Nonsolomamma

non mi sento troppo bene

nella città di A, l’elasti-famiglia ha un posto preferito dove fanno le colazioni più buone del sistema solare o forse dell’universo. negli ultimi due anni elastigirl è diventata triste e bacchettona nei confronti delle gioie della trasgressione alimentare ma posti come quello riescono a sedurla e a farle abbassare una guardia altrimenti implacabile.

stamattina, insieme a due amiche, sono andati tutti quanti in questo luogo di perdizione e felicità e lei, presa da un pancake ai mirtilli, uno alla mela e cannella, dal burro, dal caffè e dallo sciroppo d’acero, è andata in estasi, cadendo in deliquio e dimenticandosi degli hobbit che, intorno a lei, si concedevano la loro orgia sconfinata.

“bene, direi che possiamo andare, a questo punto. che dite? così liberiamo anche il tavolo. guardate che coda c’è lì fuori!”

“ehi! hobbit grande! cosa fai lì accasciato sulla sedia! sei verde! che succede?”

“sto male”

“effettivamente sembra che tu stia boccheggiando… usciamo ché un po’ d’aria ti fa bene”

“non credo di riuscire ad alzarmi…”

“eddai! vieni qui. dammi la mano. ti tiro su io”

“va meglio?”

“no. ho bisogno di sdraiarmi. posso buttarmi sul marciapiede?”

“credo che qui nessuno farebbe una piega ma preferirei che evitassi di fare teatro”

“mamma, non è teatro questa volta!”

“allora le altre volte è teatro?”

“no, cioè… sto male!”

“scusa, ma cosa hai mangiato?”

“un sacco di roba… non mi ricordo”

“mi faresti un elenco? prova a concentrarti”

“uhm… tre pancake al cioccolato con burro e sciroppo d’acero”

“però! è normale che tu sia appesantito”

“poi otto fette di bacon con molto ketchup”

“accidenti! ecco perché stai male!”

“poi sei toast con ancora un po’ di ketchup”

“…”

“e alla fine un pezzo di waffle con panna e fragole con ha avanzato il medio”

“oh signur! e io dov’ero mentre tu ti strafocavi?”

“davanti a me che chiacchieravi e mangiavi i tuoi pancake…”

“mannaggia. vieni qui, andiamo subito a casa”

“ah. ho assaggiato anche un french toast, ma aveva i mirtilli che sono leggeri”.

27 thoughts on “non mi sento troppo bene

  1. Quando le mamme si concedono un momento di “svago” e “trasgressione” i figli fanno cose assurde e a volte pericolose… e poi vai a dirlo a chi ti dice “rilassati, stai sempre tesa, ma fermati un po’, che cosa vuoi mai che accada”. 🙂
    Un abbraccio a tutti voi, splendidamente golosi, nel regno del pancake, come paperino che litiga con lo sciroppo d’acero.

  2. Elasti…non per scoraggiarti…ma quello che hai visto è solo un anticipo! L’adolescente maschio ha una fame incontrollabile che lo porta ad ingurgitare quantità di cibo incomprensibili per noi diversamente adolescenti. ..e a dieta perenne x giunta!

    1. oddio com’è vero! mi ricordo che quando facevo la tata di due ragazzini (11 e 13) è stata la prima volta e unica volta che ho pensato di qualcuno che aveva una fame “incredibile” (e anche noi a casa non scherziamo…!) Erano fuori dal mondo, avevano SEMPRE fame, ma una fame atavica proprio.

      1. posso testimoniare che anche le femmine adolescenti (se non hanno problemi col cibo) hanno la stessa fame atavica. ho due nipoti di 12 e 14 anni, quello che riescono a mangiare loro due in un giorno non l’ho visto ingurgitare neanche dal mio compagno, un omone di 1.90x90kg.

  3. Ma una curiosità: è un posto tipo all you can eat? Perchè, diversamente, solo dal conto avresti dovuto avere qualche sospetto ….. 🙂
    E’ un locale coi tavolini presso le vetrate che danno sulla strada? Con la cameriera che passa con il bricco di caffè? Con le alzate dei dolci sul banco? Che bello immergersi nella vita quotidiana statunitense, rendere reali tutti i film visti in millanta anni di vita…..

  4. Elasti mi raccomando non rimproverarlo…
    Succede sempre anche a me quando vado in Germania!
    Gli amici ce la mettono tutta per farmi una colazione ‘tipica’, escono prima che mi alzi, comprano il pane fresco, l’arrosto freddo affettato sottile, cuociono milioni di uova, preparano burro formaggio marmellata cioccolata, cucinano, e…
    e io mangio mangio mangio (la colazione e’ il mio pasto preferito) e poi mi alzo e dico mi sdraio sul divano e la giornata turistica e’ finita! 😀

  5. Come sta adesso??? Magari gli servirà da vaccino ! Mio marito si ricorda ancora di un viaggio negli USA da 18enne, in un all-you-can-eat lui e il suo migliore amico erano riusciti a mangiare così tanto che il padrone aveva iniziato a guardarli di traverso 😉 poi quando finalmente si sono alzati, non riuscivano più a respirare 😎

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