Nonsolomamma

a volte ritornano, accompagnate

eliza ha capelli neri e dritti come spaghetti, uno sguardo stupito, benevolo e divertito sul mondo, occhi grandi che ridono, la lievità e la discrezione dei gatti che si muovono per casa e tu ti dimentichi che ci sono. è allegra, responsabile, buffa. viene da una città minuscola e fricchettonissima, in massachusetts, dove una volta al mese, in corrispondenza della luna piena, gli abitanti si ritrovano nella sala del comune e mangiano, ballano, si raccontano e stanno insieme. la sua mamma, da ragazza, viveva in un teepee, che sono le tende degli indiani d’america, il suo papà in una yurta, che è una tenda mongola. quando decisero di mettere su famiglia, smontarono il teepee e la yurta e, in quello stesso posto nel fitto del bosco, costruirono una casa di legno, che sembra la casa delle fate.

eliza è stata con elastigirl e gli hobbit quattro mesi l’anno scorso, quando misterincredible lavorava oltreoceano. ha fatto la ragazza alla pari. ed elastigirl se ne è innamorata, ancora non sa se per le sue oggettive qualità o per la disabitudine alla grandiosa esperienza di vivere con una donna sotto le stesso tetto.

quest’anno eliza tornerà perché, forse, a meno che non sia una masochista kamikaze, anche lei era stata bene. tornerà da gennaio a maggio.

ha un’amica che sarebbe interessata a fare la stessa esperienza, nello stesso periodo, più o meno. e cerca famiglia, necessariamente a milano, ancor meglio se in zona nord. eliza la descrive così:

She is very adaptable and would be interested in talking to any family if it looks like they may have a space (including a family we may know who frequently take au pairs, if they will be needing one). She is small, blonde, and bubbly; very unobtrusive and respectful, and excellent at playing and creative activities and living in foreign countries (she lived in Spain for a semester and speaks spanish), and has experience mostly with children aged 2-10.

no, questo posto non si è trasformato in un’agenzia di collocamento per ragazze alla pari. sì, si tratta di interessi privati in atti d’ufficio. ma quella con eliza, per l’elasti-famiglia, è stata una esperienza bellissima e le esperienze bellissime si condividono.

se qualcuno fosse seriamente interessato, può scrivere all’elasti-indirizzo qui accanto.

59 thoughts on “a volte ritornano, accompagnate

  1. peccato, noi non siamo nella giusta città al momento e non abbiamo nemmeno una stanza in più, ma la ragazza alla pari è un’esperienza che vorrei fare in futuro, per mostrare alle mie bimbe quanto può essere bello conoscere persone di lingua e cultura diversa. Ti chiedo un consiglio: come hai fatto a trovare Eliza? Perché cercarla su internet un po’ mi spaventa… grazie

    1. noi abbiamo avuto la fortuna di conoscerla quando eravamo là, in massachusetts, d’estate. e questo ha facilitato enormemente il compito. ho però amiche che usano aupairworld, il sito, e si trovano bene. certo, devi avere le antenne per riconoscere quella adatta solo virtualmente, ma poi puoi avere colloqui via skype e magari un po’ di più capisci…

  2. grazie per la dritta! magari riesco a trovare anche una ragazza che vuole essere più autonoma e non dormire a casa nostra, dove non c’è abbastanza spazio…mai dire mai 😉

  3. Quasi quasi… A sentire te vien voglia di provare tutto!
    Anche noi abbiamo 3 nani dai 3 ai 9 anni e sarebbe un ‘esperienza fantastica per loro! Abitiamo in p.zza Wagner: è abbastanza a nord? Ci dai qualche dritta o info in più?

    1. chi l’ha detto???? Io vivo a Comerio e stiamo ospitando una ragazza danese che si allena per il canottaggio a gavirate e studia l’italiano a varese…. Poi ci aiuta un pò con i bimbi e la casa…penso che piangerò quando a dicembre andrà via!

