Nonsolomamma

ultracorpi

ci sono cose che sono in grado di fare quasi tutti, tranne qualcuno. per esempio strabuzzare gli occhi, schioccare le dita, giocare a tris o saltare su un piede solo. non sono cose che qualcuno ti insegna: a un certo punto scopri di saperle fare e decidi che è un inequivocabile segno che sei grande. e te ne vai in giro, con quel bagaglio di saperi autoprodotti che ti rendono così meravigliosamente somigliante e tuoi simili, così idoneo a stare al mondo.
elastigirl se la cava a strabuzzare gli occhi, anche se non è bravissima, sa schioccare le dita, anche se nonna J, quando era piccola, le diceva che era un gesto volgare, gioca magistralmente a tris, però si annoia presto, e salta su un piede solo, senza alcuna leggiadria, ma l’importante è il salto.
lo shopping online è una di quelle cose che sanno fare quasi tutti, tranne qualcuno, nella versione 2.0 dell’esistenza.
un’elasti-collega compra online i vestiti e la pappa per il gatto, brenda, la vicina americana nella città di A, acquistava i reggiseni solo su internet perché, sosteneva, la sua misura 30 e qualcosa con coppa a,b,c,d e qualcosa, non esiste in natura, ma solo in rete, una coppia di elasti-amici si è convertita allo shopping totale ed esclusivo virtuale e sono due anni che non entra in un negozio vero, una mamma della scuola degli hobbit non mette più piede in libreria perché, vuoi mettere l’attesa del pacco a casa? nonna J compra online l’abbonamento in palestra e le vacanze con suo marito artù.
il problema di elastigirl è che è invidiosa di tutti costoro e vorrebbe essere come loro.
il problema è che certe cose, come lo strabuzzamento degli occhi e lo shopping online, non te le insegna nessuno. le sai fare e basta.
il problema è che quando elastigirl ci prova, a comprare, attraverso lo schermo di un computer, un libro, una crema, un gioco per gli hobbit, un elettrodomestico, un paio di stivali, si agita moltissimo e viene colta da una sorta di esaltazione dissennata.
il problema è che, nell’istante esatto in cui sfodera la carta di credito, disimpara a leggere, a scrivere, perde ogni freno inibitorio, dice sempre sì e risponde okkeei! a ogni domanda e pensa che quello,  l’oggetto indesiderato improvvisamente comparso nella vetrina virtuale, sia esattamente quello di cui aveva bisogno da quando è nata e come ha fatto a vivere senza tutti questi anni? insomma fa disastri. e il giorno dopo, o due o tre giorni dopo, quando arriva il magico pacco beige o di plastica bianca, dentro ci sono ultracorpi che andrebbero solo rispediti nel loro pianeta.
stamattina, per esempio, in ufficio, nascoste  dentro buste apparentemente innnocue, si annidavano creature sconosciute, dalla dubbia utilità e dalla discutibile estetica, di provenienza oscura, frutto di un raptus improvviso e demoniaco.

ps di servizio: domenica 23 settembre alle 10,30, elastigirl sarà a verona, al tocatì, il festival internazionale dei giochi di strada. e in particolare qui. se qualcuno  fosse nei paraggi e avesse voglia di passare, a lei farebbe piacere.

82 thoughts on “ultracorpi

  1. per ora online compro solo piccoli pezzettini di DNA (primers) ed e’ una cosa che rimando sempre all’ultimo minuto perche’ mi fa venire l’ansia (e se sbaglio?? in passato ho sbagliato). Per ora ho evitato altri acquisti virtuali, un po’ per l’ansia un po’ perche’ poi evito gli acquisti in genere.
    BTW: anche il DNA arriva in piccole buste bianche anonime sicuramente di provenienza oscura…

      1. …i primers sono piccole sequenze di DNA preformate che servono da innesto per amplificare, mediante una reazione chimica di polimerizzazione, altre sequenze di DNA. In pratica: un laboratorista compra presso un altro laboratorio specializzato piccole sequenze preformate di DNA corrispondenti, per esempio, ad un piccolo pezzo di un gene e poi usa queste sequenze per crearsi copie del gene d’interesse. Spero di essere stata chiara poichè la realtà è un tantino più complessa. Comunque, poichè i primers appartengono alla categoria del materiale biologico, possono viaggiare soltanto previa certificazione di innocuità per cui tanto anonimi non possono esserlo….

