Nonsolomamma

bagagli e maestri zen

elastigirl detesta preparare i bagagli. proprio lo odia. le fa talmente schifo che posticipa, posticipa, posticipa, incurante delle nonne che domandano, una settimana prima della partenza: “allora? è tutto pronto, no?”, della voce della coscienza che le ordina di muoversi, dei giorni, delle ore, che passano, avvicinandosi pericolosamente al momento dopo il quale sarà troppo tardi anche per andare in vacanza.
anche questa volta, sorda a ogni richiamo del buon senso, si è ridotta all’ultimissimo momento. lei doveva uscire alle 10 per andare in ufficio, mister incredible e gli hobbit alla stessa ora per andare a prendere un aereo per parigi (“perché i francesi vengono chiamati ‘mangiarane’, mamma? negli aeroporti francesi ci sono distributori di rane, come da noi quelli di merendine?”) e poi un altro per boston.
alle 9,15 elastigirl ha realizzato che aveva preparato solo il bagaglio dello hobbit grande e che le probabilità che il medio e il piccolo partissero senza mutande, o pigiami o scarpe era elevatissima.
così si è trasformata in una marionetta nevrotica e ipercinetica che correva, spesso senza costrutto, su e giù per il corridoio, urlando frasi sconnesse e impartendo ordini inascoltati a maschi minorenni intenti a dirottare l’eccitazione pre-partenza in mazzate mattutine, come in un esperimento scientifico di creazione di energia.
mister i, invece, come sempre in questi frangenti di elasti-nevrosi cosmica, se ne stava seduto alla sua scrivania, lo sguardo perso dentro al computer, i suoi bagagli saggiamente preparati dalla sera prima, come un maestro zen che pratica l’atarassia.
adesso quei quattro sono su un aereo. elastigirl si rilasserà solo quando saranno atterrati. pensa al maestro zen atarassico, solo, dieci giorni, insieme agli hobbit. e ride.

75 thoughts on “bagagli e maestri zen

  1. Glii staa beene paappappeero (cantilenando).
    Quando i figli sono con i padri ci mancano e ci preoccupiamo a bestia,sia x gli uni che x l’altro, ma in fondo in fondo,un pò godiamo a sapere che vivono per un parodi giorni quello che noi viviamo tutto l’anno.
    Di solito però se la cavano alla grande,e pure meglio.

  2. A proposito di bagagli: io devo stare al mare (in casa in affitto) per due mesi con due bimbi piccoli e GIURO ho preparato i bagagli il venerdì pomeriggio/sera per partire il sabato mattina (un mezzo trasloco praticamente). Mia madre verrà per una settimana…partendo domenica prossima…i bagagli (credo uno) ha iniziato a prepararli lunedì, cioè esattamente 6 giorni prima. Non esiste infatti il detto Tale madre tale figlia….

  3. anche io mi riduco all’ultimo ma metto praticamente tutto il guardaroba eccetto un capo per il rientro. così, per non sbagliare…
    ho lasciato marito e figli una notte+mezza giornata al lago e l’ho trovato stremato. ho goduto non poco. così capisce che le mie non sono le lamentele di una pazza

  4. In passato fare i bagagli per tutti era un tale stress che una volta arrivata collassavo. Ora anche solo farli per me mi dà l’orticaria, infatti di solito li faccio a notte fonda e poi parto stravolta.

  5. Non fare i bagagli significa procrastinare la partenza.
    Solitamente li faccio la sera prima di partire.
    fatico ad accettare i distacchi.

  6. Normalmente inizio giorni prima a compilare la lista di ciò che devo portare (giusto per evitare di arrivare a destinazione senza mutande o spazzolino…); poi la sera prima di partire apro un borsone e butto tutto dentro!!

  7. Questa sembrava davvero la scena di un cartone animato ^_^ il mio problema invece quando faccio i bagagli è che per mettere tutto il ”mettibile” a mia figlia mi scordo le mie mutande o il mio pigiama.

