Nonsolomamma

pensieri orrendi

ieri sera. ore 21,20. elastigirl è a letto, con un enorme cuffia sulle orecchie e sta guardando la sua serie televisiva droga del momento dentro il tablet.

“ehi, tu, cosa ci fai qui? come mai non sei a letto?”
“perché ho bisogno di coccole”
“ma se ho distribuito coccole per un’ora a tutti quanti…”
“non riesco a dormire”
“e come mai, hobbit di mezzo?”
“perché faccio pensieri orrendi”
“che tipo di pensieri orrendi?”
“orrendi: che voi morite, che noi muoriamo, che tu e papà divorziate… pensieri così… orrendi”
“tu lo sai che non hai nessun motivo per pensare a queste cose brutte, vero?”
“…”
“lo sai che nessuno sta morendo e nessuno sta divorziando, vero? lo sai che papà e io ci vogliamo un sacco di bene e non abbiamo nessuna intenzione di lasciarci?”
“sì, ma ci penso lo stesso”
“cosa sta suzzendendo qui? che ploblema ha questo?”
“ecco, è arrivato anche il bullo problem solver. niente, hobbit piccolo. non succede niente. questo, che poi è tuo fratello, ha dei brutti pensieri ma adesso gli passano e si va tutti a nanna”
“ha l’ansia?”
“sì, forse ha un po’ di ansia”
“non ho l’ansia cretino!”
“ehi! non è che se hai i brutti pensieri puoi insultare il prossimo, sai?
“ehi bbbelli! c’è un party qui?”
“ecco, è arrivato il rapper. ci mancavi solo tu, hobbit grande. tuo fratello ha i brutti pensieri e non riesce a dormire. ora però ve ne tornate a letto ché è tardissimo e domani bisogna svegliarsi presto”
“io tanto non dormo”
“cerca di pensare a quelcosa di bellissimo”
“ci provo ma poi spunta sempre qualcosa di orrendo”
“pensa a noi cinque che facciamo un pic nic al parco nord”
“ci penso ma poi, a un certo punto tu, hobbit grande, ti strozzi con il prosciutto e muori”
“allora pensa a noi cinque che guardiamo un film tutti insieme”
“ci penso ma poi, nel mezzo del film, i due protagonisti dicono: ‘adesso divorziamo’ e tu e papà in coro rispondete: ‘come noi!'”
“allola pensa a gangnam style. hoppa gangnam style! ehoooo! sessi leeeedyyyyy! Hoppa gangnam style”
“ok. stiamo degenerando. facciamo così. adesso vi do un amuleto scacciapensieri a testa. lo mettete sotto al cuscino e dormirete benissimo”
“ma funziona veramente?”
“certo! guarda, prendo la mia scatola dei tesori e troviamo quello che fa per voi”
“…”
“a te, hobbit di mezzo, do questa foglia magica”
“ma è un pezzo di orecchino smangiato…”
“shhht! è una foglia magica ho detto. a te, hobbit grande do… do… do… un dente, di quando ero piccola”
“noooo! un dente vero?”
“certo! e a te, hobbit piccolo, do…. questa pallina di carta preziosissima”.

effettivamente sembra incredibile. ma ha funzionato.

79 thoughts on “pensieri orrendi

  1. Bellina come idea quella dell’amuleto!
    Un’unica cosa che non hai svelato…la serie tv droga…é d’obbligo rivelarla (anche perché io e sto consumando tutte mannaggia)
    buona serata 🙂
    Lou

      1. capperi mi hai fregata…le ho già finite tutte (ok, posso ammetterlo…mi chiamo Lou e soffro da bulimite compulsiva di serie tv :D)

  2. Ahahahah!!! Anch’io ho rifilato l’amuleto contro incubi. Sono tre monete del valore di 100 lire. Monete d’argento!!!
    Le tre creature dormono come angioletti.
    P.S. Io ho tre figlie femmine e vorrei sfatar il mito delle bimbe dai capelli color oro, voci dolci, e sguardi sognanti.
    Son tre curiose, caotiche, urlone, invasate, simpatiche, ridanciane. Andrebbero in giro nude o vestite da arciere medievale( la grande), da principessa o rasta girl suonatrice di bonghi a seconda del momento (la media), da ballerina preferibilmente con mille collane e bracciali che pare piu’ trans quando ha a portata i trucchi ( la piccola).