      2. anche io compro primers online. All’inizio ricontrollavo continuamente la sequenza prima di premere il tastino “confirm”, ora vado molto più spedita. (per la cronaca: ne ho appena acquistati circa 10 coppie.. 🙂 )

      3. vedo che altri mi han preceduto (non sono l’unica biologa molecolare tra le tue lettrici! potremmo fondare un club :)) comunque confermo quanto gia’ scritto da mamma’, claudia e city75, tutte informatissime. Il DNA e’ una molecola formata da unita’ piu’ piccole, chiamate nucleotidi, che in natura sono quattro, convenzionalmente e in breve A, G, T, C. Il mio ultimo acquisto on line e’ stato questo pezzettino di catena di DNA, un ‘primer’: AGCCTTTGCTTCTTCTTGCCGGGA. Volendo si puo’ anche esporre sul caminetto, non che faccia tutto questo effetto: mi e’ arrivata una piccola provetta di plastica con qualche millimetro di roba secca trasparente a cui ho aggiunto acqua. Ma ha saputo fare bene il suo lavoro, in questo caso sono soddisfatta dell’acquisto 🙂

  2. Noi compriamo di tutto online, libri, dischi, vestiti (specialmente quelli per le bimbe, io trovo lo shopping “dal vivo” una specie di terapia) spesa settimanale (qualche volta), viaggi, vacanze, ecc.
    Vedrai che poi c’è lo shopping online 3.0: le aste tipo e-bay 🙂 Una volta entrati lì allora si che sono dolori…

      1. aspirapolvere per tastiera PC che si attacca alla USB? ventilatore sempre per PC con uguale attacco? guarda che non sparo a caso…esistono!! 🙂

      2. Il Kitchenaid dovevi prendere, la scatolona con mille accessori, come ho fatto io nel mio unico acquisto online: adrenalina pura , tre notti insonni!

  3. io online prendo solo biglietti aerei e vacanze , per il resto mi viene l’orticaria…. penso sempre alle vendite per corrispondenza che esistevano con i vari cataloghi e quando arrivavano le cose ordinate non soddisfavavano mai le aspettative ….

  4. Ritrovo la tua esaltazione dissennata negli acquisti di tutti i tipi molto più spesso di quanto dovrei. Un pò come quando mangio la cioccolata… evito per molto tempo e poi quando decido di farlo… esaltazione dissennata a iosa. Sono solidale 🙂

  5. Metodo che evita il dissennamento: siccome la mia carta online non ce la metto manco per idea, ho fatto una carta delle poste, che si ricarica andando appunto alla posta. Quindi ci metto i soldi che servono quando servono. Certo, se ci sono dei soldi ‘in più’ caricati posso cedere a qualche dissennamento, ma è poca cosa perché di solito sono cifre basse…

  6. Tempi d’attesa per consegna libri scolastici della figlia liceale:

    ordinati grande catena super, 36 giorni
    ordinati su Amazon, 48 ore.

    oh yeah.

    Cartina prepagata alle poste of course.

    1. penso che per le catene degli iper i libri siano una scocciatura, il loro mestiere è altro (frutta, verdura, vini, pasta…)
      I librai in pochi giorni procurano tutto, per lo meno a Milano e mandano sms quando arriva l’ordine, però i libri scolastici non ho ancora sperimentato.

      Anch’io prepagata – della banca – per internet ma anche per tutte le spese, così l’estratto conto non è zeppo di righe di spese da 12 euro… e mi fisso un budget.

  7. eh come piacerebbe anche a me trovare quel vestito delizioso e che sta così bene come fanno alcune di mia conoscenza. è che non c’ho l’occhio online. O forse mi piace di più fare shopping reale. Sì, forse è più questo.

  8. Il DNA!! posso rispondere io???? (@plch, @giachina) sono pezzettini che servono a creare dei pezzetti più grandi di geni per fare studi di vario tipo…chiaro no??? Io compro anche quelli…ma anche tanto tanto di più. sono sempre straconvinta che sia proprio quello che volevo…ma ecco, ho una collezione personale di ultracorpi… shhhhhhh (no, il DNA invece lo azzecco sempre ;)))

  9. Il DNA!! posso rispondere io???? (@plch, @giachina) sono pezzettini che servono a creare dei pezzetti più grandi di geni per fare studi di vario tipo…chiaro no??? Io compro anche quelli…ma anche tanto tanto di più. sono sempre straconvinta che sia proprio quello che volevo…ma ecco, ho una collezione personale di ultracorpi… shhhhhhh (no, il DNA invece lo azzecco sempre ))

  10. no no, per quanto io non sia un’appassionata di shopping, per fare acquisti continuo a preferire i negozi veri, con la merce a portata di mano per vederla, toccarla, annusarla, provarla …

