Nonsolomamma

incomunicabilità

"pronto?"

"pronto. ciao sono io"

"cosa? chi sei?"

"sono la mamma!"

"ah"

"volevo chiederti se puoi andare a vedere se c'è un pacco di terra sul balcone. sto andando a fare la spesa e se non c'è lo compro"

"non posso"

"come non puoi?"

"sto leggendo tex willer"

"hobbit grande, non mi importa niente di tex willer. adesso ti alzi e vai a controllare sul balcone per cortesia"

"va bene, vado. ciao"

click

"…"

"plonto?"

"pronto, ciao, sono ancora la mamma. mi passi lo hobbit grande per piacere?"

"non pozzo"

"perché non puoi?"

"pelché è sul balcone"

"veramente è sul balcone perché gliel'ho chiesto io. lo chiami per favore?"

"… ha detto che non può venile. è sul balcone"

"ma come? stavamo parlando al telefono… io sto entrando nel supermercato e ho bisogno di sapere una cosa da lui…"

"aspetta… ha detto che lui ti aveva zà salutata"

"senti, fai una cosa. vai tu sul balcone e guarda se c'è un pacco di terra. è una cosa facile. poi torni e mi dici"

"ma… in che senso?"

"come in che senso??? vai, controlli se c'è il pacco, poi torni in camera, prendi il telefono e mi dici sì o no"

"ti dico sì"

"ma che ne sai se non vai a guardare?"

"mamma, sei allabbiata?"

"no, non sono arrabbiata, ma voi mi esasperate… mi passi papà per piacere?"

"… dize che non può venile. sta cambiando il miclobbit che ha fatto la cacca mollizzima"

"va bene. non importa. lascia stare. ci vediamo dopo"

"no, aspetta. sta allivando lo hobbit glande. te lo passo"

"grazie"

"pronto?"

"come 'pronto?'? c'è o non c'è la terra sul balcone?"

"perché me lo chiedi?"

"mi sembrate rinscemiti. non so se ho voglia di tornare a casa, dopo la spesa. ciao"

"mamma, ma che ti succede? mamma?"

click.

99 pensieri riguardo “incomunicabilità

  1. uomini, uomini, uomini… io non ho ancora capito la differenza di sforzo nello sparecchiare la propria tazzina di caffè – e già è eroico, senza badare alla sottigliezza che la mia resta dov'è – e appoggiarla nel lavello invece di posizionarla rovesciata nel cestello della lavastoviglie GIà APERTO che dal lavello dista cm. 2. mi rifiuto di pensare che non ci arrivi.

  2. Elasti,leggerti è in sorriso assicurato, più spesso una sonora risata!
    nonostante l'ilarità hai tutta la mia comprensione, comunicare con il sesso maschile è molto arduo.

    Ciao!!!
    Vale ,mamma di Lucilla

  3. Noto che la maggiorparte di voi non ha capito niente.
    Tutte li a sfogar le proprie frustrazioni..

    In realtà gli autori volevano far ricadere l'attenzione sullo hobbit grande che legge tex willer!
    Prodezza da maschio settenne!

    jampi

  4. quoto la n.27 e la 28:
    non è che sono maschi… è che sono figli!!!!
    figli abituati ad avere tutto sempre a loro disposizione e a non avere responsabilità…
    i miei sono grandi, 14 e 15 anni, maschio e femmina… e la scenetta descritta da elasti poteva succedere uguale uguale a casa mia…
    in più sono distratti sempre con la testa tra le nuvole. es:
    luca vedi se la finestra è chiusa
    chiude la tenda
    ma no! la finestra… se è aperta chiudila che ho freddo
    abbassa la persiana
    luca ti ho detto la finestra!!!! il vetro!!!!

  5. a me succede con mio marito figurarsi!
    è che siamo sempre di corsa, bisognerebbe rallentare e poi al massimo quella cosa si fa un altro giorno…

  6. NON SIAMO SOLI!!!!

    non è che ne dubitassi ma anche il grande di casa, stessa età di HG, ha questo tipo di risposte; tipo non posso che sto pettinando le bambole che ho nella mia testa (che si tratti di vita o di morte non conta  nulla)

    comunque per evitare punizioni corporali o castighi eterni, ora, urlo.
    Non serve a niente e lo so, ma mi sfogo prima di catafotterlo giù dal balcone (non farebbe un gran tonfo, in tutto sono 90 cm di salto  sul morbido)

