Nonsolomamma

felicemente unico

“dove sono i miei flatelli? pelché non sono qui? quando tolnano?”
“lo hobbit grande è con il suo amico pietro”
“mmmh… e il medio?”
“il medio è con stefano e il suo papà a fare un giro in bicicletta”
“ah. e io?”
“tu sei qui con la mamma e il papà”
“ma no! plopio io devo stale qui solo con voi? pelché io??? che noia!!!”
“ehi! ehi! hobbit piccolo, non fare il pazzo brontolone. non sei contento che hai noi tutti per te?”
“no”
“e invece noi siamo felici di avere il nostro bambino tutto per noi. e adesso andiamo anche tutti insieme a fare una bella passeggiata, con la metropolitana senza guidatore e poi in mezzo ai grattacieli di milano che sono venuti su come dei funghi e dopo ci prendiamo anche un gelato”
“tutto cioccolato?”
“tutto cioccolato. allora vieni?”
“e va beeeeeneeeee”
“anche se ci metti un po’ più di entusiasmo non ci arrabbiamo, sai?”
“cosa?”
“no, niente”.

così, il malmostoso hobbit piccolo è uscito da solo, con elastigirl e mister incredible, come se fosse stato figlio unico, come non succede mai, come quando sei padrone del mondo e poi te lo ricordi quando diventi grande.
e da malmostoso si è fatto garrulo e ciarliero. e ha fatto finta di guidare la metropolitana lilla e  di saper leggere le indicazioni in braille sul corrimano delle scale, e ha giocato con l’acqua della fontana in corso como e ha ammirato i capelli di una bambina che sembrava pettinata con le bombe a mano, diceva mister i, e ha mangiato un cono tutto cioccolato e si è coperto di gelato tanto che una signora lo ha fermato e gli ha detto “ehi, bambino, devi dire alla tua mamma di pulirti tutto quel cioccolato dalla faccia”. ma lui non aveva finito ed era inutile pulire una faccia che si sarebbe risporcata subito, ma questo elastigirl non lo ha detto alla signora ché sembrava molto felice di dare consigli alle mamme e ai bambini zozzi, ma non ai papà ché evidentemente non è affar loro il sudiciume dei figli.
poi sono andati in piazza gae aulenti, dove ci sono i calcetti e i giochi di società e un mucchio di grattacieli ancor più govani dello hobbit piccolo e un ponte, nuovo di due settimane. ed era tutto così luccicante e avveniristico che persino mister i, che detesta questa città, ha dovuto ammettera che, vista da lì, non è poi così male.
e lo hobbit piccolo era ancora tutto sporco, anche se il gelato era finito. e rideva, con la testa all’indietro. ed era così bello vederlo così felice, così sporco di cioccolato e così beatamente figlio unico che qualsiasi intervento avrebbe rovinato quella magia allegra e anche un po’ buffa.

49 thoughts on “felicemente unico

  1. Io cerco sempre di spiegare alle mie che il gelato è meglio metterlo in bocca che in faccia, ma loro continuano a farsi impacchi al cioccolato sottozero…

  2. Certe “signore” ci sono anche dalle vostre parti?! Infestanti come le cavallette!
    Chissà come è stato per voi tre volte genitori avere la compagnia di un solo hobbit…

  3. anche a me piazza gae aulenti fa venire voglia di una passeggiata e di un gelato su tutta la faccia. E’ un posto in cui i milanesi si aggirano un po’ increduli di come gli sia capitata una piazza tutta fiammante proprio come se fossero in gita in un’altra citta’, di quelle europee da cui si torna dicendo “mica come da noi…”.E insomma, un posto che uno va li e se lo gode come se fosse un turista. Se durasse l’effetto sarebbe fantastico.

  4. Il mio Cucciolo, quando gli ho detto che saremmo andati al mare x il ponte mi ha chiesto : “Ma loro ( i fratelli) restano qua?” E alla mia risposta:”No. Perché, non ti piace se stiamo tutti insieme? ” mi ha detto: “Sì, ma vorrei stare un po’ solo con voi. ..perché se no chiedono aiuto x i compiti e tu devi occuparti di loro”

  5. Bellissimo post, Elasti, fa venir voglia di venire in gita a Milano (di cui, tristemente, ho visto solo gli aereoporti).
    Quando rientriamo in Italia il “commento libero” ci sorprende sempre, sia nel bene (e’ un po’ come se i bimbi fossero un bene comune) che nel male (ma gli affari loro, mai?)
    Non vediamo l’ora di un gelato come si deve… Buona estate a tutti!

  6. Eppure senza quella signora alla bella passeggiata domenicale sarebbe mancato qualcosa.
    Una punta di irrisione e di ironia aggiunge un po’ di sale. Come nelle ricette, QB (quanto basta)

  7. E perché a me che ho un figlio unico, un marito unico, una casa unica ed un lavoro unico in questo periodo mi girano le scatole così tanto che tutto mi sembra complicato e sfiancante?!?

