Nonsolomamma

nemmeno la forza per un post

fiaccata da:
1. un’ansia strisciante per nonno A che, tornato in ospedale per una coronarografia volante e di puro scrupolo pre-operatorio, ha scoperto di avere bisogno di un by-pass perché, quando si decide che c’è un cedimento strutturale, o si fa sul serio o niente
2. una tosse che ha compiuto due mesi
3. un raffreddore che ha compito due settimane
3. la fermentazione della sbobba birrosa e maleodorante nello sgabuzzino
4. il dubbio se lo hobbit grande abbia veramente l’influenza o stia impunemente fingendo, buggerando così la sua mamma credulona e chioccia
5. un pomeriggio trascorso in piscina (senza lo hobbit grande devastato, per finta o per davvero, sul divano)
6. un’inquietudine lavorativa diffusa
7. uno sfrenato, ardente ma irrealizzabile desiderio di dormire tantissimo
8. i postumi di un corto circuito seguito da black out e inagibilità di tutti gli elettrodomestici essenziali che oggi hanno inspiegabilmente ripreso coralmente a funzionare ma di certo stanno nascondendo qualcosa
9. un inappagante e intermittente rapporto telefonico con mister incredible, al momento a cena in un ristorante londinese che si chiama come uno dei due amici immaginari dell’elasti-infanzia. quello cattivo però, non il buono che rispondeva al nome di ciucciotto-cocco
10. l’assenza di cioccolata nell’armadio della cioccolata.

per i suddetti motivi questa sera elasti-girl non è in grado di scrivere un post.

57 thoughts on “nemmeno la forza per un post

  1. non ti dico di tener duro e resistere perché adesso non e’ quello che ti serve… adesso devi solo farti una bella telefonata ad un’amica, una di quelle che tifa spudoratamente per te! poi ti fai una bella dormita e vedrai che poi un po’ meglio ti senti 🙂
    io sono appena uscita da una serie di malattie fatte in tandem dalle mie piccole: influenza intestinale, influenza classica e, per non farci mancare niente, la varicella (iniziata due giorni prima di natale e finita venerdì scorso…): ho meditato il suicidio, il bimbicidio, il maritocidio… e l’unica cosa che funziona e’ una bella telefonata di sfogo con l’amica che mi fa da supporto morale (e io per lei, ovvio)
    forza elasti, prendi il telefono!

    p.s.: un grande abbraccio a nonno A.

  2. La tosse dei due mesi l’ho avuta anch’io ed è veramente fiaccante. Sembrava non finire mai. Alla fine è passata in due-tre giorni con l’olio essenziale di timo – di un certo tipo e quantità MINIMA (tre gocce) perché è molto forte. (Se ti interesa ti dò gli estremi – prescritta da omeopata).
    Ciao!

      1. Dopo 4 mesi di tosse sfiaccante, contro cui niente hanno potuto i comuni sciroppi, l’ho debellata con un rimedio della nonna:
        fai bollire 9 foglie di alloro con 9 cucchiai di acqua e 9 di zucchero, filtra, lascia raffreddare e prendine un cucchiaino al bisogno. è un intruglio disgustoso, ma funziona… dopo 3 giorni niente più tosse!!!
        E copri sempre bene la gola quando esci, ho notato che respirare aria fredda peggiora la situazione!
        ciao ciao

      2. eh, dopo propoli, R6, R8 e altri impronunciabili nomi omeopatici ho ceduto. Da giovedì AUgmentin (o meglio generico) e Bentelan e il macigno che avevo sul petto, nella testa (sinusite pure) si sta pian piano sollevando. Il dottore ha detto che oltre alla sinusite purulenta mi stava venendo una bella bronchite cronica.