    A monte ci sta che non fanno le cose come gliele chiedi,
    hanno come la pretesa assurda di fare di testa loro qualunque cosa (eh eh )
    e tu non hai tempo di spiegargli perchè e percome, non hai tempo di vedere lo sbaglio e la riparazione dello stesso (che tiene 10 volte il tempo impiegato per fare subito bene la cosa in oggetto).
    (ieri si è dimenticato di fare un compito: poco male, stamattina l'ho svegliato 20 minuti prima UAH UAAH UAAH)

    Gurzolo (stanco)

  7. Terrificante ma vero… colpa del cromosoma Y… è la gambetta mancante che non permette di realizzare certe cose… fatevene una ragione, la genetica ha un suo perché…

  8. Siete delle spocchiose!
    E' che voi donne siete molto attente alle cose di poco conto… "lavare i piatti, chiudere le finestre"… quando noi uomini siamo concentrati nelle nostre faccende, sembra che esista un circuito interno al vostro cervello, che si accende e vi comunica "disturba, disturba, disturba"…. 🙂
    Mia figlia Maya, per esempio è un pò perfettina e un pò distratta.. la genetica come vedete, cerca di portare miglioramenti anche in voi donne!!!! 🙂

  9. Che bei ricordi! Mio marito nei primi anni di matrimonio, aiutandomi a cambiare le lenzuola, metteva il lenzuolo di sotto e poi mi guardava, chiedendo: e adesso? Come se non avesse mai dormito in un letto in vita sua. Fantastico.

  10. COMMENTO 63…
    Aiutoooooooooo!!!
    ma che vuoi dire che noi donne siamo attente alle cose di poco conto come lavare i piatti e chiudere le finestre??
    ok allora facciamo che queste cose di poco conto non le facciamo e poi vediamo come si vive in casa.
    a meno che regali a tua moglie una colf, cosi' lei non ti disturba piu' con queste cose di poco conto.
    Sharon&G

  11. Elasti, come al solito mi hai fatto sentire meno sola e meno aliena!
    Quante volte mi capita di chiedere qualcosa agli altri abitanti di questa casa (ovviamente quelli con una certa età…cioé Iris e "l'apparizione") e vedermi facce stralunate per tutta risposta! E' là che inizio a pensare che forse mi esprimo in un idioma antico e ormai dimenticato, che so, il sanscrito, l'aramaico… Però tant'è… statisticamente, una è adolescente, l'altro è maschio…
    Povere noi!!!!!!

    La streghetta
    http://diariodifamiglia.splinder.com/

  12. Ha ragionissima alessandra, non è vero che gli uomini o i maschi sono così di default, è che purtroppo le stesse donne sono abituati a pensarli e a trattarli in un certo modo, basta sapere qualcosa sulle differenze di genere per rendersene conto. E mi ha messo davvero un po' di tristezza leggere tutti quei commenti sugli uomini incapaci o che non aiutano, guardate che sono alla pari di "le donne non sanno niente di tecnologia" o "non sanno guidare". 

  13. Elasti, sto rotolando, giuro!!!! Se non altro per la somiglianza alle mie catastrofiche telefonate coi figli: prendono il telefono, lo lasicnao, parlano tra loro, fruscii, stralunamenti e implori da parte mia per farmi capire!! 
    Uno spasso che mi costa almeno qualche mese di vita per il nervoso 😉
    Pat pat, ti capisco!! 😉

    unadicuore.blogspot.com

  14. Io mi lamento ogni tanto, ma ascoltando in giro mi rendo conto di essere tutto sommato abbastanza fortunata. Prima che andassimo a vivere insieme, Q ha vissuto da solo per 5 anni, non era il massimo dell'organizzazione, ma diciamo che nell'emergenza se la cava. Le cose le sa fare, è che non ci pensa finché non diventano strettamente necessarie. Non è nemmeno pigrizia, è proprio che l'organizzazione domestica non rientra nelle loro corde, non hanno (a parte ovviamente le eccezioni) il senso di "pianificazione": perché lavare il piatto se in credenza ce ne sono ancora 5? perché fare la lavatrice (quando il cesto è pieno) se comunque ci sono ancora mutande e calzini nel cassetto? Non hanno l'automatismo organizzativo che la gran parte delle donne ha intrinseco nel DNA. Una donna, una volta che mi lamentavo di aver chiesto due o tre cose e che lui ne aveva fatta una sola, mi ha risposto che non gli si possono dare più input insieme perché non li trattengono. Adesso quando ho bisogno che faccia delle cose, lascio una lista; magari è brutto, però funziona! Oppure chiedo, sempre a livello paritario "amore io carico la lavatrice, tu per favore svuoti la lavapiatti?" anche questo funziona. E' quando mi aspetto che ci pensi da solo che resto fregata e frustrata!!!

