Nonsolomamma

è tardissimo

“ragazzi! presto che è tardi. su, veloci! andate a lavarvi i denti e tutti a dormire!”

“mamma, ma…”

“niente ma! è notte fonda! non è ammissibile che siate, anzi siamo, ancora svegli a quest’ora!”

“ancora 5 minuti…”

“stai scherzando, vero? di corsa a letto. io tra esattamente sette secondo stramazzo al suolo. uno, due, tre, quattro…”

“sembla di essele in plizone”

“buonanotte! basta! non voglio sentire volare una mosca!”

“mamma…”

“cosa c’è ancora?”

“sono le 8 e un quarto… tu ti rendi conto che stai un po’ esagerando?”

“ah. veramente? hai ragione… mi sembrava più tardi… va be’! andare a letto presto non ha mai fatto male a nessuno, comunque!”.

aveva già, strutturalmente, la sindrome del bianconigio ritardatario di alice nel paese delle meraviglie. adesso che ha un nuovo lavoro e la sveglia alle 4 del mattino (4,05 per la precisione), raggiunge virtuosismi di maniacalità che, prima o poi, le si ritorceranno contro.

88 thoughts on “è tardissimo

  1. lCome ti capisco! Io ho la sveglia tra le 4 e le 5 (per scelta, perché al mattino riesco a fare meglio le cose prima di andare al lavoro) e la sera stramazzo…

  2. Beh ma dormire fa molto bene ai bambini,davvero.Anche i miei d’inverno alle 20:30 tutti a nanna che al mattino non li svegliano neppure le cannonate!Mi sembra una buona regola di vita 🙂

  3. io vorrei tanto ma tanto che qualcuno mi spiegasse come si fa a mettere a letto i bambini entro le 21. qui è una battaglia persa da molto tempo nonostante la loro sveglia sia alle 7 e il sonnellino pomeridiano non sia più contemplato da secoli

    1. Ecco, appunto! come si fa? il mio il sonnellino pomeridiano lo fa sempre senza problemi all’asilo, invece nel w-e lo fa solo se lo mettiamo in passeggino!

    2. semplicemente, si mettono a letto, e stop. Io faccio così, se non sono le 21:00 sono le 21:30, leggo una storia e via, nel mondo dei sogni. No pisolino del pomeriggio, e sveglia alle otto. Insomma, sono io che detto le regole, non loro. Ad ogni modo mi assicuro che si stanchino abbastanza durante il giorno, poi i miei sono ancora piccoli.

  4. Mi fa un tantino impressione. Io, che ho 54 anni, quando ne avevo 6 o 7 andavo a letto dopo carosello, cioè circa verso le nove di sera. alle 8,15 mi sembra davvero un pochino troppo presto. Ma a che ora mangiate, alle 18,30?

    1. i miei nipotini inglesi cenano massimo alle 6, questi italiani (nord est) alle 7 , alle 8,30 dormono già, qualche volta anche prima. si svegliano da soli dalle 6,30 alle 7, che alle 8 sono in classe o in asilo

      1. io ho vissuto sia in UK che ora in US e ti assicuro che quando dico che i miei figli vanno a letto dopo le 9 mi prendono per una madre snaturata e scriteriata. qui cena alle 6 e i bambini alle 7-7.30 sono in branda (non i miei ovviamente e da un certo punto di visto anche purtroppo).

      2. ma per cenare alle 6, non dovrebbero fare nessuna attività dopo la scuola, parco giochi, catechismo…. escono da scuola e vanno a casa a mangiare? o fanno solo mezza giornata di scuola
        dovrebbero avere la mamma che lavora part time. altrimenti non è possibile

      3. in inverno anche noi ceniamo alle 7 ma tempo di mangiare poi giocare un pochino, almeno per dargli il tempo di digerire sono sempre le 21

  5. “Presto che è tardi ” e’ bellissimo! Mi fai venire in mente mio papà, che ci diceva : ” Bambini a letto che il babbo e’ stanco” . 🙂

  6. Da noi la Stellina va a letto verso le 21, ma se ne fa carico mio marito perché io verso quell’ora svengo di sonno (poi magari mi sveglio qualche ora dopo, tipo adesso 😦 ) In realtà anche quando lui era via e la Stellina era più piccola mi capitava di collassare per mezz’ora verso le 19.30 e svegliarmi di soprassalto col cuore in gola, per cui capisco bene la scelta di anticipare di un’ora la messa a nanna.

