Nonsolomamma

caos in ordine sparso

1. lo hobbit grande si aggira per casa a torso nudo cantando un’opera di sua creazione dal titolo “eliza is drunk, call the police! eliza is drunk, call the police!”

2. lo hobbit di mezzo pare abbia incontrato dei bulli ai giardini dell’oratorio, dove ogni tanto va a giocare il pomeriggio. hanno fermato su una scala lui e due suoi amici della sua stessa stazza, minacciandoli di non farli proseguire se non avessero consegnato le caramelle che tenevano in un sacchetto, per un valore complessivo di centesimi 50. l’episodio, pur inspiegabilmente non denunciato ad alcun adulto presente sul momento, lo ha turbato. ha turbato mister incredible che in questi casi si infuria e tiene alla prole lezioni di attacco pacifico e resistenza violenta. e ha turbato elastigirl che, nella foga della madre tigre senza discernimento, farebbe hic et nunc, una spedizione punitiva all’oratorio contro i bulli e chi consente loro di circolare impunemente.

3. lo hobbit piccolo mangia caramelle gommose di nascosto, rinvenute in un sacchetto-tesoretto di provenienza ignota, forse non estranea ai bulli di cui sopra.

4. mister incredible gioca a clash of clans, invasato e ossessivo.

5. eliza, la ragazza alla pari, si mette in ghingheri perché esce. le hanno detto che per trovare un fidanzato italiano, l’unica via è girare e vedere gente, attività a cui lei, tendenzialmente chioccia e pantofolaia, si dedica con estrema moderazione. così, a una settimana dalla partenza, si è decisa a seguire i consigli di chi la vuole accasata. non è escluso che trovi oggi il principe azzurro e quindi, con sommo elasti-gaudio, decida di non tornare più a casa.

6. elastigirl, in pigiama diserotizzante sotto il piumone, è reduce da sei ore di treno e cinque a roma. e ha la sgradevole sensazione che i pezzi della sua famiglia le stiano sfuggendo di mano.

70 thoughts on “caos in ordine sparso

  1. dai tutto sommato fortunata…già sotto il piumone 🙂
    anch’io negli ultimi giorni madre tigre senza discernimento però verso una maestra a cui sfuggono sberle sigh…

      1. …la tua ironia è un po’ fuori luogo…conosco il significato di denuncia e trafila preside-carabinieri…ma non è che conoscere e intraprendere il percorso legale emotivamente ti placa…

    1. Io sono d’accordo con LPS e non credo fosse ironica. Anche una sola sberla è troppo. Inaccettabile (oltre che illegale qui, ma è un’altra nazione). Preside subito.

      1. Calmi…siamo già stati dalla preside più volte e abbiamo già avviato l’iter e sono partiti immediatamente provvedimenti…ma non è che siccome hai fatto “il tuo dovere” di mamma e cittadina la cosa passa così…il mio era un riferimento a quanto queste cose comunque ti scombussolino emotivamente e vorresti che non accadessero mai!!

  2. Noooo non ti preoccupare, ogni casa è paese..io ho il pavimento della sala letteralmente ricoperto di giochi diversi tutti mescolati insieme, il piccolo ha slegato un palloncino che quindi ora è incollato al soffitto, la grande per recuperarlo ha legato un paraorecchie di hello kitty ad un filo e lo lancia contro il palloncino…il marito incurante è attaccato all’iPhone a chattare. Io vorrei solo dormire per un mese. Hai quindi tutta la mia comprensione e solidarietà!

  3. …se volete venire a sistemare casa mia…
    Bullismo. Si tende a pensare che sia solo nei film , che sia lontano, invece dobbiamo guardare dietro l’angolo…

  4. purtroppo ho sentito molte storie di bullismo negli oratori soprattutto per il fatto che sono mischiati bambini e ragazzini di ogni età. può capitare ovunque, ovviamente, ma è uno dei motivi per cui non ho intenzione di iscrivervi mio figlio per i vari centri estivi. oltre al fatto che tendenzialmente non è uno che racconta quindi il mio livello di guardia dovrebbe ulteriormente alzarsi…

    1. Non sono praticante né credente, eppure mando da tre anni i miei figli ai centri estivi dell’oratorio che sono gli UNICI a un prezzo accessibile contro le cifre che ormai sparano tutti gli altri. Allora mi conviene non lavorare proprio se deve pagare 120/130 euro a figlio a settimana. è tutto più ruspante, gli “animatori” sono ragazzini volontari, ma non ho mai riscontrato atti di bullismo di nessun genere. Ci vanno molti ragazzini del quartiere i cui genitori non possono accendere un mutuo e non vogliono lasciarli a casa davanti alla televisione. Un tempo riuscivo a mandarli a quelli del municipio, ma poi hanno tagliato i fondi. Dunque non farei di ogni erba un fascio

