Nonsolomamma

i problemi sono altri

stamane a tutti, ma proprio tutti, gli elasti-contatti dell’elasti-casella privata di posta elettronica, è arrivato un messaggio. “sono a liverpool – diceva più o meno – ho bisogno di soldi, amici cari. mandatemeli, possibilmente in fretta”. e fin qui tutto piuttosto seccante ma non originalissimo.
così lei ha prontamente scritto un messaggio collettivo ai suoi amici e conoscenti nella posta per avvisarli che c’era stato questo increscioso seppur, appunto, non originalissimo incidente e per dire loro che si scusava molto di questa seccatura indipendente da lei.
ma il messaggio non è mai partito perché il suo account è stato cancellato. ma prima di essere cancellato, è stata cambiato l’indirizzo mail di emergenza a cui mandare comunicazioni e anche il numero di telefono memorizzato. pertanto elastigirl, per l’elasti-account dell’elasti-posta non è elastigirl ma un impostore. e così, compilando il modulo apposito di ripristino dell’account, nonostante le vengano fatte domande di cui solo lei può sapere la risposta, gmail dice “mi dispiace, cara, ma i dati che stai inserendo ora non coincidono con quelli in nostro possesso. quindi tu non sei tu. vade retro furba”.
una specie di incubo.
e dentro quell’account c’è dentro tutta, ma proprio tutta, la sua vita privata e professionale degli ultimi cinque anni, compresi i messaggi di nonno A, la corrispondenza con mister i, i messaggi di congratulazioni per la nascita dello hobbit piccolo e poi le cartellette lavorative, quelle con i documenti dentro, quelle con le cose relative alla casa nuova e alla casa vecchia, gli indirizzi degli amici e dei non amici, idee, appunti, fotografie. tutto.
alcune cose sono anche altrove. ma l’80% di quanto c’è lì dentro è solo lì, in una scatola che non esiste più.
e una ha bel dire “stai calma. i problemi veri sono altri e altrove. non entrare nel panico. inspira, espira e tutto si risolverà. stai calma! troveremo un modo. non sei l’unica al mondo che ha avuto questo problema. certo, alcuni lo hanno avuto e non sono riusciti a risolverlo ma tu stai calma. perché, ribadisco, i problemi sono altri”. una ha un bel dire. e ha un bel fare training autogeno. ma oggi è stata una giornata durissima.

57 thoughts on “i problemi sono altri

      1. Qualcuno ha hackerato (prendendo la password) il tuo account. Forse puoi fare qualcosa scrivendo all’indirizzo abuse@ del tuo provider, e certamente denunciando alla Polizia Postale (recandoti in un qualsiasi ufficio di Polizia). Le azioni su internet lasciano tracce e probabilmente è possibile risalire all’autore/ all’autrice del misfatto, anche perché avrà inserito nella casella dei dati che in qualche modo potranno ricondurre a lui/ lei.

      2. senti, contatta google italia e in bocca al lupo. Capisco lo sconforto ma aspetta a scoraggiarti…..

  1. Ma che tragedia! Credevo proprio che gmail fosse esente da questi pericoli! Almeno per quelli che avevano attivato anche l’opzione cellulare. Ma allora non è stata un “semplice” hackeraggio: questa è stata una cattiveria ad personam, un furto di identità programmato

    1. non credo sia ad personam. ho visto sui forum che è successo ad altri ma molti non hanno risolto il problema e questo mi terrorizza letteralmente

      1. È successo anche a me ma per fortuna sono riuscita a risolverlo. Ho scritto una mail spiegando quello che era successo e pregandoli di ripristinarmi l’account specificando il mio cf, data e luogo di nascita, etc etc etc. Mi hanno riscritto quasi subito su un altro indirizzo spiegandomi la procedura per il ripristino. In tutto questo ho fatto anche la denuncia alla polizia postale (non si sa mai come li usano poi questi account). In bocca al lupo

  2. Confermo. E-mail arrivato e quando ti ho risposto mi è arrivato un messaggio che mi diceva che era impossibile contattarti…
    In bocca al lupo che si risolva tutto!

  3. non oso pensare se capitasse a me…
    cmnq se provi a contattarli in altro modo sono sicura che riuscirai a recuperare tutto. ho sentito di persone che ce l’hanno fatta.
    d’altronde su un account aperto da anni e “normalissimo” non è che uno poi impazzisce all’improvviso con uno spam. sono fiduciosa 🙂

  4. A me era successa una cosa simile con account di libero. Mi è “bastato” inviare via fax copia dei documenti ed aspettare un po’. Nel mio caso era una persona che faceva compravendite su ebay col mio account, per fortuna me sono accorta subito!
    Cavolo spero davvero che tu possa tornare in possesso della tua posta e delle tue cose…good luck!

