Nonsolomamma

cose che si dimenticano

la verità è che ci sono cose che si dimenticano in un’estate. cose normali, belle, brutte, faticose, alienanti, rassicuranti, strabilianti, divertenti.
elastigirl aveva dimenticato l’assembramento di genitori all’entrata e all’uscita della scuola, quel senso di estraneità e disadattamento quando tutti si si abbracciano, si lanciano frizzi e lazzi e sembrano essere super amici e invece lei sta lì, sorride, si guarda le scarpe e si domanda come ci si sente a essere una mamma alfa che dà la linea e bacia tutti, comprese le maestre.
aveva dimenticato anche la bolgia all’uscita, il batticuore che diventa panico per uno hobbit piccolo che sembra essersi perso, e invece è lì, fermo, seduto sul muretto dietro a un signore che sembra un armadio, un paio di occhi enormi, tondi e interrogativi che fanno capolino tra piccole teste, un ragazzetto che si sente padrone del mondo e non vuole baci né abbracci.
aveva dimenticato i pomeriggi a chiacchierare in cucina, davanti a un tè, mentre di là si scatena un inferno di cinque maschi piccoli e alla fine si decide, di comune accordo con l’altra mamma di maschi, che bisogna frequentare solo bambine femmine ché sono di una pasta più evoluta.
aveva dimenticato la doccia, il bagno, sei piedi nudi hobbit che corrono nel corridoio grondanti, tre accappatoi in ordine decrescente, i pigiami con i buchi alle ginocchia.
aveva dimenticato il lampo di genio di una pasta al pesto all’ultimo minuto, l’ingordigia hobbit, un pezzo di film tutti insieme, quella complicità tranquilla.
aveva dimenticato la sua vita, quando mister incredible parte e lei resta sola con il nemico, capace sempre più spesso, grazie all’età non più tenerissima, di mostrare il suo lato migliore.

84 thoughts on “cose che si dimenticano

  1. Qui per fortuna niente assembramenti. Si lascia prima (anche un’ora e tre quarti, anche se il nostro massimo è stato una mezz’oretta) e si prende a ciclo continuo durante il doposcuola.

  2. Due cose:

    1. delle mamme alfa bisogna imparare a fregarsene. Noi non siamo maschi che trovano la felicità nel branco, con alfa o meno, ma che sia gruppo. Siamo femmine, scegliamo, selezioniamo, coltiviamo amicizie personali e singole. Andiamo a coppie, massimo massimo a triplette. Quindi alle alfa che fanno le grosse, di solito perchè pensano di esserlo causa censo, bisogna mostrare le terga e lasciarle alla corte delle omega che gli reggono la coda dello strascico, del portafoglio.

    2. Ma, benedetta figliola, non avevi detto che in cambio di 6 mesi di là dall’oceano LUI sarebbe stato A CASA gli altri 6? Invece no? Continua con Londra? Ma devi perdere sempre tutte le partite tu? Chiedo venia in anticipo, non voglio essere giudicante, solo non resisto di fronte alle contraddizioni.

    Solidarietà

    1. …e si lamentano di quanto cose hanno da fare, organizzare, gestire….e io vorrei sapere cosa avrebbero da dire se dovessero passare le giornate a lavoro e fossero costrette a delegare tutto e non partecipare a niente…

  3. Commento bellissimo quello che mi precede, che credo annoteró nell’agenda, assieme all’intero post di Elasti.
    Non so se “laquarantatre” stia per l’anagrafe, ma mi consola veramente tanto sapere che nel mondo esistano altre donne come la mia mamma e che ci sia un briciolo di speranza che io diventi come lei, come voi…

    1. Ahem, no non sta per l’anno di nascita…..

      In effetti ormai non sono più nè carne nè pesce, sono a cavallo della staccionata. Coi 50 anni si perde lo sprint delle giovanissime, ma ancora manca quell’allure luminosa delle splendide nonne.

      E nonostante i primi 2 siano ormai in “età da marito/moglie”, sto ancora accudendo il pulcino di casa, ormai alto quanto me, ma ancora alla scuola elementare, al portone della quale resto attaccata come un naufrago in mezzo al mare ad una tavola di legno.

  4. tenerissima la tua ultima frase! vedrai quante risorse insospettate scoprirai di possedere: sono nonna di 4 bimbi 3 maschi e 1 femmina dell’età dei tuoi e quest’estate li ho gestiti accuditi tutti insieme giorno e notte. se 10 anni fa me lo predicevano, l’ avrei pensato impossibile.
    tieni duro e goditeli più che puoi!!!!!