  7. Ieri la mia treenne, che da quando va alla materna e non dorme più il pomeriggio, stramazza intorno alle nove, è voluta restare davanti alla tv fino sale dieci meno venti per vedere …Gli Incredibili, che non aveva mai visto! Quanto ti ho pensata, Elasti!

  8. Ma da noi i bambini escono da scuola dopo le 16, spesso hanno attività fino alle 19 ( e comunque quando fa caldo li si lascia volentieri giocare all’aperto fino al tramonto ) e difficilmente si cena prima delle 19,30/20… ma che vita si fa in UK e in USA per metterli a letto alle 19???

    1. Anche qui è lo stesso, bambini a letto alle 19, massimo alle 20, già alle 21 sembra una grande stranezza. La spiegazione è che la giornata comincia prima: gli uffici e i negozi sono aperti alle 8, le banche alle 7.30 e le scuole accettano i bambini a partire dalle 6.30 del mattino.
      Noi siamo una via di mezzo con gli spagnoli che aprono gli uffici alle 10 del mattino e non vanno a letto prima di mezzanotte.

    2. Cara Gloria
      la vita in UK e’ tristissima anche per chi non ha figli!
      Qui chiude tutto alle 5 e i pub smettono di darti da mangiare alle 7.30, alle 8. max alle 9! :O
      E le attivita’ dopo cena iniziano alle 7.
      Io che sono Italana e del nordest non riesco a cenare prima delle 8! Forse forse quando ero piccola 7.30, ma non ne sono sicura (e a letto dopo carosello).
      Il che vuol dire che qui in UK se voglio andare a mangiar fuori resto fregata e se vado a lezione di letteratura francese dopo cena (7.30-9.30) SVENGO dalla fame :O
      Claire

      1. noi abitavamo a Londra e la vita non era affatto tristissima, tutt’altro. In UK/US è lo stile di vita che è tutto anticipato di un paio d’ore: si cena prima, si fanno attività prima.

    1. Ma chi l’ha detto che al massimo alle 21 i bambini devono dormire? I bambini non sono tutti uguali, sono “persone” come noi. Alcuni hanno bisogno di 12 ore di sonno, e messi a letto alle 8 di sera tireranno le 8 del mattino. Altri, per loro natura dormono meno, magari 9-10 ore e poi si svegliano. Se li metti a letto alle 8 di sera, alle 5 del mattino sono svegli..oppure non si addormenteranno mai prima delle 9-10. Fa davvero sorridere tutta questa rigidità.. Evidentemente ci saranno tanti bambini inglesi che tra le 5.30 e le 6 del mattino sono in piedi come grilli…beati i genitori (se non hanno ancora sonno)…

      1. Non credo sia una questione di rigidità, o meglio non solo. è una questione di trovare una routine che funziona per quelle famiglie. In molti credono che i bambini devono dormire per forza tot ore, dormire nel pomeriggio sennò casca il mondo ecc… (e non solo in UK/US ma anche in Italia da quello che ho spesso sentito). Si trovano tutte le opinioni possibili. Io credo che alla fine tutto si riduca a cosa funziona per un’equilibrio familiare, che è dato dai bisogni dei bambini e dai bisogni anche dei genitori.