  5. Gulp! Gulp!
    Mi è capitata una volta una cosa simile con la posta del lavoro. Bruttissima sensazione! Ma fortunatamente esistono le back up sui server dell’università e ho riavuto “con calma” la mia posta vecchia ad un indirizzo nuovo.
    Magari funziona così anche per gmail… onestamente non so. Un grosso in bocca al lupo!

  6. Rivolgiti alla polizia postale. É accaduto anche a me con hotmail. Hanno usato la casella per inviare email spam. Sono riuscita per fortuna a cambiare la pwd prima del “ladro” ma questo ha comportato il blocco della casella di posta. Ho dovuto compilare numerosi form e spedirli ad un fantomatico indirizzo ricevendo più volte la risposta che “non avevano dati sufficienti per identificarmi e quindi per sboccarmi la casella di posta”. All’ennesima risposta sconfortante ho scritto che avrei sporto denuncia alla polizia postale perché la causa del “furto” era da addebbitarsi ad un baco di hotmail, ma non ad una mia mancanza o incapacità di utilizzo sicuro dei sistemi informatici.
    Dopo un mese ho riavuto la mia casella di posta. Lo auguro anche a te. Ci si sente defraudati della propria vita…..

  7. Non credo fosse volutamente una cosa contro elasti! Di recente ho sentito al TG che parlavano di questa cosa, è proprio un virus…

  8. A volte però… a volte però essere costrette a ricominciare da zero non è male. Una volta non esistevano backup, non c’erano video, non c’erano fotografie. Non si stava meglio, ma forse non si stava neanche peggio. Quello che rimaneva dentro di sé rimaneva per sempre…

  9. Sì ok,i problemi sono altri, però sticazzi!!! E scusa la volgarità ma hai tutto il sacrosanto diritto di urlare la tua rabbia,anche se non serve a ripristinare l’account però un po’ti scaricherà.

  10. Fragolablu: una consolazione un po’ scarsa, sai, per chi ha perso tutto un mondo e verosimilmente anche cose molto importanti.
    Ora anche io avrò gli incubi tutta la notte. Forse il buon vecchio out look per lo meno consentiva di avere tutto scaricato sul pc. Penso che riattiverò gmail offline (se c’è la fa a reggere tutta la mole di posta che ho accumulato)

  11. Contatta subito il country manager di google italia sono molto gentili ti aiutera’
    Subito
    Perche’ devono intervenire su google usa
    In bocca al lupo. Appena recuperi tutto stampa i msg di tuo papa’

  12. A me il mese scorso è caduto a terra, rompendosi irrimediabilmente e perdendo tutti i dati, l’hardisk su cui avevo TUTTE le mie foto, documenti, disegni, progetti degli ultimi 15 anni, ovvero dall’adolescenza ad oggi.Mi hanno chiesto “ma come, non hai fatto un backup?” Certo. Era QUELLO il backup, avevo appena finito di formattare il computer..!! Non ho avuto il coraggio di pensare a tutte le foto che ho perso..

    1. @ Cam:
      Ci sono delle aziende che – per lavoro – recuperano dati da dischi rovinati, fossero anche finiti nel forno con le patate al rosmarino.
      Certo, non lo fanno proprio gratis ma a volte sono soldi ben spesi…
      @ tutti:
      La prima cosa che mi hanno insegnato a scuola è: “Non chiederti SE perderai tutti i tuoi dati, ma QUANDO”.
      Quindi: salvataggi, salvataggi, salvataggi.
      (vuol dire salvare in 3 posti diversi, fisicamente diversi, non 3 dischi dello stesso PC).

      @ Elasti:
      Auguri.

  13. E’ quando succedono cose del genere che istantaneamente ci rendiamo conto che la “sicurezza informatica” non è un concetto astratto, una roba da guru o peggio ancora, una cosa che non ci riguarda.
    Esistono regolette da seguire per minimizzare la possibilità di essere vittima di un disastro come quello che ha subito Elasti, che purtroppo sono sconosciute a più del 90% degli utilizzatori di qualsivoglia sistema informatico.
    (alcuni commenti qui sopra ne sono una prova lampante).

    I miei migliori auguri Claudia, in bocca al lupo.

    —Alex

    1. Ehi, Alex! Complimenti! Hai vinto il primo premio del concorso del Più Simpatico Dell’Anno! 😉
      A prescindere dal tono, comunque, dici delle cose giuste ;))

      1. Usare password lunghissime e complesse da cambiare ogni mese.
        Ridondanza sui dischi configurandoli in RAID.
        Non utilizzare mai i vari Cloud.
        E’ utile passare a sistemi operativi non convenzionali.
        Antivirus e firewall massicci (possibilmente non gratuiti).
        Backup frequenti.
        Ricordiamo poi che Google ci fornisce il servizio gratuitamente (apparentemente), quindi nulla ci è dovuto.