  5. Inutile dirlo, arrivata a sera trovare un tuo post è un regalo bellissimo! Ho deciso di tentare anche io la “blog terapia” e per ora mi sto divertendo … ma tu rimani sempre the best! Non mollare!!!

  6. Io sono una di quelle che fa finta di stare “al sole” o “all’ombra” nell’angoletto piu’ remoto nella speranza chenessuno mi saluti o mi coinvolga in qualche conversazione intelligente… loso, mio marito dice che oltre a essere socievole dovrei essere sociale….

    Considerazione: quest’estate , piu’ di una volta, ho caricato le nane (coetanee del medio e del piccolo) in macchina e siamo andate da sole al mare per qualche giorno. Forse sembrera’ una banalita’ ma mi sono sentita “grande” e ho realizzato che ce la posso fare. Arriva il momento in cui ti senti forte coi tuoi rimorchietti e non piu’ una foca da salvare…

    1. quando è nato il mio secondo, con la prima che aveva solo 13 mesi, mi sono detta ebbeh rimboccati le maniche… dopotutto si tratta SOLO dei tuoi figli… e mi sono sentita “grande”…

  7. sei pazza o che?!? non dirai mica sul serio? non te l’ha detto il pediatra o il dermatologo che i pigiami non vanno mai passati di figlio in figlio?!?
    con i buchi sulle ginocchia, poi…

    Buona routine e buone cose! ; )

      1. sì, era assai ironico questo mio commento, proprio perché nel post di ieri si era alzato un nuvolone di perplessità e sgomento per via delle scarpe vecchie dei fratelli passate al piccolo.
        io sono per il riciclo ad oltranza, il mio pupo piccolo usa vestiti e scarpe anche di quarta mano a volte!

  8. Ti sento e mi sento esattamente così…. Oggi primo giorno di scuola media dei miei figli, mio marito all’ estero per lavoro ed io che li ho dovuti lasciare davanti al cancello con le mamme degli amici….. Per il mio lavoro dovevo essere in sezione alle 8……ho visto meravigliosi bambini e splendidi genitori, ma il mio cuore era con i miei figli….. Ti abbraccio sempre…..

  9. Ma forse rientro nel gruppo di mamme alfa e non me ne sono mai resa conto?anche io conosco mille mamme e vorrei dedicare più tempo a tutti e tutto ma alla fine corro sempre.Anche io però so sempre tutto di tutti (o almeno mi sembra) pur senza volermi fare i fatti degli altri.Il fatto è che avere più figli in diverse scuole anche se vorresti rimanere nel tuo “angolino” alla fine sei risucchiata un po’ dal conoscere tutti e tutto…Cmq la quotidianità è anche fatica,ma non si pensa troppo e si guarda sempre avanti.Solidarietà,Erica

  10. Anche da noi se voglio far contenti i piccoli, pasta al pesto!!!
    E le mamme alfa, all’asilo dei miei figli almeno, sono quelle che non devono correre ogni mattina in ufficio appena lasciati i pargoli… ecco perchè conoscono tutto e tutti, mentre io non so mai niente e certe volte mi pesa davvero, non conoscere a fondo l’ambiente che i miei figli frequentano. O forse invece lo conosco, sì ecco, un po’ storpiato dalla visione e dai racconti hobbit, però conosco quel che loro vivono, come lo vivono… Chissà se va bene anche così!

  11. le mamme alfa, sono pure l’ansia mia. forse perchè danno quest’impressione di sicurezza nel ruolo che io non sento di possedere. io tendenzialmente mi sento sempre un’aliena in queste occasioni..

  12. Il dubbio è: ma le maestre subiscono le mamme alfa e fanno buon viso per economia di forze, oppure le mamme alfa sono veramente benvolute dalle maestre? Mah.

      1. eccomi qui, in realtà educatrice di nido, ma le mamme alfa ci sono pure lì.
        che dire, ce ne sono di spontanee e positive, sono così…spavalde, aperte, sorridenti, loquaci, organizzano, tessono relazioni e dispensano consigli, dritte ed aneddoti a chiunque. sono benevole e innocue.
        altre, quelle col piglio da manager e la spocchia da “come loro nessuno mai”…non si possono reggere, davvero.
        ma il lavoro prevede anche di doversi interfacciare con loro, e per il bene dei bimbi…buonissimo viso, senza scadere nell’ipocrisia, quando si riesce.

