quando elastigirl, nella primavera del 2002, decise che era giunto il momento di avere uno hobbit, smise di fare shopping.
la prospettiva di una pancia che cresce, di un corpo che si trasforma e di forme che cambiano era un deterrente all’acquisto di vestitini&C.
poi nacque lo hobbit grande, le rotondità sparirono e l’ebbrezza di un seno da maggiorata si rivelò effimera.
tuttavia il piacere di comprare tutine, pigiamini, pantaloncini, babbuccine taglia hobbit appagò per oltre un anno l’elasti-consumismo.
poi elastigirl pensò a quanto sarebbe stato bello avere un nuovo nano piccolo e la possibilità di una nuova pancia in lievitazione, di una nuova quarta misura di reggiseno e di nuove rotondità allungò le distanze tra lei e i negozi.
fatta eccezione per qualche sporadica e trascurabile new entry, negli ultimi sei anni l’elasti-guardaroba si è progressivamente e tristemente svuotato.
al momento il sogno di uno hobbit numero tre scoraggia dal porre rimedio a tale desolazione.
ma l’insano desiderio di un’orgia di magliette, camicie, biancheria intima, gonnelline, pantaloni e abitini, è sempre in agguato.
dopo una settimana londinese di zoo, museo di storia naturale, museo del giocattolo, guardie reali a cavallo, scarpinate sotto la pioggia battente con due hobbit, un marito diventato per l’occasione full time e la sveglia alle sei del mattino, dopo una settimana senza connessione internet, senza pause e senza la baby sitter valentina diolabenedica, elastigirl ha capitolato.
oggi, nell’ora di pausa pranzo, in preda a sacro furore, ha comprato tutto quello di cui si è privata da quando il virus della maternità l’ha colpita.
la prospettiva di una pancia che cresce, di un corpo che si trasforma e di forme che cambiano era un deterrente all’acquisto di vestitini&C.
poi nacque lo hobbit grande, le rotondità sparirono e l’ebbrezza di un seno da maggiorata si rivelò effimera.
tuttavia il piacere di comprare tutine, pigiamini, pantaloncini, babbuccine taglia hobbit appagò per oltre un anno l’elasti-consumismo.
poi elastigirl pensò a quanto sarebbe stato bello avere un nuovo nano piccolo e la possibilità di una nuova pancia in lievitazione, di una nuova quarta misura di reggiseno e di nuove rotondità allungò le distanze tra lei e i negozi.
fatta eccezione per qualche sporadica e trascurabile new entry, negli ultimi sei anni l’elasti-guardaroba si è progressivamente e tristemente svuotato.
al momento il sogno di uno hobbit numero tre scoraggia dal porre rimedio a tale desolazione.
ma l’insano desiderio di un’orgia di magliette, camicie, biancheria intima, gonnelline, pantaloni e abitini, è sempre in agguato.
dopo una settimana londinese di zoo, museo di storia naturale, museo del giocattolo, guardie reali a cavallo, scarpinate sotto la pioggia battente con due hobbit, un marito diventato per l’occasione full time e la sveglia alle sei del mattino, dopo una settimana senza connessione internet, senza pause e senza la baby sitter valentina diolabenedica, elastigirl ha capitolato.
oggi, nell’ora di pausa pranzo, in preda a sacro furore, ha comprato tutto quello di cui si è privata da quando il virus della maternità l’ha colpita.
W lo shopping ossessivo compulsivo! Secondo me è stato lo sbalzo climatico….;)
una seduta di compulsive shopping è sempre un succedaneo utile quando la vacanza dalla famiglia e dal resto non è a portata di mano..
ahimé, lo so a mie spese (in tutti i sensi)
dai che te lo meriti:-)
Quando ce vo, ce vo!
devo tradurre?
in questi casi io compro una caterva di libri e mi isolo sul divano. Hai fatto proprio bene 🙂
ZaraaaZaraaaa!!!
(applausi per la coraggiosa elasti-decisione!)
Questo significa che rinunci al terzo hobbit? 😦 sigh!
grande!!! te lo meriti di sicuro! ci fai l’elenco di cosa hai comprato? 😉
Ohhh bravissima. Allora, che hai comprato?
