Nonsolomamma

tutto questo per dire che

questo blog è nato quasi sei anni fa. è nato perché avevo voglia di scrivere. e di essere letta. perché quasi nessuno scrive per sé: me lo spiegò la mia maestra di scrittura creativa che si rivelò presto una maestra di vita.
è nato per mettermi alla prova in un momento in cui cercavo una direzione ed ero confusa. non ho il dono della fantasia e nemmeno quello di raccontare storie che non vivo.
se fossi stata un ingegnere petrolifero su una piattaforma al largo del mare di barents avrei raccontato cosa succede laggiù. se fossi stata un’ostetrica di emergency avrei parlato di come nascono i bambini in afghanistan. se fossi stata una single gaudente e dissoluta dedita al randagismo sessuale avrei descritto i miei giorni e le mie notti brave.
ero una mamma di due bambini, con un marito part time e un lavoro per cui avevo sentimenti ambivalenti. quella era la mia storia. di quello avrei potuto e saputo scrivere.
nel blog pertanto ci ho messo quello che avevo intorno: i miei figli, mio marito, la mia famiglia, i miei amici, il mio lavoro, la mia vita e la mia visione del mondo.
questo blog mi ha seguita passo passo, nei periodi belli e in quelli brutti, nei cambiamenti epocali e nella calma piatta, nella routine, nella noia, nei guizzi, nei momenti di grazia e in quelli disgraziati.
questo blog è la mia traccia. la traccia che lascerò ai miei figli quando cresceranno. ognuno di noi lascia tracce che gli somigliano. questa è la mia.
questo blog è cresciuto, più di quanto sia cresciuta io in questi anni.
ha portato moltissime cose belle e inattese, molte anche professionali. questo blog, in qualche modo, ha dato una direzione alla mia vita.
tuttavia questo posto è sempre rimasto il mio posto, sganciato e indipendente dai miei percorsi professionali. questo posto è sempre stato casa mia e come tale lo tratto e lo considero: non lo tappezzo di annunci, lo tengo pulito e voglio che mi somigli, sempre, al buio e alla luce, nelle mie paturnie e nelle mie euforie, nella noia e nella vertigine. questo posto non è un prodotto, è casa mia. prodotti sono quelli commerciali e professionali. questo blog appartiene, anche dopo sei anni, al lato ludico e voluttuario della mia esistenza. se così non fosse, al momento non avrei alcun motivo per tenerlo in vita.
ho sempre pensato che i commenti fossero parte integrante e arricchente del blog. ho sempre pensato che, se questo posto è un po’ speciale, lo è grazie ai suoi lettori e in particolare a quelli che si prendono la briga di lasciare un’orma, con i loro commenti.
ho sempre pensato che lo spazio dei commenti fosse un’area libera, di confronto e condivisione, di autogestione e democrazia. se non sono intervenuta spesso, come invece facevo anni fa, è stato solo per mancanza di tempo ed energie, mai per disinteresse. ho assolto le mie latitanze mettendomi in gioco, con l’entusiasmo di un folle kamikaze, in ogni post. lo spazio dei commenti, nonostante a volte lo guardassi solo da dietro uno schermo, spesso mi somigliava e questo mi sembrava un piccolo miracolo della rete. mi somigliava nei toni, nelle persone che lo popolavano, nelle voci che si udivano, anche quelle fuori dal coro. non perché là dentro fossero tutti d’accordo ma perché lì dentro c’era rispetto, un rispetto divertito e avvolgente di cui ero orgogliosa.
adesso questo rispetto non c’è più. l’area dei commenti nelle ultime settimane si è trasformata in un’arena. non mi infastidiscono le critiche, mi disturbano l’aggressività, il livore, l’insulto gratuito, lo sprezzo ossessivo, la rincorsa alla provocazione. mi disturba attraversare un luogo che non mi somiglia e non mi piace, dentro casa mia.
tutto questo per dire che, contrariamente a quanto è successo in questi quasi sei anni, da oggi i commenti aggressivi, livorosi, insultanti, sprezzanti, provocatori potrebbero essere eliminati e segnalati come spam.
perché voglio continuare a riconoscere casa mia e ad amarla.
elasti

372 pensieri riguardo “tutto questo per dire che

  1. So che un po’ ti costa – ma sono contenta. Un po’ egoisticamente lo confesso, perchè rivoglio l’atmosfera di questo posto, un po’ per te perchè non è giusto che ti becchi tutte quelle cose.

