Nonsolomamma

glafs

"carini i tuoi bambini" "grazie" "che lingua parlano?" "italiano" "come si chiamano?" "hobbit grande e hobbit piccolo" "ah" "già" "sei una madre ansiosa?" "boh, un po’, come tutte le madri italiane. ma non patologica direi" "in italia siete ossessionati dai germi?" "no, non particolarmente" "soffrite di dermatite atopica?" "qualcuno, ma non tutti" "siete ossessivi?" "no,…… Continua a leggere glafs

Nonsolomamma

trentanove

una università piena di economisti marxisti, un circolo di vegani, un’associazione di universalisti umanisti e un centro per la mente contemplativa. circoli di lettura in ogni casa, due centri per lo studio della cultura ebraica e scuole di yoga ad ogni angolo. un bosco, gli scoiattoli, la reggio preschool dove vanno gli hobbit e un…… Continua a leggere trentanove

Nonsolomamma

sei anni

caro hobbit grande, che ormai sei un ragazzino, che hai occhi blu spalancati sul mondo e una memoria da elefante. che aspettavi questo giorno da settimane e stamane ti sei svegliato all’alba urlando: oh yeah! che sei stonato come una campana ma canti a squarciagola, che inventi poesie di cavalieri, arcieri e bicchieri. che sei…… Continua a leggere sei anni

Nonsolomamma

al diner

il diner è un ristorante, generalmente prefabbricato, con i divani colorati in simil pelle, come i sedili della macchina tamarra affittata dall’elasti-famiglia, e un bancone con gli sgabelli alti. nel diner c’è sempre una cameriera procace e provocante, sulla quarantina, con i ricci e il sorriso un po’ stropicciato, un grembiule e, sotto, una vertiginosa…… Continua a leggere al diner

Nonsolomamma

nostalgia

elastigirl da quando è nella città di A non ha mai sofferto di nostalgia per l’italia. neppure quando mister incredible è partito per chicago lasciandola con due hobbit e senza automobile nel mezzo del nulla. neppure quando non sapeva come andare a fare la spesa perché il supermercato più vicino è a 4 miglia. neppure…… Continua a leggere nostalgia