Nonsolomamma

sto benissimo

ore 9,00
driiin
"pronto?"
"elasti, sono la mamma, nonna J, sei in ufficio?"
"sì. come stai? cos'è quella voce?"
"sto bene, anzi benissimo. sto aspettando l'ambulanza"
"che dici? come l'ambulanza? dove sei?"
"sono qui, dalla cardiologa. avevo un appuntamento, mi ha fatto l'elettrocardiogramma, non le è piaciuto e ha chiamato l'ambulanza. ora arriva e mi ricoverano. ma sto benissimo e tu devi stare tranquilla. non volevo nemmeno chiamarti"
"mamma, spiegami. una che sta benissimo non aspetta l'ambulanza"
"ma sì, una sciocchezza. un senso di oppressione al petto da qualche giorno (non te l'ho detto perché poi ti preoccupi e quando ti preoccupi sei noiosa), il colesterolo alle stelle – ma ce lo aveva anche tua nonna che mangiava solo zucchine lesse e yogurt magro bianco, quindi è di famiglia -, pressione alta, aritmia, un tracciato non bello, dice la cardiologa. lei sostiene che ci sono condizioni che potrebbero, ma solo in rarissimi casi, portare a… comunque sto benissimo io ed è solo una precauzione"
"portare a cosa?"
"all'infarto, ma in casi rarissimi. tu stai tranquilla ora vado in ambulanza, mi ricoverano in un ospedale nuovo specializzato… ci sentiamo quando sono sistemata, eh? così magari dopo mi porti il kindle che non posso stare senza. e magari anche una camicia da notte, la vestaglia, lo spazzolino e… le solite cose che servono in questi casi. ah ricordati la liseuse ché una vera signora deve avere sempre una liseuse…".

nonna J è in ospedale. domani le faranno una coronarografia, vedranno che succede lì dentro e decideranno il da farsi. lei è tranquilla, sostiene di essere un posto bellissimo e si comporta come se fosse in una beauty farm. divide la stanza con una signora minuta che vorrebbe sempre guardare la televisione a tutto volume. probabilmente finirà a mazzate. con la signora minuta.

97 pensieri riguardo “sto benissimo

  1. Stai tranquilla ! Ci siamo noi … Tutte noi …. Tua madre almeno non e’ lamentosa. Tienila sotto controllo … Non si sa mai con i medici carini cosa puo’ combinare …

  2. In bocca al lupo.. Anche mia madre ci e’ passata e ha 7 stent ma sta ‘na favola.. Stai tranquilla e portale dei tappi per le orecchie!! (mammaDELFINA che ultimamente e’ sempre più silenziosa…)

  3. Ma Artù che fine ha fatto?????Te l'abbiamo già chiesto tante volte Elasti, qualcosa deve essere successo!!!
    ci fai sapere???

  4. Nonna J se le venisse un infarto lo risolverebbe con un "Non ho tempo, devo andare in Perù".

     

    A parte le sciocchezze, ogni cosa presa per tempo (e in questo caso si è in tempo) è trattabile.

  5. Elasti vedrai che andra` tutto per il meglio. Nonna J e` veramente in gamba ecco da chi hai preso tanta determinazione e positivita`. Effettivamente a meno che non le portino un paio di cuffie stereofoniche vedo peggio la signora minuta. Tienici informate ok? E stai tranquilla. Un abbraccio Post66

  6. Vai serena, amica mia. E' in ospedale, è sotto controllo e di sicuro per lei quello è il posto giusto e sicuro.
    Baci e energia positiva.
    Simona Da Firenze

  7. Anche io quoto per le cuffie stereofoniche.
    O una bella mazza da baseball. Per un lavoro rapido e pulito.

    E stai tranquilla.. se no "sei noiosa".. ahh… cuore di mamma..
    In bocca al lupo.
    kikki

  8. Saetta prevista vien più lenta: vedrai che te la rappezzano e te la dimettono in men che non si dica.
    Pochi post fa avevi scritto dell'idea di andare a fare la pornostar: oggi quando ho letto questo articolo sul 'foglio' mi sei subito venuta in mente, anche se so che tu e il foglio siete distanti mille miliardi di anni luce.

    R2Si=O

    Teoria erotica

    Il blog di Libération e la rivista sul sesso degli studenti parigini fanno desiderare il mal di testa

    Le riviste erotiche (intese non coe giornali pornoma come teorizzazione patinata dell’erotismo) sono uno dei massimi ostacoli a quella faccenda complicata chiamata sesso. Anche, cioè soprattutto, se sono fatte con le migliori intenzioni liberatorie, raffinate e politiche, come il blog sul sesso di Libération, che si chiama “Les 400 culs”, parafrasando un film di François Truffaut: ieri la scrittrice Agnès Giard denunciava una grave discriminazione: “Alla televisione francese le donne non hanno il diritto di godere se non con il pene. Neanche gli uomini del resto”.