      1. ho appena scoperto che le tasche esterne delle valigie da bagaglio a mano NON sono come tutti pensano per le riviste da leggere durante il viaggio, bensi’ per il pigiama e le patontofole, rigorosamente dimenticate e ricordate quando gia stai per chiuderti la porta di casa alle spalle 😉

  8. la mia vita è un trasloco continuo
    un continuo fare e disfare bagagli
    fino a pochi anni fa mi piaceva…..
    ora mi pesa moltissimo.
    e in genere dimentico sempre qualcosa di fondamentale
    tipo le mutande. ma poi penso : vabbè le posso sempre comprare , no?
    beata elasti…..sola per dieci giorni. invidia da paura!
    ah ah ah:-)

  9. Fefo, mio marito risponde sempre allo stesso modo alle mie isterie da bagagli: “Non stiamo andando in Papua Nuova Guinea, ma negli States! Se ci dimentichiamo qualcosa la compriamo!” e allora un po’ mi rilasso

    1. E’ vero… ma se hai dimenticato il biberon preferito di tuo figlio di otto mesi un poco di ansia ti viene… per sostituirlo, durante una vacanza di molti anni fa, ne comprai almeno 5 diversi… ma il pupo voleva proprio quello e il latte dovetti darglielo col cucchiaino…

  10. Hahaha! Qualcuno peggio di me coi bagagli!! Mi consolo.
    Anche i commenti sono niente male. Pensavo di essere un caso umano. (In gioventù: nottate intere a preparare valigia e la mattina ero stremata, adesso cerco di prevenire ma con scarso successo. Comunque è una palla cosmica). :-))

  11. Ecco io invece pensavo che l’esperto di bagagli nell’Elasti-casa fosse Mister I… e che tu potessi goderti il PC mentre lui li prepara (soprattutto se è lui a partire e non tu)

    1. in effetti io ho pensato tutto il tempo: perche’ non si son spartiti un figlio a testa? 45′ per hobbit, visto che il grande e mister i erano ok, si puo’ fare…

  12. Propongo che la prossima volta tutti gli hobbit bagagli siano preparati dalla sana efficienza di Mister I. A ognuno il suo 🙂
    Se proprio non volesse collaborare ti posso suggerire una tecnica (valida anche per i tuoi bagagli), senza per forza mettere in valigia le cose, da una settimana prima comincia (appena ti capitano sotto mano, perché appena usciti dalla lavatrice o nella scelta mattutina di come vestirsi) a selezionare abiti e vari lasciandoli da parte in un cassetto o nell’armadio, se sono appesi, tutti insieme. Così poi dieci minuti prima di partire li troverai già tutti nello stesso posto pronti per essere inseriti furiosamente nella valigia.

      1. infatti… ci vorrebbero le case di una volta 😦
        eppoi io uso tutto fino al nanosecondo prima di metterlo in valigia :O (a questo punto sporco, talvolta…)

  13. Il nano di quasi dieci sono due anni che si fa i bagagli da solo: ci sono delle bellissime liste gia’ fatte (anche per i bambini) in cui io devo solo mettere i numeri (a seconda della stagione/luogo). Lui tira fuori dai cassetti, scegliendo cosa portarsi, e poi si butta tutto in zaini/borsoni perche’ tanto il ferro da stiro ci è estraneo. Funziona abbastanza :-).
    Anche io pero’ ho loro perfetti e mi dimentico cose per me fondamentali.

      1. direi che a 10 anni è obbligatorio che si facciano i bagagli da soli. i genitori possono al massimo fare una lista. Quest’anno mio figlio di 8 farà il suo primo campo scout e ci è stato vietato di fargli lo zaino. anche l’altra di 12 (che non ha mai fatto scout) si prepara i bagagli da sola da quando aveva 10 anni. si può fare!

  14. anche io sono di quelle che, per non sbagliare, mette tutto. quest’anno devo farli per due anziché per uno (lo so, faccio ridere) e mi sta già montando l’ansia. io però mi riduco al giorno prima, se no non dormirei. e in genere arrivo alla fine stremata. so già che mi scorderò qualcosa per quel poveraccio del secondogenito, ne sono certa.