  3. peccato che siamo lontane! (Sono Cristina di Roma). Ho mezzo barattolo di Nutella nella credenza di cucina, un pezzettino di cioccolato amaro alle nocciole, una scatola quasi intera di cioccolatini Perugina (baci ecc.) e 5 oi 6 Ferrero Roche’! Mi aiuteresti a finirli così eviterei di mettere su altri chili sui tanti troppi che ormai fanno parte di me……… Però come vedi sono stata brava: le scorte sono li da Natale………
    Per tutto il resto coraggio e ditti sempre “tiremm’innanz!”
    CristinaDiRoma

  4. pat-pat e cioccolata virtuale in arrivo, chiudi gli occhi e annusa che buon profumino!
    la mia mamma collabora in Emergency e stra-giura che i cardiologi siano i medici più bravi del mondo, sostiene che farsi mettere dei by-pass è tra le attività meno rischiose a cui dedicarsi. sorridi 🙂
    by Chiara

  5. Forza Elasti, auguri di resistenza anche per nonno A, per il corto circuito può essere semplicemente che troppi elettrodomestici erano funzionanti insieme, i nuovi contatori sono molto limitativi, forse non è niente.
    Ti siamo vicini in tanti, supporto nutella o Lindor in arrivo quando vuoi.
    Io sono conciatino e mi consolo con i dvd della serie “one foot in the grave”, regalo della senior sister, sembra strano ma fanno ridere, se credi posso prestarli al nonno A, solidarietà generazionale.

      1. saranno troppi campi elettromagnetici?
        stanchezza, indebolimento del sistema immunitario, salto degli elttrodomestici (su questo non sono sicura, però cerdo ci sia un’attinenza): potrebbe.
        d’altra parte siamo circaondati, il nostro organismo, anche se non si vedono, reagisce: li sente come dannosi, e si allerta.

  6. Ecco!!! Depressa fino al midollo sono approdata ad uno dei miei blogs preferiti in cerca della mia pillola di buon umore quotidiana… e ti ho trovata altrettanto depressa… e per cause sicuramente più oggettive e ragionevoli!!!!
    Quindi per quanto riguarda me farò mio il detto “mal comune mezzo gaudio”… per quanto riguarda te mando un abbraccio forte, un po’ di cioccolata virtuale e un “in bocca al lupo” x Nonno A.

  7. Io per ogni malanno dovuto al freddo e all’inverno uso latte più miele prima di andare a dormire, funziona meravigliosamente.

    Una cosa davvero tragica è l’assenza di cioccolata comunque, ti avrebbe aiutato per il morale…

    Dai che ce la fai a passare questo periodo!

  8. Cioccolata non ne ho, ma ho un barattolone di 5 kg di nutella, che faccio, passo? 🙂

    Intanto un abbraccione colossale a nonno A, sicurissima che presto sarà come nuovo, ed uno solidale a te :*

  9. Roberta 67 definire “normalità” prego. Da queste parti (3 anche qui) l’influenza non ‘gira’ si installa stabile a novembre e se ne va verso marzo; a parte la birra che borbotta mi sa che la normalità è già questa. Correggerei l’assenza di cioccolata e cercherei di raccogliere le residue forze…. anche a me ‘ste cosiddette vacanze di Natale mi hanno quasi ucciso. Forza che l’inverno passerà!

  10. Che inizio d’anno duro! Coraggio!
    Per nonno A mi unisco al coro di incoraggiamenti.
    Se gli elettrodomestici si sono rimessi a funzionare non essere sospettosa, e approfitta della tregua finchè c’è.
    Per la tosse quest’anno ho sentito un sacco di gente che se l’è presa…anch’io l’ho trascinata a lungo, ma c’è in giro un bel virus. Se poi non riesci a riposarti abbastanza è davvero dura farla passare, ne so qualcosa…
    Per la birra da fare in casa… taccio perchè darei suggerimenti estremi 🙂
    In bocca al lupo e complimenti comunque per il bel “non-post”

  11. Elasti devi prendere l’antibiotico, ma questo te lo dirà oggi il medico dopo averti fatto un c. così. Comunque (e non ridere) c’è una tisana che fa da coadiuvante davvero efficace (già dopo la prima tazza la tosse si attenua, dopo la 3 tazza quasi scompare provare per credere), però va preparata secondo queste esatte istruzioni, con queste esatte erbe, con queste esatte proporzioni (ovvero l’erborista non ci deve mettere il becco e le erbe vanno acquistate sciolte in singoli sacchetti). Ecco qui, è ottima anche per i bambini: timo; timo serpillo; verbena; rosmarino. Mettere in infusione un pizzico di ciascuna erba e sei-otto aghetti di rosmarino fresco per tazza d’acqua bollente. Filtrare dopo 5 minuti, addolcire con miele. 3 volte al giorno, provare per credere. Per finire, questo non post è il più bello tra tutti i non post concepibili.

