Nonsolomamma

buoni sentimenti

questo pomeriggio, all’uscita dell’asilo.

“zuseppe deve molile”

“come hai detto, hobbit piccolo?”

“ho detto: zuseppe deve molile”

“giuseppe? il tuo compagno di classe? il tuo amico?”

“zuseppe non è mio amico. e deve molile”

“ehi, non si augura a nessuno di morire. nemmeno al tuo peggiore nemico”

“ma lui picchia. e io voglio che muole”

“amore, volere che una persona muoia è una cosa bruttissima. se lui picchia tu gli dici di non farlo, ti difendi, chiami le maestre, ne parli con la mamma, con il papà, con i tuoi fratelli. ma no! non devi augurarti che muoia, mai. povero giuseppe. nessuno deve morire. né giuseppe né nessun altro! capito?”

“sì”

“bene”

“devono molile tutti”

“come devono morire tutti??? tutti chi?”

“tutti. tanto tutti devono molile… pel esempio i nonni di annalisa poltapazienza sono molti, tutti molti. me lo ha detto lei. quindi tutti devono molile”

“sì, be’, quando si diventa molto molto molto vecchi. mica ora”

“no, mica ola. dopo”

“ecco. molto dopo”

“magali zuseppe un pochino plima”.

49 thoughts on “buoni sentimenti

  1. Un’intelligenza votata al male…che ridere!!
    Il mio duenne invece quando dobbiamo pulirgli il nasino cerca di posticipare supplicando DOMANI DOPODOMANI A NATALE!!!! Il tempo è così relativo….

  2. Alla faccia della sincerità. Almeno lui lo dice ad alta voce… Certe volte vorrei tornare all’età dell’hobbit piccolo, quando dicevo esattamente quello che mi passava nel cervello. Ero ancora più schietta di lui, alle volte. Per la gioia infinita di mia madre 😉

  3. Da una piccola bambina impertinente : e’ una fortuna che a causa del peccato originale noi NON siamo immortali.
    Se noi fossimo immortali le nuore come farebbero con le suocere antipatiche?

  4. oggi a proposito di cattivi sentimenti è successa una cosa abominevole. stavo accompagnando la creatura a scuola. accanto al cartolaio c’era una bicicletta elettrica con appollaiato un bimbo di prima, solo! gli ho chiesto dove fosse la sua mamma e lui mi ha risposto che era col papà e il papà era dentro alla cartoleria!!!!
    sono entrata al negozio e ho richiamato il padre, facendogli notare che a) NON SI LASCIA UN BAMBINO da solo per strada
    b) non si lascia un bambino appollaiato dietro a una bicicletta!!!
    tra le altre cose c’era anche un vento fortissimo… l’avrei denunciato.

      1. in effetti sulla bici è un tantino pericoloso, ma non era da solo, era fuori dalla porta !
        (e il vento che c’entra? incide sulla pericolosità?)
        lo denunciavi per cosa ?
        abbandono di minore al vento ?
        parcheggio di minore in bilico?

        ossignur ma stiamo parlando di un bimbo in prima elementare?
        allegra

    1. Le mamme che hanno tanto buon tempo e tanta autostima da sentirsi in dovere di fermarsi per strada ad insegnare alle altre come si fa, sono uno dei motivi per cui considero seriamente di non fare mai figli…

  5. Ricordo anche io che all’asilo avevo augurato la morte ad una mia compagna, me lo ricordo bene perchè poi si è sfogata con la mamma e la madre mi fece un cazziatone che a 5 anni non poteva che restarmi impresso… da quel giorno odio sì, ma mai augurio di morte a nessun nemico.
    Comunque anche il mio quasi quattrenne, di pochi giorni più vecchio dello hobbit piccolo, salta fuori con discorsi sulla morte di mamma e papà… senza pensare che magari potrebbe avere la precedenza la bisnonna quasi centenaria, no?!
    Però poi, se effettivamente ci penso, io alla sua età ho perso il papà… ed è tutta un’altra storia.

  6. Il mio primogenito non fa altro che ripetere ‘eeeehhhh tra un po’ tocca alla nonnina andarsene in cielo, vero mamma?Eeeeehhh quasi quasi ci siamo’; non tenendo in considerazione il fatto che la bisnonna gode, per nostra fortuna, di ottima salute a dispetto dei suoi 90 anni!
    Ti leggo sempre, vi adoro, mi fai venire voglia di un terzo figlio!

  7. scusate ma mi sono ricordata di mia figlia che, quando aveva 2 anni, ha saputo che la bisnonna era morta, o meglio “andata in cielo”.
    Bene un giorno in macchina mi dice ” mamma ho appena visto la bisnonna….volava in cielo!!”
    sempre dire la verita’!!