      2. Beh, io son passata nel giro di tre/quattro anni dall’essere “bambina soprammobile che dorme dodici ore a notte PIU’ pisolino pomeridiano” a “ringraziate iddio che vi dormo sei ore, e il pomeriggio non tentate di farmi dormire perché nisba”. (adesso, a 26 anni, sto recuperando ancora il monte ore di pisolini pomeridiani persi tra i 5 e i 10 anni.)

  9. la mia da sempre va a letto tra le 21.30 e le 22… non penso riusciro’ mai a metterla a letto prima!!!
    beh forse se dovessi alzarmi alle 4 anticiperei un po’ i tempi, alzandomi alle 6,15 posso concederle un po’ di piu’.
    anche perche’, lavorando tutto il giorno, prima delle 17.30-18 non sono mai a casa, mandarla a letto alle 20 vorrebbe dire stare con lei solo 2-3 ore…

    1. Ecco, appunto! E’ molto bello mangiare tutti assieme e vedere i genitori per un po’ anche nei giorni lavorativi!
      Quando ero piccola papa’ tornava da lavoro alle 7.30 e naturalmente si cenava tutti assieme! La mia mamma se non facevo la buona mi ‘minacciava’ di mandarmi ‘a letto alle 6 come i figli della Renate’ che era la vicina tedesca 😀
      Adesso che sto con il Crucco vedo cosa vuol dire: per lui mangiare assieme o andare a letto assieme NON e’ importante :O Ho istituito io la cena: altrimenti lui mangia se e quando ha voglia, quello di cui ha voglia, in piedi in cucina… E va’ a letto quando ha voglia, 9 di sera o 2 di mattina incluse (non ch’io pretenda che stia sveglio per me o di decidere di quante ore di sonno lui ha bisogno, solo che mi fa effetto non vederlo piu’ in giro per casa e scoprire che andare a letto senza salutare e’ normale :O )
      Quando ero piccola io sia facevano sempre: colazione, pranzo, cena genitori e figli assieme! (lo so ero fortunata: che papa’ e mamma potessero tornare per pranzo e che gli impegni del mattino di tutti prevedessero la colazione alla stessa ora)
      Claire

      1. Ho vari amici tedeschi, francesi, inglesi e svizzeri. Se si vive insieme, di qualunque nazionalità si sia, è semplicemente buona educazione dire io ho fame, mangerei, vuoi farlo con me? Io ho sonno, buonanotte, vado a letto. Non si tratta di differenze nazionali ma di differenze di educazione. Sospetto che il tuo non ne abbia nemmeno una briciola.

      2. No, Laperfezionestanca, anche io credevo fosse educazione invece e’ abitudine.
        Anche il mio amico e collega italiano, ospitandomi, quando sono arrivata alle 23 dopo lungo viaggio e’ sparito dicendo ‘c’e’ roba da mangiare in cucina!’, finito il mio panino lo cerco e scopro che e’ a letto a luce spenta :O
        L’educazione e’ questione di abitudine: certe cose che per noi sono scontate per altri non lo sono e viceversa.
        Al progetto ITER, che e’ una collaborazione fra Europa, stati Uniti, Canada, Russia, Cina, India, Giappone, fanno dei corsi apposta allo staff per rendere effettive e non fonti di litigio la collaborazione, le riunioni, la convivenza non fosse altro che in orario lavorativo.
        Qui al JET, che e’ un progetto europeo, probabilmente pensano che non serva, ma secondo me sbagliano! 😀

  10. Cenare alle 19:00, lavastoviglie e cucina pulite entro le 19:30…mezz’ora per far “sedimentare” la cena…..a letto non oltre le 20:30…maniacalità???? noooooo…sveglia alle 5….il prime time per me dovrebbe cominciare alle 18:00….

  11. Ieri sera abbiamo mandato a casa un coppia di amici con figli che erano a cena da noi …. Erano le 21.00 …. Appena fa buio diventa notte…, e di notte si dorme …. Soprattutto se il giorno dopo e’ lunedì e c’è’ il delirio!!!