Brava. Grande Elasti.
Quanno ce vo’ ce vo’.
Poi lì a Milàn… Eh, Milàn l’è semper Milàn… Io la amo, e le rare volte (sic) che vengo mi spaventa talmente tanto la folla in via Torino, che devio subito verso le Colonne di San Lorenzo con un pezzetto di Sacher come merenda, e mi siedo lì, a rimirar la chiesa, e a immaginare il mio matrimonio, sempre che qualcuno si dengi di chiedere una mano screpolata giacché d’inverno non le si mette crema, ed è vero che siamo a maggio, ma avrei anche bisogno di una manicure…
E insomma, dicevo, di solito me ne sto lì dalle Colonne, che son proprio fichissime, e mi ci è voluto un po’ di tempo per capire che fossero un ritrovo di darkettoni anche piuttosto inquietanti. Perché è un ritrovo di dark, vero? O sono io che tutte le volte li becco a crocchi un po’ qua e un po’ là?
Ma il punto è: accetteranno, giacché son lì a far presenza in piazza, di tirare riso, e coriandoli, e petali di rose al mio matrimonio?
Ottima cosa lo shopping, comunque… Ottima cosa…
quando ce vò, ce vò!
Ah, DEGNI, non dengi…
Pardon.
ALEM: questa è una teoria interessante
ALEBEGOLI: 🙂
LADYGABIBBO: non so se lo merito però ne avevo bisogno
NONNACARINA: no. è chiarissimo così
SERIALMAMA: io fatico a isolarmi sul divano. però anche i libri sono di grande soddisfazione
LUCEINVERNALE: era H&M ma più o meno siamo lì 🙂
ANONIMO: noooo! chi lo ha mai detto? mi sono solo lasciata prendere la mano in un momento di debolezza. e comunque l’ultima parola sul numero tre è mister I che la deve dire
LOCATAIRE e MIKINA: una quantità inverosimile di camicine fantastiche e poi pantaloni e poi intimo e poi un vestitino!
PELLYS: non so se i dark verranno a lanciarti le rose, ma io ci sarò certamente. ma poi perché devi sposarti a milano?
CATE: 🙂
oh, elasti, compri da H&M? giuro, non lo avrei mai detto! bellessaaa!
… io le rotondita’ della prima gravidanza ce l’ho ancora tutte… tranne il seno che mi e’ ritornato ad una terza scarsa… e lo shopping lo rimando e lo rimando … che tristezza!
😀 e io che volevo invitarti in un negozio della mia zona, dove io ho un forte sconto…
come prendere questo mio commento?
Corruzione:
visto che sto per dare il link di un GDR, cioè un gioco di ruolo, aperto a tutti quelli a cui piace Harry Potter…
sapete come mai ve lo passo?
Mi serve l’aiuto di chiunque abbia un po’ di tempo libero, devo alzare la media di età in quel forum, non mi piace stare in mezzo ai ragazzini, detesto chi è più maturo di me!
quindi aiutatemi, grazie.
http://schoolofmagic.forumfree.net/
Il concetto è che ci si registra,
rispondendo ad un test su Harry potter qui
http://schoolofmagic.forumfree.net/?t=26951016
io qualche risposta l’ho messa a caso, si crea una scheda personaggio, mi hanno invitata a calarmi gli anni, che meraviglia 😛
si apre un conto
si comperano libri e varie… quindi oggi ho fatto shopping pure io…
qui il regolamento
http://schoolofmagic.forumfree.net/?t=26950380
AH se dite che vi ha invitato erin del tassorosso la mia squadra fa punti…
almeno credo…
ok… domani sera il calice di fuoco… bhe almeno ripasso… visto che la mia presentazione è stat questa:
http://schoolofmagic.forumfree.net/?t=27747618
capite perché ho detto che son sopra i trenta solo anagraficamente parlando?
Elasti il negozio dove ho lo sconto non è virtuale, parola di marinaretto!
Finchè hai chi ti carica la carta di credito poco male.
Io, col mio monostipendio plurimutuo, faccio già fatica a comparmi due calzoni l’anno dal cinese del mercato 😉
Leela
Grazie Elasti, sarà un onore averti come lanciatrice di rose al mio matrimonio!
