Nonsolomamma

discriminazione di genere

“ciao hobbit piccolo detto sneddu! come è andata a scuola?”
“mi scappa tantissimo la cacca”
“ok. vai a farla”
“mi scappa così tanto che pensavo di morire. mi fai compagnia?”
“ok. ma non potevi farla a scuola?”
“a scuola??? no. impossibile”
“perché? non ci sono i bagni a scuola?”
“sì, ma sono bestiali… com’è che diceva il nonno quando vedeva mangiare lo hobbit di mezzo?”
“gli diceva che mangiava in modo ‘esecrabile'”
“ecco. i bagni della scuola sono così”
“esecrabili…”
“schifosi. se non li vedi mica riesci a immaginarteli”
“aiuto. però sarà un po’ colpa vostra se sono così, no?”
“no. è colpa della ristrutturazione”
“cosa c’entra la ristrutturazione?”
“hanno ristrutturato i bagni delle femmine: li hanno fatti belli belli. con i muri verde mare. da sognarci dentro. con tanti lavandini puliti e le porte che si aprono e si chiudono… uno spettacolo fantastico”
“be’, le porte sono fatte per aprirsi e chiudersi… invece i bagni dei maschi come sono?”
“un inferno. non li hanno ristrutturati. così ci sono le pistrelle color pipì. e i lavandini rotti. e le porte rotte. e una puzza… non ci sono le condizioni per fare la cacca. capisci?”
“capisco”.

18 thoughts on “discriminazione di genere

  1. ah ah ah! Ha ragione sneddu, anche nella scuola dove insegno io alcuni bagni sono esecrabili. Sia quello dei maschi che quello delle femmine, e pure quelli delle insegnanti. In caso di urgenza mi devo fare due rampe di scale. Lì sì che ci sono le condizioni.

    1. Purtroppo nelle scuole della nostra Repubblica, anche i bagni riservati ai docenti sono spesso in condizioni esecrabili, soprattutto per la manifesta maleducazione/ insensibilità verso chi viene dopo.
      Così, io, che non rinuncio ad ammaestrare con l’esempio, prima di uscire pulisco anche le tracce ‘esecrabili’ lasciate dagli altri…

  2. é una cosa che non ho mai capito
    i miei figli (19, 17, 14 anni) entrano in casa strillando ‘ciao’ e corrono in bagno a fare la cacca
    sempre
    e non posso credere che tra nido/materna/elementari/medie/superiori e per la grande pure università non si trovino dei bagno decenti
    e io, nota per farla quando scappa ‘a prescindere’, non mi capacito

  3. La colite mi ha insegnato a non essere troppo schizzinosa quando il bisogno chiama… Ma concordo, in certe scuole (per non parlare dell’Università) definire i bagni “esecrabili” è quasi far loro un complimento. D’altro canto ricordo di aver fatto lezione con i cappotti addosso, un freddo cane e certe macchie di umido alle pareti… Insomma, viste le condizioni delle infrastrutture per quanto riguarda aspetti ben più basilari, non mi stupisce che non si presti attenzione alle condizioni (anche igieniche) dei bagni.

  4. Nella scuola elementare che frequenta mio figlio per quanto erano esecrabili molti li hanno dovuti chiudere e si ritrovano con un paio di gabinetti utilizzabili per piano. Questo stato catastrofico è stato denunciato al comune ma sembra che al solito non si trovino i fondi necessari per la ristrutturazione dei bagni

  5. E’ vero, la condizione dei bagni è esecrabile, ma non sempre/non solo è colpa della scuola. Le maestre ci hanno più volte fatto presente che anche gli studenti ci mettono del proprio, facendo pipì “fuori dal vaso” o intasando wc e lavandini di carta igienica o in altri fantasiosi e svariati modi. E anche mio figlio ha confermato il comportamento poco “igienico” di taluni, per cui, anche lui, si rifiuta di usare il bagno della scuola e appena torna a casa corre in bagno.

  6. Anche F. corre in bagno appena arriva a casa per gli stessi motivi… e anche lui sostiene che i bagni delle femmine siano funzionanti e puliti. Io credo che le bambine siano un po’ più educate ma per F. sono solo delle privilegiate…

  7. Anche i miei figli non utilizzano i bagni della scuola…nemmeno per la pipì. Io però sono sinceramente preoccupata che questo trattenersi faccia male alla salute…uffi! Io quando scappa, vado…praticamente ovunque…però che inciviltà che si riscontra frequentabdo i bagni pullici!!!!!!

  8. Io a casa sempre e comunque, piuttosto muoio…tanta invidia per chi non ha problemi e riesce a farla ovunque…:-)
    p.s. nelle scuole che ho frequentato devo ammettere che i bagni sono sempre stati più che decorosi e anche ora in ufficio sono ok…meglio non parlare dell’università invece …altro che donne più educate e pulite, quei bagni erano un vero schifo…

  9. Alla materna la mia grande si rifiutava di fare la cacca perché i bagni erano sempre sporchi e soprattutto non sopportava di doverla fare in compagnia coi gabinettini in fila. Non vi dico le maestre quali risvolti psicologici sono riusciti a trovare alla vicenda. Per loro doveva farla e non trattenerla. Alla fine ho detto che la faceva la mattina è tutto si è sistemato, questo per dire che i risvolti psicologici erano inesistenti perché era una bugia: la teneva fino a casa e pazienza! Ho confessato alla fine della materna…per togliermi il sassolino 😂

  10. il mio 3enne faceva la cacca a scuola sereno, il primo anno di materna, perchè sicuro di venire pulito dalla bidella. Il secondo anno, cioè a settembre 2017, saputo che avrebbe dovuto arrangiarsi perchè è diventato una volpe, cioè un “medio”, ha iniziato a trattenerla a bestia, tuffandosi giù dal pulmino alle 4 e finendo di corsa sul wc della nonna, fino a quando, un giorno se l’è fatta addosso a scuola. Vergogna a livelli altissimi e piantolino strappacuore. La maestra che mi chiama al lavoro per dirmi che secondo lei Andrea aveva il virus intestinale, che no, non aveva la febbre, lei lo aveva controllato… e io a dirle “sai, si tratta solo di non volersi pulire il sedere da solo” e lei poverina che mi garantisce che lo puliranno senza problemi, non sia mai che il pupino diventa stitico.
    Il pupino la fa quelle 4 volte al giorno da quando è nato, stitico non è di sicuro.
    Io che gli insegno a pulirsi N volte e lui che si schifa di se stesso…. Prima o poi imparerà, almeno prima di diventare orso, cioè un “grande”
    Suo fratello già da volpe si <> da solo con molte virgolette, vabbè
    Ma almeno i bagni me li raccontano puliti sia alla materna che alla primaria, dove peraltro ogni classe ha il bagno privato interno (scuola comunale).

  11. io i bisogni fuori casa li faccio da pochissimo tempo (angel)
    e non dipende dallo stato dei bagni!
    in particolare la cacca nei bagni delle elementari non l’avrei fatta neanche in alternativa alla morte
    ed i bagni erano decenti e puliti
    quindi non ci vedo nulla di strano, non ci vedrei interpretazioni psicologiche strane e lascerei in pace i bambini, che la facciano nel bagno che preferiscono
    probabilmente anche se e dove fare la cacca fa parte del processo di crescita 😀

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