Nonsolomamma

Q&A ovvero tra fratelli

“Perché non posso usare le tue idee?”
“Perché le mie idee, usate da te, hanno solo gambe e braccia ma non hanno testa e, senza testa, non valgono niente”

“ma noi in che tempo siamo?”
“in che senso?”
“siamo nel passato, nel futuro o nel giusto?”
“nel presente”
“quindi nel giusto?”
“boh”

“sono più importanti i numeri pari o i numeri dispari?”
“adesso ti do un pugno così la smetti”.

71 thoughts on “Q&A ovvero tra fratelli

    1. i numeri pari e dispari hanno la stessa numerosità dei numeri pari più i numeri dispari, cioè dei numeri naturali, riferendoci a N+

  1. Sul punto uno non sono d’accordo col grande. 😀
    Le idee una volta raccontate a terzi diventano spunto per altre idee, non è affatto detto che siano senza testa.
    Tolto che è cosa buona e giusta riconoscere chi ci ha dato lo spunto.
    Credo.

    Il fatto che io abbia un fratello maggiore che quando ne spara una delle sue e mi vede trattenere il riso pensi subito a dirmi: “E adesso questa la usi sul blog vero? Dovrei chiederti i diritti!”
    Non c’entra niente con la mia accorata difesa del più medio.
    Segue rumore di unghie che scivolano sullo specchio su cui sto tentando di arrampicarmi!

    Sul tempo giusto o meno, meglio che non mi pronuncio.

    Sui numeri pari o dispari… tornerò sull’argomento a fine anno.
    Prima meglio di no.
    Secondo te c’entra con la domanda del più medio il fatto che lui ha in vista un compleanno di anni pari? Che sia seccato di uscire dal dispari? 😀
    Sempre il fratello di sopra quando ha fatto i sei anni, mia madre è stata molto dettagliata con la sua infanzia, povero lui, insomma il giorno dei sei anni scoppia in lacrime: io non li voglio i sei anni!
    (Ai suoi tempi la scuola iniziava il primo ottobre e lui compie gli anni a fine settembre ti lascio immaginare come mai non li voleva!
    Fortuna che non legge il tuo blog o io… finisco arrosto!)

    😀

  2. Vedo un luminoso futuro filosofico per il pirata medio, ha una grande intelligenza il ragazzo, tienilo d’occhio, farà carriera nella vita, magari come gangster, ma sempre con stile e filosofia.

  3. “adesso ti do un pugno così la smetti” non mi sembra un atteggiamento molto democratico e progressista, però!

  4. nn c’entra niente… ma ho scoperto di avere un seme di hobbit nella pancia… e sono esaltata, terrorizzata e felicissima!!!!!!!!!!!!!!
    visto che per ora lo sanno solo il papà e la sorellina, e nn voglio dirlo a nessuno, voglio dirlo a voi, perchè non ci conosciamo, ma condividiamo intimità inconfessabili, e mi sento vicina a questi nick bold fucsia…

    1. Auguriiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
      Sono sicura che presto la felicità pura prenderà il soppravvento sugli altri 2 sentimenti. 🙂

    2. evvvvvvaaaaiiiii!!!!!
      allora tutto quello che scriviamo commentando Elasti e le gioie della fratellanza non ci scoraggia!! siamo tutte folli, del resto se non lo fossimo non saremmo mamme!

      grazie per il regalo che ci hai fatto

    3. StellAnto! Congratulazioni!! e grazie di aver condiviso la tua Gioia con noi! Continua ad aggiornarci nei mesi e alle doglie (come ho fatto io mentre aspettavo il papà x correre in ospedale 😉 )!
      Un abbraccio e abbi cura di te/voi 🙂

      1. Eri tu?!?! Ricordo ancora quando ho letto il tuo commento! La mia mini era minuscola, sembra passato un secolo, quanto per la precisione?

      2. MA GRAZIE A TUTTEEE!!!!!!!!!
        (sì, è vero, LaurettaG: follia e – aggiungo – pura incoscienza sono qualità imprescindibili di ogni mamma)

  5. Io di fratelli ne ho quattro e questi discorsi me li ricordo benissimo.
    Se ti può consolare, crescendo, rimangono sempre, ma solo quando non ci si trova su di un argomento.

    1. anche noi siamo 4 e quando ci siamo tutti e andioamo a ruota libera i terzi infiltrati (mariti e mogli ) tagliano la corda e ci lasciano giocare, come 30 anni fa. Aiutali a conservare il tutto; è un dono prezioso.