  12. Ahia.
    Delle cose che hai scritto nel tuo non-post mi preoccupano soprattutto gli elettrodomestici che stanno tramando qualcosa e l’associazione del nome del ristorante con l’amico immaginario dell’Elasti infanzia, quello cattivo, non quello buono ciucciotto-cocco ….

    mimì-ricordati-ch-tutto-passa-anche-la-tosse-caxxo….

  13. Quello che mi viene subito da dire, così a caldo:
    prendi il primo aereo e vai a Londra per il weekend. I bimbi per 2 giorni riesci a sistemarli? Tra le coccole di Mr. I, il riposo e il ristorantino londinese la tosse sparirebbe, tu saresti più in forze e anche più di buon umore. Pensa un po’ anche a te stessa ogni tanto!
    Scusa se son stata così diretta ma è quello che avrei detto a un’amica.

  14. … come ti capisco. Venerdì 13 mi si è rotta la lavatrice con un pupo di 2 anni in piena influenza intestinale.
    Respira Elasti … poi passa!

  15. Nonna L, ricoverata per una corda della mitrale che era partita, si ritrovò con due bypass in più. E’ tornata come nuova, abbastanza da partire per i suoi pellegrinaggi. Tieni duro, oggi fanno miracoli anche per i nonni.

  16. Dai Elasti ora basta, hai bisogno di: un ragazzo alla pari di eta’ compresa tra i 20 e i 25, fisicato, poetico e con buon senso dello humour. Un cuoco, viennese. Un maggiordomo inglese, che fa la birra e aggiusta i frighi. Una personal shopper che decide che se hai la tosse e’ solo perche’ tieni i piedi troppo vicini al terreno e
    d’inverno e’ pericoloso, percio’ tacchi a spillo di
    17 cm. E poi basta con Milano, la nebbia, i
    bambini. Un bel we alle Maldive e’ quello che ti
    ci vuole. Nonno A, e’ ovvio: va sostituito! Dammi retta, ti sentirai meglio dopo!!

  17. Per tuo padre purtroppo non c’è che aspettare e la tua ansia è più che giustificata.
    Per il seguenti punti direi che:
    2) forse necessiti di antibiotico
    3) idem come sopra
    4) fossi al tuo posto quell’aggeggio per fare la birra non saprebbe proprio entrato in casa. Stacca tutto e butta nel water il contenuto.
    5) c’è in giro l’influenza, non dubitare di tuo figlio, che abbia o meno un malessere virale o psicologico è comunque meglio che stia a casa con te.
    9) Hai un marito assente, magari le cose in futuro cambieranno…ma l’impressione che ho leggendo i tuoi post è che ti imponi un pò poco con lui e sinceramente mi sembri fin troppo buona e accomodante.
    Il resto direi che è ordinaria amministrazione.

  18. Mi dispiace Elasti… ti capisco su tutti i punti… vedrai che passa presto e te lo dice una che sta in cassa integrazione una settimana si e una no, e ogni volta che viene la settimana si, qualcuno a casa si ammala… stavolta ho l’unicogenito con la bronchite…:( Danno e beffa proprio non sono una bella coppia.
    Ti abbraccio forte…. spero ci sia il sole lì da te così sembra tutto meno brutto.

  19. Oggi va già meglio su tutti i fronti vero? È sempre così: quando ci si decide ad ammettere la disperazione lei -finalmente- se ne va.

  20. I tuou post tutti fanno bene al cuore, soprattutto di chi vive all´estero, ha 3 nani non sempre meravigliosi, ma soprattutto i nonni con visite a singhiozzo, i miei sono appena partito dopo 4 settimane e venerdí arrivano i suoceri????!!!!! Che fare??? si accettano suggerimenti

  21. forza ragazza, dacci l’indirizzo che ti recapitiamo un DHL di cioccolata!

    in alternativa propongo un passaggino al market per rifornimento.

    un abbraccio!!

