Nonsolomamma

Tokyo, 1, 2, 3 pronti via! + una comunicazione di servizio

TUTTO PRONTO

domattina all’alba partiamo per tokyo.
è tutto pronto.
pelle liscia come seta grazie a una provvidenziale ceretta,  biancheria intima da competizione per scrollarci di dosso la sindrome "casti e puri come due genitori", completino da liceale perversa uscita da un manga che sembra che in giappone vada molto. una mia amica mi ha offerto un paio di manette coperte di pelo rosa, ma ho pensato che è meglio non esagerare.
ho cercato di memorizzare un mini vocabolario di termini fondamentali, di cui ricordo solo la parola "chikan" che significa "pervertito", da utilizzare in caso, dicono piuttosto frequente, di mano morta in metropolitana. non è esattamente il bagaglio linguistico più adatto per affrontare senza pregiudizi un popolo diverso ma potenzialmente amico, ma ho oltre dodici ore di volo per arricchirlo.
 
NON SAI QUEL CHE TROVI MA SAI BENE QUEL CHE LASCI
ieri sono arrivati da bari i nonni, diolibenedica, che si occuperanno dei nani in nostra assenza.
gli hobbit hanno accolto super w la super suocera e mister brown, quel santo del nonno, con un entusiasmo da ragazze pop pon.
poco dopo il loro arrivo, sono scesa a buttare la spazzatura. al mio ritorno, meno di 5 minuti dopo, aleggiava ovunque un odore acre di polvere da sparo e il pavimento era coperto di coriandoli e stelle filanti.
non voglio sapere nulla di quello che succederà quando avrò varcato la porta di casa.
 

GIORNALISTI GENTE SENZA PRETESE, OVVERO MODESTE RICHIESTE
poco prima di lasciare la redazione ho inviato un messaggio circolare di saluto ai miei colleghi.
"domani parto. qualcuno desidera qualcosa dal giappone? chiedete e vi sarà dato"
nei successivi tre minuti sono arrivate le seguenti richieste:
collega A: una foto autografata del power ranger giallo
collega P: kimono da geisha color fango
collega M: una insalatiera da 24 di ceramica raku, rigorosamente azzurra, valore di mercato 600 euro, poi te li rendo
collega Q: kimono di seta ma non caro da usare come vestaglia d’estate, preferibilmente di colori chiari
collega Z: 2 kg di te’ hoji-cha
collega B: un barattolo da 5 kg di wasabi
collega F: sandali laccati di bambù impreziositi da fregi imperiali

collega G: una geisha

  

COMUNICAZIONE DI SERVIZIO OVVERO SIA BEN CHIARO CHE…

sia ben chiaro che i nani li lascio a casa ma il blog viene a tokyo con me.
mister incredible dovrà lavorare, almeno un po’.
io mi dedicherò all’esplorazione solitaria della metropoli tentacolare, ma ogni tanto dovrò pure fermarmi a riflettere, a ridere o a piangere. connessioni internet permettendo, rifletterò, riderò e piangerò via blog.

26 pensieri riguardo “Tokyo, 1, 2, 3 pronti via! + una comunicazione di servizio

  1. “Scusi, dov’è il bagno?” = “Sumimasen, o-tearai wa doko desu ka?”

    “Buon appetito!” = “Itadakimasu!”

    “Grazie, siamo stati benissimo” (al ristorante) = “Gotchi soo sama deshita”

    “Buon giorno!” (la mattina) = “Ohayo gozaimasu!”

    “Stronzo!” = “Kusottarè!”

