Nonsolomamma

gli ultimi giorni

gli hobbit hanno cominciato a frequentare la spiaggia indossando dignitosi costumi da bagno invece che tre paia di indecorose mutande blu (“mica sono bianche! non sembrano neppure mutande!” “mister i, lasciamo stare!”).
le tre valigie sono infatti arrivate, dopo cinque giorni, a destinazione, da boston al salento e mister incredible ha finalmente ritrovato il senno e ha smesso di imprecare.
elastigirl ha raggiunto i quattro quinti della famiglia al mare e, per due giorni, a casa dei nonni, super w e mister brown, si sono stretti, intorno alla stessa tavola, oltre all’elasti-famiglia in formazione completa, la zia matta, reduce da un virus devastante che ha colpito a caso tre persone su tutta la costa pugliese adriatica e ionica, di cui una era lei, il sociologo guatemalteco suo marito, sempre più consapevole della pasta fuori dal comune di cui è fatta la sua sposa, lo zio con l’orecchino al naso, che rimane un modello di stile e di vita per gli hobbit, e la sua fidanzata romana che,  a intervalli regolari, veniva redarguita da super w perché “ormai non puoi restituircelo, sai? lo zio con l’orecchino al naso te lo sei preso e ora te lo tieni”.
lo hobbit piccolo si presenta ad estranei e non con la mano tesa e la menzogna “zao, io mi chiamo zimmy”. qualcuno ci crede e guarda con commiserazione il povero bambino e con ostile incredulità quei genitori capaci di chiamare un figlio come uno dei tre porcellini.
c’è un gran vento, il mare è agitato e tutt’intorno c’è quel profumo struggente di fine estate, di partenze e di compiti delle vacanze da finire.

ps sabato primo settembre, alle 1030, elastigirl sarà a lecce, qui, per un incontro con i giornalisti, ma anche con i non giornalisti.

46 thoughts on “gli ultimi giorni

  1. questa sciatteria tremenda dei padri che dicono: ma dai sembrano mutande.
    mi fa un nervoso tremendo. li fanno stare in giro con quell’aria da bambini poveri…
    baci

      1. 😀 veramente nemmeno qua nelle marche non c’è il tramonto sul mare ma si vede che è “quasi finita”… di sera però ,il cielo assume colori diversi, più giallognoli e spenti di quelli che c’erano un mese fa. il sole ha preso un’angolazione tutta diversa e sembra farmi ciao ciao con la manina sigh :S

      2. scusa Semplicementeblu, ma come nelle Marche non c’è il tramonto sul mare?!?! ma dove stai? e Ancona è famosa per l’alba e il tramonto sul mare

      3. sull’adriatico si vede l’alba. poi va bè ci sono dei punti, tipo il porto di Ancona in cui l’insenatura naturale della costa crea un effetto ottico per cui nonostante si sia ad est, il sole sembra tramontare sul mare. Ho visto la stessa cosa a Peschici e anche lì è sempre la conformazione della costa che ti frega, piacevolmente. …comunque le marche hanno un sacco di km di costa e praticamente solo ad Ancona c’è questa specie di piccolo “golfo”, e io abito un pò più a nord 😉

  2. A quell’età il mio TRE diceva a tutti, con la stessa imperturbabile capacità di vivere vite parallele, di chiamarsi KEVIN. Lui intendeva un personaggio di un cartone animato che guardavano i suoi fratelli. Ma tutti credevano che io lo avessi chiamato così in onore di Kevin Costner (erano gli anni di “Balla coi lupi”). E mi sono dovuta fare una ragione degli sguardi di compatimento che ci seguivano.

  3. Ma come si fa, dico, come si fa, a chiamare un bimbo cosi’ bello “Jimmy”? anzi Zimmy? Che figure che vi fa fare hobbit piccolo!!!
    Quand’ero ragazza e non c’era ancora beautiful ma dallas, qualcuno nei dintorni di ivrea e’ riuscito a chiamare sua figlia “Suele”, suo figlio “Maicol” e ancora “Geiarr”. Poveretti, davvero

  4. Le giornate che si accorciano, il dover rientrare sempre un po’ prima dalla spiaggia… Vivere al mare la fine dell’ estate ha per me un che di decadente… Per fortuna che sono già tornata in città 😉

  5. La reunion dell’elastica famigliola mi fa pensare ai Natali in casa da nonna. Ci sono tutti, anche quelli che vedi una volta l’anno e di anno in anno sembrano così diversi, accentuano i loro vizi, dilatano le devianze dalla normalità e te ne accorgi solo tu che li misuri a distanza di un anno. Il repertorio ditutte le stranezze, ma in fondo non vorresti restituire al mittente proprio nessuno. Altro bel post, Elasti, davvero complimenti!