  3. Elasti, sono un po’ sull’agitato xkè domenica mi sposo… ieri notte all’una e quarto ancora guardavo il soffitto pensando a tutte le cose che ancora mancano da fare… in più il mio bimbo si sveglia almeno una volta a notte… che amuleto mi consigli di mettere sotto al mio cuscino? e magari pure quello x il cuscino del pargolo……

  4. io ho un molare con radice a uncino, sbiancato con l’acqua ossigenata, vale?
    ps: la mia serie-droga-del-momento diventerà hannibal (the newsroom l’ho già consumata, sigh).

  5. maddai!! che carinissimi!! il mio amuleto scaccia-incubi/mostri/buio/maldipancia è il piccolo peluche di quando ero piccola. è nel cassetto del comodino, pronto all’uso… ^_^ meglio della camomilla…

  6. Che sciocca a non averci pensato da sola! Ma certo, ci vuole l’amuleto per la mia bimba di quattro anni e mezzo che durante il giorno sembra spensierata e di notte è in preda ad oscure ansie… A me neanche la maternità fa venire idee geniali, soprattutto quando sono in carenza di sonno 😦

  7. il mio pupo aveva le crisi da separazione all’asilo così ho creato due braccialetti “magici” quando gli mancavo lo doveva toccare così ci saremmo sentiti anche se eravamo lontani!

  8. Bellissimo e struggente. Io col mio settenne ho provato con un cuscino del soggiorno, noto scacciaincubi. Ovviamente impossibile riaverlo indietro anche dopo mesi. Un mio dente temo avrebbe cercato di smazzarlo al mercato nero (delle fatine) …

  9. Ma dai! Proprio stasera ho dato all mia principessa un bracciale elastico con una stella, è il bracciale scaccialupi, si perchè sono nella sua cabina armadio e come vampiri la notte le succhierebbero via il sangue facendola morire, tranne se è già morta, quindi lei furba si finge morta per evitare l’attacco dei lupi. Le ho detto che io in persona avrei controllato, ma i suoi lupi-vampiri sono furbi, infatti se si accende la luce diventano invisibili. Stasera bracciale o no si é addormentata senza troppe storie e paure. Meglio che non racconti le mie fobie di quando ero bambina, potrebbero rinchiudermi.

    1. perchè non le fai vedere il catone della disney “Monsters & Co.”? è una storia dolcissima sui mostri che escono dall’armadio e che in realtà hanno più paura loro dei bambini che il contrario! 🙂

  10. Il mio grande quando è nato il fratellino ( ci sono 8 anni di differenza) aveva l’ansia tutte le sere, così ho messo dei confetti di ziguli dentro un flaconcino spacciando lo per un potente sonnifero da prendere solo in casi estremi. Forse è sbagliato mentire ma giuro che con una pastiglietta dorme benissimo dopo pochi minuti.

    1. per abituarlo al sonniffero da grandi?
      all’idea che i problemi si risolvano con una pastiglia?
      Mi pare molto molto pericoloso, se guardiamo in prospettiva.
      La distanza tra la pastiglia della nonna per dormire e la pastiglia per ballare tutta la notte non mi sembra così abissale in una mente teen-ager! Meglio l’oggetto transizionale “magico”

      Strano come le domande grandi della vita oggi come oggi solo i bambini sono capaci di farsele.
      Eppure il problema della malattia, della morte, del dolore ci riguarda tutti nella vita. E una condivione su questo ci vorrà (non però a notte fonda!!).

