Nonsolomamma

quasi quasi mi faccio uno shampoo

mister incredible ha sanificato le bottiglie e poi ha imbottigliato la sbobba maleodorante e parlante che, tra qualche tempo dovrebbe diventare la quinta mandata della sua birra atigianale (“birra di grano, elasti… birra di grano… ti piacerà moltissimo!”).
lo hobbit grande si è riempito di macchie rosse pruriginose ambulanti e bollose. prima le ascelle e il fianco, poi la pancia, la schiena, le gambe, le braccia, la faccia, in una grandiosa e devastante manifestazione allergica, causata da agenti non meglio identificati.
lo hobbit di mezzo ha perso un dente, un altro. e il suo sorriso è sempre più uno sgangherato groviera.
non pago dell’imbottigliamento di 23 litri di sbobba giallognola, mister i ha cercato di avvelenare la famiglia, mettendo a tavola una polverina tossica utilizzata per la sanificazione e opportunamente diluita e mascherata da acqua potabile. essendo tuttavia, non solo in questo frangente, la prima vittima della sua strutturale storditaggine, è stato il primo, e l’unico, a bere la pozione sanificatrice e corrosiva, risparmiando gli altri commensali.
il centro antiveleni dell’ospedale di niguarda è una meravigliosa risorsa telefonica e l’incidente si è concluso senza conseguenze di lungo termine.
lo hobbit piccolo ed elastigirl hanno letto le avventure di spotty, ripassando i colori (“quello delle femmine (rosa), quello che si può passare (verde), quello che non si può passare (rosso), quello che è il mio preferito (arancione), quello che fa schifo (marrone)”).
nonno A la cantava spesso, quella canzone: una strana giornata, non si muove una foglia, ho la testa ovattata, non ho neanche una voglia. non c’è via di scampo. quasi quasi mi faccio uno shampoo. appunto.
buona domenica, o quel che ne resta.

38 thoughts on “quasi quasi mi faccio uno shampoo

  1. buona domenica anche a voi….famiglia riunita…
    anche qui la noia oggi si fa un po’ sentire, poi il tempo non aiuta…
    allora si inizia a preparare “mentalmente” la valigia per un soggiorno veloce all’estero….fra qualche giorno
    un abbraccio

  2. Ho avuto un deja-vu…per prima cosa perchè anche qui in Usa il Tecnico è riuscito a rifare 23 litri di sbobba maleodorante…e poi perchè in Italia per ben due volte a distanza di un anno sono riuscita a bermi il Bisolfito che lui aveva messo nella solita bottiglia dell’acqua!! 🙂

  3. non c’entra nulla con l’argomento ( o magari solo un po’, potrebbe essere una proposta per una domenica uggiosa), ma per caso sei andata con gli hobbit alla mostra di Leonardo? Voglio portare la mia piccola e chiedevo commenti.
    Alessia

  4. Sto leggendo il nuovo B.Jones e allora… Domenica 20 ottobre. n. Lavatrici fatte: 2 (abb bene), n. Costruzioni lego smontate e ricostruite col figlio piccolo:1, n. Pagine di arte riassunte con il figlio grande: 3, n. Altri compiti fatti: 2 (m.b.), n.Telegiornali ascoltati di straforo: 0, n. Pagine di un bel libro lette: 0, n. Mariti curati da febbre e tosse: 1, n. Shampoo fatti: 0, n. Componenti della famiglia con capelli ancora da lavare alle ore 18.30: 1 (io… Non molto bene!). Però come domenica non è stata male…

  5. Torno a considerare che in questi casi mi sembra tanto la Mondaini e il suo “che barba, che noia”, dopo che ne erano successe di cotte e di crede.
    Vai, vai: accontentati, che è meglio.
    🙂

  6. Bilancio domenicale: biberon di latte mattutino:2 -docce: una per mio marito una per me (ma la mia solo alle 12:30!)-pasti per i bimbi:6, merende incluse, ovviamente differenziati (lei 2 anni e mezzo, lui 13 mesi)-bagnetti:2, separati-popò con relativo cambio: 3, 2 per lui-biberon “della buona notte”: 2. Bimbi dormienti all’attivo:0. Tempo per noi: 0 secondi. Aspetto della casa: ludoteca terremotata. Ore mancanti al rientro della tata e alla ripresa della vita normale: 10

  7. Orticaria gigante….anche il mio attuale settenne quando ne aveva 2 e un po’….per due volte….e da allora dieta rigida…che ricordo…..