  6. noooooooooooooooooo….che sfiga….non posso vederti…sabato si sposa mia sorella e …uffa nn posso nn andarci, al matrimonio intendo, perchè forse mi tocca fare da testimone (nn si è data la pena di dire chi saranno i testimoni, si saprà in loco e de visu pare ke vada di moda questa cosa ora!!!)…
    Uffff…ci resto malissimo…ma..ad Ostuni mai? è bella sai? la città bianca …

      1. si! ke nervi…
        in tempi non sospetti ho chiesto a mia sorella di farle da testimone..e lei mi rispose “te lo scordi!!” , ..quando ha annunciato che si sarebbe sposata le ho detto” è vero che mi fai fare da testimone?” e lei “Non se ne parla!”…(per inciso, siamo diverse come tipe ma andiamo d’accordissimo).. fatto sta che hanno deciso, cosi come fanno in molti da queste parti, anche sposandosi in chiesa e nn solo al Comune come fa lei, che i nomi dei testimoni saranno “svelati” poco prima di firmare..I motivi? mah..a parte la stranezza di mia sorella a prescindere ( è una ke non vuole le si lanci il riso x’ è uno spreco..ma…mangime per gli uccellini e coriandoli! e non sto scherzando!!!), non svelare il nome dei testimoni in anticipo pare sia x evitare di “impegnarli” economicamente, e magari evitare anche di far loro un regalo ….io mi dissocio…tanto il regalone gliel’ho fatto a prescindere ..è rimasta basita …ma se nn mi fa fare da testimone piango..lo so..piango.

      2. mi sembra lodevole evitare il riso per non sprecarlo. Non condivido l’idea di rivelare i nomi dei testimoni fino all’ultimo ma ammiro il principio che ci sta dietro. Auguri per tua sorella e vedrai che ti nominerà 😉

  7. Ho visitato il vs sito cui rimanda elasti, tralascio i complimenti possibili.. ho visto, anche da voi, il logo “uafai fri”. Spesso è utilizzato erroneamente (per “zona uaifai fri” si intende zona libera da microonde pulsate) per indicare che lì c’è (almeno) una rete uaifai cui posso accedere, non so quindi se nel vs locale avete attivato o meno ciò che commercialmente è chiamato uaifai. Ecco.. solo per ricordare che, per tutti ma soprattutto per i bambini vengono decisamente sconsigliate, anche dal Consiglio d’Europa le connessioni senza cavo: “per i bambini in generale e in particolare nelle scuole nelle classi, si dia la preferenza a connessioni internet cablate”… I campi e m possono causare tantissime patologie, interferiscono per esempio con la ghiandola pineale responsabile p.e. della produzione della melatonina.. (es.: http://www.mednat.org/elettrosmog/levis/cap.1%20cem%20agg.%202006.pdf). Ci sono persone elettrosensibili che hanno disagi e disturbi a stare in zone uaifai.. E’ anche per solidarizzare con loro che sto scrivendo.
    Ci sono alternative alle microonde pulsate: alternative più sicure per il nostro corpo, pensiamo al powerline, o al tradizionale cavo.. è un invito, ad informarci, ad informare.
    Qui il testo in italiano della risoluzione n. 1815 del 27 maggio 2011: http://www.applelettrosmog.it/admin/uploaded/allegati/84.pdf

  8. E’ da più di un anno che compro la Repubblica del sabato solo per poter leggere la tua rubrica, e da più di sei mesi che seguo il tuo blog. Sabato non mancherò, per nulla al mondo!
    E poi uno dei miei sogni molto nel cassetto è proprio quello di diventare giornalista, quindi non sarà male ascoltarti/ascoltare chi ce l’ha fatta, no? 🙂

    Come sono contenta!

    Carla, 16 anni.

  9. Oh, no! Sarai a Lecce mentre noi siamo ancora itineranti e rientreremo in città solo la prossima settimana, accidenti che disdetta, sarei venuta volentieri!

  10. Sono due anni abbondanti che leggo il tuo blog e finalmente vieni qui a Lecce!!
    Non mancherò! e verrà anche mio padre, perchè nel frattempo anche lui è diventato un tuo/vostro fan! 🙂
    ci vediamo sabato!

  11. Vorrei essere a Lecce… E invece e’ il compleanno del mio secondo cucciolo d’uomo: 8 anni, e saremo a quasi 1.000 km di distanza… Forse un giorno riusciremo ad accorciarla questa distanza…

  12. Mio figlio maggiore disse: “mio fratello si chiamerà come il più bravo dei 3 porcellini”.
    E’ vero: aveva 2,5 anni e forse non bisognava dargli ascolto.
    Io e mio marito abbiamo un po’ litigato di fronte all’impiegata del registro nascite dell’ospedale: a me sembrava carino il desiderio del fratello, a lui una stimmate da portare tutta la vita. Poi, lui ha ceduto, a me e ai miei ormoni di puerpera. E Alessandro Gimmi fu.
    Alessandro Gimmi di anni ora ne ha 9: sono stati fatti 2 colloqui con educatrici di nido + 1 con educatrici di materna + 1 con maestre elementari (totale- almeno – 4) e tutte ci hanno chiesto “Perchè Gimmi?” e tutte e 4 le volte mio marito ha risposto “Chiedetelo a quella scema della mamma”.
    Ho le mie rsponsabilità, e me le assumo tutte.
    Piena solidarietà quindi allo hobbit piccolo. Ha scelto un nome meraviglioso.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...