Nonsolomamma

il primo biondino non si scorda mai

nell’estate tra la terza media e la quarta ginnasio elastigirl conobbe il biondino.
il biondino aveva un anno più di lei, conosceva le cinque declinazioni latine e le tre greche e non perdeva l’occasione di sottolinearlo. aveva occhi blu, spalle larghe e una grande consapevolezza di sè. lui era quello che non era lei e a quattordici anni questo basta per cadere in deliquio.
si baciarono una sera di nascosto, dopocena, facendo finta che fosse notte, sulla spiaggia. fu un bacio sperimentale, diffidente e ruvido. ma fu il primo e, nel delirio romantico e un po’ mitomane di un’elasti-adolescente, fu l’inequivocabile espressione di un amore assoluto e definitivo.
elastigirl e il biondino fecero coppia, per i giorni che restavano prima della partenza. goffi e acerbi, euforici e sognanti, troppo compresi nell’intima celebrazione del proprio traguardo amoroso per accorgersi l’uno dell’altra.
tornarono nelle rispettive città. elastigirl scriveva lettere struggenti e interminabili che avrebbero fiaccato amanti ben più resistenti di un adolescente schiavo del testosterone e dell’aoristo greco. lui rispondeva raccontandole in poche righe le sue vittorie nella pallavolo e nella gara di verbi latini.
"soffro troppo, tanto lontana da te. domenica prendo il treno e vengo. mi accompagna la mia mamma", annunciò lei un giorno.
lui disse che forse aveva la piscina, o un compito in classe o un modellino di biplano della prima guerra mondiale da finire insieme a un cugino di secondo grado.
lei, con la determinazione garibaldina e ottusa degli innamorati, si presentò a casa del biondino.
lui la portò nella sua stanza, la baciò irruente e distratto.
"beh?", chiese lei.
"non ti amo più", rispose lui.
lei vacillò, impallidì e vomitò.
già. vomitò la colazione, di fronte a lui, sul parquet, tra il biplano incompiuto della prima guerra mondiale e la scrivania.
vomitò perché era delusa, triste, nervosa. vomitò perché era stata rifiutata e aveva paura che potesse essere il primo "non ti amo più" di una lunga serie. vomitò perché era un atto plateale ed efficace. vomitò perché le donne prevedibili non le erano mai piaciute. vomitò perché al cuore e allo stomaco non si comanda.
accadde a piacenza, nel settembre 1984. da allora elastigirl non ci è più tornata.

ci tornerà venerdì prossimo, il 13 febbraio, alle 18,00, alla libreria coop.
presenterà l’elasti-libro, sempre che non si materializzi il biondino.

66 pensieri riguardo “il primo biondino non si scorda mai

  1. io avevo poco più di un anno di vita, nel settembre 1984 =) e per mia fortuna questo tipo di drammi era ancora lontano da me anni luce – ma poi ho recuperato, ohimè se ho recuperato!

    ad ogni modo, se dovesse presentarsi, fagli una pernacchia!

  2. Il mio “biondino” nemmeno si era scomodato di dirmelo di persona. Mi aveva telefonato e io poi contritissima ero andata a prendere il latte al supermercato per mia mamma…peccato mi avesse chiesto il pane! =)

  3. Onestamente: vomitare e rovinare parquet e modellino è la cosa migliore che tu avresti potuto fare!!!
    Guarda io vorrei imparare a farlo apposta, altro che dire: “sei un lurido verme schifoso!” .
    Questa dimostrazione sì che è una signora risposta 🙂

  4. assolutamente fantastica. al cuor non si comanda, ma allo stomaco ancor meno. e buon sangue non mente, viste le “gomitate” dei tuoi hobbit.

    Un bacio, Paola

  5. Elastiiiii ma che giorno di settembre????? ti prego dimmelooooooooooooooo in quel mese di quell’anno nascevo. chissà che era proprio il giorno in cui sono nata!!!!

  6. ma Elasti hai visto per caso Slumdog millionaire?
    il protaonista risponde alle domande del gioco Who want to be a millionaire ricordandosi episodi di vita vissuta….
    tu colleghi magnificamente ogni libraria che dovra’ ospitarti con un episodio di vita personale vissuto nella citta’ che ti ospitera’.

    i discepoli hanno deciso che nascera’ una produzione cinematografica ( una fiction sarebbe noiosa e obsoleta…)
    sull’Elasti-pillola-di -vita.

    si cercano finanziamenti…grazie,

    i discepoli che naturalmente hanno gia’ deciso che il leader sara’ il regista.

  7. ciao claudia, mi sembra che i luoghi delle tue presentazioni contengano sempre un “gancio” con la tua vita! una curiosità, ma.. li scegli tu, gli elfi o insieme? buona giornata, N.

  8. … anch’io in preda a nervoso e in situazioni di forte stress ho lo stomaco che si ribella… ma sul parquet nella cameretta di un biondino non mi è mai successo… eri mitica fin da adolescente… se si ripresenta il biondino però non rifarlo in fin dei conti sono avvenimenti passati anni e anni fa! … anzi sicuramente il rivedersi non può fare altro che strapparti un sorriso…
    Elena

  9. troppo compresi nell’intima celebrazione del proprio traguardo amoroso per accorgersi l’uno dell’altra

    che bella questa definizione dell’amore adolescenziale… e non solo!

    itinera

  10. A prescindere dal fatto che lui sarà pelato e con la panzetta mentre tu sei splendente e scattante nella tua tutina rossa da supereroina……. cerca di non gomitare se dovesse esserci 😀

    JACOPO

  11. io nel settembre 1984 avevo 3 giorni, ma a 15 anni al mio primo “restiamo amici” bé… gomitai anche io!grande elasti! ilaria da torino

  12. “lei vacillò, impallidì e vomitò.”

