Nonsolomamma

contro la nausea

aereo che vola,

macchina che gira,

treno che passa,

fammi passare questa nausea!

dormi, dormi. vai che ci riesci!

così quando ti svegli

non hai più la nausea.

questa è una poesia, almeno nelle intenzioni dell’autore e nello sguardo della sua mamma. l’ha scritta a scuola lo hobbit di mezzo sul quaderno del cuore, dove aveva fatto, qualche settimana fa, anche un elenco dei salvagente contro la rabbia. qualcuno magari potrebbe pensare che la nausea è un argomento eccentrico o inadatto per una poesia. evidentemente quel qualcuno non vomita sistematicamente in macchina, non ha le vertigini sul treno, non vorrebbe buttarsi giù dal finestrino quando è sul pullman, non dice “no, grazie, preferisco morire” al cospetto del bruco-mela dei giardinetti, non ha problemi in ascensore e non ha mai vomitato nove, dico nove volte, su un aereo in volo sull’oceano. altrimenti capirebbe il senso di questa poesia, sul quaderno del cuore.

50 thoughts on “contro la nausea

  1. Come mio Papa’ che portava mio nonno sulla canna della bici (era un bambino) perché vedere la strada che scorreva sotto i suoi occhi lo faceva vomitare.
    quindi pedalare lui lo concentrava.

  2. Povero come lo capisco, per il viaggio di nozze 12 giorni in crociera passati quasi a digiuno totale tra il letto, il bagno e l’infermiera, i viaggi in macchina poi sono un incubo se solo c’è mezza curva o tanti stop e ripartenza sto malissimo, le ho provate tutte ma non funziona niente, non ti dico che goduria i primi 3 mesi di gravidanza, mi sentivo male anche solo se mio marito faceva sobbalzare il materasso girandosi nel letto!!!evviva le poesie anti-nausea dello hobbit di mezzo!!!

    1. Sottoscrivo in pieno. Anche io sono una “vomitatrice” di professione, perciò, caro hobbit di mezzo, hai tutta la mia comprensione e stima per questa poesia.

    2. Io ho una partente che ora ha 60 anni che da di stomaco su ogni cosa che si muove anche ascensori e scale mobili e appena sale in macchina le vengono i conati

  3. vai che ci riesci!
    questa poesia mi sarebbe servita sui traghetti della tirrenia negli anni ’60….. le traversate porto torres – genova per le vacanze natalizie dai nonni sono indimenticabili. solidale al 100 per 100.

  4. Ma poverino, non funziona proprio nulla? 😦 Una volta per una nausea fortissima in farmacia mi avevano dato delle gomme da masticare al domperidone, ma magari lui è troppo piccolo?

    1. Travelgum?? Se erano queste, i bambini le possono prendere. Anche se poi gli effetti sono soggettivi: a me il loro sapore faceva venire ancora di più da vomitare… :-O

  5. Povero, ma qualunque mezzo? Non solo quelli su gomma? Cosa non si fa per esorcizzare un problema…. (e se la sua nausea è come la mia stitichezza mi fa che si fanno compagnia tutta la vita….. poesie a parte 😦 )

  6. Per lasciare un messaggio di speranza: io ero così da bambina, ma con l’adolescenza le cose sono migliorate molto. Adesso la nausea mi viene solo su strade davvero terribili, oppure se tento di leggere in auto. Ma non sto nemmeno lontanamente male come da piccola! Forza e coraggio! (a me comunque il sapore del Travelgum faceva star peggio…bleah!)

  7. la cinetosi è una gran brutta seccatura. anche io ero così poi con gli anni la cosa è migliorata anche se temo il giorno in cui i miei figli mi chiederanno di andare a Gardaland!.
    ho trovato beneficio con i braccialetti che premono in un punto specifico del polso, ci sono anche per bambini, ci vuole un po’ di pratica nel metterli bene. anche l’osteopatia potrebbe aiutare

  8. cerotto alla scopolamina: va bene anche per i bimbi, non causa sonnolenza e funziona .. sperimentato più volte su grandi e piccini in barca a vela

    1. funziona bene davvero? quanto dura l’effetto?
      io soffro da sempre di kinetosi (e no, non è migliorata crescendo) e non ho il coraggio di abbandonare la xamamina … che però regala tutta quella serie di effetti collaterali che da fuori di fanno sembrare simile ad uno zombie.

