Nonsolomamma

candidata uno

da settembre l’elasti-famiglia, per una serie di cambiamenti in corso, fortunatamente nessuno traumatico, anche se forse qualche trauma ci sarà ma lo si affronterà lì per lì, avrà assoluto e vitale bisogno di una ragazza alla pari, che smette di essere un aiuto ma diventa colonna portante di una organizzazione sempre più complessa.

sfortunatamente la meravigliosa eliza, dopo due primavere consecutive passate nell’elasti-casa, non è più disponibile ma si è offerta di trovare qualche candidata tra amiche e conoscenze.

oggi, nella città di A, più precisamente nella casa in affitto, a metà tra il set di harry potter e quello di psyco, si è presentata R, la candidata numero uno. ecco alcune delle sue caratteristiche che verranno utili poi in fase comoarativo-decisionale:

– ha gli occhi blu

– ha i capelli lunghi castani

– è ufficialmente fidanzata, anello compreso, ma non pensa di sposarsi nel futuro immediatissimo, tipo domenica prossima o a settembre

– ha 22 anni e si è da poco laureata in qualcosa di incomprensibile per elastigirl ma che ha dentro parecchia filosofia

– nel futuro remoto vuole diventare docente universitaria

– ha insegnato ai bambini dell’elementari

– non è andata a scuola ma ha fatto home schooling insieme ai suoi tre fratelli più piccoli

– non sempre rideva alle battute di mister i

– il suo papà, da piccola, le ha insegnato a sparare

– sa tutto di coltelli e armi bianche, avendo fatto la guida in un museo di armi antiche

– ha una passione per coltelli e pugnali e si rammarica di non poter portare in italia la sua collezione per giocarci con gli hobbit

– ama viaggiare

– mangia tutto e assaggia anche quello che le fa schifo perché nella vita non si sa mai

– si è chiusa in cantina dieci minuti con gli hobbit e ha decretato che il fucile che, per il terrore di elastigirl, è lì residente è scarico e innocuo. il teschio accanto al fucile scarico non l’ha impressionata nemmeno in po’.

62 thoughts on “candidata uno

  1. Utile l’idea di una lista di caratteristiche comparativo-decisionali: se ne facessi una subito per qualsiasi cosa in cui so già che dovrà subentrare una scelta, sarei più avvantaggiata rispetto al dover poi pensare:”quali erano i suoi vantaggi?”
    P.s.: la prossima volta che affittate la casa nella città di A., perché non chiedi al proprietario di svuotarti la cantina? 🙂

  2. A parte questa conoscenza delle armi che è molto americana, a parte non capire l’ humor inglese/ pugliese della tua dolce/militare metà, ti è sembrata abbastanza affidabile?

  3. Ma che è? O la città di A. è piena di gente stramba o siete voi che li trovate con il lumino… In ogni caso per me è OK!

    Ps. Potresti aprire una attività di reclutamento ragazze-au-pair da mandare qua!

  4. Una professoressa universitaria che è stata istruita con home schooling fa molto gentildonna settecentesca mi sembra, sarei davvero curiosa di vedere cosa “nasce” 🙂 Così a spanne, home schooler, passione per le armi, laureata in qualcosa che ha dentro parecchia filosofia… non so perché ma mi viene da supporre che sia un membro del movimento neo-creazionista, altrimenti detto del ”disegno intelligente”. Ci ho preso?

  5. D’altra parte cosa vuoi, per poter sopravvivere a tre ragazzi, di cui uno in preadolescenza, un po’ di pelo sullo stomaco ci vuole no? 🙂
    Veramente farai caterpillar AM??? Adoro Radio2!!!

    1. Anch’io adoro radio2 e se farai Caterpillar Am sono disposta ad alzarmi sempre all’alba per ascoltarti!! Cmq questa R mi pare perfetta per gli Hobbit, ma la sua passione per le armi mi spaventa un po’… In bocca al lupo per tutto!!