  11. eccolo qua il post di riepego! appena qualcuna ha provato a mettere in discussione l’amore per Mister I è partito il post dove si sottolinea, in maniera velata e en passant nello stile dell’autrice, quanto si vogliono bene e sono innamorati!

    con simpatia, sempre
    Linda

    1. Mah, secondo me Elasti si è piuttosto aperta al rischio contrario. Guarda guarda, prima notte con il papà che torna a Londra ed ecco che agli Hobbit scattano pensieri orrendi. Altro che far finta che tutto va bene.

    2. A parte che traspare da ogni riga quanto bene voglia Elasti a Mr I, ma anche non fosse evidente, e’ davvero il caso di “mettere in discussione” un sentimento tanto privato? A che titolo? E lasciamo perdere il “se racconta i fatti suoi sul blog” allora siamo autorizzati a trattare i sentimenti veri, di persone vere, come materiale di consumo.

  12. Cara elasti, forse il medio ha la crisi del nono anno? Se non si condivide il pensiero steineriano può sembrare una stranezza, un po’ come tutto quel mondo, ma mi sembra davvero che l’ abbiano tutti i bambini.

  13. Scusate, non per fare la “sotutto io” ma… non è esattamente una novità, nè un’invenzione “elastica”, il dare ai bambini un oggetto che ricordi la mamma per superare le paure (del nido, del buio, e chi più ne ha più ne metta…). Gli psicologi li chiamano, “oggetti transazionali”, pure…
    Scusa Elasti, non per sminuire, ma mi sembra che a volte davvero il coretto osannante sia un po’ esagerato…

    Floralye

    1. Magari molte non hanno letto libri di psicologia infantile e trovano qui dei “tips&tricks” interessanti (che, come giustamente dici tu, hanno il loro fondamento in una base scientifica). Pochi spazi fisici di incontro fra genitori a volte possoo anche risultare in meno occasioni di dialogo e scambio di esperienze. In questo la rete e i social network sono utili.

  14. Brava. Sei uscita benissimo da una situazione difficile: tutti noi abbiamo bisogno di rassicurazione e ognuno, adulti compresi, ha il suo amuleto che può essere a volte anche una parola. Passando a cose più prosaiche: non abbiamo la TV e anch’io ho da poco scoperto il mondo delle serie televisive (però io solo in DVD). Ho appena finito la seconda stagione di downtown abbey (perfetto scacciapensieri) e adesso mi sento persa. Cosa consigliate a una mamma di figlia quasi tre enne che la sera, a costo di iniziare alle 23, vuole ogni tanto concedersi uno spazio per sè? Pensavo ai Borgia (qualcuno lo ha visto?) ma mi è piaciuto molto anche Boston Legal, che è di genere completamente diverso, per cui posso spaziare… Grazie mille!!!

  15. Elasti, adesso mi è venuto un dubbio tremendo: mi rendo conto di aver usato il blog, che seguo sempre anche se commento raramente, per scopi puramente personali e beceri quali un consiglio su serie TV per mamme stanche ma che non vogliono cedere! Spero che tu lo possa vedere anch’esso come un momento di condivisione e mutuo soccorso tra nonsolomamme e che, dunque, la mia intrusione sia perdonata. Grazie e scusa…!

    1. gli amuleti…anche ai miei tre hobbit sono serviti alcune volte (quando i cani sono diventati troppo grandi o i gatti si sono mostrati insofferenti per esempio) e che gioa e tenerezza lo scorso luglio quando il mio hobbit di mezzo affannato prima di uscire e affrontare gli orali della maturità mi ha chiesto, occhi spalancati e faccetta da treenne : “mamma il mio gattino che dorme, dammelo mi serve” . A ognuno il suo amuleto…il mio mi sa che son loro…

    1. Incredibile: ho nominato Kant pochi minuti fa, dopo tanti anni e me lo ritrovo qui…appena nominato!! mi sa che mi rivado a leggere qualche pagina 🙂

  16. …dunque passa qui tutto l’armamentario che a me vengono le stesse cose e io però ci ho proprio tutto il repertorio in lista e non posso far la vaga…:((

  17. oggi è giornata no e allora faccio la puntigliosa anche io:
    @Floralye: elasti non aveva intenzione di tenere una lezione di psicologia, ha solo raccontato come ha risolto una situazione difficile e comune in molte casa. le altre mamme hanno solo preso spunto, indipendentemente dalla conoscenza o meno dell’oggetto transizionale. e questo dovrebbe essere uno dei fini dei siti/blog di mamme: il “mutuo soccorso” virtuale.
    @linda: non mi risulta che elasti abbia mai descritto problemi con mr I, quindi non avrebbe avuto bisogno di sottolineare e enfatizzare l’amore fra loro.