  12. Anch’io cerco di metterli a letto entro le 21 (in genere 20.30) perchè bisogna conciliare le esigenze di tutti i bambini: il seienne se non va a dormire presto la mattina fa una faticaccia e anche al pomeriggio risente della stanchezza; l’undicenne vorrebbe stare sveglio di più ma è una questione di puro orgoglio perchè poi quando spengo la luce è il primo ad addormentarsi! L’unico che non risentirebbe più di tanto dello stare sveglio di più è il mezzano novenne, ma a tant’è, visto che i fratelli vanno a dormire, ci va anche lui, anche perchè stanno tutti nella stessa stanza 🙂
    Si cena tra le 19 e le 19.30, l’unica eccezione è quando il grande rientra più tardi dall’allenamento ma a quel punto i suoi fratelli hanno già cenato e sono già pronti per spegnere la luce!

    1. Anche da noi è lo stesso: i bimbi (10 anni, 7 e mezzo e 3 e mezzo) sono tutti nella stessa stanza e quindi vanno a letto tutti alla stessa ora che se no scoppia il finimondo. Si cena tra le 19.00 e le 19.30 e alle 20.15 io comincio già ad invitarli alle operazioni pre – nanna. Alle 20.45 sono tutti a letto e per il mezzano alzarsi la mattina è comunque una fatica improba! 🙂

  13. secondo le insegnanti dei miei figli, i bambini hanno dormito abbastanza quando si svegliano da soli o quasi, cioè dovrebbe bastare un sussurro .
    dato che i miei si svegliano alle 630 vanno a letto alle 20-2030 max e comunque al mattino bisogna sbrandarli. ci vuole anche il tempo di stare insieme , giocare e oziare e ci si riesce anche andando a letto presto se non si riempie ogni momento con attività extra

  14. bah io torno dal lavoro alle 19… bagno allla gnoma, doccia io(che mi ci fiondo diretta dal treno) preparazione cena (sempre molto veloce e easy,), poi giochi e coccole non ce li toglie nessuno dato che non ci vediamo dalle 8 del mattino!Morale si va a nanna per le 21;15- 30, non oltre, ma prima è impossibile!

  15. ma riesci a mettere a letto così presto anche il ragazzo più grande? no…perchè io ho due figlie: prima elementare e prima media, e non si riesce ad andare a letto prima delle 23…..

  16. posto che ognuno a casa sua segue gli orari che meglio si adattano alle esigenze della famiglia, ma perchè considerate “tristi” gli orari altrui? cosa c’è esattamente di più o meno allegro nell’alzarsi prima e andare a dormire prima o viceversa?
    e’ una domanda seria, non retorica. perchè davvero sono affermazioni che non riesco a comprendere (e che, scusate, mi sembrano dettate solo da un certo campanilismo o poca apertura mentale).
    ciò detto, i miei figli cenano verso le 7.30/8 e vanno a dormire verso le 9/9.30 (tranne la piccolina di 10 mesi che spesso ha sonno verso le 8.30). ma non riesco a trovare così bizzarre o incomprensibili altre abitudini….

    1. Penso che la difficoltà sia di immaginare (come dicevo più su) una diversa scansione della giornata, d’altronde è lo stesso automatismo che ci prende quando vediamo gli spagnoli uscire per una passeggiata con i bambini verso le 22.

    2. qualsiasi pediatra e il buon senso, dice che per i bimbi sono necessarie almeno 10 ore di sonno. se poi i bimbi si svegliano presto cio 6,30 o 7 può capitare che a 5 anni, facendo colazione, ti dicano: spegni la tv nonna, che non si sentono gli uccellini dell’alba!