  2. Grazie! è sempre stato un piacere venirti a leggere e anche i commenti erano parte del piacere, da qualche settimana ho sempre avuto il timore di incontrare gente / commenti avvelenati per motivi che ancora oggi non capisco. Spero che questo spazio torni ad essere più simile a casa tua ed anche a casa nostra.
    Rosa Maria

  3. evvai, si ricommenta, allora! no perche’ ad un certo punto io, in mezzo a tutta quella cacca, non ne vedevo proprio il senso..

  4. Cara Elasti, la cosa più importante è che tu ti senta serena e tranquilla in quella che, come dici tu, è casa tua. Nessuno ha il diritto di usare la “libertà di parola” per attentare alla tua serenità.
    Buon giorno della liberazione!

  5. Non posso che approvare e sono convinta che ti costi. E’ da una decina di anni che pratico il Web e sempre, dico sempre ho visto questi fenomeni “di livore” accadere prima, (quando non esistevano i blog per spiegarci ), quando un forum in un portale diventava molto ma molto frequentato, poi nei blog di grande successo, com’è il tuo.
    Che poi è sempre a causa un gruppuscolo di facinorosi che queste misure vengono prese…

  6. Grazie! Allora da oggi ricomincio a commentare anche io. Non che commentassi molto comunque, ma mi sono rifiutata di farlo finchè c’erano Trolls in giro.
    Libertà di espressione non significa libertà di insulto e aggressione verbale. E democrazia non significa anarchia. Posso pensare che se una persona impiega tanto tempo e impiega energia a cercare di distruggere l’immagine una persona che altro non fa che tenere un blog divertente e seguito sia disturbata, ma non è qui che troverà rimedio ai suoi problemi.

  7. Non è detto che uno a casa propria ci debba per forza far entrare tutti. Abbiamo la facoltà di scegliere le persone con cui condividere e confrontarsi. Evvai!

  8. Grazie Elasti, continuerò a leggere e a commentare di rado. Però i commenti li leggo sempre e quelli degli ultimi giorni erano abbastanza fastidiosi per il clima creato. Poi, se mi è concessa una polemica senza insulti e non diretta a te ma alla commentatrice Valeria: sì è bello riprendersi i propri spazi, sì è una liberazione ma il 25 aprile è altra misura.

    1. Mi spiace di esser stata fraintesa ma io facevo davvero riferimento al giorno della liberazione e non alla” liberazione” dai commentatori, se no l’avrei messo tra virgolette. 🙂 Ad ogni modo capisco che le mie parole potessero apparire un poco ambigue e ti ringrazio per avermi dato l’opportunità di precisare. ciao!

  9. Bene. Casa tua è a wisteria lane, ma quella virtuale è tra corso indipendenza e piazza XXV aprile, vicino alla rinascente.

  10. Non è segno di democrazia permettere a persone con evidenti e irrisolti disturbi sociali di scrivere cattiverie gratuite e senza senso.
    Hai fatto bene Elasti, anche se posso capire quanto faccia male e quanto sia triste rendersi conto che ci sono ancora individui che non sanno cosa sia il rispetto.
    Questa è casa tua e decidi tu le regole da seguire.
    Grazie per ogni tuo post e per questi sei anni di preziosa compagnia.

    Sabri

      1. … hehehe! non esageriamo, che poi diamo armi alle iene… 🙂
        anch’io ho temuto che dicesse così: adesso ciao a tutte e amen!
        invece no!!! 🙂 🙂 🙂
        grazie di stare ancora in nostra compagnia, avidissima e interessatissima e opportunistissima ElastiClaudia!

    1. allora siamo in tante ad averlo pensato!!!! sono persino scesa a leggere le ultime righe x togliermi il dubbio… e ricominciare a leggere da dove ero rimasta… 🙂

    2. Anch’io sono andata a leggere in fondo!!! Credevo chiudesse il blog!!! Comunque hai fatto benissimo Claudia, non se ne poteva veramente più..

