Nonsolomamma

colpa tua

ieri sera. ore 23.

“dov’è il tablet? sono pronti i draghi e devo subito migliorare il re barbaro”

“tu sei ossessivo, mister i. non puoi vivere così, con il pensiero fisso! devi smetterla di giocare a clash of clans”

“shhht! è un momento fondamentale. il nostro clan è in guerra e io devo attaccare. lo devo fare per il mio clan”

“non voglio nemmeno sentirti quando dici queste idiozie”

“va be’ elasti, molla il tablet! poi devo andare a dormire ché domattina ho il volo per londra presto”

“vorrei ricordarti che è il mio tablet, da te regalatomi per un mio compleanno. e te lo presto per dedicarti alle tue scemenze perché sono gentile e magnanima. e se mi dici ‘molla il tablet’, te lo scordi”

“dai, su! elasti, amore, dove hai messo il tablet, per cortesia?”

“non l’ho messo da nessuna parte. l’ultima volta che l’ho visto lo avevi tu che stavi giocando a quello stupido gioco”

“stavo rafforzando le mura del villaggio… e comunque io lo avevo lasciato sul letto”

“io non l’ho preso. sarà ancora qui sul letto, magari sotto le lenzuola…”

“… no, non c’è. vado a cercarlo”

“…”

“non ci posso credere. non è da nessuna parte!”

“mister i! fai ricomparire il mio tablet. domattina ne ho bisogno!”

“non lo trovo! lo avrai preso tu!”

“no! ti dico di no. lo hai usato tu per quello stupido gioco!”

elastigirl e mister incredible hanno guardato in bagno, in cucina, in sala, nella stanza buia degli hobbit, nella libreria, nello zaino di lui, nella borsa della palestra di lei. niente.

“magari è entrato un ladro in casa e lo ha rubato!”

“avrebbe rubato anche altre cose, tipo il mio computer che era in bella mostra sul tavolo!”

“già. che cosa strana… ma se lo abbiamo perso me lo ri-regali?”

“elasti, non è un modo furbo per dirmi che volevi un tablet nuovo…”

“non voglio nessun tablet nuovo! voglio il mio! il mio che tu, rincitrullito dietro a quel gioco e al tuo clan di scoppiati, hai perso…”

“non ho perso niente! hai guardato sotto il letto?”

“due volte”

“non posso crederci. avevo i draghi pronti. e il re barbaro…”

“ma chi se ne frega dei draghi! io ne ho bisogno per lavorare domani mattina! fallo ricomparire immediatamente”

“ma abbiamo cercato ovunque! e poi domani ho la sveglia alle 5, devo dormire ora…”

“tutta colpa tua e del re barbaro… sei inqualificabile”

“no!”

“cosa?”

“eccolo!!!”

“dove???”

“nel cassetto”

“quale cassetto, mister i?”

“quello dove tieni le mutande…”.

55 thoughts on “colpa tua

  1. AHAHAHHAHA! Sarà stato Marìotereso e nel frattempo vi avrà osservati divertiti dal suo muro…comunque anche in casa nostra capitano cose strane, tipo un portatovaglioli sparito e poi ritrovato in freezer!

  2. Da noi la casa ha “inghiottito” la batteria di un cellulare modello introvabile con grande disperazione di mio marito per irrimediabile perdita di dati e numeri. Anche se, a dire la verità, tutti i sospetti sono concentrati sul nano piccolo di 21 mesi affetto da irrefrenabile passione per la teconologia!

  3. Elasti consolati. A noi è sparito un barattolo di insalata avanzata dal frigorifero. Un lunedì mattina c’era e all’ora di pranzo non c’era più. E né io né mia mamma, uniche abitanti della casa, l’abbiamo mangiata. Abbiamo svuotato il frigo e niente. Abbiamo rivoltato la cucina da capo a fondo e niente.
    Sono passati due mesi e ancora ci stiamo chiedendo che fine abbia fatto il barattolo…. 😉

    Sono sicura che puoi capire il nostro dramma, dato il tuo feticismo per i barattoli che hai raccontato in un articolo per D di Repubblica qualche tempo fa 😉 😉 😉

  4. Da noi è più classico non trovare le mutande nel cassetto delle mutande (modo per dire che in realtà le cose stanno al proprio posto ma c’è chi non le riesce a trovare). 🙂
    Comunque, periodicamente, qualcosa (tipo il libretto delle vaccinazioni del cane, la mia tessera elettorale, le bollette da pagare) sparisce nel nulla per poi “ricomparire” al posto “sbagliato”. Tutto frutto del caos dilagante, degli accatastamenti da finto-ordine e dell’incapacità generale di rimettere le cose al proprio posto, perché a volte ancora non lo hanno.