  6. Elasti, se non studiassi filologia senza potermi fermare praticamente mai li terrei tanto volentieri i tuoi hobbit=)…anche se non sono americana e sono terrorizzata da ogni forma di arma=)

    1. Anche io l’ho pensato. Se cosi fosse, elasti dovremmo proprio trovarci, io pure milanese dopo due anni al seguito del marito sulla east coast, rientrata al mio lavoro e con lui, beh, spesso in visita ma fondamentalmente ancora li!

  7. Non servono sconvolgimenti epocali, basta che la scuola media dello Hobbit Grande non faccia il tempo pieno per sconvolgere parecchio l’equilibrio familiare

  8. Non servono sconvolgimenti epocali, basta che la scuola media dello Hobbit Grande non faccia il tempo pieno per sconvolgere parecchio l’equilibrio familiare

  9. sa sparare e adora coltelli e pugnali? no grazie, io non la farei manco entrare nel secondo girone… ps e se davvero con i cambiamenti c’entra Caterpillar, mi sa che dopo anni e anni tornerò ad ascoltare rai2…

  10. Elasti ma lo sai che mi stai seriamente facendo valutare l’idea della ragazza alla pari? Ho un nano di sei mesi e sono una freelance, ma non posso assolutamente permettermi una tata a tempo pieno e guadagnando in base a quanto lavoro mi servirebbe tanto qualcuno che badi al nano almeno in mattinata (marito è al lavoro 8-10 ore al giorno…), così leggendo la tua esperienza con Eliza ci sto pensando sul serio… attendo quindi di seguire la selezione, così saprò come muovermi! ^^

    1. Anche io! In realtà mi piacerebbe avere l’opinione di chi ha avuto esperienze di au-pair con figli neonati, pensando a me stessa a 21 anni con due bambini di 5 e 2 anni, sicuramente non ero molto brava… d’altronde c’era tensione con la mamma che mi chiedeva di lavorare la giornata intera anziché mezza giornata come da contratto, ma quelle sono le prime “scottature” che ti danno la misura di che cos’è il mondo del lavoro.

  11. A me piace, sembra una tosta…che non guasta con tre hobbit ed un marito barese! E se le battute di mister I sono simili a quelle di mio marito, suo conterraneo, trovo normale che non abbia riso sempre!

  12. Stai per entrare jel gorgo dei colloqui con le au pair! Io ne faccio una cinquantina all’anno e ormai ne ho viste di tutti i folori. Ragazze che viaggiano solo con il gatto, che ti chiedono se puoi ospitare mamma e sorelle, che ti chiedono paghette iperboliche. Fanciulle che lamentano la mancanza dell’idromassaggio in bagno e che ti chiedono se i tuoi figli sanno stare in perfetto silenzio almeno dalle 16 alle 19 visto che loro dovrebbero studiare. Aspiranti au pair vegetariane, vegane, fruttariane, che non mangiano pasta o formaggio o pesce e manco ne tollerano la vista.
    Insomma , benvenuta tra noi host mum
    P.S io una volta ne ho eliminata una che aveva sul suo profilo delle agghiaccianti foto di una caccia al cervo

  13. Home schooler? Brrr, no no no! Qualunque cosa facciano dopo il cervellino gli rimane piccolo piccolo, soprattutto dal lato interazioni sociali.

  14. no elasti, nooo! ma stiamo a scherzà…22 anni con l’anello al dito, non è andata a scuola in una vera classe a fronteggiare le vere avversità, mangia tutto ché non si sa mai (e certo, sarà pure di quelle che ha un bel bunker sotto casa, caso mai dovesse sopravvivere a chissà cosa), spara fin da piccola…aiuutoooo!!!

