Nonsolomamma

come ai vecchi tempi

notte.
ore 12,30
“frooodo! frooodo! catch the ball! frodo! goood boy!”

“ommamma il sonnambulo”

“mister i, svegliati! il medio pazzo fa il sonnambulo! guardalo lì in corridoio che urla”
“eh? cosa? le murt’! ma con chi ce l’ha?”
“con frodo, il cane di eliza. sta giocando a palla con frodo. in inglese”
“be’, è un cane americano. in che lingua gli deve parlare?”
“come on, frodo! jump!”
“senti, a me fa impressione. riportalo tu a letto”
“e chi me lo doveva dire a me che mi ritrovavo in una casa che sembra un set di un film dell’orrore, in america, a inseguire un bambino indemoniato che chiama un cane nel sonno…”
“fai piano però. non spaventarlo”
“casomai è lui che spaventa me”

ore 2,30
“ehi! cosa c’è, hobbit grande?”
“sto male. posso stare in mezzo a voi?”
“cosa ti senti?”
“mal di testa. tremo. ho mal di gola”
“vieni qui, fatti sentire!”

“ehi! ma tu sei caldissimo! mister i! svegliati! sai dove è un termometro in questa casa?”
“‘moooo! e che succede stanotte?”
“il grande non sta bene. mi sa che ha la febbre. secondo te ce l’hanno un termometro i padroni di casa?”
“vado a vedere”
“tu sei un eroe impavido. se incontri mostri, vampiri, zombie, ladri, uomini armati, di’ che hai fretta”

“103,1. cosa vuol dire 103,1?”
“39 e mezzo circa”
“oh mannaggia”
“ohhhhh. sto maaaaaleeeeee”
“non iniziare a fare il moribondo tu. ora ti do qualcosa per abbassare la febbre e vediamo come stai domattina”
“ohhhhh! posso dormire qui con voi?”
“sì. però fermo”
“ohhhhhhh. ahhhhhhh”
“amore! shhht! dormi! tra poco starai meglio. vuoi una pezzetta bagnata da mettere sulla fronte, ché ti rinfresca?”
“ohhhhh! ti prego! sììììììì”
“smettila però! il lamento straziato no!”
“va beeeeene mamma. cerco di dormiiiiire. ohhhhhh”

ore 3
“hobbit grande! basta muoverti!”
“ahhhhhh”

ore 3,45
“io non ce la faccio più! devi stare un po’ fermo! e poi non mi stare così appccicato. vai un po’ dal lato di papà”
“ihhhhh”

ore 415
“senti, io non riesco a chiudere occhi con te accanto che ti agiti. vado a dormire con i tuoi fratelli in camera vostra”
“ohhhh”

ore 450
“mamma! mi viene da vomitare”
“eh? cosa? ah! sei tu, hobbit di mezzo, che ti succede? forse hai giocato troppo con frodo…”
“con frodo? ma che dici mamma? portami in bagno. devo vomitare. o forse fare pipì. devo decidere”
“be’, c’è un po’ di differenza…”

ore 5,30
“dove seeeeeei???? mamma!!! pelché sei scesa zù? mamma!!!”
“hobbit piccolo! dove vai? no! non scendere le scale! sono qui, nel letto dello hobbit grande”
“ho paula e tu non zi sei”.

la verità è che uno si dimentica come può essere la vita con i figli che non dormono. la verità è che uno rimuove quel periodo infernale. e poi, quando ricapita, ci mette una settimana per riprendersi. e si chiede come faceva a sopravvivere in quel tempo buio e tetro in cui notti come queste potevano essere quasi la regola e i risvegli a scacchiera dei figli un elemento imprescindibile del ménage familiare.

ps per la cronaca, lo hobbit medio doveva solo fare pipì. il grande invece ha avuto due giorni di febbre alta. presi dal dubbio che fosse stato punto da una zecca dei cervi, da una zanzara killer, da una vespa-piraña o da qualcun’altra delle piccole e temibili creature che popolano gli ameni boschi del massachusetts, mister i ed elastigirl lo hanno portato al presidio ospedaliero più vicino dove dei signori in camice, dopo essersi sincerati che avesse una assicurazione sanitaria e che fosse in grado di pagare, lo hanno registrato, visitato e gli hanno diagnosticato una non esotica infezione da streptococco, da cui, grazie agli antibiotici americani, sta guarendo.

