Nonsolomamma

non va bene

non va bene che una, a due giorni dal rientro dalle vacanze, cominci già con le inquietudini, le lagne, i "vorrei essere qui ma vorrei essere anche là" e i "vorrei stare con voi, tanto carini, ma anche con tommaso, erika, lorenzo, valentina e la cugina di dresda".
non va bene, dopo una settimana passata a dormire, mangiare sgagliozze e altre meraviglie, a delegare, a guardare e ad annusare il mare, guardarsi intorno alla disperata ricerca di una via di fuga.
non va bene per niente.
il problema è che elastigirl questa sera vorrebbe fuggire da se stessa, areare i locali e prendere una boccata di ossigeno fuori da sè. perché talvolta è prevedibile, pesante e metodica come un mulo sulla mulattiera. perché talvolta vorrebbe sorprendersi, con un colpo di testa, con un chissenefrega, con un guizzo irresponsabile e irrazionale. ma non succede mai. e lei è sempre qui, prigioniera di questa tizia pedante che affronta il mondo a testa bassa, china sulla mulattiera.
non va bene ma tant'è.
nella prossima vita farà il saltimbanco. o la pornostar.

114 pensieri riguardo “non va bene

  1. Ma i nomi citati sono per caso quelli della famiglia di Mister I.: rispettivamente nonno, nonna, zio scemo e zia matta?
    Così…giusto per curiosità….

  2. per intanto
    per capovoltare le situazioni
    con ironia, creativita' e leggerezza
    senza perdere l'intelligenza
    (che tanto di diventare irresponsabili non ne siamo capaci…)
    consiglio a tutte la SFIDA 2 della Guida di attivismo in casa su:
    http://www.radiomamma.it/goccediattivismo

    PROVATECI davvero pero'
    soprattutto nei momenti in cui uscire da se stessi diventa impellente!

    poi ci sono anche le altre sfide…
    piu' da saltimbanco che da pornostar!

    giovanna

  3. Pornostar!? Dai Elasti stavolta sei stata proprio grande a stuzzicare in nostri commenti con una professione buttata lì a caso che fa subito notizia!
    Oppure l'eros carente da tre figli piccoli si fa sentire pesantemente così che ti metti a sognare una professione un pò "malandrina"?

    Il fatto che in QUESTA vita tu abbia pensato a QUELLA professione comunque non ti fa nè pedante nè mulo, credimi…

    Mi hanno fatto più effetto certi commenti in cui quella voglia di sana evasione era più aria di galera (ad es#40). Non so, credo che certi commenti escano di getto e forse c'è qualcosa di più di due piccoli bambini a far sentire così in trappola.
    Io non esco più da sola (escluso commissioni e visite mediche) da 5 anni e con mio marito ci permettiamo 1/2 uscite serali all'anno al massimo ma non la vedo così tragica (l'ho vista in passato ma era depressione).
    Mi piace il mio lavoro (per fortuna dato che non ne posso fare a mano) ma se vincessi un buon superenalotto (non dico 50 milioni di euro, molto meno) o Win for Life, ci penserei bene a passare meglio il mio tempo coi miei figli.
    Non sono psicologa ma se il malessere è forte ragazze, aiutatevi o fatevi aiutare perchè perdersi il bello della vita incluso il bello dei nostri bimbi perchè stiamo da schifo ci renderà solo più tristi un domani per il tempo che non tornerà più. Un abbraccio.

  4. Sono fuori da poco dai miei "personalissimi" 3 anni di "reclusione" (?? forse galera è espressione più appropriata) e mi stò godendo la libertà riacquistata; il solo pensiero che i casi della vita mi ci hanno nuovamente condannata a partire dal prossimo mese di novembre mi fa a dir poco sbarellare..
    Desidero solo evadere: da me stessa, dalla mia vita, persino dalla mia stessa pelle; o per lo meno rimpicciolirmi, deresponsabilizzarmi, diventare invisibile, sparire..
    Mamma degenere? Snaturata? Sciagurata?? E' quello che penso, eppure non posso farne a meno: mi sento una "dead woman walking"..
    E, come diceva una nota canzone dei Pooh "..non lo so, come uscirne fuori, non lo so.."
    Comunque leggere che anche le rocce vacillano, di tanto in tanto, fa bene, fa sentire un pochino meno sole..
    UnaComeTante

  5. sai come mi convinco io? una donna felice è una mamma felice! e se per essere felici ogni tanto è necessario un colpo di pazia c'è bisogno di farlo questo colpo di pazia, per il bene dei nostri figli, perchè si meritano una mamma felice!