  4. Temo che “the family we may know that usually has au pairs” quest’anno debba passare; ma comunque parliamone. I nostri nani sono appena entrati nella casa nuova ed hanno per la prima volta una stanza per uno; se la au pair fosse super convincente magari potrebbero tornare a dividere la stanza per qualche mese …….

  5. Cassiopea, non abito nella città giusta! Detto senza ironia, anche se i miei ragazzi sono forse un po’ troppo grandi, ma… chissà, secondo me sarebbe una bella esperienza lo stesso!

    Floralye

  6. Be’, io potrei proporle una sistemazione a Lecce, che in fondo è solo 700 miglia a sud di Milano Nord, bazzecole per gli USA, e poi da marzo si va al mare…
    Dici che potrebbe lasciarsi allettare?

  7. ma come funziona? a queste ragazze viene offerto solo vitto e alloggio o vanno anche pagate? scusate l’ignoranza sull’argomento

    Linda

    1. Vanno pagate. In teoria in bianco, specialmente se hanno bisogno di un visto/permesso di soggiorno e devono dimostrare come si mantengono.

  8. Ciao Elasti, ci siamo “conosciute” a Palestro in occasione del tuo incontro “rosa”. Siamo quella famiglia che ti somiglia in tutto e per tutto con i tre figli maschi “evoluti”, cioè poco poco più grandi dei tuoi, incluso naturalmente l’economista barese. Ecco, bene, noi possiamo ospitare, e ci piacerebbe pure (l’abbiamo anche già fatto)! Se sei ancora interessata, mi puoi contattare privatamente? A presto! (abbiamo anche la foto insieme sulla mia bacheca FB)

    1. Cioè… TU sei interessata e LEI ti deve contattare?
      Quale parte di “se qualcuno fosse seriamente interessato, può scrivere all’elasti-indirizzo qui accanto.” non capisci? Miiiiiiiiiiii certa ggente come mi fa imbufalire quando ho la pms…

  9. Ciao Elasti, ci siamo “conosciute” a Palestro in occasione del tuo incontro “rosa”. Siamo quella famiglia che ti somiglia in tutto e per tutto con i tre figli maschi “evoluti”, cioè poco poco più grandi dei tuoi, incluso naturalmente l’economista barese. Ecco, bene, noi possiamo ospitare, e ci piacerebbe pure (l’abbiamo anche già fatto)! Se sei ancora interessata, mi puoi contattare privatamente? A presto! (abbiamo anche la foto insieme sulla mia bacheca FB)

  10. Marina, anche noi eravamo in via palestro quel giorno in fila per conoscere elasti dopo di te.
    Be’ : piacere di averti vista prima è conosciuta ora.

  11. Noi siamo alla settima au pair, abbiamo sempre trovato su au pair world e abbiamo (salvo una volta) avuto delle belle esperienze (per chi fosse interessato le descrivo nel mio blog)
    Peccato che la fanciulla nonvaluti Torino, noi saremmo interessati.

  12. anch’io ho una simpaticissima e stravagante ragazza alla pari che mi aiuta, mi parla in Inglese ( coi bambini non c’è è verso) e mi fa vivere le esperienze a volte inquietanti di una mamma di una tardo adolescente

  13. Noi abbiamo due gemelle di 14 mesi e tanto, tanto bisogno di aiuto. Mio marito poi è argentino e con le piccole parla solo spagnolo, quindi sarebbe perfetta, purtroppo però abbiamo una casa piccina. peccato però…

  14. iooooo! noi siamo a vicenza!! sto fdercando da tre mesi tramite agenzia una ragazza alla pari e siamo disperati, non la troiviamo! ci “serve” non tanto per fare da baby sitter, ma per parlare in inglese, perchè il grande andrà in una scuola elemnetare dove pretendono che si sappia già l’inglese….chiadi ad eliza se mi manda la sua amica!!! mi fido alla cieca, anche senza conoscerla prima!!! se è una amica di eliza,. deve essere fantastica anche lei!