  15. solo a leggere questo post mi viene il mal di pancia…anch’io mi comporto così, in più quando faccio tre valigie (2+1), una dopo l’altra, non voglio nessuno in giro, tutti zitti, appena una delle bimbe mi fa una domanda la incenerisco con lo sguardo.
    Credo che se lo ricorderanno finchè campano…

  16. Ma perchè gli uomini non si preoccupano del bagaglio, o se lo fanno, lo fanno in silnzio e con grande efficienza, senza stress? Mio marito arriva all’ultimo momento, prende quel che gli serve e lo mette in borsa o valigia. 5 minuti e ha fatto tutto, senza stress anticipato. Perchè? Poi, è vero che attinge al mio, di bagaglio, per ogni cosa che non siano indumenti personali: “hai mica preso le forbicine? E la crema mani? Il coluttorio? Hai ago e filo? Una torcia? Una lente? Un compasso…un…”. Io ho tutto, ma negli ultimi anni sto cercando di “guarire”. Cerco di essere sempre più leggera, come quando ero ragazza e partivo con lo zaino. Se qualcosa manca si può comprare, o se ne fa a meno. 🙂

  17. io sono iper ansiosa quindi programmo tutto con tanto di liste e parto almeno due giorni prima per fare le valige, o meglio le valige vengono fatte il giorno prima ma gli accessori tipo beauty e borsetta medicinali prima. la tragedia nel mio caso è che siccome facciamo tanti passaggi da una casa all’altra faccio e disfo le valige almeno 8-9 volte!

    LInda

  18. ahahahah mi vien da ridere….perchè ????…perchè sono al lavoro fino alle 16 e stasera partiamo. Alle ore 21 a detta di mio marito dobbiamo essere in auto.
    Io non ho ancora preparato nulla di nulla, devo anche dare una pulitina alla casa…. e siamo in 5 a muoverci per una settimana in appartamento, al mare…….comincio ad essere preoccupata……

  19. Contenuto della valigia della mia decenne che parte fra 15 giorni per la montagna con l’oratorio estivo (“non posso mica pensare all’ultimo a cosa portare”), destinazione il Trentino a 1700 metri:

    leggins con pailette
    ballerine
    fotocamera per girare il videodiario
    lettore mp3 con playlist aggiornata
    2 paia di cuffie (in-ear e a padiglione aperto)
    cassa stereo portatile ( per ascoltare la musica insieme)
    beautycase con mollette, cerchietti, fasce di vario genere

    scarponi, pile e giacche termiche per ora non sono contemplati (“tanto-lo-so-che-ci-vanno”…)

    Elasti, ti prendo a prestito #dovehosbagliato

  20. Anche perché quando qualcuno urlerà al papà che non ha la ciabatta destra, il papà, come minimo, dovrà andare da qualche parte a comprarla. O no? Forse mister I se ne fregherà dicendo all’hobbit di turno che può camminare pure scalzo. …comunque stesso comportamento all’idea della preparazione dei bagagli! Ti capisco!

  21. Cavoli a me monterebbe un’ansia mai vista, inizio a preparare i bagagli settimane prima, il giorno della partenza preparo tutti con ore di anticipo sull’orario previsto , che già in anticipo sull’orario consigliato… tipo aereo alle 16, sono già pronta ad uscire alle 9!!! Ansia tremenda ansia

  22. Allora non sono io l’unico caso umano! Devo ancora terminare di inserire le ultime ma fondamentali cose per il borsone dell’ ospedale: cesareo programmato lunedì, e di sicuro avrò tutto pronto non prima della sera della vigilia!

  23. A casa mia si fa cosi’: la sera prima della partenza io inizio a rovesciare meta’ del contenuto degli armadi sul lettone e mio marito deve farcelo stare nelle valigie. Salvo poi, la mattina dopo, rovesciare altre due o tre cosette che il giorno prima erano ancora stese…

  24. Beh, poiché anche la sottoscritta ODIA fare le valigie (e infatti ho procrastinato il momento di farmele da sola fin dove possibile!), ho approntato un metodo: ho una lista fissa di cose da portare, salvata come nota sull’iPad. Una settimana prima della partenza verifico tutto. È la sera prima prendo la lista e metto tutto dentro. Spezzare i tempi ė la sola salvezza, almeno per me!!! 😉

  25. “I bagagli già pronti da tempo, come ogni uomo prudente, o meglio il bagaglio consueto di un semplice, un saggio, cioè poco o niente” …. (Guccini docet)

  26. Partirò intorno al 20 Luglio per le vacanze e ho iniziato a preparare i bagagli due settimane fa…il tuo post e la statistica dei commenti mi fanno pensare una sola cosa: SONO “MALATA”!!!
    Ho bisogno di un bravo dottore per la testa

    1. aspetta: ricordati che io prima di partire 10 gg fa mi son dovuta sparare lexotan, valeriana, passiflora, biancospino e cuba libre per calmarmi e fare i bagagli!!!!!
      per favore continua cosi’, che portarsi all’ultimo fa male alla salute psichica e non e’ sintomo di salute mentale!