  8. Elasti però sei un po’ kattivella… dell’amico che viene al pijama party anonimizzi il nome, ma Zuseppe è scritto in chiaro. E se c’è un solo Giuseppe nella classe di HP adesso tutte le mamme della classe che ti leggono “sanno” che picchia…

      1. E fa bene Elasti a usare il blog per far sapere a chi di dovere, Giuseppe o Dario o come si chiama che il piccolo è un tantino arrabbiato per le botte che prende. Certo, anche il piccolo non scherza. Che bella classetta!
        Ilaria

  9. Ecco così magari qualcuno fa qualcosa. Oggigiorno a scuola uno non si preoccupa più della matematica ma se il figlio torna a casa senza essere coinvolto in una rissa. Che magari qualche genitore gli levasse i giochini elettronici violenti? Non sarebbe ora? Io la mia l’ho dovuta mandare a karate almeno impara non dico a picchiare, ma almeno a difendersi!

  10. scusate, ma approfitto del blog per confrontarmi con chi, come me, vive da sola con la figlia in settimana mentre il marito è via per lavoro. Chi ha un marito/padre solo nel we?

    Grazie,
    dany

    1. Non c’è molto da ridere. Il piccolo è picchiato e a sua volta augura addirittura la morte al compagno di classe. Sono bambini, è vero, ma c’è parecchia violenza in tutto ciò.
      Ancora non avrà sviluppato il concetto di morte, ma qualcosa già ne sa a sentire i racconti della baby-sitter.
      Forse sarebbe meglio allertare le maestre?
      Ilaria

      1. Scusatemi se intervengo, ognuno ha le sue opinioni, ma sono stanca di sentir dire così spesso “sarà il caso di allertare le maestre?”, per episodi del tutto normali nella vita di un bambino. I bambini sono eccessivi per loro natura e volubili, nel senso che loro dicono quel che gli passa per la testa, l’emozione che provano in quel momento, non sanno ancora gestire nè relativizzare le emozioni, nè sanno dare alle parole il valore che diamo noi. Impareranno a fare questo col tempo, ed è del tutto normale che sia così. Se un bambino dice alla mamma che lo ha sgridato “sei cattiva e non ti voglio più vedere”, non pensa davvero che la mamma sia cattiva e di certo non è che non la vuole più vedere sul serio. I bambini all’asilo si picchiano, è normale. Non è che si pestano a sangue, è che devono ancora imparare a relazionarsi, e piano piano impareranno, grazie all’intervento dei genitori e degli insegnanti, senza per questo che ci sia bisogno di un’allerta, se non per casi particolari che i genitori e le insegnanti sapranno senz’altro riconoscere. Ok, ho detto la mia e mi sono dilungata, però davvero, finiamola di vedere problemi dove non ci sono…

  11. Mio figlio mi chiede se un amico è davvero un buon amico se ti picchia.io gli ho chiesto se anche lui aveva mai picchiato il suo amico.mi ha risposto:”mamma dai,così mi confondi!!!!”.ora gli ha scritto una lettera (ha l’età di hobbit medio) dicendo che non può più essergli amico perché i veri amici non si picchiano!

  12. …senti, c’è poco da dire. E’ un tiranno meraviglioso. Credo che quando la Princi sarà regina del mondo (trovi il programma dettagliato qui: http://hofattoquesto.wordpress.com/2013/04/23/appunti-per-la-conquista-del-mondo/ ) lui farà parte del suo entourage. Pensa che vorrebbe togliere tutti i cartelli di “attenzione pericolo” (tipo quelli sui tralicci dell’alta tensione, sulla candeggina, quelli che dicono di non attraversare sui binari…) perché “adoro la selezione naturale; ci pensi, mamma? Via tutti gli imbecilli, senza nemmeno fare fatica, ci penserebbero da sé.” E’ abbastanza agghiacciante, ma non fa una piega.

  13. ex gurzo

    noto questo manicheismo nei bambini e questa pericolosa diffusione linguistica di ciò che è augurio di morte: ti ammazzo, ti uccido, devi morire, e varie declinazioni. Sappiamo tutti che diventiamo ciò che diciamo e quindi vanno arginati.
    Detto ciò al mio nano di 3 anni non dico più di dirlo alla maestra, gli dico di picchiare forte, più forte, se gli fanno del male. e non accetto consigli: le maestre minimizzano troppo, non puniscono mai, e non puniscono mai solo il colpevole (che dovrebbe come minimo piangere a seguito della punizione); perciò all’HP non suggerirei mai la vendetta, che è brutta e non è mai servita allo scopo, ma se gli ricapita di essere offeso fisicamente può usare il primo mestolo di legno che trova per darlo in testa a chi gli pare!

  14. Sempre meglio Giuseppe che tuo fratello….
    Mamma Pinkytos: “Tuo fratello Morby fa ridere. A volte ci tira proprio su il morale. Vero nano grande?”
    Minty: “Vero mamma. Non facciamolo morire dai.”
    Mamma Pinkytos: “Morire? So che a volte ti rompe ma morire mi pare un po’ troppo…”
    Minty: “Non a volte, sempre!!!!”

    lamammanondormemai.blogspot.it

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...