  5. Ohmamma, Mr I è troppo forte! Ha il re barbaro e i draghi! E in quale clan sta? Lo posso invitare nel mio? Siamo scametti ma stiamo crescendo. Vieni mr I, sono sicura che ti fanno subito co-capo!
    Tu non capisci Elasti, anche io sono presa dal demone di Clash of Clan alla verde età di 54 anni. È una droga, che te lo dico a fare.

  6. Ma ogni tanto un poco di sane coccole sono contemplate nell’elasti-vita? Sai…. in questo modo io sarei finito ad avere un’amante.

    1. Davide, libero di esprimere il tuo parere, ma a volte mi chiedo perché nei commenti si arrivi ad essere così “crudeli”. Non sarà certo un commento a ferire Elasti, ma che bisogno c’è? Inoltre giudicare una relazione di coppia da un post ironico, mi sembra esagerato.
      L’amore, la stima, la complicità anche sul piano intimo fra di loro traspare in molte occasioni. Non conosco Elasti e suo marito, ma si percepisce quanto il loro rapporto sia solido, ma leggero; basato sulla famiglia, ma con la capacità di riservarsi momenti per loro; con periodi di assenza, ma altrettanti di frequenza sfrenata. Mai ho letto Elasti lamentarsi di lui e questo significa avere un ottimo punto di equilibrio e una consapevolezza delle proprie differenze accettata, ma non subita.
      Ho letto commenti ben più crudeli su mr I, sulle sue assenze, sul loro rapporto e di certo loro se li fanno scivolare via o Elasti si sarebbe salvaguardata non scrivendone più, tuttavia che bisogno c’è di buttare lì giudizi, dubbi, insinuazioni?
      buona giornata,
      Federica

      1. Non è un commento nè ironico nè volutamente provocatorio ma una semplice constatazione che ha come base il mio modo di essere…..leggo quotidianamente elasti e mi piace molto come donna e madre eppure i conti non mi tornano….sai a volte si interpretano ruoli che in realtà non si vogliono solo perchè si è obbligati

    2. E’ sempre buffo vedere come a volte la gente possa pensare che ciò che legge degli altri è tutto ciò che esista di loro.
      Fosse che fosse che le coccole non viene a raccontarcele??

    1. Beh se per coccole intendiamo banalmente la sfera sessuale forse (dico solo forse) hai ragione ma io vado ben oltre……..la complicità in una coppia spesso si respira nelle cose semplici e a volte le cose semplici sono coccole…..il condividere i propri spazi sono coccole ma in questo post non ho respirato molta condivisione……

  7. Stavo pensando drogati, ma non posso credere che il mio birraio preferito si sia ridotto così. Grande affabulatrice ci imbamboli e ci fai sorridere ogni volta.

  8. meno male che l’avete trovato!!! il clan ha bisogno di v. 🙂
    grazie Elasti, i tuoi post mi fanno molto sorridere…
    PS
    io sono nella situazione opposta… il tablet è di mio marito e io lo “rubo” per giocare a clash… ultimamente mio marito minaccia di farmelo sparire…sigh!

  9. La casa non ruba, nasconde…
    Lo ripeto come un mantra, e ormai lo sanno anche le mie figlie. Se poi perdo qualcosa non lo cerco. Sono fiduciosa che prima o poi salterà fuori.

  10. mmmhhh….a ben pensarci ci sono un tot di cose scomparse da casa ultimamente….andrò a ravanare del cassetto delle mutande di marito e figli vedi mai che saltano fuori ; )

  11. Ricordo come fosse ieri due episodi successi mille anni fa a casa nostra. Mia mamma che prende in fondo ad un cassetto un contenitore di vetro con coperchio per ritirare qualche avanzo e vede, all’interno qualcosa di mummificato….era un pezzo di bollito ben conservato che anzichè ritirare in frigo aveva messo nella credenzaaaa. Ed era tipo luglio qundi vi lascio immaginare da quanto fosse lì 🙂 🙂
    Un’altra volta prendo la teiera dal mobile per preparare il the, la sollevo ed era più pesante del solito. Apro e dentro c’era del thèèèèèèèèè!!!!Anzichè nel lavello era stata ritirata!!