    #32: ti capisco, io sono cresciuta con un nonno che faceva tutto: la spesa, la cucina, stirava perfino, quando ero bambina mi faceva il bagno e le trecce! L'ho sempre considerato normale e quando ho incontrato uomini che si sedevano e allungavano le gambe sul tavolino sono inorridita, ma forse era lui quello "eccezionale"

    @51: la distanza fra il lavello e la lavastoviglie sembra essere sempre troppa. Io ho raggiunto un grande traguardo: mettere la tazzina o quel che sia sotto l'acqua corrente, anziché lasciarla sopra al lavello a incrostarsi…per ora di più non chiedo!!!

    @63: qualcuna ti ha già risposto per le rime. Incrociamo le braccia: non cuciniamo, non facciamo la spesa, non laviamo o stiriamo, non cambiamo le lenzuola. Di contro ci buttiamo sul divano in pantofole a leggere un libro o guardare la tv. Mangiamo pizza e gelato e portiamo tutto in tintoria. Lasciamo passare un mesetto e poi vediamo che succede a tralasciare le cose di poco conto. Ma va…

  15. ahahahhh! anche il mio primogenito non risponde così alle domande. anche la più semplice domanda chiusa, tipo 'hai fame?' o 'vieni con me?' sembra gli sia posta in gaelico. ogni tanto sembra incapace di comprendere alcun senso, tranne ovviamente quello dei pensieri suoi. 🙂
    quanto al fatto di condividere la vita solo con dei maschi, mi domando spesso se sto diventando un semi-maschio anch'io o se la mia femminilità rifulga indiscussa nella caserma…
    titta

  16. non è stata una gran pensata quella di suggerire l'uscita sul balcone di bambini sorvegliati solo da mr incredible

  17. Va beh però mi pare corretto dire che Incredibol non è venuto perchè cambiante microhobbit – per me quindi il post non è indice di problematicità maschile tutta, ma solo della prole.
    Io poi so femmina, so pigrissima sono stata sempre il disastro di famiglia in merito. Ci sono i masculi superoperativi!

  18. Stavo giusto pensando "dov'è Jasmine" che sono arrivata al commento 80…
    Vecchio dialogo domestico: "pasta o minestra?" "… " "pasta o minestra?" "…"; al terzo tentativo, con voce stizzita e più alta: "pasta o minestra?" "non posso risponderti, sto guardando la partita" "…".
    Il guaio è che Elasti ha disturbato HG durante la lettura fondamentale di Tex Willer, tradire un sacco di cacca del MH per un sacco di terra non era sufficientemente marxista leninista, contraddire HP è tempo perso, lui viaggia nei suoi pensieri, ops, pensieli.
    Detto ciò, siccome non voglio due maschi che mi vengano rispediti al mittente quando saranno volati a convivere con fidanzate/mogli, anche stasera abbiamo fatto un patto: o sparecchiavano o apparecchiavano. Ora partirà pure un sistema punitivo/premiante sui panni sporchi: nel cesto +1 punto, in giro -2 punti, vestirsi da soli +1, insistere allo sfinimento -1, e via dicendo. E sottolineo sempre che è molto difficile che facciano due cose contemporaneamente, essendo maschi, sfidandoli ogni volta.
    Vediamo se funziona. Ma la tentazione della Nuova Zelanda è sempre lì….
    Roberta

  19. Questa la devo raccontare:

    questa sera rientro stanca come un ciuco, vedo la tazzina del caffè di Q nel lavello, non bagnata, con i fondi di caffè secchi.

    "Ecco, proprio oggi avevo scritto in un posto che eri così bravo da bagnare sempre le cose che metti nel lavello!" lo prendo in giro.

    "Male, non scrivere queste cose di me, che poi la prima volta che mi scordo sono da crocifiggere".

    Appronto la cena poi mi butto sul divano "Quando vuoi mangiare, c'è solo da apparecchiare"

    Q apparecchia e serve in tavola. Terminato il passato di verdure si alza e porta nel lavello pentola e piatti, fa per poggiarli sul bancone, poi ci ripensa, sciacqua la pentola, quindi sciacqua bene anche i due piatti.