      1. Io, prima figlia, ricordo di quando, dopo che è nata mia sorella, sono uscita da sola con mamma e papà per comprare un paio di scarpe…mi sembrava una gita, tanto era invece il tran tran “fastidioso” dovuto all’accudimento della neonata 😉

  8. Non conosco molto milano, ma da alcuni tuoi post viene il desiderio di andarla a scoprire. Una volta, qualche anno fa, ci sono stata con la mia piccolina per un matrimonio e abbiamo trascorso un bellissimo pomeriggio di sole settembrino a parco sempione.

  9. di tutta questa bella gita la signora impicciona mi ha dato molto disturbo….
    acida e maleducata come sono le avrei detto di farsi i ca….volacci suoi!
    baci al piccolo!

  10. che invidia… era quando avrei voluto fare io ieri ma, come è successo ad Elasti la scorsa settimana, la mia piccola accidiosa seienne si è convinta ad uscire solo alle 5 del pomeriggio e solo per andare al parchetto vicino a casa in bici.
    spero in una prossima domenica…

  11. Anche noi cerchiamo di dedicare momenti speciali a singoli figli: è già difficile con due … Immagino con tre!
    Il piccolo è stato proprio fortunato ad avere questa giornata tutta per lui!

  12. Io, dopo quasi 22 anni da non-più-figlia-unica, ho ancora bisogno di qualche ora con i miei genitori tutti per me (magari una pausa pranzo, mentre i fratelli sono a scuola) 🙂

  13. oggi ho tenuto a casa dalla scuola materna il mio grande (5)…con la “scusa” che ha ancora una leggera congiuntivite pericolosissima per i compagni…E così me lo coccolo tutto da solo, senza la presenza (enorme) della sorella (piccola) 🙂 A volte far finta di essere figli unici è bello, per loro e per noi!

  14. Quando leggo i tuoi post, mi viene sempre in mente quando alle medie leggevi in classe i tuoi temi, perché ovviamente erano i più belli.

  15. Bellissima pagina. Simpatica e commovente. Vivo a Milano da più di 20 anni e anch’io come Mr. I non la amo granché. Condivido però la sensazione piacevole che si prova fra i nuovi grattacieli in piazza Gae Aulenti. Stesso giro e probabilmente stesso gelato un paio di settimane fa con i miei 2 figli!

    1. Io veramente ci sono passata varie volte in autobus e ho sempre pensato ‘che orrore’…. andrò a fare un giro, chissà mai.

  16. Tutti ogni tanto hanno bisogno di fare i figli unici, ed ai genitori che si ritrovano per un po’ con un solo figlio, viene da chiedersi:” ma di cosa cavolo si lamenteranno i genitori di un figlio unico? È una passeggiata!”….abituati a gestire due o più conversazioni, accontentare due o più richieste, dare a due o più la stessa dose di attenzioni, quando te ne ritrovi uno soltanto quasi ti annoi!

    1. Ma allora quei genitori che dicono che con due o più figli è più facile che con uno solo, mentono sapendo di mentire 😉

    2. Confermo. Noi ne abbiamo 2, di quattro e sei anni. E quando ne ho uno solo a cui badare mi sembra di essere in vacanza.
      E si Close… chi lo dice penso menta sapendo di mentire. La verità è che 1 + 1 > 2

  17. Anche i miei due quando sono separati si sentono tanto soli…..”ma quando torna Rebecca????” …..”chissà come sta ora Giorgio?…..”ma io , anche se mi emoziono sempre a vedere questo splendido amore fraterno li frego sempre….”e dai stiamo un po’ insieme soli soletti io è te…”…. In realtà quella che ogni tanto ha bisogno di un figlio unico e’ la mamma non il figlio!!!!!

  18. Anche a noi capita (raramente, devo dire…) di andare da qualche parte con una Gnoma solamente. E ci fa un po’ strano, talmente siamo abituati ad averle sempre in trio. Ma a loro fa bene!

  19. I miei bimbi vogliono andare sulla lilla solo nel primo vagone davanti, per l’impressione di essere sulle montagne russe!!
    quanto alla signora, trovo così vera e vicina anche alla mia esperienza la frase sul “sudiciume dei figli” che non è affare dei padri!!

  20. ecco, ma allora era proprio fresco fresco quel grattacielo e pure quel ponte, da cui son passata venerdì, in gita a Milano con la mamma!
    Mi ha fatto tanto ‘Milano fashion’ pure assistere agli scatti ad un bel fotomodello, che ha fatto su e giu’ su un solo gradino tutto il pomeriggio per trovare lo scatto giusto
    🙂

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