Nonsolomamma

home sweet home

elastigirl, dopo avere assistito alla trasformazione del suo carciofo in spaghetti grazie a un phon e quattro colpi di spazzola, dopo essere stata truccata, microfonata (ebbene sì, è inquietante ma si dice così), fatta accomodare su una poltroncina arancione di fianco a tre ospiti bionde e bioniche e sparata in diretta senza reti dentro il tubo catodico, ha telefonato a casa, ancora in uno stato di eccitazione post traumatica.
ha chiamato per sentire la voce di mister incredible, il pigolio pettegolo e concitato degli hobbit, il tepore domestico, le rassicurazioni, l’affetto e la normalità.
"pronto!"
"ponto?"
"pronto nano piccolo! amore mio! che bello sentirti! sono a roma che è un posto bellissimo dove ti devo portare. sono andata dentro la televisione, è stato stranissimo. ti racconterò tutto. tra poco torno! non vedo l’ora…"
"…"
"ehi? nano? tutto bene? ti manco un po’? sai che mi sono portata in tasca la tua poesia della pipì… e anche quella della puzza. mi hanno portato fortuna"
"…"
"ma ci sei?"
"passo papà", risponde con tono asciutto e diffidente.
"sì bravo, passami papà"
lo hobbit allontana la cornetta e lancia un urlo:
"papà, passo nora patza"
"ma come nora patza? piccolo mostro ingrato non sono una signora pazza, sono la tua mamma! nano! nano non te ne andare! nano…"

92 pensieri riguardo “home sweet home

  1. piccolino!tesoro!
    si, anch’io penso che mia madre sia una Signora Pazza, e ormai sono passati 20 anni e passa da quando l’ho conosciuta. Dovete abituarvi. 😉

  2. forse dopo averti vista in tv vicina a quelle tre,ha fatto di tutte le erbe un fascio!!!!!ih ih ih ih :)))))
    buona notte da lagazzaladra

  3. Certo che con questi due perdere il contatto con la ‘terra’ non è tanto facile … tra la cacca e il ‘nora pazza’ anche te ne venisse l’estro, non credo riusciresti a montarti la testa più che tanto ! Un abbraccio, graz

  4. Ma guarda che quel povero cucciolo avrà pensato che al telefono ci fosse la Negri! A sentir parlare di atarassia a quell’età ci si impressiona, sai? 🙂

    Finalmente torno a commentare dopo tanto tempo e tante cose che mi hanno impedito di scrivere, pur avendo sempre letto tutti tutti i tuoi interventi.
    Non potevo scegliere occasione migliore per rientrare!
    In questi giorni è stato detto tutto…abbiamo riso con te grazie all’ironia con cui hai affrontato questa esperienza e al tempo stesso ci siamo indignate per la stupidità imperante di quel baraccone surreale. Alla bellissima sorpresa di ‘conoscerti’ (solo per avere la conferma di quello che già pensavo) si è aggiunto anche lo scambio fitto fitto tra tutte/i noi. È stato bellissimo ritrovarsi in tante/i a condividere questo momento. I tuoi lettori sono speciali quanto te! C’è tanto affetto, tanta energia…come tutte le cose ‘vere’.

    che meraviglia che sei….!
    un abbraccio,
    mt

  5. Avrà temuto che le botulinate e decolorate dalla faccia spianata ti avessero potuto contaggiare…

    a guardarle bene, effettivamente facevano paura.

    o forse ha pensato che dovevi esser pazza per decidere di sedere vicino a quelle “cose”.

    effettivamente sei stata di un coraggio encomiabile ma un po’ folle…

    itinera ect etc

  6. Mia figlia di due anni e mezzo, alla domanda “com’è la mamma?”, guardandomi fisso negli occhi ha risposto sicura: “imbranata!”
    Complimenti da una neolettrice che è arrivata al tuo blog volendo aprirne uno… omonimo. Che farò? anche “mamma o non mamma” è già appaltato… sigh!

  7. Senti, ma i commenti di MisterI sulla tua avventura da scrittrice, con annessi&connessi, ce li dici?…

    E quelli di Valentinadiolabenedica, della ziamatta, dello zioconl’orecchinoalnaso?…

    Nathan_3

  8. Il piccolo nano è il mio mitooo!!!
    Però aspetto anch’io con ansia i commenti del resto dell’allegra brigata.
    Lydia

  9. i bambini hanno un senso pratico istintuale di catalogare persone e cose, che sembra allucinante, ma è vero… immagino che in quel momento ti sentivi “pazza”… di gioia per esser tornata alla normalità.