    Sono esclusi dalla filmografia i giocattoli erotici e altre estremità corporali considerate invece utilissime ed espressione di libertà, e il peggio è che questa censura viene esercitata “in nome della dignità umana”, mandando così un messaggio di ipocrisia inaccettabile. Nel leggere questo blog (che si occupa anche dei luoghi comuni sulle qualità nascoste dei nani), si viene colti da un improvviso desiderio di cambiare la terra ai vasi, innaffiare le piante, lavorare all’uncinetto, avere mal di testa. E il fatto che anche i giovani e gagliardi studenti parigini (Sciences Po) abbiano fondato una elegante rivista erotica, chiamata l’Imparfaite (come ha raccontato ieri Anais Ginori su Repubblica), con foto e inchieste (“Si può essere in coppia e rimanere democratici?”) ribalta l’immaginario sulla dissolutezza della vita universitaria.

    “Siamo convinti che attraverso il sesso si possano affrontare molte delle discipline umanistiche, come storia, politica, economia, filosofia, sociologia”, hanno spiegato gli studenti, che hanno anche usato se stessi come modelli: c’è una foto di tre ragazzi nudi sul divano Ikea, tutti e tre di spalle, uno addosso all’altro come nei trenini, due femmine e un maschio, ma non è immediato il messaggio sul grandioso divertimento. C’è un’inchiesta molto seria: in caso di ammucchiata con coiti ravvicinati, chi è il padre? La faccenda viene analizzata con l’aiuto rassicurante dell’accoppiamento fra balene, ed ecco che la mente vola agli scontrini della farmacia da recuperare per la dichiarazione dei redditi, al test per le intolleranze alimentari.

    “La nostra generazione è cresciuta nell’universo pornografico – ha raccontato il direttore della rivista – mai così libero e accessibile, perfino banale”. Forse per questo bisogna rievocare i balli erotici del re di Francia nel 1783, inventarsi una proibizione, un tabù, fingere di essere ancora dentro un film di Bernardo Bertolucci (in cui però mancava il tempo di elaborare teorie sul nuovo erotismo). La rivista racconta le nuove tendenze, il barebacking, l’anal fisting (tutto spiegato attraverso scrupolosi reportage), e organizza cocktail “a sua immagine” per capire meglio il sesso, per renderlo anche chic. Il vantaggio notevole dell’uscita semestrale è che almeno due volte all’anno, leggendo l’Imparfaite, si può decidere di fare il cambio degli armadi.

  9. Che donna pazzesca nonna J,  mia mamma mi avrebbe chiamata dicendomi che stava morendo e che no,non voleva assolutamente ambulanza e dottori,. e se le avessi chiesto cosa fare mi avrebbe risposto :nulla, tu hai mangiato?

  10. un abbraccione alla supernonna! con la sua tempra, gli fanno un baffo aritmie e colesterolo alto, dont uorri!
    rispondo a un commento più sopra… la liseuse è una specie di golfino da camera, di lana leggera, tendenzialmente traforata, di solito di colorini tenui e allacciata incrociata sulla pancia 🙂

  11. atroce… noi eravamo in sicilia per poi fare tappa a bari x i 70 di mio papà quando ci chiamano e con molta nonchalance ci dicono "ah, sai, papà è ricoverato ma non è nulla, sarà un'intossicazione alimentare…". Invece pressione alta, ipetrofia cardiaca, aritmie e compagnia bella…
    In bocca al lupo Nonna J!!!
    Coraggio Elasti!

    Lisa mamma di IrisDarioViola

  12. quando si intravede l'ipotesi della vulnerabilità della mamma è panico, magari moderato , ma è panico. In bocca al lupo, keep us posted, elasti.
    S.

  13. Forza Elasti, la mia famiglia è passata da poco per la stessa avventura, solo che la nonna A. in questione ci abbiamo messo 6 mesi a convincerla a fare la coronarografia… e per fortuna ci siamo riusciti!
    Rimessa a nuovo e pimpante come prima.
    E ovviamente munita di liseuse rosa fatta a maglia per tutto il periodo di degenza… sia mai che una signora prenda freddo e manchi di stile! 🙂
    In bocca al lupo nonna J!

