesta del “solito” pezzo mancante, in teoria l’azienda ti invitava a farlo con apposita “documentazione”…il pezzo non è mai arrivato ma mi hanno mandato un nuovo puzzle 🙂

  5. Ammazza che miscellanea. Tante domande con così tante attività: ad esempio, la presenza di Eliza e’ effimera solo nei week end (quando le tocca)? Alla festa a casa degli amici che inauguravano con gli hobbit o senza? E: dov’era l’hobbit di mezzo quando voi eravate a fare il giro in bici? Dai! …che adesso ricomincia un’altra settimana!

    1. eliza nei weekend è libera, salvo accordi diversi in caso di necessità. questo weekend per esempio ha tenuto i tre mentre io facevo lo spesone ed è stata con loro la sera perché la mia cena era senza bambini. lo hobbit festaiolo era a un compleanno di un’amica

  6. La storia. ..ce l’ho. La sveglia all’alba…ce l’ho. La festa di compleanno. ..ce l’ho. Cinema, cena e macarons mi mancano, ma in compenso io ho la preparazione di chiacchiere e pignolata e il pomeriggio di stiro mentre i maschi grandi guardano partite.

  7. Mamma come mi piace leggerti!!!!
    Comunque a me fai venire in mente quando ero io la au -pair che nel week end, almeno tre su quattro, si annoiava in casa facendo credere a tutti di avere invece una vita alternativa, mentre la “family” impazziva di cose da fare…

  8. La 2 me la segno. Per il resto, si accettano da tutti consigli e opinioni su come sopravvivere alla “creatura” che dalla fine di giungo non ci farà dormire più. E immagino che dopo un paio di mesi l’idea di venire “svegliata” alle 6.30 la baratterò volentieri con la notte (totalmente???) insonne.

  9. Io, non stanca da una settimana di ordinaria amministrazione, sabato ho avuto la bella idea di organizzare festa in maschera per bambini con la formula “ognuno porta qualcosa”.. 40 bambini.. ognuno con almeno un genitore..
    Non ho più l’età!!
    per fortuna in una graziosa sala in affitto, con tanto di pulizie finali comprese!

  10. Ogni punto della miscellanea sarebbe sicuramente valso un bel post. Ma come scegliere? Ci vorrebbe un tempo infinito a raccontarne i dettagli di tutti. Perciò oggi mi gusto il mix…in cui mi riconosco appieno. 🙂

  11. È vero, in casa coi bimbi può essere pesante, però anche organizzare tutte le uscite che avete fatto, con tre bimbi…complimenti, hai tutta la mia stima, sarà che vivo un periodo di somma pigrizia!

  12. 1) Sveglia sabato mattina ore 7.30, mio figlio ha deciso che il sabato mattina non è bello perdere le buone abitudini ed alzarsi troppo tardi (però mi ha portato il caffè a letto!)
    2) Ore 10 In palestra lezione di pilates (con figlio e marito al seguito che ci provano, ma poco ci riescono)
    3) Spesona al supermercato e acquisto in un noto centro commerciale sportivo di nuovo tappetino per lo yoga ormai distrutto dall’usura
    4)Pranzo
    5)compiti di matematica (con aggiunta di compito di punizione per il troppo chiacchericcio)
    6)Aperitivo in centro tutti insieme
    7)Cena a casa, con amica e figlia di amica (mentre il marito è ad una cena di rimpatriata compagni delle scuole medie, ma queste cene si facevano anche prima dell’avvento di Facebook?)
    8)Sveglia tardi ore 8.30 (incredibile, ma vero!!!) Insegnamento al figlio delle posizioni base di yoga
    9)compiti di italiano
    10)Pranzo
    11)Cinema pomeridiano, maschi in una sala, femmine in un’altra sala …. ad ognuno il suo film!
    12)Cena Mcdonald

      1. Ahahahahahah, che bello quando le persone hanno solo voglia di polemizzare a prescindere!!!
        Nessuna discriminazione sessista, nella nostra famiglia c’è solo la libertà di scelta nello scegliere il film da vedere (per l’appunto ieri eravamo proprio divisi per sesso!!!)