    3. uhm io mi sveglio alle 7: non e’ che mi svegli piu’ tardi degli inglesi! ed arrivo in ufficio insieme a loro!
      solo che non ce la faccio a uscire alle 4 e mezza come loro perche’ ho sempre da fare
      e soprattutto io trovo triste un centro buio e con le vetrine spente quando lo attraverso alle 5 e mezza :O o che andare a cena fuori richieda organizzazione e non si possa fare all’improvviso o che se chiami un’amica per guardare con lei un dvd dopo cena ti risponda che alle 9 e’ tardi (non ha figli ne’ marito e fa il mio stesso lavoro arrivando alla mia stessa ora), o…
      non sto dicendo che gli inglesi o i centronordeuropei qui attorno facciano una vita triste: ho detto che PER ME la situazione e’ triste…
      Claire

  17. Elasti, ti invidio e ti ammiro spasmodicamente: ma come hai fatto a ottenere simili risultati? Il tuo segreto, ti prego…Se io all’improvviso avessi ordinato al mio ragazzino 11 anni di filare a letto alle 8 di sera per MIA necessità altro che “mamma”; altro che “stai un po’ esagerando…” Mi sarei trovata invischiata in una discussione/contrattazione estenuante (avrebbe tirato fuori anche Amnesty international).

  18. Il mio omeopata mi diceva che i bambini devono andare a letto alle 19,30. Ho seguito il consiglio (in realtà mettevo a letto mio figlio verso le 20 – 20,15 invece che alle 21-21,30) e si è ammalato molto meno perché la mancanza di sonno riduce le difese immunitarie.

    1. mah….è tutto relativo. miei figli vanno a letto alle 22 e si alzano alle 7 e tutto sommato non si sono mai presi grandi cose. so al contrario di bambini che alle 21 sono a letto e sono sempre malati. sono tantissimi i fattori in causa riguardo l’ammalarsi più o meno frequentemente

  19. Qui, in periodo scolastico, si va a nanna scaglionati a seconda delle età.
    I due grandi (17 e 19 anni) verso le 23, i due medi (12 e 14 anni) verso le 22 e due piccoli (3 e 6 anni) verso le 21.
    Ma che fatica metterli a letto a quell’ora, non solo perché non vorrebbero andarci, ma proprio perché non ci sto coi tempi!
    Sarà anche che sono a casa da sola fino a tardi, ma tra scuola e un minimo di attività (o di compiti, o di impegni, o di riunioni) è praticamente impossibile mantenere i propositi.

    Cmq anche io quando sono particolarmente stanca, o particolarmente stressata dal tempo che passa, mi trasformo in sergente maggiore.

  20. http://ilmiolibro.kataweb.it/booknews_dettaglio_recensione.asp?id_contenuto=3758514

    Finalmente è uscito il libro sulla maternità che aspettavo da sempre
    “Tanta gioia nessun piacere” che dettaglia pagina per pagina la miserabile vita dei genitori moderni, la cui qualità è così bassa dall’aver reso normale NON avere figli. Io comunque insisto che la “tanta gioia” è il contentino che vi fate per aver rovinato la vostra vita e quella dei poveri childfree che vi hanno come colleghe. Dedico il libro a voi Soccer Moms e mamme taxi come vi definiamo in ufficio, che provate a dire che fare le madri è bello. io sto festeggiando dal giorno in cui il libro è uscito in America (2010). Grazie a Dio la maternità sta finalmente crollando e diventando un affaire per donne di serie Z.

    1. Le tue parole denotano la tua innegabile superiorità intellettuale. Valutare le persone in base alle loro scelte….spero per te che nessuno lo faccia mai nei tuoi confronti.