  11. Hai ragione, lo shopping on.line crea dipendenza!
    Per fortuna con prepagata e mamma che pone veti di tanto in tanto evito di fare acquisti completamente dissennati.
    Ma ti capisco, molto ^^

  12. sono arrivata qui subito dopo aver concluso il mio ennesimo acquisto online ed ho un sorriso che mi fa il giro della faccia certo questa volta ho comprato ebook quindi non avevo alternative. (ebook la vera rivoluzione della mia vita!)
    io sono patologica compro di tutto ed ho anche paypal per evitarmi la fatica (vedi te che fatica) di alzarmi per prendere la carta di credito.
    giovanna

  13. Lo shopping online è il male. Le carte di credito e perfino il bancomat sono il male. Io riesco a comperare in qualsiasi modo, perfino i maglioni di cachemire in spiaggia (giuro). Bisognerebbe tornare ai soldini sotto il mattone che si portano al negoziante ogni volta che serve, forse rinsaviremmo. Forse.

  14. eh ma allora dillo!
    dillo che lo fai apposta.
    che son stata a Verona tutta la vita, stanziale come una cozza. che da quand’è nato il tocatì vado a giocare a trottola e a guardare i giocolieri, a sparare con la cerbottana e a sentire le musiche turche, a confondermi tra la gente nelle strade senza macchine. e tu, Elasti, che ti seguo da quanto gli hobbit erano solo due e avevano un nome, qui sul blog, vai al tocatì quando io sono in Cina.
    sono cose.

    1. Anche io, anche io! mi hanno terrorizzata con la storia che ti clonano le carte, e alla fine la mia prepagata non ha mai abbastanza credito per comprare alcunché (e siccome sono FURBA non la ricarico mai!!)

  15. Io sono abbastanza esperta di shopping online. Molto spesso mi servo della rete per prenotare treni, alberghi, viaggi. A volte anche per prenotare ristoranti. La rete è anche molto utile per acquisti “imbarazzanti”, una volta c’ho comprato delle manette… Non vi dico perché però ah ah ah ah!!!!

  16. domenica è il 23.. te lo hanno già scritto?
    ci sei sabato 22 o domenica 23? un salto mi piacerebbe proprio farlo
    elisa e le sue quattro meraviglie (dedica sulla smemoranda 2012, Carpi 2011) 🙂
    ciao, a presto

  17. Per me è pazzesco… online posso comprare (lo faccio) solo un oggetto ben preciso introvabile nel giro di 100 km. Altrimenti trovo che il piacere dello shopping vero, di qualunque natura, sia a distanze siderali dal banale vedo-scelgo-clic-clic-clic… entrare, guardarsi intorno, palpare, misurare, chiedere, comunicare, sentire gli odori, sorridere, ripensare, soppesare, parlare ed ascoltare… questo è comprare, è godere dell’acquisto. Un pacco che arriva a casa? Bah… ne arrivano anche troppi in ditta, dentro non c’è che quello che hai comprato, in versione un po’ più misera e appannata di quello che presumevi…

  18. Ok, vado controcorrente e dico sì allo shopping online compulsivo!
    E’ divertente e salutare, mi piace anche quando arriva il pacco ed ho comprato cose inutili … che poi posso rivendere su ebay così faccio funzionare l’economia e posso proseguire nei miei acquisti online coi soldi riguadagnati!
    Mi piace anche l’attesa del pacco chiedendomi se ciò che ho comprato mi starà/ mi piacerà quanto quando l’ho visto sul web!!!

    P.S. per @LaurettaG: io l’aspirapolvere per tastiera che si collega alla usb ce l’ho … è grave vero???? :-/

    1. ne ho visto uno su un giornalino che io e mio marito abbiamo soprannominato “cavolatalandia” ( per certi maniaci meglio di playboy &co), si tratta di quelle meravigliose trappolette che sono più o meno inutili, piuttosto kitsch…ma assolutamente irresistibili!!!!!!!
      hem…funziona?

      1. cavolatalandia è fichissimo! :-))))
        Io l’ho comperato anni fa e l’ho usato due volte … scoperta la sua totale inutilità l’ho abbandonato a casa di Madre dicendole anche: Mammina, guarda che ti lascio una cosa utilissima per il tuo pc!
        Ma anche lei non c’è cascata e non l’ha mai usato 🙂
        Su cavolatalandia (oramai termine scippato), dove sono certissima lo troverai, meglio comprarsi il cane-chiavetta usb! Questo per intenderci: http://www.youtube.com/watch?v=7xNR9l3Y3Gg

  19. Ok, dove compra nonna J l’abbigliamento da palestra? Mi serve e non voglio andare fino al Decathlon…Comunque, io consiglio zalando.it e play.com…tutta la vita!