39 thoughts on “come ai vecchi tempi

      1. in Svizzera (o almeno nel canton grigioni) è uguale.
        prima ci fai vedere la tessera dell’assicurazione e poi ti curiamo.
        o ti curiamo anche senza tessera , basta pagare!

      2. Tornando tutte le estati in Italia coni bambini, mi e` capitato un paio di volte di doverli portare al Pronto Soccorso, fortunatamente non era nulla di potenzialemnte mortale, e prima che venissero visitato ho speso ogni volta il mio bel 15 minuti per dare tutti i dati in accettazione. E mano male che hanno la doppia cittadinanza e il codice fiscale italiano, perche` ogni volta che ho provato a dare il passaporto USA e non avevo il loro codice fiscale con me abbiamo speso piu` tempo in accettazione che con un medico…. la burocrazia e` un male comune, e se ti presenti con qualcosa di non urgente, da li` devi passare, in USA come in Italia

      3. Come al solito è inutile generalizzare. Mi è capitato ben 3 volte di andare al Pronto Soccorso in Italia (se proprio vogliamo dirla tutta, a Napoli) e non c’è stato neanche tempo di metter piede in sala d’aspetto che già un medico aveva iniziato ad auscultare, misurare e valutare, senza manco fare l’accettazione.

  1. ehhm..incursione discepolo

    il leader resta sempre leader
    pero mi chiedo come si fa a ritenere un paese civile, un paese dove prima ancora di visitarti un medico ti chiede se hai l assicurazione?….e se nn ce l hai?
    avevo una collega alla quale telefonarono in UK per chiedere i dati della carta di credito prima di operare il fratello portato in ospedale dopo un grave incidende in moto.
    non parliamo poi della pena di morte….

    USA…no thank you.

  2. Sono in piedi dalle 4.30…di stamattina: la bambolotta sta mettendo i molari. E’ solo una, ma basta a distruggermi. Posso inviarti la mia solidarietà…un po’ assonnata

  3. Scusa,ma muoio dal ridere.
    Vi sono vicina, tanto vicina soprattutto per il temuto risveglio a scacchiera, che si crede x sempre dimenticato e si ripresenta quando meno te l’aspetti e quando non hai più né le forze,né l’età,né la pazienza,né niente di niente x riaffrontarlo e ti fa pensare che “cavolo, mi sembrava di essere una morta vivente, ma sono sopravvissuta a notti così X anni, dovevo essere più tosta di cosa credevo al momento” e comunque alla cronaca della tua nottata nn posso fare a meno di ridere 😉
    :-*

  4. Nuooo…. questo post mi ha gettato nell’angoscia. Sono 4 anni e mezzo che sogno nottate ininterrotte e mattine pigre. Dopo un girone infernale tutto particolare che mi ha preparato mia figlia quando e’ nato il fratello, adesso va un po’ meglio, ma la mattina oltre le 6 non andiamo QUINDI, io speravo tu mostrassi la luce alla fine del tunnel che queste tenebre mi avrebbero anche un po’ rotto le scatole!

    1. nooo! ma tu fai bene ad aspettare la luce perché a un certo punto la luce arriva e ai dorme tutte le notti belli contenti. proprio perché notti come questa sono eccezioni alla regola ti sconvolgono!

      1. anch’io sono messa ancor malissimo… figlia di 3 anni che ancora si sveglia più volte la notte, anche 4-5. il bello è che ieri chiedeva un fratellino! Le ho risposto “cuore di mamma, se non inizi a dormire mamma il fratellino non te lo fa neanche se ne va della sopravvivenza della specie umana!”

  5. Effettivamente queste notti servono a non dimenticare:
    -che se siamo sopravvissuti a tutto questo x anni vuol dire che siamo immort
    -che sono sempre figli bisognosi delle nostre cure, anche se hanno la barbetta e possono votare

  6. Appurato che gli hobbit sono in salute o in recupero, confesso che ho pensato come Hermione e Mammainse…mi sa che riposeremo solo quando avranno circa 20 anni…ma x allora ormai soffriremo di insonnia!!