    Sono piccole soddisfazioni

  20. Scusate se rompo ancora, però riflettevo sul fatto che, effettivamente, il "sistema Lisistrata" non è da buttare, anzi!!!
    L'unico inconveniente è che, of course, non è adoperabile coi FIGLI, ma solo con i nostri "uomini duri"…

    Floralye

  21. Grazie Elasti di farmi scoppiare a ridere con il tuo blog in un periodo nero..
    ho lasciato da pochi giorni il mio uomo riluttante a la prospettiva di figli e di crescere e sono sola all'estero..leggendoti  ho una ventata di ottimismo e leggerezza!
    Silvia

  22. Ragazze, ragazze calme… io scherzavo!!!!
    Elastigirl.. corri in mio soccorso!!!!!

    Non era mia intenzione aizzarvi contro!!! :)))))))) 
    Certo che anche voi però non siete molto politicaly correct!!! 🙂 

    Non siamo mica da buttare via… non siamo così pessimi come ci dipingete… 

    Dovrò lavorare su mia figlia per farle apprezzare di più le imperfezioni di noi maschietti….

  23. io non voglio sempre fare come pollyanna e vedere il bicchiere mezzo pieno ma ho l'impressione che spesso più che il menefreghismo, la maleducazione, l'inettitudine, le cattive abitudini o la mancanza di buoni esempi, il problema vero sia la storditaggine. e la storditaggine è un po' più diffusa tra i maschi ma non è certo una tara di genere.

  24. 88: gli storditi hanno l'alibi della buona fede. e poi la storditaggine ha un suo indiscusso seppur perverso fascino, dote che manca al menefreghismo o alla maleducazione

  25. Non sarei sempre sicura della buona fede degli storditi, specie quelli che sanno che tanto hanno un loro fascino perverso 😛
    Ma io sono malfidente di natura.
    Non faccio testo!

  26. Mia, figlia FEMMINA, 5 anni:
    – Mia ci fai una caffè???
    – va bene aspettate che accendo la macchinetta
    – ma ti ricordi quali sono i colori di cialde che preferiamo???
    – sìsì lo so nero per papà, viola per mamma!

    più che di genere e sesso, qui si tratta della nota sindrome da culo pesante che affligge entrambi i genitori…

  27. Elasti #89: hai veramente ragione, è STORDITAGGINE.

    Quando tu ti agiti, ti incavoli, ti escono gli occhi dalle orbite per l'esasperazione, i chiedi come è possibile che non ci arrivi da solo … loro ti guardano e ti dicono candidamente "Eh, scusa, mi sono dimenticato/non ci ho proprio pensato…Se tu non me lo ricordi…"

    E tu LO SAI che è vero. Se conosci il maschio che hai davanti, LO SAI che è veramente in buona fede.

    Che forse è la cosa che ci fa inca§§are di più, perché è senza rimedio – a meno della soluzione finale!!!

    Non sono mica sicura della funzionalità del metodo Lisistrata. Qualcuno ha prove provate che funzioni? 😀

    Buona giornata a tutti.

  28. Fresca fresca di stamattina:

    (in camera da letto poco prima di uscire)

    papà: ma i ceci quando li dobbiamo spegnere?
    mamma: sono pronti, li possiamo spegnere ora.

    Papà si avvia verso la cucina. Dieci minuti dopo lo raggiunge mamma e si accorge che non aveva spento il fornello su cui cuocevano i ceci poco prima nominati.

    mamma: ma perché non hai spento i ceci? Ti avevo detto che erano pronti…
    papà: sì, ma non mi hai detto "vai e spegnili"… 

    Io me la ridevo alla grande….

  29. #97: guarda che io non sono accanita per principio, le mie sono obiettive constatazioni. Poi io riconosco che Q è fantastico in un sacco di cose.

    Però che oggettivamente il genere maschile (tranne le naturali e debite eccezioni) sia carente dal punto di vista "iniziativa" è dimostrato.

    Prendi il racconto di Alej (#98):

    i ceci possono essere spenti > tu uomo vai in cucina > spegnili

    Ma se non gli si dice esplicitamente di spegnerli, il fatto che si possano spegnere e che lui sia (casualmente) in cucina restano due situazioni parallele che non si intersecano manco per errore!!!

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