    Ciao, buon ritorno al mondo normale… ahhh che si sta così bene….!!!

    P.S. Artù: ma lo sai che il fidanzato di Nonna J è proprio una forza. Ci fa sognare e sperare, che in futuro potremo anche noi avere un Artù, gentiluomo d’altri tempi vicino…nulla è perduto ??? assamaroni …..

  10. p.s. OPS mi è rimasto nella penna un assamaroni ….. che non ci doveva stare, infatti avevo scritto… un Artù vicino e non uno scassamaroni… poi ho cancellato, ma ho avuto un lapsus freudiano ;D

  11. bello iniziare la giornata con una risata da svegliare anche la baby(che mi guarda come per dire”ma sei stupida?”senza farsi problemi). io sarei proprio curiosa di conoscere nonno T a bologna, che manda i msg con la canzone di pippicalzelunghe. buona giornata Clà, buona giornata anche a voi 25

  12. Non preoccuparti: per noi che ti seguiamo,per capire che non 6 una nora patza, è bastata la carrellata che in tv è stata fatta sulle scarpe delle ospiti: da sandali con tacco da 12 cm a stivaletti con punta spegnimozziconinegliangoli e tacchi a spillo al tuo rassicurante paio di scarpe da ginnastica con annesso calzettoneunpo’calato: 6 tutte noi e siamo tante e non pazze!

  13. il piccolo è mitico, tanto che sto pensando di diventare una simil-discepola del leader 😀 ma per ora i discorsi del grande rimangono imbattuti…

  14. Come ti hanno già detto, siamo tutte un po’ pazze, per i figli . . . il mio “hobbit” di 25 anni, è convinto che sia “sclerata” da quando passo un po’ di tempo sui blog, e soprattutto da quando ho iniziato a scrivere io . . . 😉
    Lui mi vorrebbe più mamma-amgelo del focolare . . . non riesce ad immaginare che una mamma over50 possa avere anche degli altri interessi olte al trio “panni-cucina-pavimenti”!!! :-DDD
    Mi sei piaciuta molto in Tv, sei la figlia che ogni mamma vorrebbe avere! 😉
    Ciao, R

  15. ieri il mio piccoletto giocava con dei personaggi.. gli faceva dire “non importa se non c’è la mamma.. tanto c’è i’babbo”. mah. N.

  16. ahahahah x fortuna c’è il nano!!!
    devo smetterla di leggerti in ufficio, nn do il buon esempio scoppiando a ridere davanti al monitor!
    sei riuscita a creare una piccola comunità, che a parte qualche decerebrato/a che nn mancano mai, grazie a te nn “precipitano nel baratro dell’atarassia” e “nell’abisso di solitudine”
    e ti pare poco?

  17. UN MITOOOOO !!!!
    Portalo con te alla presentazione di Roma, ti prego !!!!!!
    Mi piace quasi più ora che parla, hahahahahaha

    Ma questo crollo delle borse…. non sarà mica l’atarassia !?!?! :-/

    P.s.: comunque da venerdì ho deciso di registrarmi “Cominciamo bene” tutte le mattine: MEGLIO DI ZELIG !!!!! HAHAHAHAHAHA

    JACOPO

  18. Ma quelle tre in televisione con te dove le hanno trovate! la prima in particolare non capiva nulla di quello che veniva detto !!!!
    E Frizzi era disperato , non sapeva piu’ come riparare gli strafalcioni che dicevano .
    Complimenti , sei stata grande!
    Bella la tenuta da orfanella, le altre 3 sembravano dei spaventapasseri .

    Lulù

  19. Cara Elasti, il tuo nano dice che sei una “signora pazza”, il figlio di qualcun’altra che la sua mamma è “imbranata”, mia figlia dice che sono “di legno”…. Essere mamma è sempre confortante.
    Un abbraccio