      1. Se ci fossero ancora i troll in giro direbbero che siamo un gruppo di seguaci adulanti, frustrate e supidotte :))))) che non saprebbero vivere senza la propria dea perchè hanno delle vite vuotissime :))))

      2. (spero che appaia dopo il commento di Patuono)
        Mamma mia, altro che vite vuotissime!
        Se penso che ho una vita surealmente incasinata, anche se totalmente diversa da Elasti, e vengo a leggere lei e voi proprio per questo…
        Non e’ che ci goda a vedere i casini degli altri, e’ che talvolta pensare che se ce l’ha fatta qualcun altro ce la posso fare anch’io, o che almeno a me quella sfiga e’ stata risparmiata, o anche a me oggi va’ tutto storto ma a quella persona qualcosa e’ andato dritto, che bello! aiuta, eccome!

  11. Meno male, mi arrabbiavo e avrei voluto aiutarti…
    Hai fatto la giusta scelta.
    Erano commenti fini a loro stessi, sfoghi di frustrazione, per quanto negati.
    Un forte abbraccio, sara

  12. Evviva!!Grazie, sono mooolto felice di questa decisione e….anche io per un attimo ho temuto che volessi chiuderlo… !!
    Un abbraccio
    Claudia

  13. Brava !!! Ottima decisione , questa casa deve assomigliare a te, non agli ospiti (soprattutto quelli indesiderati) che la visitano.
    Sarà ancora più piacevole leggerti

  14. Certo che era ora! Un solo rimprovero: per una volta, una sola volta, non ci poteva stare in fondo al post una fragorosa PERNACCHIA? 🙂 Stasera si festeggia, eccome!

  15. è una cosa giusta….anch’io in certi casi ho avuto opinioni diverse dalla tua e magari ho fatto la “voce fuori dal coro”. Ma esprimere un opinione diversa è un conto, mentre offendere,insultare o giudicare una persona ecco queste sono cose che nessuno per nessuna ragione al mondo è giustificato a fare.

  16. Penso che le persone che si accaniscono gratuitamente contro terzi, abbiano di fatto grossi distrubi. Avrebbero bisogno di essere aiutate da esperti del problema. La democrazia non sta nell’accettare di farsi insultare a titolo gratuito, ma semmai da chi commenta che dovrebbe imparare a esprimersi con rispetto, anche se dissente, o se ha idee diverse. Il sarcasmo poi, è il livello più basso di umorismo e di intelligenza (spesso i sarcastici, si pensano superiori, e arguti, ma di fatto offendono, sempre a titolo gratuito). Non sapere interagire con gli altri, non saper stare al mondo, è da “sociopatici”. Nessuno obbliga nessuno a leggere questo post. La libertà sta nel usare e dire sul proprio blog ciò che si vuole e come si vuole. Criticare, e peggio, insultare, mostra l’animo pusillanime di queste persone. Nessuno ci obbliga a frequentarle, ad ascoltarle (leggerle) e per te Elasti, non ti devi fare sensi di colpa se giustamente decidi di cancellarle. La democrazia, la tolleranza deve essere a doppio senso. Chi non ti rispetta non è degno di commentarti. Alla base di ogni relazione (anche virtuale) ci deve essere il rispetto anche nell’espressione dei propri pensieri. Le parole possono essere peggio di una spada, quindi si deve saper usare con cura e arte, e non andare a ferire a titolo gratuito, solo per sfogare la propria frustrazione e odio su terzi. Namasté.

    1. Ciao! Dov’eri finita? Era un po’ che non commentavi o mi sbaglio? Rimetti anche la figurina di Jasmine
      Fatalaura

      1. Ciao Fatalaura, in realtà leggo sempre i post ma commento molto di meno… la foto non so come metterla… ora ci provo grazie! Un abbraccio a tutte voi e a Elasti!

    2. Ciao Jasmin!! Da quanto tempo!
      Un “Bentornata” anche da noi!
      E sono molto felice di ritrovare la serenità in questo salotto.
      🙂

  17. Spiace che si debba arrivare a questo . Sono una principiante del web e ti avevo scoperta da poco ma sono rimasta veramente sconcertata dal tono assunto dai commenti agli ultimi post (che peraltro mi sono piaciuti molto). Stavo pensando di far che non leggere più i commenti…

  18. Brava, fai bene. Finalmente si potranno leggere di nuovo i commenti, non solo quelli adoranti, ma anche quelli critici, certo, purché rispettosi, civili e costruttivi. Ho sempre commentato poco, mai ultimamente, perché mi sembrava non valesse nemmeno la pena rispondere a certe provocazioni false gratuite e sinceramente noiose. Oggi voglio solo dirti che tornerò più spesso, certa di ritrovare il clima amichevole, di condivisione e empatia, in cui poter esprimere serenamente le proprie emozioni. Grazie.