      2. W le benevole e innocue!!..per il resto conoscendo da vicino i soggetti (sono mamma omega rappresentante di classe insieme a due mamme alfa) non penso ci sia soluzione, è più forte di loro…non ne possono fare a meno…

  13. La categoria delle mamme alfa è temibile…io sono una gregaria delle mamme alfa, sono una che sta a traino e che arranca cercando di stare al passo; loro sanno sempre tutto, ancora prima che accada…sanno cosa si fa e come si fa. Loro non arrancano mai. Loro.

    1. Se non l’avete ancora fatto guardate la serie Una mamma imperfetta, la trovate su Corriere.it, è illuminante sull’argomento 🙂

  14. Ma tu hai sto mito delle figlie femmine…ma non so se hai proprio ragione sai? Si mitizza sempre un po quello che non si ha. Io in questo periodo voto per i maschi.sinceri lineari rompi palle.sono come sono. Punto e basta.

    1. invece no, ha ragione elasti: sono proprio meglio le femmine. più sveglie, più acute, più ironiche, più indipendenti, globalmente più piacevoli. intellettualmente molto più stimolanti. certo, più impegnative, ma è un bene no?

      1. Mah… ho scoperto da poco di aspettare il secondo maschio. Sapendo che non ne avrò altri, dopo, io so che nella mia vita non sperimenterò mai cosa vuol dire avere una figlia femmina, qualcuna a cui comprare una maglia a pallini (qualcuno mi dice perché i pois si trovano solo tra l’abbigliamento femminile?), qualcuna con cui chiaccherare per ore e ore dello stesso argomento, qualcuna fatta come me… Più complicata, forse, per alcuni aspetti (ma chi lo dice che i maschi non sono complicati? Mio marito è una persona complicatissima), ma diversa, diversa dai due maschi che ovviamente adoro e che non vorrei sostituire con nessunA.
        Io la intendo così, Elasti, quando ragiona di bambine.

  15. il mio primo figlio è riuscito a fare I buchi nei pigiami. A un paio ho messo le toppe in tinta, anzi tono su tono …
    Stasera guardavo le trofie con desiderio ma non avevo il pesto, però la carbonara è andata benissimo ed ha fatto praticamente da piatto unico!

      1. avete letto di quella inchiesta americana sui più comuni strafalcioni della cucina c.d. italiana nel mondo?
        dagli spaghetti col ketchup al cappuccino x accompagnare i pasti?
        brrrrrrrrrrrrrrr

      2. perchè, cos’hai contro il cappuccino per accompagnare i pasti?

        Io l’ho imparato in UK e lo trovo fantastico, ti da la sensazione di fare tutto il pasto con lo spirito rilassato del momento caffè.

      3. ma no spaghetti! le trofie sono rimaste in frigo e oggi ho comprato il pesto….non mi sarebbe mai venuto in mente is potesse capire così!!

    1. quando ho accompagnato mio figlio alla partenza della gita di 5^ elementare ho abbracciato e baciato calorosamente una tizia, dandole amichevolmente del tu… poi ho scoperto che era una maestra, non la mamma di un compagno…

  16. Non conoscevo la categoria delle “mamme alfa”, io più modestamente le ho chiamate “le str….” ma ho presente il tipo. Sinceramente non le reggo (per più di 3 secondi netti), ma ho imparato il gioco: grandi sorrisi, “ciao, come va?”, e via. Brutto, ma è così.

    Un bacio a tutte le mamme “non-alfa” 😉

    Floralye

    1. Ahahahah anche a me è piaciuto come Elasti le ha chiamate, in realtà lei mi insegna sempre molto, e questa delle mamme alfe è l’ennesima espressione che le “rubo” 😉

      1. beh in realtà c’è (o c’era chissà) un orrido mummy forum iperfamoso in UK che si chiamava alphamummies…mica l’ha inventato elasti

  17. … prima settimana della prima elementare…. e anche io persa nel senso di frustrazione rispetto alle super mamme alfa.
    grazie perchè condividi con noi le tue emozioni.. e grazie perchè mi fai sentire più umana! 🙂
    sei un mito.

  18. prima esperienza alle elementari…. stordimento quando la lasci entrare da sola (come???? da sola??????), quando la fanno uscire da sola (come????da solaaaaa????), imbarazzo quando tu ti dimentichi più di lei di controllare il diario, la cartella, ti dimentichi la merenda e i fogli coi buchi, lasci a casa la sacca delle scarpe di ginnastica (però hai portato la cartelletta)… e via così. e siamo solo al quarto giorno.
    Tanta tenerezza e un inciampo dietro l’altro impareremo anche questa….. buona vita!

