Nonsolomamma

back home

mister i, dopo esser stato bloccato dal gelo statunitense per quattro giorni, impossibilitato a trovare un volo che lo riportasse in europa e per questo prigioniero di un albergo nei pressi dell’aeroporto insieme a un’attempata signora inglese, insegnante di ballo, che gli diceva che aveva un nome sexy e che ogni tanto piangeva pensando a suo figlio nel civile regno unito e all’oceano che la separava da lui, è finalmente rientrato in patria.

gli uomini della pasta di mister i non si lamentano, non si piangono addosso, non indulgono nei racconti sui loro accidenti, nemmeno quando scivolano cinque volte sul ghiaccio alle sette del mattino in una philadelphia abitata solo dai lupi e da creature polari o quando restano privi di bagaglio e affrontano, in jeans, felpa, e sneakers l’inverno usa più freddo degli ultimi 20 anni. tuttavia, arrivati finalmente a casa, gli uomini di quella pasta lì hanno inderogabili urgenze su cui non transigono. seguono le urgenze di mister i in ordine di priorità, partendo dalla più impellente a scendere:

1. controllare sul tablet (della consorte) il villaggio delle bombe italiane di clash of clans, verificando quanti attacchi sono stati subiti e ripristinando il ripristinabile, con una buona dose di improperi e maledizioni contro il destino cinico e baro e contro gli agguerriti e infidi clan giapponesi.

2. farsi una doccia, rigorosamente fredda, liberandosi dei vestiti del viaggio che ormai vivono di vita propria, parlano e lottano insieme e potranno essere redenti dal loro immondo stato solo con l’uso di una fiamma ossidrica.

3. andare nella piscina comunale e fare 100 vasche di stile libero per far fronte all’astinenza da una ossessione che sta assumendo contorni patologici.

4. avviare la produzione di 23 litri di birra artigianale.

5. telefonare al pusher pugliese di acqua, taralli e olio e conversare del niente per mezz’ora solo per sentire la sua melodiosa cadenza barese.

6. ingozzarsi di orecchiette, finire le scorte di taralli e fare indigestione di carciofi sott’olio.

7. fare qualche avances a elasti.

8. vedere il signore degli anelli insieme agli hobbit per la settantaduesima volta.

9. leggere il manifesto degli ultimi 11 giorni, commentando le notizie della settimana scorsa come se fossero dell’ultimo minuto.

10. recuperare i numeri arretrati di tex willer, dylan dog, julia, dampyr e nathan never.

60 thoughts on “back home

    1. dipende dalla dimensione della vasca. Quando sono passata dai 25 ai 33 metri me ne sono accorta di brutto. Francamente 100 vasche sono poco credibili.

      1. Dipende dall’allenamento
        Beppe Grillo ha fatto i 3+ km dello stretto di messina in un’oretta
        100 vasche x 25m fanno 2500m, se uno ha la condizione e la tecnica si fanno, e la condizione te la puoi essere fatta in diversi modi.
        È un po’ che mri parla dell’acciaio e che va in piscina ogni giorno

  1. Giuro, fino a questo momento non capivo perché proprio mister I.
    Ora e’ tutto chiaro!!!
    Gli perdono anche la cronica perversione per la piscina!!!!!

  2. Puah la prima. Molto sensibile alla circolazione sanguigna la seconda.
    Cento vasche, non ci credo neppure se lo vedo, vada per trenta. La birra mi piace troppo quindi la quarta passa. La quinta evidenzia la nostalgia della sua terra natia. L’indigestione da cose buone è più che giustificata. Vedere un film che ci piace con i propri figli è un diletto ripetibile all’infinito. Commentare gli avvenimenti passati come se fossero recenti ci sta sempre. Il recupero dei numeri arretrati dei suoi fumetti preferiti: in fondo ha solo otto lustri. La settima è la preferita.

      1. Io sono molto flaccidina, ma trenta vasche sono più che sufficienti se qualcuno fa anche altre cose nella vita.

      2. facendo 20 secondi a vasca (25m stile libero) sono tre vasche al minuto, facciamo con virate e ca**i vari due vasche al minuto, vuol dire che 100 vasche le fai in meno di un’ora. Trenta vasche le fai in venti minuti scarsi, che come allenamento sarebbe proprio leggero. Tenendo conto che il nuoto e la corsa bruciano più o meno le stesse calorie è come fare una corsetta di 3-4 km.

