Nonsolomamma

dici a me?

questa sera, a tavola.

“sei tranquillo per la verifica di storia di domani, hobbit grande? hamurabi, nabucodonosor, assurbanipal… tutto sotto controllo?”
“tranquillissimo, mamma. tranquillissimo. sono in una botte di ferro”
“beato te. e tu, hobbit di mezzo? com’è andata a scuola oggi?”
“bene. mi ha dato un punto esclamativo in poesia”
“bravo!”
“e poi la maestra di matematica ci ha detto di pensare a qualcosa di magico dei numeri”
“e tu cosa hai pensato?”
“io ci ho pensato tutto il giorno e, quando eravamo in fila per uscire, mi è venuto in mente che i numeri dispari, se li metti un po’ da una parte e un po’ dall’altra, non hai mai due mucchietti uguali!”
“giusto! bravo. è come dire che non si possono dividere per due, che è proprio la caratteristica dei numeri dispari”
“ovvio”
“è ovvio per te, hobbit grande, perché vai in quarta”
“mamma, ma perché hanno creato le maestre di matematica?”
“…”
“dichi me come andata a ‘ccuola?”
“dico a te come è andata a scuola?”
“sì. chiedi me?”
“ok. come è andata a scuola, hobbit piccolo?”
“bene. ma in mia ‘ccuola hanno tolto muli”
“hanno tolto i muri?”
“sì. e anche letti. dommiamo pe’ tella. e hanno tolto anche tavoli. manzamo pe’ tella, solo con coltelli”
“ah… mangiate per terra solo con i coltelli…”
“sì. e zi sono solo femmine. femmine che ballano più me. macchi no, solo io…”
“questo è pazzo, mamma”
“io no pazzo! io ‘danzato noemi”
“sei il pazzo fidanzato di noemi”
“dichi me?”.

ps domani, 11 dicembre, alle 17, a milano, al cam falcone e borsellino, in corso garibaldi 27, elastigirl parteciperà alla presentazione de “il regno di Op”, di paola natalicchio.
i dettagli qui.

36 thoughts on “dici a me?

  1. Quoto lo hobbit grande e la sua sicurezza…fino a poco fa vagavo sul web cercando consigli su come vincere l’ansia da prestazione, ché in questi giorni non ne vengo fuori…e leggere adesso, prima di andare a letto, che lo hobbit si sente in una botte di ferro ed è tranquillissimo…beh, mi conforta e mi spinge a vincere la mia insicurezza ed ansia! …e in bocca al lupo per domani!

  2. Einstein diceva: “Bisognerebbe rendere tutto il più semplice possibile, ma non troppo semplice.” Cercare la magia nella matematica sembra un bel modo di rendere semplice ma non troppo. Se tutti i bambini fin da piccoli imparassero la magia della matematica, magari (e dico magari) da grandi riuscirebbero anche ad amarla.

    P.S. Non conta il fatto che io insegno matematica, vero ?

  3. (OT confronto mamme-del-parco-style
    L’hobbit piccolo è nato circa un mese dopo la Stellina se non ricordo male ma lei non parla così tanto né si inventa ancora le storie, si vede che i fratelli maggiori forniscono diversi input!)

    1. OT mamme-papà-del-parco-style: Allora la Stellina è coetanea della mia Sofia. Sarei portato a propendere per la tua teoria, visto che anche la nostra prima figlia ha parlato un po’ dopo (cosa che tutti spiegavano come conseguenza del bilinguismo) mentre Sofia è tipo hobbit piccolo e lo fa in due lingue. Comunque non preoccuparti: tutte le parole che la nostra grande non ha detto a quel tempo le dice ora con gli interessi 😀

      1. no scusate, mi pare di capire che la fine del 2009 è più affollata di quanto ricordassi: l’hobbit piccolo 29 dicembre, la mia seconda 29 novembre, sofia inizi (giusto?) dicembre, close a casa tua quando si festeggia?