  19. Hai fatto bene Elasti. Non se ne poteva più. Io non commento quasi mai ma leggo sempre, insiema a post, tutti i vari commenti. Mi è sempre piaciuto, soprattutto perchè la mia vita è molto diversa da quella della maggior parte delle persone che bazzicano il blog (ho poco più che 20 anni, studio e non marito-lavoro-figli) e leggere i commenti significa anche capire un po’ il loro mondo. Ma nelle ultime settimane era diventata un’arena senza esclusione di colpi, con insulti, parolacce e, soprattutto, cattiveria gratuita. Spero che ritorni l’ambiente che conoscevo e apprezzavo. Un saluto a tutti/e 🙂

  20. Finalmente, quello che speravo di leggere da giorni! Non ho mai commentato, ma il tuo blog è una piacevole compagnia da parecchio tempo e ultimamente era diventato pesante dover saltare i commenti (dove ho sempre trovato riferimenti a siti e blog interessantissimi) per dover sfrondare tra mille interventi livorosi. Brava Elasti, così si fa :o)

  21. condivido.
    Seguo il tuo blog da due anni circa(ma piano piano mi sono letta pure gli arretrati e i libri 😛 ) anche se non intervengo spesso.
    E’ bello, qui ci si sente a casa, tu sai far partecipi della tua vita persone come me che ti sono estranee e noi da te prendiamo spunti e tanta tanta allegria.
    Siamo ospiti nella tua casa e come ospiti ci dobbiamo comportare, non credo che le persone che usano questo spazio per altro se ti incontrassero per strada avrebbero il coraggio di dirti in faccia le cose che dicono qui e non lo trovo giusto anzi lo trovo solo avvilente e frustrante per te e per noi.
    Scusa la lunghezza, tutto questo per dirti che da oggi leggerò ancora più volentieri le avventure tue e della tua famiglia!

  22. Ohhhh, chediotibenedica!!!!!! Effettivamente mi era venuto un mezzo colpo, ho già visto blog molto belli chiudere dopo l’aggressione dei troll e mi sono tremate le vene e i polsi. Negli ultimi giorni temevo che tu privatizzassi il blog e mi sarebbe dispiaciuto molto, mi saresti mancata. Sono sempre passata tutte le sere per un saluto, sperando di trovare un nuovo post e vorrei poter continuare a farlo. Mi dispiace per il lavoro in più che dovrai fare. Magari puoi dare una ripulita anche agli ultimi post. Un saluto affettuoso.

  23. Elasti, sono con te. Non ho il tempo di leggere tutti i commenti. Un paio di sere l’ho fatto e per questo mi sono dimenticata dei miei figli. Quindi non l’ho fatto piu’. Mi interessa leggere te. Mi interessa come prendi la vita, tutti gli aspetti della vita, a 360 gradi, perche’ a volte mi assomigli e a volte scopro invece come potrei essere se buttassi via tanti magoni e in cambio riuscissi a mettere in atto un po’ della tua ironia. Il Comitato Mamme del Frignano, che sempre ti aspetta e ti aspettera’, ti adora cosi’ come sei. Punto e basta! Il resto fuori. Noi siamo ospiti.

  24. Non commento quasi mai ma ti leggo sempre. I commenti non li leggo proprio mai proprio perchè troppo spesso diventano sfoggio di aggressività . Ottima idea il tuo spazio deve restare pulito come te ^_^

  25. X me sei speciale. E sento di volerti bene. Appoggio la tua decisione, anche se non ho tempo di leggere i commenti e non so cosa sia successo.

  26. Beh, io avevo smesso di perder… ehm, di leggere i commenti. Non sono per l’invidia cattiva a titolo gratuito né per la maleducazione. Cerco di frequentare i posti reali e virtuali che mi piacciono, perché quelli che dove sono obbligata a farlo (vedi lavoro o treno, ad esempio) sono già fin troppi.
    Meno male, rischio chiusura, anche solo ai commenti, scongiurato.
    Roberta

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