  15. noi ne abbiamo da tre anni e l’esperienza è molto bella. il bambino è bilingue dalla nascita e tutto è molto naturale. è vero che incontrarla e conoscerla prima è una sicurezza in più, ma dopo un pò di tempo anche i colloqui via skype sono abbastanza e il fiuto è affinato. solo una domanda scusa come fai a tenere un’americana quattro mesi? perchè sia a noi che a numerose famiglie di amici hanno sempre detto che le americane possono stare al max tre mesi con visto turistico. C’è un modo alternativo? perchè io le ho provate tutte. e siccome io le prendo sempre per lungo periodo (almeno sei mesi) non sono mai riuscita ad avere americane.

  16. c’è un modo per tenere le americane oltre la normale durata del visto turistico? Sarei interessatissima, avevo provato a prolungare il soggiorno di una au pair ma non c’era stato verso.

      1. Con le au pair non si instaura un rapporto di lavoro (se no appunto non sono au pair) e manco sono migranti dato che si tratta di un periodo di tempo definito. Mica è così automatico tra l’altro assumere una persona extracomunitaria, bisogna tener conto di moltissimi fattori. Io ho sempre preso tutte le au pair rispettando le normative in merito (e ti pregherei di non insinuare il contrario). Sono state tutte regolarmente dichiarate in questura. Mi sa però che non conosci l’argomento visto che linki cose che non c’entrano niente

  17. Auguri a tutti e trattatele bene le vostre au pair mi raccomando ;D
    Sono contenta che torni Eliza. Ma a questo punto ho una folle curiosità: il teepee era un vezzo fricchettone oppure autentico? E la yurta il papa’ la usava negli USA perché fricchettone anche lui, oppure è originario proprio dell’Asia centrale? 🙂

  18. Evviva le ragazze alla pari, perché neanche immaginano quanto di loro lasciano ai nostri figli e a noi, mentre sono tutte prese nell’avventura della vita.

  19. ..e le esperienze positive si condividono..mi è piaciuto un sacco questo messaggio…e nonostante la preziosa presenza dei miei suoceri, ora che il socio è a Roma per lavoro, quanto mi piacerebbe avere una Eliza!

  20. Close the door : ho ascoltato il tuo borodin nella steppa, davvero piacevole.
    Ma tu da piccola canzoni tipo pippi calze lunghe non le hai mai sentite?

  21. Direi che questo link spiega meglio dei precedenti ..
    3 tipi di permessi per le americane: turistico fino a 90 gg, per studio (università o corsi piuttosto impegnativi), lavoro. Il lavoro au pair non è riconosciuto come impiego ovviamente. Nel secondo e terzo caso bisogna garantire un fondo economico rispettivamente di 800 e 3000 dollari al mese.. Davvero complicato.
    http://www.ambwashingtondc.esteri.it/Ambasciata_Washington/Menu/In_linea_con_utente/Domande_frequenti/Visti_faq/Visa_Requirements.htm

  22. Infatti non essendo un lavoro a tempo pieno ( ma appunto alla pari: 5 ore al giorno per 5 gg alla settimana)purtroppo non serve per ottenere il visto per motivi di lavoro.
    Il lavoro alla pari non sarà mai un lavoro in nero perché non e’ equiparabile(giustamente) ad un vero e proprio lavoro

  23. Io sarei molto interessata. Abito a Milano, zona Arco della Pace e ho una bambina di 9 anni che frequenta una scuola bilingue. Il periodo sarebbe perfetto.
    Se la ragazza fosse ancora libera, come posso mettermi in contatto ? Abbiamo già avuto esperinze di au pair.

  24. Mi hai dato un’idea geniale per la prossima estate, ma la cercherò strettamente British che l’accento americano io mica lo capisco…!

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