  20. ARTU’

    Cara elastigirl,
    mi sembra di capire che l’impatto com la Rai-Tv- reale (attenzione i re più o meno vestiti – e speriamo che lo siano) è duro e lascia traccie a tutti e a tutte le età. Non credo però che nanetto, con la sua espressione di gnora patza abbia sottolineato la sua distanza dalle comunicazioni via etere, ma probabilmente anche la tua voce era, in qualche misura, diversa da quella abituale.
    Io non sono in Tv, non sono mai andato in Tv, ma le cose avvenute e raccontate devono aver lasciato una traccia in me. Intanto ho dormito male – forse per via del mio potente raffreddore – è ho continuato a pensare alle 3 signore che hanno condiviso lo schermo con te. Ieri le abbiamo tutti deprecate, bollate con il nostro sdegno o altro, ma nessuno ha pensato alla vita che fanno. Se sono vestite di nero di prima mattina e indossano scarpe da Manhattan è perchè sono impegnate a tempo pieno sino a sera. Non credo sia esaltante passare le giornate in qualche salottino, o corridoio della Rai per passare da uno spettacolo a un’altro, leggendo le scalette di ciò che devono dire e mandandole a memoria.
    Visto il livello medio degli spettacoli che si susseguono nell’arco della giornata, mi viene da pensare che quello con elastiglirl sia un sonetto del Petrarca in confronto a ciò che la giornata le aspettava. Situazioni di questo tipo non non sono pronube di miglioramenti culturali per le interessate. In fondo elastigirl, che di mestiere fa la giornalista, anche se ragiona solo intorno ai soldi (che faranno certo comodo), è di mille doppie più mentalmente impegnativo di quello che fanno le tre signore, e tutte le altre/i che ricoprono quelle posizioni in una società che comunica fatti,eventi, divertimenti, spettacoli che giornalmente subiamo in televisione.

    Non viene in mente a nessuno che probabilmente c’è qualcosa che non va nelle televisioni ?
    Certo mi verrà risposto, ma quello che conta è che gli spettacoli, ecc. vengano visti da molte persone, perchè sennò non ci sono soldi per fare televisione ! Sicuro, proprio perchè il livello intellettuale di coloro che guardano con interesse quel tipo di spettacoli, eventi ecc. non è certo dei più sviluppati, ma sono proprio questi signori che condizionano i programmi e tutto ciò c he le Tv producono.
    Ma insisto perchè tutto questo ? perchè perchè tenere scientemente basso il livello culturale degli ascoltatori? In sintesi “cui prodest” tutto ciò?
    E’ presto detto, agli azionisti delle società televisive, perchè è così che, vendendo gli spazi pubblicitari, si realizzano grossi guadagni, ma grossi davvero.
    E allora ci si domanda, ma non era meglio la Rai-Tv degli anni ’50 – ’60 dove almeno un paio di volte alla settimana c’era una commedia, una trasmissione sull’arte, o sulla letteratura (romanzi, poesie, ecc) ?
    Alla fine di quel periodo si veniva a dire che la cultura è noiosa, che i giovani pensano al ballo e alle ragazze e non vogliono sentir parlare di romanzi ecc. E così sono cambiati i programmi che, è vero, consentono di vendere più pubblicità, ma in un futuro assisteremo al regresso dall’uomo alla scimmia, visto che i nostri circuiti mentali saranno inesistenti ?
    E poi chi ha mai detto che la cultura sia noiosa ? Guardate il libro di elastigirl. So che la maggior parte, o la totalità dell’elasti-people ha capito quanta cultura c’è nei suoi scritti, anche se parlano di cacca, vomito e via così; o dell’ironia che trabocca dalle sue righe, ma quanti siamo ? certo pochi.
    Ora basta, non voglio apparire l’intellettuale che davvero non sono, ma ho delle opinioni che un giorno o l’altro avrò riordinato e ve le sottoporrò.

    A presto elstigirl

    artù

  21. Ma che Nano riottoso! Nano sbagliatòsi sul serio? O Nano vuole Mamma Elasti sempre vicino a lui in mezzo a platee di scarpe strappantesi vesti per la colpa?
    In ogni caso: Nora Patza è scicchissmo, te sta da paura te metti na scialla violacciocca li capelli a carciofo e giochi a fare la esule polacca.
    🙂

  22. l’avventura in tv è stata interessante.

    ma questo nora patza è impagabile.

    secondo me ti ha sentita tutta in fibrillazione e – come diceva qualcun’altro – con quella capacità unica dei bambini di essere diretti ha pensato “questa non è la mia solita mamma è nora patza”.

    comunque mi ha fatto scassare dalle risate.

    che belli i bambini.
    bicchieremezzovuoto

  23. oh leader ,
    tu hai capito il senso il tutto, oh leader leader…
    dopotutto una che ti telefon e ti dice che e’ stata dentro la televisione, dentro…normalissima non e’ …:-))))

    Sempre fedeli, uniti e battaglieri i
    discepoli

  24. Ma piccolo pargolo! Ha solo ragione!
    Lui ti riconosce solo con i carciofi in testa mica come ti sei presentata alla tv!
    Ci credo che ti chiama “nora patza”!

    Un bacino…

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