      1. Questo di persona e senza l’anonimato non lo racconterei mai e poi MAI, ma una volta, a casa di mia cognata, che tiene il cestino della spazzatura non riciclabile vicino a quello della roba da lavare, ho fatto una lavatrice e, solo alla fine, ho scoperto che tra il bucato era finito un assorbente! Meno male che ero sola in casa ed ho potuto rifare la lavatrice…

  12. Temevo lo avessero nascosto gli hobbit.
    Qui da noi l’idiozia impera per Hayday, attività contadinesca aziendale che sta devastando i 3/4 della famiglia (ovviamente gli altri 3/4)…
    🙂

  13. Ma adesso la domanda è: chi dei due ce l’ha messo? 😛
    Comunque io questa settimana ho perso un giorno dico un giorno per far revisionare la mia auto, per scoprire poi che quella con la revisione scaduta, e invece è quella di mio marito! Nel controllare le date di scadenza ci siamo scambiati i libretti di circolazione, ma se ne è accorto solo il meccanico sul momento! Meno male che al telefono aveva parlato con mio marito, mi sono risparmiata il commento “Queste donne al volante… tsè” 😀

  14. bello bello bello!
    ma proprio bello bello bello!
    bellissima scena e bellissimo racconto
    (e bellissimi aneddoti sulle cose perse da tutti nei commenti)
    la teoria che la casa ha un buco nero dove nasconde le cose e’ della Grigola, mia compagna di liceo
    mentre io ho direttamente cose DOPPIE (xex 2 tubini di lana neri) perche’, dopo un po’, se una roba che serve non si trova la ricompro!
    (ma poi come dice Gianna la casa restituisce…)

  15. In casa Dolcezze vive stabilmente un follettonasconditutto che fa sparire ogni cosa. Il dialogo più frequente è:”Chi ha visto i miei occhiali? Dov’è il mio telefono? Trovate il grembiule del Cucciolo!” et similia. No. Casa mia non è il regno del caos…è che nessuno ripone la roba al suo posto. ..

    1. Lo dico anche io… le cose devono essere rimesse al loro posto, possibilmente unico… altrimenti ritrovarle diventa un’impresa… con l’età che avanza e il cervello perennemente abitato da mille pensieri è facile non ricordarsi dove si sono messe. 🙂
      Per non parlare della macchina! Ora posso parcheggiarla davanti casa, ma quando vivevo in città e la usavo di meno mi è spesso capitato di non ricordare minimamente dove l’avessi lasciata la sera prima e di cercarla nel posto della settimana precedente. Delirio!!!
      E le borse? Dove le mettiamo le borse? Piccole e grandi che siano, riescono puntualmente a fagocitare le chiavi di casa, quelle della macchina, il telefono o quello che stai cercando. Una volta, in banca, per cercare una carta, ho rivoltato la borsa davanti all’impiegata allibita!

  16. Ale’ constato ancora una volta che “mal comune mezzo gaudio”! A casa nostra, oltre alle misteriose ma non troppo sparizioni di “tutto e di più, vige il mai tramontato classico, di rigore nei momenti di fretta più pressante e caotica, consistente nell’ululare: “SI PUÒ SAPERE CHI ACCIDENTI HA PRESO I MIEI OCCHIALI?” al resto della famiglia attonita, che ripresasi dallo choc fa magicamente risolvere il mistero indirizzando l’urlatore o urlatrice di fronte ad uno specchio…

    Floralye

    1. LOL ! Una volta ho assistito alla conferenza di una specialista in neurologia che spiegava cosa succede quando non si ricorda qualcosa, e raccontava che una volta ha trovato i suoi occhiali in frigo 😀

  17. vedo che nessuno se la sente di aprire il tragico tred “calzini scomparsi”…
    forse vanno tutti a finire nelle custodie dei tablet….

  18. Oh my goodness! Amazing article dude! Thank you, However
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