dal parrucchiere.
accanto a elastigirl c’è una bella signora, con un filo di rossetto, lo sguardo indomito e un’ottantina d’anni. ascolta il chiacchiericcio altrui, ogni tanto ridacchia, sfoglia una rivista. intorno a lei si parla di capelli grassi, di negozi cinesi, di unghie fragili, di compiti delle vacanze, di sopracciglia troppo folte, di spezzatino in umido e di uomini appetibili.
a un tratto chiude il suo giornale, si protende con aria cospiratoria verso elastigirl e inizia a parlare. ha un tono divertito, da affabulatrice o da incantatrice di serpenti. racconta una storia e incanta elastigirl.
quando mio marito era ancora vivo incontravamo spesso un’altra coppia. non eravamo amici ma li incontravamo talmente di frequente che iniziammo a salutarci e a scambiare qualche parola sul tempo, sui figli, sulle stupidaggini.
poi rimasi vedova. dopo qualche tempo ricominciai a incontrare lui della coppia, da solo, un bell’uomo, alto, imponente, con due bei baffi. lo vidi una volta al supermercato, l’altra volta all’edicola, un’altra ancora in posta… ci sorridevamo. sempre. e a me faceva piacere quel sorriso. avevo capito che era vedovo anche lui. aspettavo di incontrarlo per scambiarci quel sorriso e un saluto. un saluto veloce perché era un po’ timido. timido ma gentile. mi piaceva. così, da lontano.
un giorno stavo aspettando il tram numero trentatré ed era anche lui alla fermata. si avvicinò e mi disse: "sa signora, da quando non c’è più mia moglie sono tanto solo… ma così solo… lei non può immaginare". io potevo immaginare benissimo ma mi sembrava brutto contraddirlo, quindi tacqui. "vorrei avere una donna accanto", aggiunse, così, alla fermata del tram. io lo guardai pensando che certe cose uno mica le dice aspettando il trentatré e forse feci una faccia strana perché lui subito si affrettò a dire: "cosa ha capito? mica la vorrei per… per… per il sesso!" "ah – risposi io senza pensare – e per cosa la vorrebbe?" "per cucinarmi un brodino", spiegò lui. conclusi subito che un uomo che dice cose del genere non capisce niente delle donne. ma si rende conto? quello pensava di conquistare una donna proponendole di cucinare un brodino per lui. che tristezza! che malinconia! che roba da vecchi! e sa cosa gli dissi? sa cosa? che per il brodino poteva prendersi una badante.
signur benedètt! non ci sono più gli uomini di una volta.
adorabile
primaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaae anche senconda:)
fantastica!me se lo imparasse a fare da solo un brodino!ma forse non era il brodino ma il condividerlo con qualcuno
Chissà se ci sono mai stati gli uomini di una volta!
che spettacolo di donna!
A me sembrano decisamente meglio quelli di ora.sempre la 4
Chapeau alla signora
Usssssignur.. la sciura c'ha proprio ragione!!ps: Zaub la scheggia! : )
il 33 passa dalla stazione centrale … e davanti alla "mia casa" di Lambrate.anninotchka
Ah signora mia, la g'ha menga torto nanca lé! Una donna rimane tale fino alla fine dei suoi giorni, non è che con la vecchiaia diventa insana di mente!
Troppo bella sta storia… magari poteva essere una bellissima storia d'amore, lui come lei stava meglio solo a incontrarla a scambiare un sorriso… ma troppo timido non sa come fare… il corteggiamento e la seduzione sono un arte… e per una frase detta male…fine della poesia… fa un pò tristezza però, anche se la sciura è molo simpatica!
Ma con il dado o con la gallina vera? Mammamia siamo messi bene. Io vorrei consolare questa donna dicendole che il mio ultimo spasimante voleva una storia di incontri sporadici e mai programmati, del genere per caso ogni tanto una pizza un film e una notte d'amore intenso. Gli ho chiesto se non si sentisse magari bello e seducente George Clooney, perchè in tal caso la mia risposta sarebbe stata un chiaro Sì. Ma solo in tal caso. Certo che se l'alternativa è l'uomo del brodino io sono….fritta . (Mir, single, quasi accanita a questo punto)
Ehi, elasti dal parrucchiere? non starai tornando umana?Bianca
Siiiiiiiiiiiiiiiiii ecco come vorrò essere ad 80 anni, vecchia sì, ma SEMPRE Donna, che dev'essere conquistata da uomo che abbia fascino, spirito e passione….brodini….ma che si pigli davvero una badante!!!! E.