    2. Bentornata!
      Ma che evangelizzi a fare in nome del childfree in un blog dove la gran parte dei lettori ha già un figlio, due, tre fino anche a sei?
      Se vuoi fare proseliti, frequenta blog di teenager, piuttosto. Anche se potrebbero bannarti.
      E non pretendere che chi ha fatto figli si penta, anche se sfatti, stanchi, provati e a volte un po’ esauriti, i genitori non tornerebbero mai indietro. E fanno bene!
      Non hai alcun rispetto per le persone, per le donne, gli uomini e anche per te stessa.
      Tu che puoi, lavora come una dannata, esci con le amiche, vai in palestra, statti col tuo uomo figo, fai la strafiga nel tuo mondo, leggi cosmopolitan ma non seccare, perchè non vuoi un confronto, vuoi soltanto dare fastidio.
      Grazie

      1. Non ho figli e non ne voglio, ma sono d’accordo con te.
        Non mi piacciono gli estremismi in un senso o nell’altro.

    3. e tu avevi bisogno di un libro per sentirti dire che chi sceglie la maternità è una donna di serie z? non ti basta aver fatto la scelta che ritieni giusta per te stessa per festeggiare? io ho fatto una scelta meditata a lungo, per anni non ho rinunciato a viaggi, cinema, concerti ma ora che sono mamma, non tornerei indietro per niente al mondo.

    4. ahahahahaha è uno scherzo vero?????
      Solo una persona che vuole fare uno scherzo o provocare per vedere quanti pesci abboccanno può scrivere una simile ca**ata !!!!!!!
      Ma siamo su SCHERZI A PARTE???? Ahahahahahah

    5. Invece e’ positivo: “Miserie dei genitori moderni?La sfida è prendere coscienza del cambiamento. Studiare nuovi metodi educativi. Reinventare il difficile mestiere di genitore.” Mi piace! di certo MEGLIO di restare intrappolati nel paradosso: “fare i cuccioli e’ istintivo e bello ma non voglio rovinarmi la vita” (che pero’ a quanto pare descrive benissimo, dandogli FINALMENTE dignita’).
      Brava Ciriaca! Grazie per la segnalazione! Speriamo che cambi qualche vita in meglio!

      1. Claire, ha un cuore grande e tanta pazienza.
        Comunque penso anche io che i concetti di genitorialità, educazione, vita in famiglia possano essere vissuti in modalità diverse e che servirebbe un profondo cambio culturale.
        Dal mio punto di vista, la maternità non è un obbligo, non è l’unico modo perché una donna possa sentirsi realizzata, dato che per me le donne sono persone, prima di tutto, non necessariamente incubatrici e madonne. Ciascuno ci arriva o meno seguendo un percorso di vita e interiore, ed è quello che va ascoltato, rispettato.
        Quello che a me dispiace è la contrapposizione, la rivalità, che a volte si crea tra le donne (donne madri e donne senza figli (per scelta), madri lavoratrici e madri non lavoratrici, e così via).
        Quanta energia sprecata a dire “io faccio meglio di te!”, per me è inconcepibile, perché non è un confronto ma una sorta di “catch nel fango”, che mi sembra inutile e anche un po’ sciocco.

  21. Elasti questo nuovo lavora sarà pure bellissimo ma con tre figli a carico è davvero dura… Ma se tu te ne vai a dormire tranquilla alle otto e qualcuno pensa a loro con calma? Non c’ è la ragazza alla pari che può provvedere?

  22. Ma sono l’unica che esce dal lavoro alle 18, ragion per cui ceniamo dopo le 20, ragion per cui i figli vanno a letto tra le 21.30/22?
    A me sta bene così e non mi sento assolutamente in colpa nel non poter applicare il modello anglosassone o teutonico.
    E credo che quello descritto da Claudia sia stata un’eccezione dovuta alla stanchezza e non la sua regola.
    Leggerezza, please: le risposte dove ognuna riporta le proprie regole infuse o la descrizione minuziosa di ciò che fanno sono pesanti.