      1. Secondo me una cosa sono gli oggetti transizionali (peluche o altro) e un’altra gli amuleti…a me non era mai venuto in mente, ora devo pensare a qualcosa per la mia piccola quando arriva dicendomi che ha fatto un brutto sogno oppure che ha paura del buio (paura di ritorno, l’aveva superata anni fa).Grazie a tutte…

    1. Elasti ha parlato di una valigia di mister I con poche magliette , mutande e calzini, anche bucati.
      A qualcuna è sembrato indice di poco amore!!!!
      Ah la mentalità paesana: quando vivevo in paese tutti guardavano e commentavano il vestire di tutti. Che bello vivere a Milano. posso anche uscire sbrindellata o con i colori non abbinati e non frega niente a nessuno. Per dire l’altro giorno mi sono messa delle calze nere e un tailleur blu pensando fosse nero. Mi sono accorta nell’allacciarlo, dal tipo di chiusura, ma non mi sono sognata di cambiarmi. Per una cosa così al liceo del contado mi avrebbero messa in croce una settimana!

      Secondo me se mister I se ne infischia e va in giro per londra un po’ come capita ciò 1) non crea nessun problema a Elasti, del tipo “ma come mandi in giro tuo marito” e non succederebbe nemmeno a milano 2) magari così è anche meno appetibile da qualche londinese, o no?

  18. Commento poco però ecco volevo dirti cara Elasti un tuo amuleto, perchè oltre a mio figlio ne avrei bisogno anche io..perchè nell’incubo della separazione in progress ci sono dentro fino al collo. E non è solo il mio bimbo ad avere paura ma anche io, ho paura del doani, del dolore e della solitudine che mi/ci aspetta. E a volte mi viene da chiedere perchè anche io non posso avere una famiglia bella, sana, unita come la tua. Magari questa sera riserva un tuo amuleto per il mio cucciolo che sta vivendo l’incubo del tuo hobbit di mezzo.
    Scusate se ho dato un risvolto triste a questo post, ma io ho pianto a leggerlo.
    Con affetto

    1. anch’io ho una separazione in progress e mi sarebbero serviti a me gli amuleti quando mio marito dormiva fuori casa… non riesco a pensare a quando ci abiterà proprio, fuori casa! qualche idea per un amuleto gigante? anche per i miei figli che seppur alti 1.90 patiranno, oh se patiranno… 😦

  19. Puoi essere anche la mia di mamma? E puoi essere anche la mamma di mia figlia? O insomma a me dai un amuleto per imparare ad essere una brava mamma? Sto messa male sto periodo, lo so non dire niente!

    1. guarda che io con lo hobbit grande da solo ero disastrosa. è che piano piano si impara e comunque mai abbastanza. per ogni amuleto trovato c’è un altro pezzo che si perde

  20. Anche la mia mamma quando era di turno in ospedale durante la notte me li dava: una sciarpa con il suo profumo! E io ronfavo tutta la notte !

  21. un amuleto anche per me, grazie. Comunque cara Claudia ora che anche le mie notti sono senza socio ( lavoro di un anno a Roma, rinnovabile) posso capire bene, anzi benissimo la difficoltà del gestire la quotidianità da sola. anche i pensieri orrendi….

  22. Non ci avevo pensato….
    Ok, preparerò una scatola degli amuleti, che terrò gelosamente nascosta. Al momento del bisogno estrarrò tre amuleti per le Gnome, magari con storia annessa. Vediamo se Papozzo potrà dormire tutte le notti nel lettone, che ultimamente è sempre invaso da almeno una gnoma…
    Grazie per la fantastica idea!

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