    1. azz, mi sono appena resa conto di non aver controllato il diario di mia figlia ieri sera…e siamo già alla seconda settimana della 2° elementare…
      o forse l’ho controllato e non me ne ricordo??????

      1. Pace il diario, la merenda mi angoscia molto di piu’ perche’ lei, la mia tenera acciughina, ha l’appetito di un tombino e l’qassenza di una merenda e’ un affronto!

  19. L’uscita da scuola… il mio CAOS CALMO…il mio silenzio dell’attesa mentre tutte/i “ciuciuleano”, quanto mi piace e quanto mi manchera’ quando secondogenito e terza figlia cresceranno… Perche’ e’ cosi quando crescono: il primogenito (in terza media) non sono piu’ io a precuperarlo nella mia pausa pranzo… pero’ attraverso i suoi racconti provo a vivere il suo entusiasmo e la sua allegria dell’uscita da scuola …

    1. Stefania! Mi hai ricordato il mio papà: anche lui usava il verbo “ciuciuliare” (traduzione per i non-campani: significa parlottare, chiacchierare sottovoce, et similia)! Grazie!
      🙂

      Floralye

  20. la parte della tregua imprevista tutti insieme (ma noi siamo solo due) a guardare la tv, oppure a chiacchierare mentre mamma stira e il piccolo ‘divaga’, ce l’ho. Mi manca ancora il senso di estraneità davanti a scuola, che però sono convinta mi apparterrà, essendo io “non allineata” (qualche volta con inconsapevole incoscienza, e qualche altra invece con un pizzico di magone per l’isolamento involontario cui mi sottopongo). Sorrisi

  21. Pensa, se ti fossi trasferita a Londra saresti considerata anche tu una “femmina alfa”, qua basta veramente poco.
    Basta dire buongiono la mattina e buona serata la sera, un come sono andate le vacanze (una volta l’anno) e un come va a casa (una volta alla settimana). Magari, che ne so, raccontare un episodio simpatico della propria settimana una volta al mese e per loro sei la persona piu’ socievole e trascinatrice del mondo.

    Il mondo rimane sempre molto bello perche’ e’ vario.

  22. Mamme Alfa…le cancellerei subito. Le detesto. oltretutto due anni fa avevano messo in giro una voce falsa su mio figlio. Prima ho ribaltato le maestre e poi sono andata dal preside di volata. Si sono zittite in 2 nano secondi.
    Non le tollero, così come loro faticano ad avvicinarmi.
    Ma va bene così. Poche amiche e nessuna mamma di compagni di classe. Un po’ mi spiace per mio figlio. Perché vedo che tanti compagni si ritrovano dopo scuola. Ma io la falsità non la tollero così le allontano senza pensarci due volte.

  23. Non commento quasi mai, ma oggi mi ha colpita in modo particolare quello struggimento fortissimo nella frase di chiusura del tuo post.
    Io spesso mi domando come farei se mio marito dovesse partire frequentemente: mi mancherebbe da morire, non so proprio se ce la farei. Sei proprio una donna forte: non ti spezzare, mi raccomando…
    Un abbraccio “simpatico”

    Cristina

  24. anche io non avevo mai pensato alla denominazione mamme alfa, per me sono “quelle del gruppetto”. odiose, la rappresentanza del peggio che noi donne e mamme possiamo essere. per ogni cretinata si apre un forum su facebook e affini che dura giorni, per la scelte delle tende della classe, la mela in mensa che era leggermente ammaccta o per altre cagate simili, per non parlare del delirio che stanno creando per l’iscrizione alle elementari del prossimo anno. io dispenso sorrisi e saluti a tutti ma me ne tengo lontana mi mettono l’ansia e poi basta dire una parola nel giro di 10 minuti lo sanno tutti

  25. Sulle bambine femmine più evolute nutro i miei dubbi: preferisco 10 volte gli sleepover del figlio maschio che quelli della figlia femmina!
    Comunque: ANCHE IO VOGLIO IL TÈ CON L’AMICA IL POMERIGGIO!!! Quanto mi manca!