  8. noi la domenica di uggia l’abbiamo passata con mio marito che montava delle tende dei soliti svedesi, imprecando contro le loro istruzioni, io facendo la pizza e cercando di intrattenere i pupi, annoiati e molesti.
    Anche mio marito birrifica, e ha scelto anche lui una domenica di pioggia, di due settimane fa, per imbottigliare i suoi ennesimi 23 litri artigianali.
    Mi permetto un consiglio per mr.i : mio marito non sanifica con le polverine, perché gli fanno un certo che…lui ci dà di vaporella, sicuro che possa bastare il vapore chè tanto…”la facevano pure i monaci nel medioevo…senza tante polverine…”
    io ero anche perplessa, ma finora nessuno si è sentito male dopo averla bevuta, né per la sanificazione a vapore né per il prodotto in sé!!

  9. @stefania, ma sei sicura? a me l’idea della birra fatta in casa più che un regalo sembra una tortura mascherata 😉
    @elasti, noi di spotty stiamo contando “maa, eee, TRE!” che sono le uova deposte dalla gallina del nonno, da prendere per la colazione. Buona ripresa di settimana

  10. Ma allora io ho avuto una super domenica in confronto 🙂 partenza (io+marito+marmocchi di 4 e 2 anni) dall’hinterland milanese alle 10ca; arrivo in terra emiliana alle 12ca; incontro con coppia di amici (più figlia settenne); pranzo pantagruelico a base di gnocco fritto e tigelle (SLURP!). Rientro a casa nel pomeriggio perchè il maltempo (un vero nubifragio zona Correggio) non ha permesso la passeggiata (più merenda) …

  11. Anche nonno G la cantava sempre (per lui l’imperfetto è per fortuna dovuto solo al fatto che ha smesso di cantare e suonare anni fa, odia farlo male e non ha tempo per farlo bene a sentire lui), ed è stato uno dei primi pezzi che mi ha insegnato a suonare con la chitarra

  12. Da madre orgogliosa di due femmine insorgo: perché il rosa dev’essere il colore “delle femmine”? Perché ci ostiniamo in questi stereotipi? Diamo alle nostre figlie il blu, l’azzurro, il verde! E voi, mamme di maschi… aiutateci! Non vorrete mica, fra un po’ di anni, litigare tutti i giorni con la nuora femminista, veeeeero?
    Un bacio a tutte le mamme che leggono libri alle figlie e ai figli

    1. Agata, non c’è storia, non c’è niente da fare, noi madri di femmine abbiamo il mondo intero contro di noi che veste le nostre figlie di tutte le sfumature di rosa – ah giusto c’è anche il viola. Mia figlia fra poco compirà 4 anni e già mi dice che il suo colore preferito è il rosa perché è il colore delle femmine, e mi chiede perché per la cucina nuova non scelgo il rosa. Le ho risposto che il rosa va bene perché lei è una bambina, ma io sono grande e mi piacciono anche altri colori… Mi sono rassegnata a vivere nel film in cui Shirley McLaine sposava un attore che poi impazziva e colorava tutta la casa di rosa. Sento che è un ghetto, tutto questo rosa mi sembra l’equivalente del velo nero imposto alle donne islamiche, ma mi dico che è una fase, insisto però a comprarle anche giochi tradizionalmente considerati “da maschio” ma tutti rosa in modo che nessuno possa dirle che non deve giocare con alcuni giochi…

  13. …giallo, verde, rosso, bianco…quasi quasi mi faccio uno shampoo..
    (ricordo ancora la copertina dell’ LP)…ma a me la faceva ascoltare mia madre…bello!

  14. Bello Spotty, lo adoro, lo leggo sempre con la mia cucciola di un anno e mezzo che stacca tutte le alette del libro e poi dice: “oh, duto” (caduto!)… 🙂 E belle anche le domeniche a casa ad annoiarsi ogni tanto, invece del solito corri corri generale sempre con l’occhio sull’orologio… (almeno secondo me!). Ciao a tutti!

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