fuori piove e fa freddo. dentro non piove e fa freddo. mister incredible è a londra, eliza parla con il tablet in cucina, gli hobbit sono in camera loro, sperabilmente dormienti, elastigirl è sotto il piumone. ma non è sola. con lei un tutone diserotizzante, un paio di piedi gelidi e una stanchezza che arriva da lontano: da un sabato passato a cucinare e a cenare con gli amici del nonno A, da una domenica trascorsa a celebrare il compleanno di eliza, da un lunedì a roma e poi a frosinone, in un viaggio di lavoro e della speranza che ha comportato nove ore di treno, una gita alla radio e una chiacchierata con una sedicenne madre dalla vita oggettivamente difficilissima e soggettivamente beata (“io di più non potrei chiedere” “ma hai un figlio piccolo, non hai un lavoro, sei poco più che una ragazzina…” “non sono mai stata così felice” “non mi stai prendendo in giro, vero?” “no”), da un martedì di lavoro e pagelle e da un mercoledì di ufficio all’alba e ancora pagelle perché quando una cosa è divertente bisogna ripeterla.
buio, sfinimento e rumore di pioggia battente. sarebbe quasi piacevole se non ci fosse questo ossessivo toc toc toc sulla porta. effettivamente non è normale questo rumore, pensa elastigirl, facendo invano finta di essere sorda.
“chi sei?”
…
“chi sei? se sei il medio sonnambulo torna a letto ché mi fai paurissima”
toc toc toc toc toc
“fatti vedere subito o urlo”
…
“ah, sei tu, hobbit piccolo. non dormi?”
“no”
“cosa posso fare per te?”
“non so”
“…”
“posso andale a contlollale in bagno se pel caso sto gomitando?”
“prego”
…
“stai vomitando per caso?”
“no”
“bene”
“ma non si può essele mai siculi”
“già”.
fuori piove e fa freddo. mister incredible è a londra, eliza parla con il tablet in cucina… elastigirl è sotto il piumone. ma non è sola. con lei un tutone diserotizzante, una stanchezza che arriva da lontano e uno hobbit piccolo che non ha vomitato anche se sicuri non si può essere mai e che, in compenso, le ha riscaldato i piedi, che non sono più gelidi.
Forza Elasti….. non e’ che stai covando l’influenza?? 😉
è stata la prima cosa che ho pensato anch’io.
Coccole caldo e vitamine e passa tutto, anche se non è influenza :*
Io ci credo allo Hobbit piccolo quando dice che non si può essere mai sicuri: da bambina ho gomitato addosso a quella poverina di mia sorella! E pure un attimo prima stavo benissimo! ><
Santo Plasil, ora e per sempre!
mai! il Plasil è veleno! Meglio una bustina di Biochetasi.
(una madre che nel tempo libero fa pure la farmacista)
una specie di mal comune mezzo gaudio? 😉
Auguri a Eliza. Le hanno fatto qualche biglietto d’auguri gli hobbit?
Teneri!!
pure qua, pioggia che non smette… ! Come sono andate le pagelle? Come avete festeggiato Eliza?
Auguri ad Eliza..anch’io ho festeggiato un bel compleanno domenica:-) Per questa settimana impegnativa: pensa che domani è già giovedì 🙂 Per le pagelle: sigh 2 volte all’anno capita… W l’hobbit piccolo super-ruffiano! 🙂
Questi minuscoli….sono assolutamente irresistibili…e a quanto pare anche utili! 😉
Auguri Eliza!
se hai il tutone diserotizzante come pigiama, mi domando come mai non indossi anche dei calzettoni morbidoni, al bisogno. Si intonano benissimo e non tolgono niente all’eros andato
Come ti capisco. Piedi freddi, stanchezza e lontananza. Alle volte anch’io addormento i pargoli nel lettone per poi approfittare del tepore che ignari mi lasciano ;-).
Quando la mia (ormai ora) dodicenne aveva pochi mesi, me la mettevo dormiente di traverso sulla pancia, a mo’ di borsa dell’acqua calda!