  5. Solidarietà all’hobbit medio..la mia cinquenne ha degli esemplari maneschi in asilo.. Uno dei quali è fuggito al mio ruggito “giù le mani da mia figlia o ti faccio

  6. Pentire di essere nato e tuo
    Padre io non lo chiamo lo vado a prendere a
    Casa”.
    Trattasi di bambino cresciuto molto
    Male che non ha alcun rispetto e paura di nessuno tranne forse di suo padre..
    Mi è partito il messaggio dal nervoso…

    1. Brava!!!! Anche mia mamma si comporto’ come te quando fui io vittima di una bulletta, credo in terza elementare. La bulletta scomparve come neve al sole…

  7. anche mia figlia di 7 anni è stata vittima di bullismo, a scuola, con la maestra di sostegno (responsabile della bulletta) che non ha ritenuto opportuno intervenire in quanto cose da bambini…preciso che, mentre la bulletta, che è il doppio di mia figlia, le stava comodamente seduta sopra,i compagni urlavano per richiamare l’attenzione della maestra..comunque ho spiegato anche io alla mia nana pacifica il concetto di attacco violento e resistenza pacifica…si riassume in : “cra annusc nu buatt c tutt u cvirch…k c ada mett l cnir” ( domani quando vieni a scuola, porta un contenitore dotato di coperchio..servirà a riporvi le tue ceneri) e soprattutto ” non si mena per primo, ma se ti menano..mena due volte”…filosofia barese

    1. Scusa, ma anzichè parlare subito di “bulletta”, visto che è una bambina seguita (anche se forse non sempre in modo ottimale…) dall’insegnante di sostegno, capire che c’è qualche problema? Preciso che sono tra due fuochi, in quanto mia figlia è stata seguita (e lo è ancora, ahimè) da insegnanti di sostegno, e mio figlio in seconda media è invece anche lui vittima di bulli, purtroppo “spalleggiati” dai genitori in quanto la scuola è una di quelle frequentate da ragazzi di famiglie “bene”…

      Floralye

      1. Il bullo ha “dei problemi” per definizione. Risolvere i problemi del bullo non può essere fatto senza prima garantire la difesa o l’autodifesa della vittima. Se no i bambini imparano che ci sono bambini che hanno più diritti di altri…

      2. Scusa, forse mi sono espressa male: ma penso nel caso specifico forse il comportamento “bullesco” della bambina può essere motivato non da volontà di “fare la bulla”, ma da altre cose… Che poi, più in generale chi si comporta da prepotente e prevaricatore (sostanzialmente questo, fanno i bulli) agisca in base a motivazioni e vissuti “problematici” siamo d’accordo, così come siamo d’accordo anche sul fatto di reagire nel miglior modo possibile a questi comportamenti. Anch’io ho spiegato ai miei figli che non si “attacca” per primi, ma che quando si viene attaccati è giusto difendersi… con tutto ciò, nelle elementari frequentate da mia figlia si trovavano sia il bambino che pensava e parlava di suicidio perchè in casa aveva una situazione indescrivibile, che un giorno aveva picchiato un compagno “di buona famiglia” e i genitori della “vittima” volevano quasi linciarlo, sia la bambina, sorella minore del bambino picchiato che, capeggiando fin dalla prima elementare un gruppetto di bullette (in questo caso nel vero senso della parola), aveva risposto alle maestre che cercavano di redarguirla dopo un furto commesso da lei e dalle altre (in quarta elementare), dicendo: “State facendo un casino (testuale) per niente, mia madre ha detto che è tutta una caz…ta (sempre testuale), e mio padre ha detto che tanto di quelle cose lì noi ne possiamo comprare dieci”. Non aggiungo altro, se non che ho fatto cambiare scuola a mia figlia, che in quanto seguita dall’insegnante di sostegno era quella che creava problemi facendo “restare indietro la classe”…

        Floralye

      3. Ecco vedi per una risposta del genere alle maestre avrei sperato che il direttore scolastico disponesse la sospensione disciplinare……………………..

      4. Anch’io, ma prima avrebbe dovuto sospendere la maestra, visto che tra i bambini “bravi” della classe rientrava per l’appunto l’autrice della risposta ed altri, che fino a quel momento (e in realtà anche dopo) erano i “preferiti” della stessa maestra…

        Floralye

      5. Ok dopo questa precisazione, capisco di non aver capito nulla della situazione in cui si trovava la classe di tua figlia. Magari ci ripigliamo in un altro post. Buon fine settimana!