fosse stata una puntata di lost lui avrebbe potuto essere mio marito,
Faccio l'avvocato del tizio ooops de diaviolo: magari costui era cosi maldestro da pensare che sarebbe stato sconveniente dire qualunque altra cosa che … "per farmi un brodino"! In fondo la signora stessa dice che era timido! radicchio che, sia chiaro, non ama per nulla gli uomini "old fashioned" in questo senso
ps non mi sono firmata! www.radicchiodiparigi.wordpress.com
capisco che si potevano scegliere altre parole, ma un brodino è qualcosa di caldo, è un tepore in inverno, è un abbraccio sotto la copertina di pile sul divano, è un segno di intimità (siete mai stati invitati da qualcuno che vi ha detto "ti faccio un brodino"? no, appunto)Mi spiace che la signora (si può dire che è un po' permalosetta? ) non abbia dato una seconda possibilità al distinto baffone.
anch'io sono d'accordo con Gurzolo. magari era solo timido e privo di fantasia e ha detto la cosa meno sconveniente che gli è passata in mente…alessia
magari è stato solo impacciato e intimidito …magari no …però che tristezza!
anch'io sono d'accordo con gurzolo e alessia (si vede che i commentatori mattinieri sono più comprensivi di quelli notturni … scherzo!)però, insomma, il signore coi baffi secondo me voleva dirle: vorrei averla accanto per riempirmi le giornate, per condividere tutto, anche la quotidianità… anche un brodino in una giornata uggiosa…insomma, se una frase del genere la dice george clooney con gli occhioni da cercafamiglia va bene, se la dice un poveretto alla fermata del trentatré la signora milanese si indigna…ciao,audrey
invece a mia madre, vedova da anni, donna ancora piacente, nessuno le chiede il brodino… ma tutti quell'altra cosa!Carol
ARTU'L'imponente ottantenne dai bei baffi è un salamotto, o, come tale si è comportato. Ciò non toglie che faccia tenerezza.E' noto che gli uomini non riescano a stare da soli, è un loro limite, ed è anche la prova della superiorità delle donne. Le donne non si perdono d'animo nelle traversie che la vita riserva e sono più abili ad uscirne. E' un nostro limite.Cari saluti elastigirl, hai raccontato proprio una bella storia.artù
Certo che se neanche per le donne di una volta non ci sono più gli uomini di una volta…Annamobbène!
Ho sentito anch'io che quello che in fondo mancava a quell'uomo era la compagnia di una colazione sorseggiata in due, di una quotidianità fatta di piccole cose … per me quella vecchietta ha perso un'opportunità. Io avrei detto "Si" al brodino insieme, ai piedi freddi che si scaldano sotto le lenzuola, a leggere insieme il giornale,…manu
Ola per l'ottantenne, pollo il baffuto signore: avrebbe potuto dire "per guardare insieme la tv, vicini e abbracciati" e avrebbe salvato capra e cavoli.Roberta
Ahahahahahaah…fantastica la signora….ha ragione…non ci sono più gli uomini di una volta…anzi adesso ve ne racconto una fresca di questa mattinache mi ha riportato una mia collega,sul tentativo di approcciodi un quarantenne …."Scusa ma le tue gambe sono vere o sono una protesi????Sai non ne ho mai viste di cosi lunghe"…….fate voi..ahahahahahbaci
Mitica!secondo me lui si è lasciato influenzare dallo sguardo di lei e ha corretto il tiro, facendo più danno che altro, come spesso gli uomini fanno che non capiscono niente delle donne ad ogni età…Kira The Cat
Uomini tze tutti ugualida anziani il brodinoda giovani la pasta
Elasti, io leggendo questo post, invece quello che mi è sembrato di capire, che piu’ che gli uomini di una volta non esistono piu’ le donne di una volta. E forse questo è positivo. Le donne hanno portato addosso sempre da sole il peso della famiglia. E ovviamente arrivano alla ‘’fine dei giorni’’ stanche, e con la voglia di divertirsi un po’ dato che non l’hanno mai potuto fare.… Certo il mio è un discorso in generale…… Magari lui, per fare il gentiluomo, non ha posto il rapporto sul sesso, ma sulla condivisione di momenti, come il brodino. E ovviamente ad una certa eta’ non si è disposti piu’ a ’’ provvedere a loro’’, ma vogliono essere libere ed avere accanto uomini che le faccia divertire e sorridere un po’.Un BacioSharon&G
Certo che il baffuto è stato maldestro assai, ma anche chiedere notti di fuoco alla fermata del 33, via. Spero che rincontrandosi magari al super la signora lo guardi con altri occhi e gli proponga magari una pizza.
E invece… la signora non si è resa conto che lui le stava facendo una dichiarazione d'amore, perchè alla fine, passata la passione, passato il sesso, passata la giovinezza, l'amore è solo prendersi cura l'uno dell'altro, e farsi un brodino la sera. Credo non ci sia nulla di più poetico.MammaPellona
Questo racconto mi ha messo una tristezza infinita, non trovo per niente adorabile quel signore lì.