Che bella immagine 🙂
Tanti auguri a Eliza! Beh tutta questa stanchezza ti farà sentire giustificata se chiedi a Eliza di lavorare un po’ di più come ti faceva presente lei (o era il contrario? Boh, vedi tu). Una domanda interessata: nella vostra casa avete un’unica zona notte oppure le camere sono lontane? Noi col trasloco abbiamo allontanato le stanze ma poi abbiamo cercato di riavvicinarci in un’unica zona notte perché di colpo la Stellina voleva dormire sempre nel lettone, cosa che aveva fatto sempre molto di rado
Un abbraccio elasti!anche qui piedi freddi, freddissimi… senza però ahimè nessuna bellissima cena di memoria… scaccia la malinconia brutta e tieniti quella allegra, tu mi hau fatto vedere come si fa, anche se ancora non sono stata capace. ..
com’è andata la pagella dello hobbit grande? bella come quella del medio?
auguri Eliza , un po’ in ritardo!
e per i piedi ghiacciati….bimbi nel letto…..oppure calzettoni…..
tanto mr.i. non c’è……………
Finché sono piccoli, per certe cose (riscaldarsi la notte) su di loro puoi contare.
Ma vuoi mettere elasti, hai tre piccoli uomini che a turno ti vengono a riscaldare i piedi!
Teneroooooo…
la mia ricetta per i piedi freddi? Una bella termocoperta da accendere prima di entrare nel letto. Entri nel letto la spegni, ma le lenzuola sono tiepide e i piedi si scaldano…
D’inverno non c’e niente di meglio che entrare in un letto tiepido…
Poi una volta ogni tanto mi riscaldano i miei 2 bimbi…
Che bello un cucciolotto nel lettone che ti scalda i piedi!!!…
Tenera!
muoro!
il tutone diserotizzante.
sei favolosa
dopo smandrappati è la mia seconda preferita.
baciuzzi,
germana
Post visionario. Bellissimo.
Sto ancora ridendo dopo la lettura del tuo post! Sei fortissima!
E ti capisco in tutto, anche io ho 3 nanetti XY di 1 e mezzo, 6 e 8 anni!
Ciao. Elisa
Eh già, mammina non può mai essere sorda quando un suo piccolo bussa alla porta per coccole. Che poi scaldano i piedi meglio dello scaldasonno e sciolgono lo sfinimento della giornata.
Bellissimo post
invece il mio bimbo funziona come analgesico: se mi accoccolo vicino a lui e ci abbracciamo mi passano, proprio fisicamente, i tutti i tipi di dolore! inoltre è anche antidepressivo e tranquillante… altro che medicine!! benessere puro con ben altra “chimica”!!! e mi sa che la cosa è reciproca (capito, elasti, perchè ha bussato alla tua porta?!)
baci a tutti
frà
ho letto il tuo post stamane in bagno, dal telefono, mentre aspettavo che dal rubinetto uscisse l’acqua calda. mi sono sentita subito così stanca che stavo per tornare a letto, a rifugiarmi sotto il piumone, a cercare caldo per i piedi, a sprofondate in un lungo sonno ristoratore…ma poi ho realizzato che manca ancora parecchio, perché quel morbidoso tentatore mi abbai di nuovo ancora con sè!
ops, volevo scrivere “mi ABBIA di nuovo ancora con sè”!
carina l’idea del piumone che abbaia per impedire al povero proprietario di crogiolarsi tra le lenzuola una mezz’oretta extra…
I bimbi nel lettone sono tollerabili solo dalle 6 di mattina in poi di domenica.
Noi quando abbiamo freddo ci mettiamo la cane sulle gambe 😀
(E io quando non riesco a dormire me la porto a letto)
Io mi sento sfruttratrice cosi’ (anche se lei adora): figuriamoci coi bambini! 😉
(ehi sto scherzando: e’ un’immagine bellissima…)
Comunque anche abbracciati al proprio cane passano tutti i dolori ed il malumore… (la mia e’ praticamente un gatto: malata di coccole…)
Allora è una bassotta come la mia Linette ! (bello il post Elasti, bello e terapeutico)
oddio, non mi parlare di gomito che sono rientrata nell’incubo del gomito della mia hobbit….. virus? catarro? psicosomatico??? uff
ANSIA ANSIA ANSIA
certe notti eh? 🙂
Sei molto tenera, e il piccolino mi fa pensare al mio. Anche da noi ci sono spesso giri notturni, cambi di letto e abbracci che scaldano il cuore… anche se si dorme malissimo.
dolce piccolo 🙂
Divano, coperta di lana della nonna e tablet: che buffe che abbiamo tutte parlato del freddo 🙂
A proposito… Divano + coperta + tablet + musica… Joe Hisaishi golden collection youtube
Leggerai tutto febbraio tutti d’un pezzo non ha prezzo! E commuoversi almeno una volta prima di spegnere la luce, nemmeno… Grazie Elasti… X fortuna che ci sei…