Hai ragione, effettivamente…
Perché dovrei sposarmi a Milano?
E’ che io non sono granché praticante (l’ultima volta che sono andata a messa era per la prima comunione di mio cugino, ehm ehm)… Però ho una strana deformazione nei confronti delle chiese. Se ne vedo una bella BUM!, come d’incanto visualizzo il mio matrimonio.
Ma dovunque eh!
Da San Lorenzo, a Sant’Antimo in Toscana, alla chiesetta medievale del paesello in cui d’estate faccio la guida, passando dalla cappelletta del porto di Alassio, dalla Gran Madre e dalla Consolata a Torino, e arrivando al Pantheon e alla chiesa bianca meringosa dell’Isola Tiberina.
Le mie amiche lo sanno, ormai la frase è sempre la stessa: “Ma lì ci si potrà sposare?”
E’ più forte di me, santi numi.
Scusa il solito commento-fiume.
Il giorno i cui gli dèi dell’Olimpo distribuivano il dono della sintesi avevo gli orecchioni e son rimasta a casa. 🙂
Pellys non dire certe cose, l’eccesso di sintesi a volte fa perdere dettagli interessanti!
chiedi a chi si è beccato una mia mail su una lettera che ha pubblicato severgnini, son stata quasi calma ma ho messo bene in vista la mia IRA… poi avrei scoperto che avevano tagliato dei pezzi, perché secondo loro era troppo lunga, e diavolo… non avevo ragione di irritarmi con chi aveva scritto, ma si fraintendeva e bene…
ok capita anche quando si scrive troppo… però… dovevo difendere la categoria!
😀
Comunichiamo che noi Discepoli siamo offesi estremamente pure, visto che il Leader ha respirato la nostra stessa aria …e noi non lo abbiamo potuto toccare e venerare!
Distintamente i discepoli in gruppo.
qui però mancano i dettagli…cosa hai comprato? Mutande sexy, reggiseni di pizzo, maglie dalla scollatura vertiginosa?
evvai!cosi’ alzi anche i costi dell’assenza del terzo hobbit,che m. incredible ci pensi bene!
a.
ARTU’
Cara elastigirl, quei discorsi su maglini,golfini, reggiseni, calzini, camicette,…, vestititi un po’ impegnativi li ho già sentiti, e ogni volta ci hanno rallegrato. Brava ! vogliti bene !
Ma non è per questo che ti scrivo; voglio dirti che con nonna J e, udite udite, con Uguccione facciamo alcuni spostamenti di lavoro-vacanza in varie parti d’europa.
Insomma i vecchiettini hanno capito come bisogna fare per vivere bene, e allegramente. Gli hobbits di noi tre sono oramai adulti e hanno a loro volta dei tatoni (alcuni ben noti) e possono sopravvivere alla nostra allegra assenza.
Ci sentiamo tra una quidicina di giorni.
Tanti abbracci a tutta la famiglia elastica.
Artù
Sei diventata un potetente fagocitatore di vestiti in quattro e quattr’otto?
mado’
kea
evvai! ci voleva proprio per ridare tono allo spirito!! 😉
benedetto sia chi ha inventato lo shopping!!! :p
Test clinici hanno dimostrato che una seduta di shopping va fatta almeno una volta al mese 😉
Io ormai sento l’eco quando apro il mio armadio! dovrò rimediare…
Povero MrIncredibile!
Si conferma valida la barzelletta:
“Hanno rubato la carta di credito di mia moglie. Non ho sporto denuncia perché il ladro spende meno di lei”
e sai che ti dico? hai fatto proprio bene! Io di mio avevo una quinta di reggiseno, ora mi sento una desolata mucca da latte… sigh… e dicono che poi quando nascerà sarà peggio, vero? Vabbeh, mi consolo, manca solo un mesett poi sforno la pupetta e vedremo
flickerizzaci i nuoivi acquisti! chiacchierare delle novità del guardaroba con gli amici è metà del divertimento.