Ma che squallore … il tram, il brodino, i baffi … tutto l'insieme mi riempie di angoscia e tristezza, ma cosa ci trovate di adorabile?Piuttosto … che bello andare dal parrucchiere!
🙂 anche se in linea di concetto la signora ha perfettamente ragione, io invece sarei caduta ai suoi piedi subito. Pora stella, te lo faccio io il brodino, vieni vah! A me se mi chiedono di cucinare lo prendo per un atto d'amore, non posso farci nulla.
Ma lui non gli ha detto che voleva consumare con lei un brodino (con tutto il calore, intimità e dolcezza che lo circonda) lui voleva qualcuno che GLI FACESSE il suddetto brodino, secondo me è questo che ha indignato la signora!JJ
ovviamente a cosa serve un donna? a cucinare.madò che tristezza.
Mi hai fatto pensare a mia nonna: "si è donna anche dopo i 70, in tutti "sensi" :)Con l'occasione ti faccio i miei complimenti, hai un blog divertentissimo !!!Besos,Stefania
Dopo aver eletto Fata personale la signora del lago, nella città di A.Questa me la prendo come Madrina!
Anch'io, come unachicca #39 ho istituito un parallelismo tra questa signora e la moglie del filosofo della città A. Che dire, le adoro entrambe!Può darsi che il signore abbia sbagliato la conclusione della strategia di approccio, per timidezza o altro, però ragazzi… che scadimento!!!Non so se augurare, ad entrambi, una seconda chance…Floralye
Troppo bella questa signora!Che bei ricordi di gioventù…
Signora mia, se alla sua età mette ancora prima gli zompi del brodino, mi sa che in gioventù – quando era dovuto – non ha goduto abbastanza. E francamente davanti a gallina vecchia… viene in mente solo del buon brodo. Non ci saranno più gli uomini di una volta. Ma nemmeno le donne di un tempo… a trovarne. Si metta comoda e se proprio non può farne a meno paghi qualche aitante rumeno od albanese. può trovarli nei pressi delle stazioni di qualsiasi città ormai. Molti sbarcano il lunario così, sarebbe contenta lei e farebbe felice lui. Le consiglio i polacchi, puliti ed educati.La Nonna
Secondo me brodino era il nome in codice per qualcos'altro e lei non ha colto il concetto!Tinuccia
La nonna (#42) evidentemente la sa lunga…. Questa è la solita storia dell'uomo che è incapace di vivere senza una donna che lo accudisca. Ma dove può essere "l'amore" se i due si erano solo scambiati considerazioni sul tempo e salutati da lontano ?In realtà lo sono sempre, ma in questi momenti sono ancora più felice di essere lesbica. biancamaria
Oooohhh Marianna …. Imbranati si ma così è approfittarne!… Potrebbe sembrare mio marito se non fosse che vedovo non è ed ha 50anni di meno! Ho il sospetto che della solitudine odi tutto…. Soprattutto l assenza di tortellini in brodo, arrostini vari e pesce al forno! Decisamente ce lo vedo ..
Mi ricorda il nostro nonnobis….solo che lui, sfacciatamente, non si accontenta di un brodino!
ma è una storia così…milanese!! Tutto, dal trentatrè alla poesia molto ben nascosta. E la sciura coi denti affilati. Bellissimo!Giulia
Be', guardate, un signore anziano si è messo a frequentare il "gruppo vedove" della parrocchia, frequentato da mia nonna e da altre anziane, in genere dedite al ricamo e all'uncinetto, con la seguente esplicita dichiarazione: cercava una moglie per non finire con una badante (i suoi figli gli avevano prospettato questa soluzione). Ora provate a immaginare la reazione delle simpatiche vedove… eh eh… e non , cara #42, perché affamate di sesso, ma semplicemente perché credo che a qualsiasi età una donna voglia essere amata e non considerata una domestica 🙂
@Biancamariatesoro, ai miei tempi essere omosessuale era l'ultima frontiera. Una frontiera che oltrepassavano assai serenamente molte persone senza strozzarsi in particolari nodi dell'anima. Dopo, qualcuno tornava nella sua rassicurante eterosessualità. Qualcuno magari si scopriva e si capiva, e prendeva a viversi quello che era. Tutti erano soddisfatti. Nessuno chiedeva niente, tutti davano qualcosa, a qualcuno che la chiedeva. Non c'era il coming-out e nemmeno l'outing. Ma in un paesello sperduto dell'entroterra calabro 30 anni fa non hanno torto un capello ad un giovane che amava scivolare sulle stradine impervie con un tacco 12 e lenzuoli dipinti come abiti di pucci da far invidia al copia&incolla cinese di oggi. Persino nello sguardo più commendevole c'era sempre il rispetto prima del giudizio. Oggi, cara amica, l'omosessualità è un guaio come un altro.La Nonna
Applausi e standing ovations alla nonnina ottantenne!!!Euforilla