  7. Mi sento male solo a sentirlo raccontare. Ho ancora gli incubi a pensare a cosa abbiamo passato con la prima figlia. A volte mi domando come ho fatto a fame un’altra.
    Ancora adesso che si dorme da un bel pezzo, se per esempio mio marito mi sveglia, magari dandomi una carezza, divento una iena feroce e lo tratto malissimo.

  8. Mamma mia.. il sistema sanitario USA mi inquieta tutte le volte che ne sento parlare! 😦
    Una nostra amica che abita in Ohio una volta ha dovuto trascinare il figlio svenuto (18 enne e giocatore di football, quindi non proprio leggerino) sulla schiena dall’ospedale alla macchina perché finché non mostrava l’assicurazione nessuno alzava un dito per aiutarla!!
    Anche per me un Paese così non é un Paese civile.

  9. Noi abbiamo avuto il secondo 16 mesi dopo la prima proprio perché lei ha dormito tutta la notte quasi da subito… poi è arrivato lui, che per i primi 14 mesi di vita si è svegliato tutte, dico tutte, le notti, restando sveglio anche due ore (lo calmavano, e ancora funzionano, i teletubbies in notturna)! Ora, a quasi due anni, lui si sveglia tre/quattro notti a settimana e lei, la mummia,, da qualche mese si alza dal lettino nuovo -ormai un futon da grande- e si infila tra noi! A volte alle 6 la trovo in mezzo e non so quando sia arrivata! Risvegli a volte alterni, a volte contemporanei, con improbabile quartetto di sardine nel lettone e mio marito che farnetica sull’assoluta necessità di un king size american style!

  10. Coraggio, noi con la Stellina siamo a una media di due-tre notti al mese , ma adesso si prepara il Piccoletto e chissà che cosa ci riserverà…

  11. 5 a.m. Nottata in bianco per febbrone e mal di pancia di 2G, accompagnato da risvegli a incastro di 3G, dopo due settimane non proprio idilliache…leggerti mi conforta! In bocca al lupo a noi mamme zombie 😉

  12. Però uno che ti risponde con “mooooo” meriterebbe un abbraccione!
    Allucinata dal sistema sanitario, che vergogna. Che poi, visita, anamnesi e cura equipollenti al costo di un nostro ticket???

  13. Io ho letto questo post all’una di notte circa, mentre ero alle prese con le coliche della piccina di 36 giorni… Sì dal tunnel si esce, lo so perchè il primogenito ha ormai 7 anni e mi sembra siano lontani secoli i tempi in cui era lui a farci fare le notti in bianco. Però, quando ci sei dentro, che disperazione!

  14. “Semmai è lui che spaventa me”
    Hahahahahaha povero Mister I, quanto lo capisco….. Io ho una cugina sonnambula (anche gli altri due, a dire il vero, ma la prima è la peggiore) e la prima volta che ha dormito con me non mi avevano avvisata…. Nel cuore della notte si è svegliata strillando “aiuto mamma il ragno” e a me è preso un infarto…..
    Poi passa, adesso mia cugina dorme normalmente 😉 Quindi tranquilli, ricomincerete a dormire come dei cherubini e nessuno farà più il sonnambulo 😉

    Baci baci, Elasti!!! ❤

  15. L’idea che si possa respingere un bambino in ospedale perché non ha l’assicurazione mi fa ribrezzo. Gli americani si stupiscono del fatto che in Europa curare un malanno grave non ti riduca a vivere sotto un ponte, io non riesco a trovare civile un sistema che condanna a morte i più poveri e fa ricchi i medici.

  16. a proposito di gente bisognosa delle nostre cure anche se ha la barba e puo’ votare
    quando il moroso si addormenta sul divano dello studio, scoperto, con luce accesa e libro in mano
    abbiamo il dovere di intervenire e portarlo a letto
    o e’ piu’ forte il libero arbitrio??? 😉
    no perche’ al mattino dopo anche lui ha freddo ed e’ mezzo malato.. (senza contare quando si addormenta a luce accesa e libro aperto nel lettone… e BUMP! il libro cade nel cuore della notte svegliando di soprassalto TUTTI)

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