    1. Concordo in pieno. Io ho deciso di adottare la “Teoria delle abitudini sostenibili” ovvero per i miei figli va bene quello che è funzionale all’equilibrio della mia famiglia.
      Applicabile a tutti gli orari e a tutte le latitudini 😉

  23. Concordo con Betta! Riguardo alle teorie su ore di sonno e malattie: il mio settenne non ha MAI dormito più di 10 ore, neanche da neonato, si sveglia sempre alle 7, sabati e domeniche inclusi, non c’è verso che si addormenti prima delle 22, neanche ora che alle elementari entra alle 8 quindi dorme MENO di 10 ore…beh, l’anno scorso non si è MAI ammalato, e in tre anni d’asilo è mancato pochissime volte, idem al nido…è un mistero anche per me questa cosa! E pensare che io dormirei anche 12 ore di fila se potessi!

  24. Nel mitico condominio dove abitavo da piccola tutti tutti i bambini giocavano in cortile, l’estate, sino al tramonto. Mia sorella ed io (figlie di mamma Svizzera) alle 20 eravamo a dormire. Questo fino alla terza media poi ci è’ stato concesso di restare alzate ma non oltre le 22. Mia sorella ( che poi non ha avuto figli) giurava che i suoi pargoli sarebbero andati a letto all’ora che desideravano. I miei di figli hanno mercanteggiato per anni sull’ora fino all’accordo delle 21. Che pace ragazze!

  25. Mah !
    Da ragazzo si guardava la TV, almeno un qualche telefilm fino alle 10 ca, poi si andava a letto. Ma se c’era un bel film, si prendeva sonno in braccio al papà o alla mamma, e ti ritrovavi nel letto senza saperlo, al massimo una pipì insonnolita.
    Mia moglie, da buona veneziana, NON va mai a letto prima di mezzanotte, mezzanotte e mezza, nel senso che dorme sul divano davanti alla TV accesa fino a quando non la sbrando e va a lettop, ma dopo 40′ in bagno. Il che non aiuta la mia insonnia: magari dormirei alle 11, ma prima dell’ 1 di notte la casa non è tranquilla.
    I figli, naturalmente, hanno seguito l’esempio materno…
    Insomma, se potete, non fate anche voi così…

    Anonimo SQ

    PS tra l’altro, poi si dorme e basta…e all’1 di notte, che puoi fare ?

    1. si e’ un grido di aiuto :))) ma chiama anche il compromesso!
      io sono pseudoveneziana e tendo ad accasciarmi davanti alla tv attorno alle 11 o mezzanotte
      PERO’ a quel punto vado a letto SENZA lavarmi: al max i denti! mica che occupo l’unico bagno di casa per ore e mi faccio peeling creme e cremine come dovrei ogni sera vista la veneranda eta’.. 😀
      dopodiche’ di nuovo PERO’… sono una morning girl 😉
      Claire
      PS
      L’abitudine ad accasciarmi in divano mi viene PROPRIO da tutto quell’addormentarmi in braccio a mamma o a papa’ davanti a un bel film, esercitato da ragazza! 😉

  26. non mi sembra giusto che i ragazzi debbano subire i tuoi ritmi notturni. Anche perchè si stanno facendo grandicelli. Piuttosto vai tu a nanna e paga la tata per stare più con loro la sera.

  27. Colgo l’occasione della ricomparsa di Ciriaca per fare rosicare un po’ la gente (si fa per scherzo ovviamente): domani qui ci sara’ questo bellissimo seminario su “Parita’ per le Donne in Scienza” perche’ il centro per cui lavoro ha deciso di competere per l’Athena SWAN award, che sarebbe un premio per l’istituzione che meglio affronta la Gender Equality 🙂
    PS Si noti che lo speaker e’ maschio 😉
    Claire
    Upcoming Event:
    “Professor Paul Walton from the Department of Chemistry, University of York, has been invited to deliver a talk at Culham about Equality for Women in Science. The talk is entitled ‘Equality for Women in Science, Now, Sometime, Never?’

    Paul was part of the team that led the Chemistry Department at York to the UK’s first Athena SWAN gold award. This reflects Paul’s commitment to the advancement and promotion of women’s careers. In his talk Paul will discuss some of the barriers to gender equality and what we can all do to make a difference.

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