    Grande! Questa reazione non l’avevo mai sentita, io al massimo tentavo di sputargli in faccia, al mio eventuale biondino (ma mi sentivo troppo dignitosa, in genere mi giravo e me ne andavo)

  13. Elasti questa cosa del vomitare quando si ama è molto letteraria! Non solo vomita ogni due per tre Julie Corresson l’ineffabile amata di Daniel Pennac, ma addirittura un poetico signore innamoratissimo delle Centurie di Giorgio Manganelli.
    Cioè se e r biondino non ha apprezzato era un vero cafone ecco!
    Meglio perderlo che trovarlo.

  14. il mio di biondino, non si è neanche degnato di mollarmi di persona. Ha mandato la mia amica V. e il mio amico C che dicendo una frase a testa, mi hanno spezzato il cuore:

    V: ha detto
    C: C.
    V: che
    C: ti molla!

    Mi ricordo che avevo tredici anni e che stavamo insieme da 3 settimane e io ero innamorata pazza!!!!

    Mi ricordo anche di aver pensato che la mia vita fosse finita per sempre e che se C non mi amava più la vita non aveva alcun senso

    C mi ha spezzato il cuore sigh!!!!

  15. Magari ti legge, magari rileggendosi si farà una risata e magari verrà a salutarti alla presentazione. Quello di cui ti prego è non vomitare dinanzi a tutti e a lui, alla visione di come sarà diventato. Che non è carino eh.

  16. Porca Mizeria!
    Nn solo il tuo libro me lo sono buttato giù d’un fiato. Non solo sono di Piacenza, anche se vivo a Milano da 10 anni, e ho sicuramente fatto lo stesso liceo classico del tuo biondino,per cui da un lato capisco la sua tensione per la perfomance e l’aoristo…ma non riesco a vederti per un solo giorno, tornando a quella che sempre chiamo “casa” solo sabato.
    Mannaja

  17. maro’ che imbarazzo… non potresti avvertire prima di certi post?

    (“non posso credere di aver vomitato addosso al Preside”
    “tranquillo, Sogliola, l’hai fatto!”
    animal house, primi anni 80, uau&snif)

  18. povera elasti!!
    Che bello vieni a piacenzaaa finalmente posso vederti e comprare il tanto desiderato libro, così me la rido sotto i baffi!! ciaooo!

  19. Voglio spezzare una lancia a favore del “biondino”… ma ci pensate al trauma che elasty ha lasciato in lui? adesso magari è sposato ad una racchia-pazza solo per paura di lasciarla e di dover assistere ad un altra “gomitata”.
    Senti un po’, ma a Catania non ti è mai successo niente di imbarazzante? ^__^

  20. anch’io alla stessa eta ho avuto il mio (bellissimo) biondino estivo di un anno più grande di me. faceva lo scientifico però. Dopo qualche mese di telefonate, a novembre, mi ha chiamata dicendo che non ce la faceva ad andare avanti così perché non ci vedevamo mai (!). Io però ho fatto la superiore, che vuoi che sia, hai perfettamente ragione etc. etc. quando sono tornata sul luogo del delitto ho capito che si era “messo” con una comune amica…. e anche lì ho continuato a far finta di niente con entrambi. Dentro però ribollivo e mi tormentavo. Adesso non ce la farei mai più a fare la superiore e a mantenere quel contegno. A 18 anni o giù di lì, però, mi sono presa la rivincita scomparendo dopo un’ennesima estate di baci e bagni notturni sulla spiaggia. Lui l’ha presa con molta meno filosofia di me… ma si sa, gli uomini…

    Baci

    I.

  21. ARTU’

    Pensa elasitigirli, se il biondino, magari ancora carino, si mettesse in prima fila e prima dell’inizio della presentazione ti dicesse: sai sono venuto a dirti che dopo di te non ho avuto altri amori, e ti amo ancora, sono straziato dal pentimento per ciò che ti ho fatto, scusami, ma figli o non figli fuggiamo insieme.
    Mi piacerebbe molto vedere da vicino la tua reazione.

    un abbraccio

    artù

  22. …magari il biondino…ci sara’…e vedra’ cosa ha perso…in questi…anni…una fantastica
    elastimamma….
    elasti….attendiamo le foto..delle beffy…
    in bocca al lupo per la presentazione…e non guardati troppo in giro per vedere se c’e’ il biondino..!!!
    beffy1

  23. anch’io deduco che vai a presentare l’elasti-ibro nelle città che hanno dei ricordi….ma allora sei tu che scegli dove andare…a questo punto te lo chiedo ancora: e a Ferrara? nessun ricordo interessante? si può sempre rimediare!!!!
    mammaditre in liberauscita a bruxelles

  24. ma chissà perché da teen ager se non erano “biondini” non ci piacevano. Forse perché ricordavano Anthony di Candy Candy?

    J.

Scrivi una risposta a snow33 Cancella risposta

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.