  6. Mi dispiace ma non vi invidio. Ho trovato questo blog per la mia migliore amica che ha appena avuto una figlia. Pensavo potesse consolarla un pò perché è davvero disperata. Dice che la sua vita ora è rovinata, cosce sfatte, notti insonni, il marito che se ne frega….piange in continuazione dicend che ha perso la sua libertà, che preferiva mille volte lavorare full-time e laurearsi. Credo che sia in completa depressione e rifiuta il suo destino di madre. Da parte mia io sono sempre stata scettica di farmi una famiglia e una vita ordinaria abbandonando la mia esistenza glamour e vuota. Ora però vedendo la mia amica e come si è ridotta dopo il parto vi faccio i miei migliori auguri ma vi dico No Thank you. Rifiuto in toto l'idea di maternità e il tipo di donna mezzo sottomessa che ne viene fuori. La mia amica è irriconoscibile e incolpo anche la cultura gretta che ci propina questi ruoli. Credetemi vi sembra di volere figli…ma non è così, solo che non avete il coraggio di dirvelo

  7. sono d'accordo con il commento 104, fai figli e sarai una dead woman walking…descrizione azzeccatissima. Io non voglio morire così

  8. prima di essere mamma non ero sicura di volere figli. stavo bene, esistenza attiva, creativa, piena. poi mi sono anche innamorata e ho cominciato a pensarmi fertile, emotivamente e fisicamente. e qualcosa è successo, senza che razionalmente avessimo programmato nulla. è arrivata lei. 
    ora, a poco più di un anno dalla sua nascita, mi sento innamorata 24 ore su 24, il suo è il viso che ho guardato di più al mondo, e non mi stanco di guardarlo, mai. sono rimbecillita. più lei cresce, più mi fa ridere e mi dà un'emozione che mi espande il respiro, il cuore e tutta la cassa toracica.
    prima di essere mamma, avrei potuto perdermi tutto questo senza rimpianti, perchè non lo conoscevo, perchè è un'esperienza inimmaginabile.
    ora che so, tornando sui miei passi, non potrei mai perdermi questo vortice di emozioni.
    per quella che è la mia esperienza, avere un figlio è la cosa più incredibile, euforica e assolutamente pazzesca che mi sia mai accaduta.
    lei ha fatto di me una persona tanto migliore: più attenta, più generosa, più dolce e morbida.
    anche quando sono stanca, esausta, fisicamente distrutta perchè portarsi in braccio 11 kg tante ore al giorno è dura e allattare è dura e, e, e… anche quando tutto questo, immergo il naso nelle sue grasse guance, respiro il suo respiro e la scarica di endorfine che mi invade il petto mi ripaga di tutto.
    io penso che essere madre sia un innamoramento che ti prende sempre più. all'inizio lei era una piccola sconosciuta e capisco bene la crisi post parto e il blu. poi giorno dopo giorno ci siamo riconosciute e ora siamo felici.
    baci e coraggio a tutte
    StellAnto

  9. Anonima 110: non so se leggerai ancora. la tua amica ha bisogno di aiuto. La depressione post parto è un problema fisiologico, ma serio. Invece di pensare a quanto se la sta passando male cerca di starle vicino anche tu.
    Guarda che ora è proprio proprio a terra ed ha tutte le ragioni, ma se la aiutate ad uscire da questo tunnel che, grazie a Dio, nella maggior parte dei casi è temporaneo, scoprirà tutto quello che ha egregiamente descritto StellAnto qui sopra, che ha trovato le parole per descrivere l'indescrivibile!

    Credo che ora abbia bisogno di sentirsi meno sola, e un po' compresa perchè probabilmente sta male e si sente anche una mamma degenere ed è divorata dai sensi di colpa. Però è normale, non sempre ci si innamora del figlio a prima vista, e gli ormoni in subbuglio sono una gran fregatura ( pensa ad una sindrome premestruale moltiplicata per 10.000!!)
    Insomma, se puoi, aiutala. ciao
    Isa (giasel)

  10. Credetemi vi sembra di volere figli…ma non è così, solo che non avete il coraggio di dirvelo

    Sì certo come no. Infatti sei qui che cerchi di convincerci con argomenti fondamentali quali le cosce sfatte. Sei tu che senti un vuoto che ti opprime, e lo capisco bene. Non vuoi figli? Perfetto, scelta fatta, cosa viene a dirlo su un blog di mamme raccontando che l'hai cercato per una tua amica. Lo hai trovato, no? Cosa fai ancora qui? Cerchi motivazioni per giustificare le tue scelte, ecco che ci fai.

    Mi spiace per te, molto. Perché se già senti questo vuoto adesso, figurati fra qualche anno.

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