      6. Ciao Close, intervengo per l’ultima volta. Non potevi sapere, e io non ho incluso tutti i dettagli, della situazione. Buon fine settimana anche a te!

        Floralye

  8. ARGH! Ma come i bulli all’oratorio!?!?!? Ma non è un po’ un controsenso? O.o
    Comunque ci sono passata anch’io, io a scuola… Cinque anni alle elementari (in cui la violenza è stata solo psicologica) e tre alle medie (in cui la violenza è stata fisica e psicologica, portata avanti anche dai genitori nei confronti di mia mamma, con la frase “Ma guarda che è tua figlia, il problema! Tu con tua figlia parli troppo”). Quindi abbraccia lo hobbit medio da parte mia, fortissimo. E digli che, come dice la canzone di Sanremo, “la violenza è stata sempre il metodo di chi non ha cervello”… ❤

    1. Non ti stupire, certe cose capitano all’oratorio come nelle migliori scuole private nelle quali, anche solo per la retta salatissima, ci si aspetterebbe un po’ più di attenzione per i nostri piccolini. E invece mi riferiscono che proprio nelle scuole di élite gestite da religiosi certi episodi sono piuttosto frequenti e che i bulli sono generalmente i figli delle famiglie chic che hanno l’arroganza della posizione sociale e del denaro dei genitori. E che generalmente restano impuniti, proprio perchè portano certi nomi… I miei per fortuna vanno in una scuola tranquilla e nel loro oratorio per ora tutto fila liscio, ma temo che prima o poi sarà un problema da affrontare….

  9. Il bullismo purtroppo e’ ovunque…..il mio ha l’eta’ del tuo hobbit grande e si trova in classe 4 elementi che tiranneggiano persino le maestre…..e noi mamme non siamo riuscite a fare nulla, malgrado la richiesta di intervento a tutte le maestre ( preside compresa), malgrado le note sul diario per informare le relative famiglie ( che se ne fregano, anzi dicono “hai visto com’e’ sveglio mio figlio!!!”) e cosi’ gli unici che la vivono male sono i bambini piu’ normali, sensibili e tranquilli….sto facendo il conto alla rovescia per la fine della scuola…..

    1. Ma non si possono denunciare anche questi minori? In modo tale da dare anche una scossetta ai loro genitori. È inquietante che questo fenomeno stia prendendo così tanto piede negli ultimi anni, forse perché non si fa nulla per contenerlo.

      1. sì, però si può anche cambiare scuola senza starci troppo a pensare. Se il bambino sta male in classe, qual è il problema? Può solo migliorare. La scuola non deve diventare un incubo e non dobbiamo rimanere passivi. Per fortuna si può ancora scegliere, anche se la nuova scuola non è proprio sotto casa. I bulli ci sono ovunque, ma 4 in una classe non credo siano gestibili, peraltro con dei genitori del genere

    2. Lì bisognerebbe che il/la preside avesse il fegato di imporre una sospensione disciplinare. Ma sento voci insistenti sul cambiamento avvenuto nelle scuole – che trattando le famiglie come “clienti” ormai è più preoccupata della sua reputazione che non di educare i ragazzi, e a quanto pare una scuola dove degli alunni vengono sospesi non attrarrebbe clienti.

  10. I bulli sono ovunque, magari fossero solo negli oratori, ne staremmo alla larga e tutto sarebbe più semplice.
    Non usiamo forme di razzismo di bassa lega.

    1. d’accordo. i bulli si trovano ovunque. ma il concentrato maggiore che ho riscontrato è nelle scuole calcio. un coacervo di esaltati, a cominciare dai genitori ((spesso più loro dei figli)
      I

  11. Per me è stata una bella sorpresa trovarti alla radio! La ascolto solo in macchina e ieri a quell’ora non sarei dovuta essere lì…

  12. Bruttissima cosa il bullismo. E terribile che si manifesti già a quell’età. In ogni caso, credo che abbia ragione Mr Incredible: se il medio impara a difendersi e a non avere paura di questi personaggi, gli stessi evaporeranno. Si alimentano del timore che riescono a incutere, quando non ci riescono più di solito si sgonfiano come palloni. Tutta la mia solidarietà!

  13. Cortesemente, dopo avermi fatta entrare nel loop di clash of clans , di cui ignoravo l’esistenza e che avrei continuato felicemente ad ignorare, potresti GENTILMENTE dire il nome del clan di mr I che ho voglia di dichiarargli guerra o almeno vedere il villaggio??grazie!!!!