      1. AHAHAHAHA, mi fai morire dai ridere! Comunque alla fine mi sono trovata un alibi non indifferente: mica andrò in quei posti super accessoriati dove ti devi portare solo la biancheria e poi pensare esclusivamente al relax…io arriverò il week end rischiando di trovare tutti i negozi chiusi, dovrò cucinare e pulire… un minimo di attrezzatura me la devo organizzare?! 😉

  27. In tema valigie,anche io ci vado giú di liste,ho ancora le stesse della prima vacanza coi bambini,anche salvate come bozza di messaggio sul telefonino. ed ogni vacanza ri-spunto quel che ancora c’è di valido

  28. Non capisco perchè tanto panico. Due ore prima della partenza lista, un’ora e mezza prima valigia. Finita in 10 minuti circa. Ultimo ripasso per esser certi di aver preso tutto. Un’ora prima della partenza vestirsi. Riposare in poltrona fino all’ora della partenza. Tutto il resto è da curare.

      1. oh si: se vivi in quell’isola di spugna che e’ la gran bretagna e ti sei dovuta comprare l’asciugatrice, in 2h ci sta il programma veloce della lavatrice e un ciclo d’asciugatura 😀

  29. Se fare le valigie per partire è un’avventura, una seccatura, una lotta, un esperimento nucleare, una cosa scientifica o materia per casisnisti…. rifarle per tornare e disfarle una volta a casa è ancora peggio! 🙂
    Di solito ciò che all’andata aveva un posto al ritorno non entra più, inoltre la voglia di risistemare dopo il rientro è pari a zero!
    Comunque buona estate a tutti!

    1. non capisco neanche io perche’ al ritorno non ci stia :O
      e non ditemi che e’ perche’ non e’ stirata, perche’ non lo e’ neanche all’andata!

    1. un abbraccio
      mi sa che non le faccio neanch’io: c’e’ troppo lavoro da fare 😦
      spero che tu riesca a ritagliare dei piccoli pezzettini di tempo per ricaricarti, dei piccoli angoli di lettura di un libro, il profumo di qualcosa di buono, una passeggiata lungo un fiume che abbia ancora i cespugli in fiore, un’occhiata al Sole, fosse anche artificiale…

  30. A te che le vacanze non le fai un abbraccio e un super pensiero.
    Quest anno siamo in tante a saltare le vacanze, chi ha ha perso lo stipendio, chi ha perso il marito, chi la salute ed è wainting list in un hospice….
    A volte pensiamo che il mondo sia solo delle persone vincenti, ma c’ è’ dell’altro.
    Un super pensiero a tutte quelle che faranno le “vacanze alternative”.

  31. per me il punto e’ pensarci prima per fare in tempo a lavare! poi ritiro dallo stendino e via! a farli giorni prima mi spiegate con cosa ci si veste nel frattempo?

  32. @ Fefo grazie dello splendido video, ne avevo sentito parlare. In italiano l’espressione “fare X come una femmina” è usato in contesti diversi, ma il senso è comunque insultante ed è bene rifletterci, come donne prima ancora che come mamme.

  33. beh, se il maestro zen atarassico che saggiamente prepara i suoi bagagli la sera prima ti desse una mano con uno dei due rimanenti bagagli hobbit non sarebbe male, no?

  34. Un paio di weekend riesco a farli. Dico solo che certi post si potrebbero evitare per rispetto di chi le vacanzenon le puo’ fare per qualsiasi motivo!

    1. si parte anche per lavoro!! :O
      noi siam tornati ieri (10 gg via per lavoro) e il mio lui riparte questo fine settimana (santa lavatrice programma veloce + asciugatrice, e santi crucchi che non vogliono nulla stirato nemmeno le camicie)

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