      1. non è il singolo particolare dell’anello, ma l’insieme dei dettagli che me la rende affascinante sicuramente come personaggio che nell’abilità di stephen king avrebbe incredibile vita. è come au pair che invece mi desta una certa preoccupazione. e l’impassibilità di fronte al teschio pure un po’ di inquetudine, ecco…

  15. @Lu scusa la domanda stupida, ma sono proprio digiuna in questo campo: dove le selezioni 50 au pair? Vorrei trovarne una inglese x l’anno prossimo e non so davvero a chi rivolgermi …. grazie grazie

    1. Elasti ti prego dimmi che non e’ vero! 😦
      Io se faccio un figlio col crucco ho bisogno di un* au pair o tedesc* o italian* (il virgulto sara’ trilingue e devo assicurarmi un adeguato apporto delle 2 lingue madri principali)
      e l’idea di un au pair maschio tedesco mi allettava parecchio… 😉
      scherzi a parte, sarebbe un bel colpo a livello di educazione: discimina per genere, se sei capace, dopo che la tua prima baby sitter era un uomo!!!

  16. Sui vari siti (dal principale ahimè sono stata bannata). Poi faccio colloqui via Skype e seleziono (e sento tutte le storie di gatti, figli, fidanzati, regimi alimentari). Racconto le nostre (dis) avventure nel mio blog.

  17. Sono d’accordo con Close, a me è venuto in mente che potesse essere anche mormone o addirittura amish… ma onestamente non so se nel Massachusetts ci siano anche quelle realtà… Boh… sono un po’ perplessa… mi riserverei di conoscere anche le altre candidate…

    Floralye

    1. Quello non saprei, mi pare che solo agli uomini sia consentito il ”grand tour” per vedere il mondo prima di sposarsi. Comunque – non avendola vista – l’insieme dei dettagli ha effettivamente qualcosa di inquietante.

  18. Figlio di 5 anni. Le mormoni possono fare il grande tour, ne ho conosciute diverse. Nel gruppo di host mum da me frequentato vengono descritte come ottime au pair, casalinghe e poco inclini alle sfrenatezze tipiche della gioventù.

  19. Francy, trovare un’inglese, intesa come proveniente dalla Gran Bretagna è veramente difficile, se non abiti a Roma, Firenze o Venezia. Più abbordabile il discorso con le statunitensi.

  20. È facilissimo essere bannate in realtà. Lo fanno quando sospettano che tu contatti le au pair fuori dal loro sito o che tu stia passando nominativi ad altre persone. Io non ho mai ricevuto alcuna spiegazione.

  21. ma chi garantisce per le au pair?
    cioe’: tu ti porti in casa una sconosciuta, che valuti alla meglio in una telefonata e leggendo un CV, e poi le affidi il bimbo, il cane, la casa mentre non ci sei
    cos’e’ che garantisce che non sia una teppista ladra pedofila che aspetta solo che volti l’angolo per sventrare il cane, stuprare il bambino, rubare i gioielli e sparire dalla faccia della terra?
    o che non vada a spasso mollando il pupo in culla ‘tanto stava dormendo’?
    l’associazione che le fornisce ne conserva in qualche modo i recapiti certi sicuri ufficiali a mo’ di garanzia?
    mi inquietate… 😦

  22. Le fai un colloquio, presumibilmente non le affidi pupo, argenteria e bancomat appena scesa dall’aereo. Tutti i rapporti umani sono a rischio, chi ti garantisce che la baby sitter cresciuta di fronte a casa tua non abbia saputo mascherare benissimo una psicosi omicida galoppante? O che l’uomo che hai sposato non ti accoltelli un giorno perché hai scotto la pasta? Del doman non v’è certezza (statisticamente parlando sono molti di più i partner violenti rispetto alle au pair trucide)

  23. ok! grazie!
    (mio moroso dice che a violenza domestica siamo a 700 episodi miei contro uno suo 😀 in effetti lui e’ pacifista e vegetariano e io studio arti marziali dalle elementari O:-) ma ci staro’ comunque attenta – e non scherzo)

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