BRAVAAA!!!!Lo shopping rilassa, alza l’autostima, ti fa sentire soddisfatta di te stessa e del mondo, diventi più tollerante con le persone che ti stanno vicino e se poi ci aggiungi una scappatina in libreria e una seduta dalla parrucchiera…uau!!!Forse è perchè non lo faccio mai che sono sempre così irritabile!mammadeglialieni
grande elasti!!
tra una ventina di chili assalirò i negozi pure io 😉
lasave(cheèadieta)
Brava Elasti, quando ce vò ce vò !!!
Ora, però, stravolgiamo le abitudini: vogliamo lo stesso la terza hobbit !!!!
:-DDD
JACOPO
Sei la più grande!
Dimostri coraggio anche in questo!
Brava!
Hai fatto bene ma non farti prendere troppo la mano eh ?!?!?!
intanto io ti auguro ti avere presto due belle poppone da quarta di reggiseno e un bel pancione hobbitiano
Ottima cosa, non c’è niente di meglio!
Bene hai fatto! E poi complusivo… esaggerata! L’hai detto te che con questa faccenda delli pargoli era tanto che non ti prendevi cura dell’armadio tuo.
Sei invece stata saggia ecco!
mi e venuta voglia di shopping…. “peccato” che sia incinta…..
bagna caoda
hai fatto benissimo: H&M forever!
Ma a Londra niente shopping? La presenza di MR I blocca il tuo istinto consumista?:)
Uh, io adoro H&M, ci sono un sacco di cosette carine! Brava Elasti.
Bravissima, e te lo meritavi, altrochè! Poi è H&M, hai unito cose carine a prezzi ragionevoli…sei stata veramente ineccepibile 🙂
cosa diranno H&M quando noteranno un tale picco nelle vendite? prima a milano. poi.. a seguire, in tutt’italia!! N.
ciao
ti leggo da tanto, mi piace leggerti ma non commentare, so che non si dovrebbe ma lo faccio e non credo che riuscirò mai a lasciare commenti
oggi ho provato a connettermi al tuo blog e non riuscivo e mi è sorto un dobbio: ma se un giorno elasti decide di rendere privato il suo blog e invita solo chi fino a quel momento ha lasciato commenti? il terrore mi ha assalito! non avrei più notizie di questo mondo che mi fa tento sorridere e riflettere!
ti prego non farlo!
un abbraccio
BRAVISSIMA!!!
fv
ottima scelta!
Hai fatto bene, anzi, no… benissimo!
scusa se insisto,ma volevo chiederti se e’ vero che i giornalisti nn sono liberi di raccontare le notizie in modo imparziale……….
francesca
cara, perchè mai privarsi di simile afrodisiaco?!
(Pilar – Zara-fan… e di tutti i negozi lòucost, perchè con gli stessi eurI compri un sacco di cose in più. Oh yeah.)
Bravissima Elasti. Cosi’ si fa. Io non sono ancora mamma ma conto di essere una di quelle donne ‘high maintenance’ tutte truccatissime con tacchi a spillo con carrozzina all’ultimo grido! Tipo Victoria Beckham! hahaha…scherzo…forse.
HAI FATTO STRABENE!!!! Personalmente, non sono mai stata una da shopping compulsivo per i vestiti, vado molto sul basic, roba che nasconda un po’ le ciccie che mi accompagnano ormai da dieci anni (sob!). Però sono ancora molto shopaholic per quanto riguarda i vestiti del mio nano, fili, stoffe e accessori per la mia passione n.1, e poi libri, libri, libri… L’ultima volta che ne ho comprato uno, il mio “Libraio” (con la ELLE maiuscola) mi ha chiesto se era spaccio o uso personale…
Comunque, di qualsiasi acquisto si tratti, fa sempre bene, anche solo per pensare un po’ a se stessi ogni tanto. Ecchecavolo!!!
Baci grossi e bentornata!
mamytti
Oh, scusate… ciccia, plurale cicce, senza “i”… odio gli errori grammaticali. E anche la grammatica in generale.
E comunque, continuo a sentirmi fuori dal mondo, in questa cittadina del cippo che al massimo offre OVS… Per un H&M o uno Zara mi tocca fare 90km!!! 😦
mamytti