  9. Povero hobbit di mezzo, quanto lo capisco!!! Le ho provate tutte, dal travelgum al braccialetto al cuscino profumato, ma niente… Ho fatto l’errore di andare tre giorni in barca a vela, quando sono tornata a terra ho giurato a me stessa che non avrei mai più preso una barca in vita mia!!!
    E, a differenza di quanto sostengono in molti, per me la situazione è peggiorata con l’età, in particolare con lo sviluppo…
    Quindi tanta tanta tanta solidarietà allo hobbit di mezzo!!! ❤ ❤ ❤

  10. Povero cucciolo! Lo capisco: da piccola anche io soffrivo quando stavo su ogni tipo di mezzo in movimento. Ma non siete riusciti a trovare nessun rimedio?

  11. Padova- gardaland, mia figlia ha vomitato quattro e dico quattro volte.
    Per fortuna io avevo con me un minimo di sei cambi. Ma quando sono arrivata a gardaland mi sarei buttata a morire su una panchina.

  12. Amore, che strazio deve essere per lui!
    Mia mamma ancora mi ricorda di un anno in cui, per andare al mare, vomitai 3 o 4 volte solo nei primi 20 km… Arrivammo che non aveva più cambi puliti e dovette lavare tutto! (nonostante fossi stata bardata a dovere!!)
    Comunque puoi dire allo hobbit medio che poi passa veramente. All’inizio smettono di dare fastidio solo alcuni mezzi. Ad esempio io ho avuto problemi negli ultimi tempi, intorno ai 12-13 anni, solo col pullman, per cui avevo bisogno del mitico travelgum, mentre avevo risolto prima con la macchina. Il treno per fortuna non mi aveva mai creato problemi.
    Oggi viaggio tranquilla, l’unica cosa che non posso fare è tenere lo sguardo verso il basso in macchina, quindi leggere o scrivere un messaggio al telefono sono attività impossibili! (Se penso che mia mamma ricama pure…)
    Per questo amo il treno, o l’aereo, perché posso leggere in pace!!
    Un bacio e un incoraggiamento da parte mia!

  13. Problema che ha afflitto me e mia sorella: due figli su tre! Povera mamma, ha pulito litri e litri di vomito! I mezzi di trasporto erano tutti off limits… Ma mia sorella iniziava a vomitare addirittura nel garage: bastava l’odore di gasolio a scatenare la nausea! Nessun rimedio ha mai funzionato, poi siamo cresciute e ora riusciamo a controllarci…ma preferiamo stare alla guida…

  14. che tenero questo medio.
    però volevo dire questa cosa un po’ impopolare: ho un figlio piccolo di quasi tre anni e tre nipoti, uno di 10, uno di 8 e l’altro di 2, e insomma, questo fatto di trascrivere i suoi pensieri intimi per il vasto pubblico di noi altre/i affezionatissime non è un’invasione della privacy?
    me lo domando perchè ho questa idea che se riportassi ad altri le parole dei miei nipoti grandi, uno ci resterebbe male mentre l’altro si arrabbierebbe moltissimo.
    e bho, mi chiedo se non sia un po’ intrusiva questa cosa.
    io stessa mi sento un po’ di aver spiato il suo quaderno.
    scusa il commento un po’ debordante e buon we.
    sil

    1. Credo che dipenda molto dal carattere del bambino: Io da piccola andavo su tutte le furie se mia madre osava anche solo toccare i miei quaderni, e se avessi scoperto che leggeva i temi mi sarei strappata i capelli per la disperazione. Ho sempre tenuto molto alla mia privacy e temevo le “invasioni” di mia madre più della peste nera. Le mie cugine invece facevano vedere sempre i loro quaderni alla madre, che a fine anno li faceva rilegare tutti e li mostrava a parenti e amici affinché ammirassero come dall’evoluzione delle capacità di scrittura delle figlie si evincesse “tutto un percorso didattico”. E le figlie non facevano una piega, anzi, erano lusingate.