    1. Mah, secondo me stare tanto a dibattere sulle cento vasche è, con tutto il rispetto, un po’ da puntigliosetti! Credo sia chiaro che è un’iperbole, un modo per dire che ha nuotato molto!

    2. le fa le fa cento vasche. nuota un’ora. non è impresa da supereroi se negli ultimi due mesi hai nuotato praticamente tutti i giorni. ha ragione fefo.

      1. Fefo: è noioso contarne trenta non posso pensare di potere arrivare a cento. Ma se questa è una differenza tra i due generi, ho un motivo in più per essere contenta di essere nata femmina.
        Elasti: se non ti sembra un’impresa fare cento vasche tutti i giorni, ti chiedo quante persone adulte conosci che lo fanno?
        A tutti gli altri: dopo avere fatto cento vasche tutti i giorni, prima o dopo il lavoro di 8/10 ore, chi di voi trova la forza di fare la lavatrice o di appaiare i calzini? Tutti quelli che passano di qui hanno una persona a pagamento che fa i lavori domestici nella loro casa?

  3. Ha solo esaudito in tempo breve la sua lista dei desideri e così si è rimesso in forma…c’è solo da imparare!!!

  4. ciao Elasti, anche in ritardo volevo augurarti buon anno!
    e poi fare una cosa che forse ti risulterà un po’ antipatica… nel senso che ti vorrei “usare” da tramite per mister I…
    io e mister I condividiamo clash of clans, i terribili attacchi giapponesi notturni e anche io sono nel clan bombe italiane (ma non sono sicura che sia lo stesso clan di tuo marito)… il mio nick è giuliajo, qual è il suo nickname?
    PS. anche se non commento mai, ti leggo sempre quotidianamente (sei la mia abitudine e la mia priorità appena arrivo in ufficio e accendo il pc), sei fantastica per come riesci a farmi sorridere e a farmi provare delle emozioni nel leggere le tue piccole avventure e disavventure familiari e non… grazie dei sorrisi che mi regali ogni giorno

      1. grazie mille!!! sìììì, siamo insieme nel clan
        ma lui è molto molto più avanti
        io sono una pivellina!
        dimenticavo di dirti che oltre a condividere questa insana passione con mister I (passione che mi fa diventare stranamente cleptomane verso il tablet del consorte), con te cara Elasti condivido, oltre che il nome, anche le esperienza di mamma visto che ne ho due un maschio di 17 e una femmina di 10

  5. Ma…quanto è attempata questa signora inglese? Concordo con il ripristino della dose fumettistica standard. Uno dei pochi piaceri del ritorno dalle vacanze è proprio andare dallo spacciatore ehm dall’edicolante e uscirne con un bel plico sotto il braccio…

  6. Bello sapere di non essere l’unica economista malata di fumetti!! Grande Mr I!!!
    Ps: ma la doccia con l’acqua fredda no… Mi viene il coccolone solo a pensarci!!!

  7. Non sono economista anche se il mio mestiere mi porta a che fare con l’economia, in qualche modo. Julia ce l’ho dal numero 1, imperdibile. Credo alle 100 vasche perché mio figlio, 11 anni, ne fa 80 da 25 metri senza colpo ferire e non fa nuoto agonistico. Ma i vestiti sono stati poi bruciati?
    Roberta

  8. nel caso del mio amato il punto 7 sarebbe stato il punto 2
    prima cosa doccia senza dubbio…ma calda!!!
    ti sei almeno risparmiata le lamentele. direi che mio marito si sarebbe lamentato lamentato e stralamentato!!

  9. Mi sono ritrovata a pensare a mister i leggendo ciò: “Era una birra che distillava lui stesso, con grande segretezza e solennità, nell’armadio del suo appartamento. -non ho più posto per i vestiti- disse- ma un uomo deve tener fede ai propri valori. Poi … Come un chimico intento a misurare una sostanza rara, verso’ la birra… ”
    Tuo marito è un personaggio da romanzo… E tu lo descrivi benissimo.

  10. No vabbèèèè il Signore degli Anelli per la 72esima volta mi fa morire!!!
    Bella lista di priorità..e vuoi mettere che non si scorda delle avances a te?

  11. Alla doccia fredda non ci credo, dai, non puo’ essere cosi’ matto! 🙂
    Al resto si’! Ma le avances solo al settimo posto perche’ ha dovuto aspettare che gli hobbit dormissero, vero??!!

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