  20. Non mi piace lo shopping online…
    Delusioni all’apertura del pacco, e quindi acquisti di scarso valore per paura della delusione, e quindi alte spese di spedizione rispetto al valore dell’oggetto… in un loop senza fine

    1. io non ho mai comperato nulla. Solo dei libri col socio. Non mi “fido”..boh..non sono portata affatto. Mi piace uscire ( quando ci riesco) prendermi un cappuccino e comperarmi quegli inutili orecchini indiani che forse non metterò mai perché Cla mi torturerebbe i lobi fino allo sfinimento…

  21. Spero di riuscire ad esserci in Civica a vederti, sarebbe bello. Vieni solo per l’uincotrno o trascini con te anche MrI e gli H? Al Tocatì I bambini si divertono sempre un sacco, ma anche gli adulti non scherzano! Ci sono posti dove puio usare le cerbottane, in un’altra piazza fanno provare i trampoli, luoghi per giocare con tappi e biglie. Consiglio a chi partecipa di evitare l’auto ed utilizzare i proprio piedi o le biciclette. Lascio un link informativo
    http://portale.comune.verona.it/nqcontent.cfm?a_id=34943&CFID=49770013&CFTOKEN=91720536

  22. Capisco benissimo lo smarrimento che provoca l’acquisto on line. Anch’io provo una specie di sudditanza nei confronti di chi (pare) sapere fare l’acquisto perfetto con pochi click. Io devo pensare e ripensare prima di acquistare qualcosa, e vedere e toccare. Certo che è difficile resistere alla tentazione di riempire il carrello vistruale. Infatti a volte lo faccio, così, d’impulso… poi però lo lascio lì, ci penso, lo svuoto e non ne faccio nulla… Il giro in libreria è uno dei lussi che mi concedo periodicamente e non ci rinuncerei mai. L’acquisto on line mi dà l’illusione di soddisfare la voglia di qualcosa quando non ho il tempo di andare in giro. Però finora le uniche cose che ho comprato sono la cuccia del cane e gli integratori (sempre del cane), perchè costano la metà rispetto al negozio specializzato. Prossimamente comprerò un salvadanaio per mio figlio che dà il totale dei risparmi accumulati in monetine…. Una di quelle cose da catalogo degli introvabili eh eh… arrivato per sbaglio a casa mia, è una delle letture preferite della famiglia…..

    1. Ecco, suggerisco questo metodo che uso spesso: guardo nel sito che mi interessa, tutte le offerte eccetera e riempo il carrello. Alla fine vado al carrello e inizio a svuotarlo fino ad arrivare al budget da shopping che mi ero prestabilita, poi stampo e chiudo. Fino al giorno dopo ci penso su e valuto se: 1) mi ricordo che cosa volevo comprare (quasi mai…); 2) se davvero mi possono essere utili; 3) se davvero può avere senso spendere quella cifra tra oggetto e spese varie.
      Il giorno dopo magari compro, magari no. E ho scoperto che mi dà molta soddisfazione ugualmente.

  23. Io (49 anni) compro on line solo libri, alberghi e viaggi e poco altro, mia figlia maggiore (27 anni) per qualunque cosa che non sia la spesa alimentare guarda prima su internet che nei negozi! (convinta di spendere sempre e comunque meno). Differenza generazionale.

  24. Ultracorpi, hai proprio ragione Elasti. C’è qualcosa di sovrannaturale che sta prendendo posseso di noi. Non vogliamo acquistare le cose, ci sembrano troppe quelle che già abbiamo? Esse vengono a noi, guidate da tecnologie ultraterrene, si avvicinano, fanno bella mostra di sé sotto i nostri occhietti costantemente fissati, inginocchiati di fronte ad un monitor, ad adorare, come se la vita provenisse da lì… però è così, noi dallo shopping traiamo ragione di vita. Ultracorpi! xo

  25. Come sono antica io! Riesco a prendere online solo cose non materiali, come aerei e treni, ma no potrei maaaaiiii comprare un libro online! Vuoi mettere il piacere di toccarlo, osservare dal vivo la copertina, leggere la prima pagina e magari scambiare due chiacchiere col libraio…???
    E sui vestiti men che meno: se non li vedo addosso non sono in grado di convincermi! Sarà che devo stare attenta agli acquisti che faccio e non posso permettermi troppi errori. Comprare DNA online però è davvero curioso… sembra fantascienza.

