Nonsolomamma

il problema

il problema non è fare i bagagli e ricordarsi cose come i lunch box per il campo estivo, la crema placebo che scaccia ogni male e in america mica la vendono una meraviglia così, i cubetti di lievito di birra che nella città di A non si trovano, i compiti per le vacanze e il caricabatteria per la macchina fotografica.

il problema non è neppure che lei detesta fare le valigie e si chiede perché questo onere-onore sia esclusivo appannaggio delle mamme anche quando non partono ma restano.

il problema non è arginare l’ipereccitazione hobbit che prima di un viaggiosono incontenibilmente  molesti.

il problema non è accogliere mister brown  e super w che domani partono con mister i e nipoti e preparare loro una cena dopo avere decretato che nell’elasti-casa da sabato scorso non si compra più niente di commestibile e si esauriscono le scorte alimentari “perché a me, quando resterò senza di voi, basteranno secchi di yogurt, e quintali di ciliegie e poi cenerò fuori magari”.

il problema non è nemmeno gestire gli attacchi improvvisi di euforia molesta per gli imminenti 12 giorni di libertà e gli altrettanto improvvisi accessi di sconforto cosmico alla prospettiva di una casa senza hobbit, in una insostenibile e frenetica altalena.

il vero problema è l’ansia che la prenderà domani, tutto il giorno, da milano, passando per parigi, fino ad arrivare a boston. perché il rischio è troppo concentrato in quei due aerei ché sì, saranno pure sicuri, il più sicuro dei mezzi di trasporto scuri, ma quando tutti ma proprio tutti i maschi della tua vita sono chiusi lì dentro, ecco, non stai tranquilla per niente. per non parlare del tragitto in auto da boston alla città di A. l’irrazionalità di tutto questo non ha alcuna rilevanza, naturalmente.

quindi domani elastigirl vorrebbe vivere in una bolla di incoscienza, fino a tarda sera, magari aiutandosi con una botta in testa, o una potente pastiglina psicotropa, o qualcos’altro di fortissimo che adesso non le viene in mente. quando finalmente le comunicheranno che sono arrivati a destinazione tutti sani e tutti salvi, a quel punto anche lei si sentirà in vacanza.

66 thoughts on “il problema

  1. Capisco e condivido.
    Io sono inconsciamente in ansia anche quando vanno a fare un giretto in bici sul seggiolino insieme al papi…e abitiamo in una via dove transitano 3 macchine al giorno….e due sono le nostre! Massimo rispetto per le ansie di tutte le mamme del mondo!

  2. perché noi mamme passiamo la vita a preoccuparci? Tanto le cose se devono succedere succedono.
    È che quando sono le tue creature queste frasettine non valgono.
    Davanti alla paura della morte ognuno ha il suo dio: entità, mantra, tranquillante, film preferito, shopping compulsivo, cibo compulsivo….. Ecc
    .facciAmo finta che siano già arrivati.

  3. Elasti ubriacati, tantissimo, fortissimo! E per l’anno prossimo dividili su due aerei diversi come fanno per i grandi “investment bankers”, anche se poi questa cosa qui non e’ che mi aiuterebbe tanto…

  4. Passo col barattolone di Nutella da 10 kg e il cofanetto completo della Famiglia Addams originale (sì i telefilm in b/n di quando eravamo ragazzine)?

      1. il nutellone cedetelo a me, grazie 😀
        in cambio spedisco a scelta: il signore degli anelli, trilogia completa in versione integrale; alien 1, 2, 3 e 4; star trek TUTTI; harry potter…

  5. Io mi piazzerei davanti alla serie di Lost e cercherei di dormicchiare per ingannare l’attesa, magari passa la cappa di ansia e soprattutto stanchezza che sicuramente hai addosso.

    1. Ehm. Si capisce che non ho mai guardato Lost in vita mia? L’ho citata perché piaceva tanto a Elasti. Corro a nascondermi.

  6. Elasti, anche domani avrai la giornata impegnata al lavoro e vedrei che passerà in un lampo !
    Cmq ti capisco, a me succede almeno due/ tre volte all’anno di far viaggiare la mia bimba con il padre ed i nonni paterni ed anche se ostento una finta spavalderia e mi butto nel lavoro, il pensiero mi accompagna… Poi c’è la telefonata e mi ripeto che sono una sciocca troppo apprensiva … Cuore di mamma

  7. Fatti un secchio di tisana rilassante!!!!! Comunque ti capisco tantissimo e ti sono vicina col pensiero. Vedrai che la giornata passerà più veloce di quanto te lo immagini!!!! un abbraccio

  8. Oddio, c’ho l’ansia anch’io adesso! E ti capisco, però. Perchè ho pensato subito che avrei diviso il gruppo in piccoli gruppi e due aerei? ? Ma tanto non conta niente, lo sai!! Dai, basta con sti pensieri scuri, rintronati di games of thrones fino allo sfinimento, la telefonata arriverà che manco te ne accorgi!

  9. Ma non lo sai che le famiglie numerose si viaggia separati? È un’usanza americana, davvero! Poi per la tua distrazione tanto telefono, tante amiche! ^_^

    L.