    2. OT confronto mamme-papà-del-parco-style
      Sempre più convinta che sia l’effetto dato dai fratelli maggiori: la nanetta piccola ha un mese meno del HP, e a differenza del fratello si lancia in lunghi discorsi farciti di fantasiose situazioni, laddove il fratello non spiccicava parola…

  4. L’amore fa compiere follie, sin da piccini… però sono un pò in pensiero per la scuola di hobbit piccolo, senza muli, tavoli e coltelli siamo nei guai. Capisco che i tagli alla scuola pubblica possano creare problemi, ma vendersi i muri: quel preside é da licenziare.

  5. La matematica e’ il linguaggio con cui Dio ha creato il mondo 🙂
    (non c’entra che sono un ricercatore in fisica teorica, vero? 😉 )
    scherzi a parte credo che amarla o meno dipenda molto da come ti viene presentata
    io l’ho conosciuta sin dall’asilo a partire dalla musica (‘comporre i 4/4′ ed esercizi vari) ed i miei la usavano come gioco per distrarmi ed impedirmi di cacciarmi nei guai (ero molto vivace) o per lasciar loro un po’ di respiro (mentre pensavo a qlc problemino difficile che astutamente mi sottoponevano) e il risultato e’ che ne ho fatto il mio lavoro e riesco letteralmente a COMMUOVERMI (piango proprio!) vedendo come funziona un algoritmo…
    forse se qualcuno mi avesse inseguito arcignamente o severamente con gli es di matematica da fare la odierei come la carne di fegato… (con cui i miei mi inseguivano ‘perche’ fa tanto bene’)

    1. Ehi, sembri me, per la vivacita’, i giochi con la matematica, la commozione e pure per il fegato!!
      Non e’ che abbiamo gli stessi genitori e non lo sappiamo?

      PS. Il mio lavoro e’ un po’ piu’ “concreto” (nel senso di concrete, cemento) del tuo, ho bisogno di vedere e toccare cio’ che studio e progetto, questo voler “vedere” con i miei occhi la matematica mi ha sempre guidato molto nelle mie scelte.
      Siamo un po’ come Sheldon e Wolowitz!

      Elasti, a te che piacciono le serie TV, conosci http://www.imdb.com/title/tt0898266/?
      Un’inside nella vita futura del tuo HM.

  6. Io ho sempre amato la matematica, fin da bambina, ci ho sempre trovato qualcosa di magico. La amo anche adesso e la faccio amare ai bimbi che vengono a lezione da me, anche se son laureata in materie umanistiche ^_^

  7. l’hobbit piccolo ci vede lungo… prima il grande con la storia e tutti quei nomi difficili, poi l’hobbit di mezzo che parla di cose strane sui numeri, questo povero bambino che si deve inventare per attirare su di lui un pò di attenzione??? 😀

  8. sarà un caso ma mio figlio, che è figlio unico, ha iniziato a parlare prestissimo e non ha più smesso e inventa un sacco di storie fantasiose che a volte mi preoccupo anche un pò!

    Linda

  9. Dovresti provare a far vedere a hobbit medio “Paperino nel mondo della matemagica”. Chissa’ se si trova ancora… io da bambina lo adoravo. Sara’ per quello che poi ho studiato fisica? ^_^
    Marcella

  10. Confermo la mia impressione sul piccolo di casa: è proprio un marpioncello di prima forza! 🙂
    P.S.: se posso dire, io per anni (molti, fino alla maturità…) ho proprio studiato la matematica perchè, mi dicevano, “sei tu che non la studi: non è che tu non la capisca, non la studi” (mavaf…)
    E io, dopo aver detestato la matematica e i suoi fanatici per anni, sono serenamente giunta alla conclusione che, a parte le cose elementari, per il resto vivo benissimo senza, e i miei dubbi sull’utilità di imporne lo studio, per di più facendo sentire un deficiente chi non ci riesca… beh, si sono notevolmente rafforzati, anche osservando i miei figli e altri bambini e/o ragazzi, nel corso degli anni. Ma… considerare il fatto che ci possono essere diversi tipi di intelligenza e di attitudini personali, no?

    Floralye

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