  26. Dopo un ciclo di elementari di caffè mattutino con mamme alfa munite di bimbY in cucina che sanno sempre tutto, si ricordano di tutto, portano i biscotti di Natale a Natale, quelli di carnevale a Carnevale etc. etc., con il ciclo di elementari del secondo figlio caffè con papà omega: si vive molto meglio e ci si diverte anche di più 🙂
    Ilaria

  27. Cosa pensano le maestre delle mamme alfa? Dopo aver sistemato più o meno i propri figli ed esser arrivate abbastanza stropicciate a scuola pronte a gestire l’incredibile energia di una classe, le maestre le guardano … come fossero alieni!!! Bisogna dire però che anche fra loro ci sono persone molto piacevoli…

  28. Ma quant’è bello questo post?!?A me vien sempre un po’ da ridere quando riesco ad andare a prendere i miei 3 e magari prima ci scappano 2 chiacchiere…loro, le mamme alfa, parlano parlano e..sparlano..e tu le guardi e pensi: ma va?ma succedono davvero tutte queste cose fuori dalla mia vita?A me sembra già che preparare 3 ingressi a scuola, lavorare e preparare pasti decorosi la riempiano a sufficienza!Anche se per la verità ai miei figli la poca socialità materna pesa..e con il loro meraviglioso garbo lo fan notare spesso..Solidarietà a tutte

  29. Mi associo a Shaula nel distinguere:

    le donne
    “spontanee e positive, naturalmente spavalde, aperte, sorridenti, loquaci che organizzano, tessono relazioni e dispensano consigli, dritte ed aneddoti a chiunque, benevole e innocue”
    io le ho sempre adorate. Non ultimo perchè si fanno carico della comunità del micromondo della classe e senza di loro molte attività non si svolgerebbero neanche. Queste non sono quelle che io chiamo alfa. Sono persone adorabili e molto utili a tutto il sistema scuola.

    Le
    “altre, quelle col piglio da manager e la spocchia da come loro nessuno mai”
    ecco queste sono le irrespirabili alfa, che hanno verità e giudizi in tasca su tutto e su tutte, si ritengono inarrivabili per opere, spirito, intelligenza con l’aggravante dell’atteggiamento tipico del “ce l’ho solo io”.

    PS: si intendo proprio quello.

    1. beh, io ogni tanto bacio le maestre, sante donne, e non mi sento per niente quel tipo di mamma alfa…. devo dire anche che apprezzo pure quelle mamme alfa che si prendono la briga di raccogliere i soldi e andare a fare i regali x i compleanni dei bimbi o x le maestre a fine anno….
      con piglio o no di superdonne, ci fanno sempre un gran favore!!!

  30. Io non sono decisamente una mamma alfa…anche se saluto affettuosamente le maestre e conosco tante mamme. Vorrei tanto ” ciuciuliare” anch’io ma i miei tempi mi consentono di accompagnare il cucciolo e di affidarlo al volo con un bacio alla prima mamma disponibile (ecco perché serve conoscere tante mamme! ) per poi avere il senso di colpa per tutta la giornata. Anch’io non so mai nulla e vengo richiamata perché dimentico orari appuntamenti e incontri pomeridiani…ma poi il mio cucciolo mi cerca con lo sguardo adorante e mi fa dimenticare le mie ” imperfezioni”. Niente è più bello di andare a scuola e tornare mano nella mano

  31. Cento teste cento cappelli!
    Non c’è’ un modo per fare la mamma ce ne sono tanti e vanno tutti bene.
    Pensate che mondo sarebbe senza mamme alfa e senza mamme non alfa.
    Chi parlerebbe male di chi? Con chi ci confronteremmo? Che disegnerebbe i nostri confini?
    Ben vengano tutte le mamme, se poi sono così in equilibrio con se’ stesse da non soffrire della diversità altrui meglio ancora.
    Su questo io devo ancora lavorarci e migliorare.

    1. Guarda che spesso le alfa sono le più insicure: undeconfident overachiever è il quadro psicologico. Hanno un bisogno di conferma incredibile.

  32. Io tra le mamme alfa non potrei mai stare per incapacità di relazione “frivola”. E non vorrei starci, in fondo: scelgo con chi stare sulla base di interessi e vicinanze, non perché “siamo” nella stessa classe; gli altri “li saluto dentro”, come facevo quando davanti alle elementari ero io quella con le treccine e mia mamma quella che mi vedeva entrare dalla porta (a settimane alterne, perché faceva la maestra in un’altra scuola).

  33. propongo il premio Nobel per la Pace alla pasta al pesto!! risorsa dell’ultimo minuto che mette d’accordo tutti, la stanchezza della mamma e la furia dei bambini affamati!!!

  34. mi consola tantissimo questo post. sapere che la luce in fondo al tunnel c’è.
    le figlie sono solo due (ma piccine) e il marito torna per 15 giorni ogni 90, quindi il tunnel è lungo lunghissimo.

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