Nonsolomamma

otto

ciao, tu, con quel sorriso sgangherato e gli occhi tondi e neri come quelli di una civetta, che sgrani spesso perché la vita, secondo te, è un posto pieno di meraviglie e sorprese. ciao, tu, che sei generoso e aperto e curioso. e hai voglia di conoscere, chiacchierare, guardare, ascoltare, con quello sguardo incantato che spero non perderai mai. ciao, tu che per rilassarti fai le moltiplicazioni e le divisioni e l’altro giorno, quando hai scoperto l’esistenza delle radici quadrate, eri felice come se avessi ricevuto un regalo bellissimo. ciao, tu, che sei enfatico, ossessivo e integralista, un po’ come il tuo papà, e fai dichiarazioni del tenore di “ti amo talmente che mi suiciderei”. che leggi un libro e ci anneghi dentro e, quando lo hai finito, sei tristissimo fino a quando decidi che l’unica soluzione è ricominciarlo da capo. e poi ancora, e ancora, fino a quando la tua vita è molto più dentro quelle pagine che fuori. ciao tu che hai la erre arrotata come la mia, ma molto di più, perché sei iperbolico, e tutto in te è un po’ esagerato, e ieri, quando ti ho chiesto: “ma tu ti accorgi, parlando, di pronunciare la erre diversamente dagli altri?”, tu, serissimo, dopo averci pensato un momento, hai risposto: “solo la mattina”. ciao tu, che sei sconnesso l’80 per cento della giornata e pensi sempre ad altro e sei sempre altrove. che hai un tubo che ti collega al mondo, che puoi mettere e togliere ma te lo scordi sempre in giro e, purtroppo, quei tubi lì, non si vendono al supermercato. ciao, tu, che ti dimentichi la cartella ai giardini, le scarpe da ginnastica su una panchina, l’astuccio a casa del tuo amico e la felpa in piscina. che, nell’arco di un unico pasto, puoi versare l’acqua sul tovagliolo, la pasta sui pantaloni, il sugo sulla testa di tuo fratello, e alzarti con lo yogurt nei capelli, anche se di yogurt, a tavola, non c’era traccia. ciao tu che sei campione mondiale di disastri ma le tue maestre dicono “è bravissimo, solo un po’ distratto” e allora io non so quanto ti devo sgridare e reprimere nella tua follia generatrice di caos. ciao, tu, che mi fai ridere, che hai una fisicità selvatica e passionale, che mi travolgi e mi seduci, come mi ha travolto e sedotto il tuo papà, e non riesco mai ad arrabbiarmi veramente con te. 

ciao, tu, più medio del mondo, bambino mio un po’ matto, ragazzo di otto anni. tanti auguri a te, da me, che sono la tua mamma e ti volevo esattamente così.

61 pensieri riguardo “otto

  1. auguri piccolo hobbit medio, ti mando un bacione, anche se non mi conosci, ma la tua mamma sì, e allora spero che te lo darà per me.
    azzurra

  2. Oddio, ma allora il grande ne fa 11… quanto tempo è passato da quando ho cominciato a leggerti Elasti. Auguri a te e ai tuoi figli di aprile!
    Ilaria

  3. Auguri da Pietro che tra una settimana compirà’ otto anni proprio come te e anche lui è il più medio tra due fratelli (maschi) di undici e quattro anni. Quindi solo lui può capire come ci si può sentire.

  4. Auguri Più medio del mondo! Darei qualcosa per emozionarmi per le radici quadrate 😉
    Mamma mia… fa impressione a me che lo conoscevo come 1enne in viaggio in Scozia…chissà che effetto farà a te Elasti 😀

  5. Auguri Medio. In te mi ci rivedo in tutto e per tutto, tranne perdere le cose perche’ ho avuto una bambinaia hitleriana…
    hai ragione, le radici quadrate sono bellissime anche perche’ insegnano una cosa preziosissima nella vita… perche’ prima ti diranno che per certi numeri non le puoi fare e (molto) dopo imparerai che esistono proprio per tutti i numeri…
    Allora – quando farai I numeri immaginari – capirai che nella vita certe cose che ti tolgono poi a volte, dopo molti anni, te le ridanno, certi limiti che credi di avere, il cosidetto ‘impossibile’ per tutti, anche quelli li puoi superare, e se una cosa non si puo’ fare a volte basta immergerla in un insieme piu’ grande, vederla in una prospettiva diversa, e anche lei trova una soluzione!
    Ti auguro che tutti I tuoi sogni diventino realta’ e che tu possa sempre trovare di che sognare!

    1. Sono sempre stata affascinata dai numeri (tanto che alla fine ne ho fatto un mestiere) bello leggere che c’è chi li vive come me. Grazie!

    2. Ma come si può usare “hitleriano” come sinonimo di “severo”. Ma ha studiato un po’ di storia? Scusa Elasty, leggo sempre e commento di rado. Certe espressioni mi rendono molto, molto nervosa.
      Un augurio speciale al più medio dei tuoi figli. E a voi che lo festeggiate.

      1. Si chiama “iperbole”, come dire che se non ti lamenti hai il Maria Goretti approach – ovviamente è del tutto legittimo puntualizzare sulle proporzioni, ma anche una camomilla non vi farebbe male. Adesso che ci penso, potrei aprire una parentesi sull’analfabetismo di ritorno e il clima “intrecciato di irrazionalità, fanatismo, emotività, tecnofobia, antimodernismo, anti-industrialismo, populismo” che si respira in Italia, ma meglio che mi fermi, vero?

  6. mi commuovo a leggere queste parole. bellissime e profondamente vere per me, perchè descrivono alla perfezione anche il mio bimbo, secondogenito vicino ai 3 anni (a parte l’amore per la matematica). Auguri, hobbit medio. Resta sempre come sei.

  7. Auguri Hobbit di mezzo!
    E comunque sarà che i nati ad aprile del 2006 sono tutti un po’ così… Anche il mio BUH adora la matematica e ha il tubo spesso scollegato, anche se lui preferisce usare un’altra metafora: dice che i cassetti che nel cervello dovrebbero tenere tutto in ordine, iniziano ad aprirsi e lasciano volare le parole tutto intorno… così lui inizia a seguire quelle e non riesce più a seguire i maestri…

  8. Riemergere da un weekend difficile e trovare i tuoi -sempre magnetici- auguri ad un hobbit, dà un piacevolissimo calore anche a me.
    Auguri al più medio e al più ottenne di tutti!!!

  9. lo sai già, ma le cose così potenti vale la pena ripeterle: quando scrivi, e soprattutto quando scrivi dei tuoi figli nei post ehi tu, arrivi dritta al cuore,travolgi con l’emozione,e fai scendere due lacrime di puro AMORE di mamma. grazie.

  10. Quanto amore. Per forza lui afferma che da grande ti vorrebbe sposare, per ora almeno, il rischio , per ora, è che potresti finire quadrigama. Neologismo ad usum Elasti.

  11. Ciao! Anche io sono mamma di 3 maschiacci. Ho appena letto la lettera di auguri al tuo figlio medio, e mi sono scese delle lacrime! Stupenda!!!

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