  10. solidarietà: anch’io ci capiterò a breve e sarà la prima volta da quando ho la bambina: per motivi di lavoro estremamente validi e importanti prenderò un aereo che mi porterà da Brindisi a Pisa A/R con pernottamento in albergo e rientro nella tarda mattinata del giorno dopo.
    manca ancora un pò ma l’altalena di sensazioni (belle e brutte) è già partita.
    Buona gionata, Gaia

    1. No,assolutamente,sono arrivata prima io!!!!!Cmq,per Elasti:guardati spaparazzata in pigiama sul divano con biscotti e pop corn in mano un bel pò di stagioni di Grey’s Anatomy….ah che bello!!!il problema è SMETTERE

  11. oh mamma mia che brutto pensiero, elasti!
    dai che è tutto ok e passerete dei giorni bellissimi, prima loro li e tu in totale relax …e poi insieme! 🙂

  12. Posso dire che alla sola idea che la mia pupa grande faccia il viaggio in auto con i nonni Torino-Savona mi prende uno sconforto tale che ho pensato di mandare all’aria le sue – sospirate – vacanze al mare adducendo una qualsiasi improbabile scusa (tipo: non sai, è diventata improvvisamente allergica al mare, al sole, alal sabbia)? E quindi: oh se capisco_

  13. Dai, ce la puoi fare… Mettiti a pulire la casa e a riordinare le loro cose, così vedrai che penserai solo a cosa gli faresti TU in quel preciso momento!!! 😀

  14. Elasti…… Leggendo te che con disarmante sincerita’ metti sul piatto le tue debolezze irrazionali…. Mi sento meno sola, in questo mondo dove, se per esempio racconti una cosa di qs tipo in ufficio, ti squadrano tutti con occhi a palla! Detto qs, l’ansia e’ amore, per i tuoi cari e per la vita!!

  15. Nella tua ansia mi ci ritrovo in pieno… esattamente così! Ma non ho mai preso in considerazione i viaggi separati, li trovo irrazionali e soprattutto egoistici, come volersi tenere una parte della famiglia per sé, anche a costo di crescere figli orfani di un genitore, o figli-rimpiazzo dei loro fratelli… Meglio tenersi le proprie ansie e, che dire, vivere! che le incognite ci sono sempre ma non per forza deve accadere qualcosa di brutto no?!? Buona vacanza Elasti, vedrai che inizierà a brevissimo!

  16. non ti cura l’ansia da figli e marito in viaggio, però magari ti aiuta a fare le valigie visto che i cubetti di lievito di birra vanno conservati al fresco. ebbene esiste anche un lievito di birra disidratato che si vende in comode bustine e funziona esattamente come il cubetto, ma ha scadenze più lunghe e ovviamente nel tuo caso sarebbe perfetto. questo se ci devi fare la pizza, certo che se lo usi per altro – chessò crema di bellezza – allora no non va bene. 🙂
    quanto all’ansia dai sei brava, mia cognata odia con tutto il suo essere venire qua da noi a portare il figlio dai nonni – e dalla zia – e quando le ho detto “lo lasci con il babbo che lo porta dai nonni e la sera torna a casa”. lei ha risposto “NO”. e il pupo ha ormai venti mesi.

  17. Io e mio marito non prendiamo mai l’aereo senza i bambini, se cade lasciamo due orfani. Però andiamo a fare la spesa quando loro sono a scuola, e non ci sembra altrettanto pericoloso… eppure lo è perfino di più! Le ansie sono ansie, c’è poco da fare, e io la tranquillità l’ho persa appena lo stick ha dato esito positivo, per dire. Però stai tranquilla, domani passerà velocemente con ottime notizie e dopodomani, quando il silenzio in casa ti sembrerà assordante ma molto godibile, io ti penserò con un po’ di invidia.
    Ps: tutte le mamme sono uguali, per esempio la mia, quando noi andiamo in vacanza, sta fissa al televideo per avere notizie, e se arrivano lì, non direi che sono buone…

  18. C’è scritto chiaramente che viaggano su due aerei separati che tra l’altro a me fa stranissimo…quali sono i criteri di scelta dei due gruppi?

  19. Certo, l’ansia per il viaggio è sempre comprensibile.
    Però dopo il felice arrivo, 12 giorni di libertà!
    Io suggerisco di approfittarne per fare esperienze e conoscenze.
    Di ogni tipo. Sì, insomma, anche qualcuna di eros…
    Sono cose che tonificano.

  20. ma davvero non si trovano i cubetti? Io che pensavo che dopo averli trovati nel nulla dell’Ohio sarebbero stati ovunque. Comunque ti capisco, come ti capisco e vorrei stare in una bolla anche io quando accade.

  21. Io ho il problema inverso: sto facendo bagagli x tutti inclusa me stessa la quale, a differenza dei maschi di famiglia che andranno al mare dai nonni, andrà in Malawi x lavoro x una settimana. Ti garantisco che l’ansia da separazione è la stessa!!!

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