    Gio

  14. in bocca al lupo! andrà tutto bene. 
    un bacio
    chiara da bologna
    (che poco tempo fa è stata una notte in ospedale condividendo la camera con una pazza che riceveva continue telefonate con suoneria al massimo anche a mezzanotte, luce accesa, andirivieni in bagno continui…stava davvero per finire a mazzate! so cosa si prova…e com'è bello starsene a casa propria).

  15. così come ti dicono tutte; stai serena, tutto tornerà a aposto. se posso aggiungere: cerca di non restare da sola, potenzia amiche e babysitter, blocca a milano mister incredibile, che sono momenti in cui si vuole stare in tanti posti contemporaneamente e potrebbe capitare di farsi prendere dallo sconforto… un abbraccio a te e alla tua mamma.

  16. in bocca al lupo a nonna J…
    anche mio papà c'è passato due anni fa e adesso sta meglio di me…
    roberta

  17.  grande nonna!!!! ma il kindle fa anche da iPod?, no perché alrtimenti è meglio portarle anche quello…
     scherzi a parte, tanti auguri 

    p.s. da noi la tv in ospedale (1 per ogni letto), è dotata di auricolari e senza non funziona….

    ciao
    mammaBaba

  18. quanta positività nonna J!
    fatti contagiare, mettiti tranquilla e tanti auguri che vada tutto bene.
    ah!….armati di forza e pazienza per tenerla a bada, la ragazza ;-D

  19. Giusto per vedere il bicchiere mezzo pieno: beata te che hai una mamma così. La mia ne avrebbe fatto una tragedia, e ci avrebbe pure sguazzato, nella tragedia. Io per contrapposizione sono cresciuta più stile nonna J. Detesto gli autocompatimenti.

  20. In bocca al lupo Elasti, a te e a nonna J. La nostra nonna di qui, ha fatto la coronografia una settimana fa e l'hanno rimessa in pista alla grande e ha 84 anni, quindi cerca di non angosciarti troppo, vedrai che andrà bene.
    Un abbraccio
    lucia

  21. Buttare fuori la paura in un post è: salutare, rasserenante, giusto.
    Quindi, non posso che dirti 'Brava!'  Inutile dirti che anche io ci sono passata con mio padre (6 by-pass e ora gioca a pallone 2 volte la settimana con + foga di prima…70 anni.. e massima attenzione a tutto ciò che mangia), perchè è la tua esperienza e nessuno purtroppo la può eliminare. Ma abbi fiducia in lei e nei medici che sicuramente sapranno fare tutto al meglio. Credici e andrà tutto bene.
    Ti abbraccio
    Angela (Guizzicreativi)

  22. Uguale a mia mamma! L’anno scorso ero a un funerale a Milano e lei aveva il compito di ritirare i bambini da scuola….mi chiama e mi dice esattamente le stesse cose, con la stessa flemma…grrrrr!E ovviamente anche lei ha il colesterolo di famiglia!…. In bocca al lupo per la mamma….la mia sta e stava benissimo

  23. Auguri!!!!!
    Anche mio papà è passato attraverso quel "giro" e ora sta decisamente meglio. Ha sofferto mia mamma con lui, più di lui.
    Vedrai che va tutto a posto. Un pensiero affettuoso.
    B2

  24. Coraggio Elasti, posso capire la preoccupazione ma vedrai che tutto andrà bene, tanti tanti auguri alla tua mamma,
    Chicca  
    PS: mio padre (per aver problemi che non sto qui a spiegar) è in cura da 3 anni al centro ipertensione del San Gerardo a Monza. Lì c'è la professoressa Giannattasio che è la n° 1 in Europa (oltretutto è simpaticissima). Tienilo presente, una volta tanto che l'eccellenza è in Italia. (e l'ospedale è al 2° posto in Europa per la cura all'ipertesione)

    Chicca
       

  25. Ok, almeno nonna J te lo dice prima di entrare in ospedale, ne conosco una che me lo dice dopo che è stata dimessa…
    Io so che cos'è una liseuse, ora vado a googolare per scoprire che cos'è il kindle.
    Roberta

  26. Grande J,
    sempre mitica. Hai ragione anche sulla liseuse, una signora in ospedale deve essere sempre una signora.
    E poi vedrai che la liseuse fa parte pure della terapia di guarigione!

    Mimì-ora-però-mi-dite-puramme-cos'é-il-kindle

  27. Nonna J è una signora eccezionale! Andrà tutto benissimo, vedrai. Con uno spirito come il suo, in men che non si dica ne uscirà alla grande.
    Antonella

  28. Elasti, in bocca al lupissimo per la tua grintosa mamma!
    Ha ragione, una vera signora deve avere liseuse e ciabatte vezzose! (Vedo peggio la signora teledipendente, secondo me se le prenderà, almeno a livello verbale!)

    Floralye

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