  26. ah, nota sull’acquisto on line: se c’è qualcosa che non si può comprare on line a mio parere sono i vestiti. ma forse sono io che ho un fisico ‘ballerino’ che cambia spesso forme e che sta bene oggi con una taglia e domani con quella taglia sta strettino…

  27. Cara elasti.. era da un non precisato giorno di maggio che non ti leggevo, tu eri in ospedale …
    Ieri mi sono finalmente aggiornata: ti stringo forte forte anche se in ritardo, quando vedrò il mio papi lo abbraccerò pensando al tuo.
    Uffa … ma a Padova non vieni mai???

  28. Saranno quasi 10 anni che compro on line, e che il n.ro della mia carta di credito lo custodisce gelosamente il sistema di pagamento sicuro di Ebay. Mai un problema.

    Andate tranquilli gente! Su internet di trova tutto, subito, della taglia, misura e colore che vuoi (nei negozi mai) a meno prezzo e te lo portano anche a casa: meglio di così!

  29. compero on line praticamente di tutto,specialmente su ebay.Vestiti,elettrodomesticii e pure la pentola a pressione.Per non parlare delle bacche di vaniglia malgascia.L’unica cosa che voglio vedere di personapersonalmente sono i libri.Mi piace annusarli

  30. Per me il grande discrimine sugli acquisti online è cosa devo comprare. Mi sono comprata una splendida borsa firmata e superscontata su internet, ho comprato biglietti aerei e viaggi, spesso anche libri (ma solo quelli stranieri o che non riesco a trovare, perché amo alla follia le librerie) e generalmente ci compro l’elettronica, perché è più facile trovare offerte e sconti. Non mi sono ancora lanciata nell’abbigliamento e nelle scarpe perché senza provarle prima mi fido poco.

    Ah, una cosa meravigliosa da fare online è la spesa: niente carrello, niente fila alle casse, consegna direttamente dentro casa anche alla domenica mattina. Fantastico!

    1. Volevo aggiungere che compro online solitamente vestiti (per bambini) e ho preso con soddisfazione anche scarpe: in entrambi i casi perché altrimenti non reperibili o a prezzo molto molto scontato. Per evitare sbagli se non conosco la vestibilità di una marca prendo taglie leggermente più grandi (prima o poi crescono e gli vanno bene), guardo tutte le foto che riesco a trovare su internet (non solo dove compro) per capire bene come è fatto un vestito, e mio marito ha preso delle Church’s scontate andandole a provare in negozio per sapere la misura giusta e poi comprandole on-line…

  31. Io compro tutto o quasi on line.
    Soprattutto i vestiti, sono una taglia forte, per così dire, e on line trovo tutto, a prezzi minimi, così mi riifaccio il guardaroba, dai costumi per il mare ai vestiti per cerimonie, inclusa la comunione della nipote. Se non vanno bene? Li rispedisco, e compro di nuovo. On line, su farmacie tedesche, ho anche comprato il latte in polvere per i miei due pargoli, e chi se lo permetteva quello delle farmacie italiane!!!! Vivo in un paese piccolo, pochi negozi, se non ci fosse lo shopping on line sarei morta: chi ha tempo di andare per nogozi? I nuovi gadget elettronici per fortuna non mi interessano, quindi non ne sono tentata. Ma la magia del mio Kindle, in 30 secondi ho a disposizione il libro che voglio leggere, tipo l’ultimo di Camilleri, senza dover fare 60 km andata e ritorno per la libreria più vicina, con intero pomeriggio perso.
    Per me una magia!

  32. Carissima Elasti,
    mi hai lasciato con la suspanse di come stava l’hobbit grande. Visto che parli di ultracorpi devo dedurre che l’emergenza appendicite e’ scongiurata ?
    M. da Houston

  33. E però così non vale! Ma venire qualche volta anche a Torino, in una biblioteca civica? Anche in quella in cui lavoro io, che non è una civica, andrebbe bene… 🙂
    P.S.: a proposito di acquisti on line: sarà che l’unica cosa che, a determinate condizioni, potrei acquistare in quel modo sono i libri… forse per deformazione professionale, ma per una serie di motivi lo shopping virtuale non mi attira per niente… Lo shopping reale, invece, ahimè, mi attira eccome…

    Floralye

  34. anche io clicco il pomodoro!!! d’altra parte, le casse d’acqua e i pannolini a mazzi preferisco mi vengano recapitati, anziche’ inscenare acrobazie con la pupa appresso. Ma solo questo.

  35. evvivaaaaaa a Veronaaaaaa: per le 10.15 sarò lì con caffè e pasticcini. Se posso permettermi, consiglierei di portare anche i bambini: divertimento assicurato! Cosa ne diresti di invitare anche la doc. Irene Bernardini? Caffè e pasticcini anche per lei, naturalmente! Ti, vi aspetto!

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