    LaurettaG

    PS: ieri, ora di cena, attacco la tostiera per far serata guduriosa con le nane a base di toast e…pof! saltato tutto. “mamma ho paura” – dice la 5enne – “clik clik clik” fa la 2enne schiacciando Tutti gli interruttori possibili in una frazione di secondo. dopo giro in cantina davanti a un muto contatore…il quadro elettrico è dietro al porta in casa !! (casa nuova) tutto ripartito però, sarà contagioso?

  22. Il mio papà è stato operato a Varese ad agosto, ne hanno messi due (di bypass). Capisco in pieno l’ansia, provata e riprovata. Andrà tutto bene, sono bravi i cardiochirurghi. Dopo l’intervento consiglio di portarlo da un osteopata. In bocca al lupo e un abbraccio…
    Laura

  23. ho sentito di nonno A ieri in ufficio…..forza per questo e per le miriadi di altri problemi che come sempre si divertono ad arrivare tutti assieme! un abbraccio Doriana

  24. Ciao Elasti, sono una delle lettrici silenti che negli ultimi mesi è stata ancor più silente, per via di un piccolo Carlo arrivato il 24 ottobre. Leggerti aiuta, sai? Stavolta spero che leggere me possa aiutare te: mio padre ha subito stent, operazioni varie, diabete … e si è ripreso da tutto, nonostante l’ansia imperante della sottoscritta. Un bel respiro… e tanti in bocca al lupo al nonno A
    Monica

  25. è un virus bastardo, scompare e riappare… dopo la varicellla all’immacolata e le influenze a rotazion e tra il 28 e l’epifania mi sono fatta io una settimana a casa… morta, tra il ciclo e l’influenza, condito di mal di testa e di gola. Eh sì che mi sembrava di essere stata tranquilla (niente sci ecc. ma tantissimi giorni di reclusione, però montana) però quanto dormirei ancora. Sono tornata in ufficio ieri e non ce la posso fare… del resto con i 3 a casa c’è comunque un mucchio di lavoro, la sera, altro che dormire. Ho ancora il presepio e l’albero montati, sigh. Però dopotutto non mi dispiacciono fanno allegria.. Lascia perdere week end e amenità varie tra viaggi e valige ti stanchi di più, poi scendi dall’aereo al ritono e ti becchi la bronchite. 3 o 4 cd nuovi potrebbero garantire alcune ore o pomeriggi di relativa calma. E prima o poi tornerà la luce e via questo buio grigio e le polveri che rendono tutto opaco e indistinto. Ci sarà il gelo e il cielo terso e vedremmo sotto il ghiaccio le prime minuscole gemme al parco sempione. Torneremo a respirare e sorridere.

  26. La cosa fondamentale è: in bocca al lupo al nonno A! Vedrai che andrà tutto bene! Cioccolata (ahimè, solo virtuale) in arrivo anche da parte mia!

    Floralye

  27. Ciao Elasti, ti seguo da pochissimo ma certo è che anche quando quando ti cedono gli elastici dei post, la stoffa della scrittura è sempre delle migliori. Prenderò spunto per il mio blog che in un futuro, spero molto prossimo, sarà on-line. Sempre che il mio unico hobbit di tre anni la smetta di stare piazzato in casa con influenze, bronchiti asmatiche, raffreddori e chi più ne ha più ne metta e che io riesca finalmente a trovare un momento per mettere insieme il cervello, le mani e la penna. Per ora barcollo nel buio in questo immenso mondo a me sconosciuto dei blog, ogni tanto invece vedo un po’ di luce e mi rianimo quando ti leggo in tutte le tue vicissitudine quotidiane. Non so davvero come fai a tenere tutto insieme, e lo fai anche bene, e allora ti ringrazio per il coraggio che mi-ci offri raccontandoci la tua vita alle volte un po’ “pesante” con tanta leggerezza. GRAZIE. cat

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