  14. ho scoperto di persona che tutto ciò che transita in rete è recuperabile, anche nei casi che sembrano disperati. io, per un banalissimo errore, avevo eliminato tutte le foto dal mio blog, con le soluzioni offerte era davvero impossibile andarle a recuperare, avevo fatto una cosa a cui non c’era soluzione, tutto sembrava irrimediabilmente perduto e poi la soluzione è arrivata. è un caso diverso, molto più raro del tuo, quindi sono arci sicura che arriverai a recuperare tutto tutto! capisco l’annichilimento e il senso di impotenza, è davvero brutto, si perde una parte della propria vita, ma davvero sono sicura che troverai presto chi ti dirà: “non c’è problema, si fa così”!

  15. Beh a me si è rotto il disco del computer della mia vita, non avevo salvato niente…non ho più neanche una foto mia dopo i 25 e prima dei 35…all’inizio volevo spararmi un colpo in testa, poi si ho dovuto capire che non è gravissimo…potrò dire ai miei figli che ero bellissima da giovane e loro non avranno prove per smentirmi!!

  16. Che angoscia, mi dispiace tanto. Mi immedesimo e mi mancherebbe l’aria. Consigli non so darteli ma ne vedo tanti validi.
    Sono quindi sono certa che riuscirai a recuperare tutto (ma facci sapere quando sarà). So anche io che ciò che sta in rete generalmente è recuperabile. Recentemente a un corso ci hanno detto: “Ricominciare nella vita è facile, online no”.
    Stavolta questo avrà risvolti molto positivi!

  17. Ciao Elastigirl,
    Ad un amico è successa la stessa cosa.

    Dice che, dopo due giorni, gmail è intervenuto ed ha sbloccato tutto. Consiglia comunque di utilizzare un altro indirizzo di posta, anche non tuo, per contattare l’assistenza di gmail il prima possibile.

    Poi ci vuole tanta pazienza per ripristinare tutto com’era prima. Coraggio!

  18. quindi vuoi dire che il milione di euri che ti ho prontamente spedito a liverpul per salvarti ora se li sta godendo qualcun altro? spero se li spenda in purghe e lassativi visto che gli auguro il peggior blocco intestinale intervallato da diarrea tanto fulminante quanto imbarazzante. tranqui, chi ti conosce un minimo sa che attraverseresti la manica a nuoto piuttosto che scrivere una mail del genere! 🙂

  19. Usare outlook serve anche per avere un backup di tutto. Altro suggerimento, ma ora la lezione l’hai imparata, cambiare periodicamente password e domande di riconoscimento! Mi spiace per quanto successo, ci si sente violate dentro, usurpate della propria vita privata.

  20. Ma tenevi su google tutto, quindi non avendo niente scaricato o copiato su una tua memoria? non ci credo!
    Forse non ho capito bene, ma mi pare impossibile!
    Va bene avere fiducia nei sistemi informatici, ma insomma….

  21. Accidenti che roba antipatica e complicata! Solidarietà per la sensazione, simile a quando si subisce un furto, di violazione della propria vita e delle proprie cose.
    Sul lato pratico, mi unisco a chi consiglia la denuncia alla polizia postale, ma effettivamente non avere un altro “posto” in cui sono stati depositati i vari documenti… scusa, deformazione professionale di chi non affida e archivia tutte le proprie cose solo al computer…
    Spero che nel frattempo tutto l’inghippo sia stato risolto! Coraggio!

    Floralye

  22. Cara Claudia, appunto, l’ hai detto tu…i problemi sono altri..senza polemica, solo come consiglio (visto che quelli pratici mi sembra che per fortuna ti stiano gia arrivando) …sono certa capirai .. E cmq in bocca al lupo!

  23. porca miseria, bella seccatura!!!
    parti a bomba con denuncia e chiedi subito a google di mantenerti la posta “bloccata” fino a che si chiarisce la cosa…. non vorrei che l’impostore nel frattempo ti cancellasse tutto e anche se poi ne riprendi possesso, trovi la casella vuota!

  24. @elasti, mi hai fatto tornare il panico di quando la stessa cosa era successa al mio blog. oscurato per oltre un mese, perso il lavoro di un anno (poi faticosamente quasi del tutto recuperato) e di conseguenza un bel pò di visite causa mancata indicizzazione su google. tanti in bocca al lupo!!!!

  25. Sto copincollando e archiviando l’intero contenuto dei commenti a questo post. Perché immagino che dentro ci siano consigli utilissimi che, quando mi succederà un’analoga tragedia, potrò sfruttare. Sempre se non sarò impegnata a rincorrere con una mannaia quell’ “una” che ha il bel dire di stare calma, per spedirla il più presto possibile in quell’ “altrove” dove avrebbero sede i veri problemi.

  26. Ora che mi ci fai pensare…m non era successa analoga cosa lo scorso anno sulla mil del blog? Ho come il ricordo di aver ricevuto una mail simile…

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