  14. Io non so cosa in cosa consista l’attacco pacifico e la resistenza violenta di Mr I, però quando l’altro giorno mio figlio ottenne, un tipo tosto, è tornato dal campetto di calcio sotto casa piangendo perché dei grandi lo avevano infastidito e inseguito minacciandolo di dargliele, sono diventata una furia. Il giorno dopo ho accompagnato mio figlio al campo, mi sono fatta indicare da lui il bulletto leader del gruppo, l’ho preso da parte ma non troppo in modo che anche gli altri sentissero e gli ho detto: tu hai dieci anni, mio figlio otto, ora lo lascio qui a giocare a calcio come sempre con i suoi amici, me ne vado e voglio stare tranquilla che lo lasci giocare in santa pace. Si è vergognato parecchio (ma reprimeva anche rabbia) e per il momento non gli ha più dato fastidio.
    Non lo so se ho fatto bene, ma questo mi ha detto l’istinto di madre e anche se mio figlio rischia di aver fatto la figura del piagnone, preferisco così piuttosto che si senta terrorizzato.
    Prima a casa, con calma, gli avevo comunque spiegato che non deve vergognarsi, né di aver pianto e di aver avuto paura né che io sia intervenuta in sua difesa, invitandolo sempre in futuro a raccontarmi episodi del genere, perché quelli che sbagliano sono i bulli, non lui ad aver paura e a chiedere aiuto.

  15. Da bambina, alle scuole elementari, ero vittima di un bulletto. Non sapevo difendermi, le maestre erano incapaci di gestire il problema e mia madre intervenne pesantemente col bambino in mia difesa. Mi vergognai di questo, perché rendeva evidente una mia debolezza e l’incapacità di difendermi da sola.
    Ora sono mamma e credo che, per difendere mio figlio, farei le stesse cose che fece mia madre 30 anni fa. Perché coi figli vince l’istinto di mamma-tigre. Grazie Elasti per avere sollevato questo dibattito. credo sia davvero importante parlarne.

  16. Come ci riesci??Leggo il tuo blog dagli albori credo e mi son sempre detta che mi sarebbe piaciuto avere uno stile di scrittura simile al tuo, capace di cogliere la sfumatura più buffa della situazione e di riportarla usando sempre le parole giuste, capace di descrivere le caratteristiche di una persona senza essere mai ripetitiva e permettendo al lettore di visualizzare tale persona. Intanto aggiornavo il mio diario riempendo quadernoni a quadretti (il primo risale al 1991, non sono donna da blog) e sognavo di diventare mamma anch’io.Lo sono da meno di due mesi e vorrei avere un millesimo della tua capacità di riportare su carta (o su schermo) la meraviglia di ogni attimo.Mi chiedo come ci riesci senza risultare mai scontata.E come fai ad essere sempre costante.Io penso che tu non abbia mai saltato nemmeno una settimana.Mai un momento in cui non sapevi cosa scrivere?
    Insomma, complimenti!
    Sinceri.
    Silvia
    P.S. Però io mi sono appena vista un film di Woody Allen, non un film francese come quello che tu sognavi di vedere stasera—ma il piacere di un film di mio gradimento me lo posso ancora concedere!!E poi la mia è una microhobbit, magari le trasmetto un po’ d’amore per i filmi di mio gradimento….

    1. grazie! la scrittura è un lavoro artigianale, più scrivi meno è difficile farlo. e poi un côté ossessivo aiuta parecchio….

  17. Tranquilla Mamma Elasti, c’ero anch’io all’oratorio e ho notato due ragazzotti grossi e grassi che chiaccheravano con il medio in termini molto ridanciani e amichevoli. il geniale hobbit se li rigirava come voleva. poi ho parlato con lui e mi ha detto che erano divertenti. ” Truzzi anzichenò ” avevo osservato, ma lui è un tipo avventuroso e piratesco, come ben sai. Come nonno vigilantes posso essere a disposizione, le caramelle gommose coca fritz le servo io da tempo a nipotini e company.

    1. Grazie della stima, Elle. Immagino tu ti riferisca a quanto ho scritto prima…
      Beh, a quanto pare in questo post sono stata un po’ troppo presente, e mi scuso con Claudia e con tutte le altre persone. Il fatto è che a volte, pur sapendo benissimo che ognuna di noi ha i suoi problemi, più o meno grandi, il fatto di poter comunicare anche con amiche virtuali aiuta 🙂

      Floralye

      1. Ma s ucsa di che?! Ognuno si arricchisce con lo scambio e le esperienze degli altri, e a volte i si sente meno soli.
        Quindi grazie …e tieni duro!

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