Nonsolomamma

meno sei

ci siamo. sta per arrivare.
la sua stanza al momento è un deposito di cose che non sanno dove andare: lo stendipanni con la biancheria familiare ad asciugare, i poster da appendere, qualche scatolone ancora pieno e un binario morto di un trenino che viaggia altrove. ancora non sono arrivati il suo letto e il suo armadio. il primo, in particolare, arriva da bari, regalo dei nonni. attualmente, pare, giace in un deposito in un luogo brianzolo che si chiama giussano, nelle mani di un corriere che non risponde al telefono.
tuttavia, la sua stanza è l’unica della casa nuova dotata di lampade e non di lampadine e ha una bellissima parete gialla e calda che speriamo lei apprezzerà lampade e giallo.
arriverà la mattina di mercoledì prossimo. elastigirl sarà in ufficio, gli hobbit a scuola ma mister incredible andrà a prenderla in aeroporto.
ha detto che è vegetariana ma non ha problemi, se fosse necessario, a mettere una bistecca in una padella per gli hobbit. ha detto che non parla l’italiano ma sa dire “lo scoiattolo è sulla sedia con un fiore”. ha detto che vive nei boschi, in un posto pieno di neve dove internet arriva solo ogni tanto. ha detto che suona l’ukulele, che è una piccola chitarra con quattro corde, e che lo porterà, per insegnarlo agli hobbit.
ha fatto una sola richiesta: un gruppo di meditazione buddista o zen.
“un gruppo di…”
“meditazione buddista. o anche zen”
“ehm, tipo yoga?”
“no, non c’entra con lo yoga. meditazione buddista. o zen. sitting meditation”
“ah, certo. sitting meditation, potevi dirlo prima…”
“si trova, a milano?”
“mmmh… certo, a milano si trova tutto. figuriamoci se non ti troviamo la sitting meditation…”.

eliza, la ragazza alla pari americana che starà con elastigirl e gli hobbit quando mister i sarà nella città di A, in massachusetts a lavorare, sarà qui tra sei giorni.
l’elasti-famiglia la aspetta trepidante. è tutto pronto. quasi.
se però qualcuno conoscesse un gruppo affidabile di meditazione buddista a milano, per eliza, in cui magari si parlasse pure un po’ di inglese (ma poi, si parla in un gruppo che medita?), ecco, potrebbe battere un colpo e l’elasti-riconoscenza sarebbe imperitura.

146 thoughts on “meno sei

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