  15. Come lo capisco……quando ero piccola e partivamo per la campagna avevo gli incubi gia’ una settimana prima e il solo fatto di dovermi alzare all’alba mi faceva venire la nausea….non vi dico poi quando arrivavamo sulle curve……..e’ vero, crescendo passa un po’ ma solo se guidi, se fai il passeggero per me e’ rimasto lo stesso problema……

  16. Piccissimo… Lo capisco, anch’io sempre sofferto di mal di tutto, anche le scale mobili.
    Finché qualche anno fa, durante una traversata devastante alle Eolie, con tutti i passeggeri spenzolati al parapetto del traghetto a vomitare, mi hanno suggerito questo banale accorgimento: tenere un dito premuto sull’ombelico, ma pelle a pelle, non con i vestiti in mezzo. Nessuno ci crede, io stessa ho provato solo per disperazione…. ma ha funzionato! Adesso ai primi sintomi, metto subito un dito sull’ombelico e di solito riesco a contenere il malessere.
    Che dire.. provare per credere! Baci anti-nausea all’hobbit di mezzo!

  17. Mia sorella (praticamente un trattato sulla cinetosi) raggiunse il massimo quando disse all’istruttrice di equitazione che non poteva andare al trotto “perché le veniva il mal d’auto”….

  18. Mi chiedo che incubi abbia al pensiero di farsi nove ore di aereo per andare in America. Non sarà un messaggio per voi genitori ? Il quaderno del cuore ha lo scopo di raggiungere dei cuori.

  19. anche la mia quattrenne patisce i viaggi lunghi… risolvo in parte solo con ore di digiuno prima e con i braccialetti, ma mica tanto alla fine… poveretti…:-( comunque scrive magnificamente, fantastico HM

  20. Caro hobbit di mezzo..è una poesia bellissima! E la nausea è un argomento azzeccatissimo. Ho vomitato sul volo milano roma quando avevo 9 anni. Ero con mio papà ed era il mio primo volo aereo. Ora di anni ne ho 33 e sui voli continuo ad avere la nausa e, a volte, vomito ancora!! Ce la faremo!!!

  21. Povero, ha tutta la mia comprensione, io sto male anche sul tram.
    Ho sofferto di chinetosi da sempre e da bambina era davvero un incubo, con il finestrino mezzo aperto a guardare per aria masticando travelgum e respirando il vento di fuori per cercare di non vomitare. I viaggi in pullman con la scuola, poi, non ne parliamo, visto che facevo puntualmente parte del gruppo di sfigati che dovevano sedersi davanti, con insegnanti e autista, altrimenti stavo male.
    Fortunatamente crescendo migliora. Almeno un po’.

  22. Elasti per curiosita’ HM non fa mai storie prima dei viaggi?
    io mi rifiuterei di prendere auto/pulman/treno/aereo in quelle condizioni…
    solidarieta’!
    (io sto male solo se leggo in auto, la levrierina invece vomita sempre e io piu’ di guidare piu’ dolcemente che posso e tenerla digiuna non so che fare, lei punta le zampe e non vuol salire ma poi accetta e patisce in silenzio: secondo me in silenzio mi odia!)

    1. no, povero, non protesta. è rassegnato al suo destino. poi in realtà abbiamo capito che se è particolarmente stanco è sicuro che vomiterà quindi bisogna stare attenti a farlo viaggiare sempre ben riposato. le gomme da masticare anti-nausea un po’ funzionano effettivamente e da quando lo abbiamo scoperto le usiamo nei viaggi lunghi.

  23. Poesia ermetica solo per chi non soffre di cinetosi!!
    Prova con i braccialetti elasti, funzionano alla grande, te lo dice una che non è mai potuta andare sull’altalena e che ha la nausea addirittura se fa scorrere troppo velocemente le immagini sui touch screen.
    E il mio problema è che non riesco a vomitare quindi, semplicemente, per la nausea svengo…

  24. Ti do la soluzione? Tenere un’oliva in bocca e masticare, succuiare, masticare… ma senza inghiottirla, eh! Poi per anni le olive che adoravo non le ho piu’ potute vedere.
    Daria

  25. Ciao Elasti!
    Che bella poesia, mi ha fatto venire in mente un bel libro che leggevo ogni tanto, magari lo conosci. Si intitola “Mal di pancia calabrone” e ha tante poesie contro ogni piccolo male: il semaforo rosso, il mal di testa, il tempo che passa troppo veloce o troppo piano.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...