  6. … il bello è sentirli chiacchierare tra loro, scambiarsi opinioni più o meno serie senza essere interpellate o coinvolte… e da questo ti rendi conto che stanno crescendo…

  7. “siamo nel passato nel futuro o nel giusto” è metafisica pura, riconosco cioè nello hobbit di mezzo il filosofo vero. Ciò mi entusiasma e al contempo mi preoccupa.:)

  8. Bene,lo dico sempre che i discorsi dei bambini non fanno mai una piega!Ormai la mia Topogigia di 3 anni mi tiene delle conferenze e mi sgrida quando non capisco.Forse e’ il caso di pensare ad un corso di bambinese…

  9. teneri e, a loro modo, geniali! divertentissimi!
    mi fanno venire un pochino di voglia di nascondermi dietro una tenda ad ascoltarli, oppure di accucciarmi a dialogare con loro.. (potrebbero non notare la differenza d’eta’ :P)

    1. è un problema di molti sai Claire?
      io lo vedo con l’inglesaccio part-timer che ho in casa: a volte cerca di spiegare le cose al figlio (è nella fase dei PERCHE’) e pur conoscendoli abbastanza bene entrambi a volte non noto la differenza..
      🙂

  10. “adesso ti do un pugno così la smetti” … FANTASTICO!
    vorrei poterlo dire (e fare) anch’io ogni tanto…

    comunque il mio terzo, da quando aveva tre anni (cioè 1 anno fa) esige sempre l’armadietto della piscina con almeno un “3”.
    I numeri non hanno tutti lo stesso “valore”!!!

  11. Anch’io da piccola avevo la fissa per i numeri… un amore sviscerato per quelli dispari… mangiavo solo cose in numeri dispari… oddio, anche oggi faccio così… Un po’ di follia non guasta 😛

    1. Osservate con quanta previdenza la natura, madre del genere umano, ebbe cura di spargere ovunque un pizzico di follia. Infuse nell’uomo più passione che ragione perché fosse tutto meno triste, difficile, brutto, insipido, fastidioso. Se i mortali si guardassero da qualsiasi rapporto con la saggezza, la vecchiaia neppure ci sarebbe.
      Se solo fossero più fatui, allegri e dissennati godrebbero felici di un’eterna giovinezza.
      La vita umana non è altro che un gioco della Follia.

      Erasmo da Rotterdam, “Elogio alla follia”

      ehm… per chiarire: non è un invuto a scendere in strada e dare di matto, solo per rendere un po’ più leggero questo martedì, ancora così tanto vicino al lunedì.

      1. Anche io i pari!!!
        La mia pazzia andava oltre, contavo mentalmente il numero delle lettere che formavano le parole e se ne trovavo una con numero dispari ne attaccavo subito un’altra finche’ non diventavano pari!!

        Lo faccio ancora a volte quando sono particolarmente sovrapensiero!

      2. Anch’io amavo i pari. Poi a un certo punto ho smesso completamente di amare i pari e ho amato solo i dispari!!

      3. volevo rispondere a Camomilla …. anch’io ho sempre fatto così e lo faccio anche adesso quando sono un po’ stressata, ho sempre pensato di non essere “tutta a posto” grazie, adesso mi sento meno sola. io conto le lettere delle parole e cerco di comporre frasi che abbiano un numero di lettere multiplo di 5, così le conto su una mano. Tutto a velocità supersonica…. mahhhhh baci a tutti

      1. Solo per pura curiosita’, per tutte quelle “pazze” come me dei pari e dispari. Fate ora un lavoro che ha a che fare con i numeri?

  12. “Perché le mie idee, usate da te, hanno solo gambe e braccia ma non hanno testa e, senza testa, non valgono niente”….che filosofo, il ragazzo. Accidenti!
    Ah per la cronaca, cara Elasti: ieri mia figlia (quella che disegna piselli, per intenderci) è tornata a casa col lavoretto per la festa del papà. Ahimè niente pisello. Le maestre avevano deciso per un ritratto guidato, ovvero testa, busto, gambe e braccia già ritagliate e da incollare. “Il papà è senza pisello perchè le tate non me l’hanno dato da attaccare”. Non era pertanto molto soddisfatta del suo operato. Se è in vena, ti prometto presto una piccola sorpresa per gli hobbit…hehehe.

      1. Frank rispondi qui perché dici a me? Perché se dici a me io non ho capito cosa dici, forse non sono un genio come dici, ah era sarcasmo? pensavo fosse una mela newton, rossa e succosa, o le newton sono quelle gialle? beh sempre mela è.. vado a dormire va’

  13. A parte le battute, ci rendiamo conto del cervello di questo HM? Tra la conta del ”giorno zero”, ”idee con la testa” e altre astrazioni mica si scherza? Va bene che i bimbi di oggi hanno testoline piu’ rapide delle nostre, ma -cara elasti- hai fatto dei personaggini davvero notevoli, buonlavoro !

    1. Il giorno zero lo conosce qualsiasi bambino che deve aspettare qualcosa… Eddai non facciamo diventare un bambino simpatico un genio su… Ma quanto siete zuccherose . Vi ha fatto ridere? Bene! Ma non esageriamo con le lodi e gli sbrodolamenti suvvia!

      1. Sei per così dire ammonito perchè hai detto una verità meravigliosa. Qua nessuno è onesto, presenti escluusi. Qua si vive alla borghese, e non conta niente nessuno. Era da tempo che non leggevo un commento così nobile.

  14. scusate mi aiutate a trovare il video della puntata di Le storie di Augias:
    MERCOLEDI’ 21 MARZO
    Riccardo Staglianò
    “Toglietevelo dalla testa”
    Chiarelettere
    l’imbranata..

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