      2. Io a volte andrei al cinema separata insieme a mio marito! Perché imporre a lui un film romantico che evidentemente non gli piace o sottopormi io a un film dei fratelli Coehn che mi fa solo venire da sbadigliaree maledire il costo del biglietto? Se c’è un pregio negli alienanti multisala è proprio la possibilità di scelta. Ci sono tanti film da condividere, ma a volte ci si può separare. Non la definirei divisone di genere, bensì di desiderata!!!

      1. e questa (maschi: lego femmine: mary poppins) non è una rigida ripartizione di genere? invitare almeno i bambini a un po’ di elasticità no??

      2. Per me no, è libertà di scelta,
        se mio figlio dice no mary poppins no, io non lo obbligo, se mia nipote dice no io i lego no, io non la obbligo……..
        se a me di vedere Capitan Harlock non me ne può fregare di meno, 8 euro non glieli do, se a mio marito Özpetek fa venire l’orticaria ci vado da sola………qual’è il problema? se tutti e quattro vogliamo vedere Frozen ci andiamo tutti insieme punto.

      3. la mia obiezione è sulla rigida divisione maschi femmine, non certo sui gusti cinematografici individuali!

      4. Non è rigida, è casuale, dipende da qual’è il film in programma, niente esclude la possibilità per un maschio di voler vedere un film più “femminile” o il contrario, è solo scelta personale, non siamo mica in collegio che tra maschi e femmine non ci facevano mescolare!!!!!!

  13. Io il lunedì mi chiedo sempre: “ma perché non mi sento riposata dal weekend?” ah già, perché mi sono svegliata alle 7 entrambi i giorni, con un paio di risvegli notturni a bambino e un’incursione finale di entrambi nel lettone, perché a turno uno dei due aveva febbre/tosse/nasocolante e perché il numero di minuti passati in silenzio sul divano è sempre troppo basso…

  14. io ieri sera avevo il bidone della biancheria sporca VUOTO!
    (ebbene si: ho lavorato a computer tutto il pomeriggio e la sera e come pause amministravo lavatrice e asciugatrice)
    scusate il mio piccolo momento di orgoglio personale, ma quella con il bidone della roba sporca e’ una lotta all’arma bianca che non mi riesce MAI di vincere

  15. I miei fine settimana sono meno intensi ma io ne vengo fuori sempre stremata! La sveglia è sempre di buon’ora, non grandi ci svegliamo presto per abitudine, mentre i bimbi dormicchiano un po’ di più. Intanto, ci sono tonnellate di bucato da lavare e stirare, la spesa e l’organizzazione dei pasti e poi c’è da cercare di non far “fermentare” i bambini davanti alla tv, quindi è fondamentale trovare attività per tenerli impegnati. Poi c’è il cane da portare in campagna a correre e i compiti (per ora solo della grande) da seguire. Tenere dietro anche agli impegni dei figli che hanno un’agenda fitta è la sfida del weekend. Magari si vorrebbe trovare un momento anche per sé e per coltivare il rapporto di coppia, a volte c’è da lavorare…
    Insomma, quando si può si cerca di fare qualcosa tutti insieme, a discapito di bucato e faccende di casa, alla peggio i genitori si suddividono le incombenze e si incontrano solo per il passaggio del testimone… 🙂

  16. però avete fatto un sacco di cose, a me sembra che ultimamente i miei weekend si riducano a pulizie di casa e tentativo di riposare almeno un po’ nonostante un’adorabile creaturina di due anni cerchi spasmodicamente di coinvolgermi in qualsiasi gioco voglia fare (mentre il papà, a cui tocca lavorare anche i weekend, va, viene e fa quel che può). Non è bello! 😦

  17. approvo, perchè trascinare un figlio/a a vedere un film che non piace?! Per essere politically correct?!
    Frozen l’abbiamo visto tutti (al papà le canzoni non sono piaciute peró, mentre a mia figlia e a me sì, a noi piacciono i musical il papà li odia). Quando è stato il momento di andare a vedere il film di star wars è stata la zia (ossia io) che i miei nipoti han voluto al seguito, in quanto enciclopedia ambulante in materia.i film marvel me li brinco (con gioia) io, mio marito piuttosto preferisce un horror o una storia triste (il dvd” il colore viola” che abbiamo è suo)

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