    Spero che bastino per cominciare. Mata nè! (a presto)

  2. alla faccia!!!!! ma gli hobbit lo sanno che partite?la prossima volta meglio non chiedere niente ai colleghi, allora…….
    assaggia tutto e poi dicci, mi son sempre chiesta come sono tutte quelle cose che mangiano nei libri di Banana Yoshimoto
    e buoon viaggiooooooo

  3. Buon viaggio..!! beh per i nani non dovrebbe essere un grosso problema.
    un mio amico è appena tornato da un viaggio a Mauritius ma non è potuto partire con la bimba più piccola perchè reduce dalla febbre: insomma prima di andare all’aereoporto l’hanno accompagnata dalla nonna e senza accennare a nulla son fuggiti lasciandola lì ..
    risultato.. lui, la moglie e la sorella più grande son tornati dalla vacanza e per la bimba era come se non fosse successo nulla……

  4. che dire? lasciati alle spalle la tua squallida vita di madre e lanciati in fantastiche avventure da “lost in traslation”….belle soprattutto le sale giochi del film….come t’invidio..ciao frau spruengli

  5. mi raccomando (lamagliadilana? naaaa) fai tutto cio’ che ti passa per la testa, NON ci abbandonare e divertiti moltissimo, senza angosciarti per gli hobbit che staranno sicuramente molto meglio di te (il che e’ tutto dire ;))))

  6. IVIVMIL: grazie!

    CINAS: ok, perfetto. segnata sull’agenda insieme alle altre cose. arriverà sabato 24 con volo british airways

    OPPER: olè tutti in giappone. però non lo dico troppo a mister incredible che pensa di fare una vacanza lavorativo-romantica

    ARANCIOEBLU: a presto!

    BOSTONIANO: sei veramente un uomo di mondo, accidenti.

    .SWITCH ANONIMO: grazie. farò del mio meglio

    TORTADIMELE: vado, mi ingozzo e vi racconto. ps comunicazione nani effettuata. sob sob

    EDNA MODE: tranquilla le avrai. le metto in valigia tra la geisha, il kimono e la insalatiera

    FIORDY: beato il tuo amico. i miei nani mi danno l’idea di essere parecchio vendicativi…

    FRAU SPRUENGLI: quando mister incredible mi trascurerà me ne andrò con bill murray in giro per tokyo e dilapiderò le sostanze di mister incredible in una sala giochi

    INQUILINA: grazie! mi sembri anche meno severa con me. sarà l’ineluttabilità della partenza.

    FOLLERIA: 🙂

    IHATEMUFFINS: grazie. ci proverò e secondo me ci riuscirò anche

    LATERRA: questo è quello che uno vuole sentirsi dire. grazie

    LEELA: in questo momento tokyo ne vale pure dieci di messe

  7. Che bello deve essere il Giappone…a quest’ora sarai già stata risucchiata dalla loro cultura…no a quest’ora forse dormi perché se qui è mezzogiorno lì è…ehm…ok, la matematica non è il mio forte…

    Buon divertimento, mi raccomando non entrate in conflitto coi supereroi giapponesi, che quelli fanno paura quando s’incazzano, con tutte le loro componenti robotiche!
    Un saluto a Gozzilla…

    Quando torni devi assolutamente postare le foto di tutti i posti che hai visitato e di tutti i souvenir che avrai sicuramente razziato nella terra del sol levante!!!!

  8. UNACHICCA: tanquilla, la borsetta lìho già comprata. devi anche tu aspettare sabato prossimo

    RIURIUCHIU: già, la potenza della rete. ancora non ci credo

    EMAU: infatti eccoci qui…

    FRANCI65: tu magari ogni tanto chiamali, i super nonni…

    LATERRA: arrivata! sono sveglia da ieri mattina alla 5 ma sono contenta! mi sono portata il mio laptop, quindi niente tastiere giapponesi. ma il problema me lo sono posto anche io.

    MATAEGO: grazie. arrivata sana e salva. sono già piena di aneddoti, ma questa sera sono veramente cotta e mi sono limitata a postare la produzione in aereo.

    RIMUGINO: ehm, sono qui da 12 ore, ancora non so tradurti…

    ARMIG: aiuto. qui è pieno di supereoi… non so se sopravvivo

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