Nonsolomamma

il seme dell’ossessione

tante cose si possono dire di mister incredible: si può dire che è rigoroso, tenace, determinato, generoso, coerente, brillante, arguto, spiritoso e molto altro. ma non si può dire che sia equilibrato. lui è preda delle sue ossessioni. è ossessivo nel collezionare fumetti, con precisione e costanza, nel seguire alla lettera le ricette di nonna memé, vicina ai 101 anni con un passato leggendario di cuoca sopraffina, nello studio e nella produzione di modelli matematici anticapitalistici, che non lascia mai, nemmeno in bagno, nemmeno la domenica, nemmeno quando è alle casse del supermercato, nel percorrere quotidianamente, avanti e indietro, 80 vasche in piscina e guai a saltare un giorno. e queste sono solo le ossessioni in superficie. poi ci sono quelle sotterranee, inconsapevoli, subliminali che sono ancora più infide e moleste.
era utopia pensare che la piantina della maniacalità non avrebbe dato frutti.
“ho bisogno di controllare con urgenza una cosa sul tuo telefonino, mamma. dov’è?”
“non so, forse sul tavolo. ma perché quello sguardo da pazzo? è una questione di vita o di morte?”
“non scherzare con le cose importanti”
“giammai! eccoti il telefonino”

“ecco. ora sono più tranquillo”
“cos’hai visto?”
“le previsioni del tempo di washington e di bari e di nairobi. oltre a quelle di milano e di mosca, naturalmente”
“naturalmente”.
lo hobbit medio deve controllare con regolarità il meteo di alcune selezionate città del globo e la situazione dei alcuni clan di clash of clan anche se ormai il gioco è stato bandito dall’elasti-casa. si rilassa con le tabelline e riordinando, con precisione inaudita, le migliaia di fumetti del padre nella libreria del corridoio.
“un figlio matto su tre ci sta. con il padre che si ritrovano ci è andata anche bene”, ha pensato elastigirl qualche tempo fa.
poi lo hobbit piccolo ha scoperto l’album dei dinosauri e le sue figurine.
“le contiamo? le licontiamo? le gualdiamo? le sistemiamo? mettiamo le doppie in oldine di numelo? mi sclivi tutti i numeli su un foglio? palliamo un po’ delle mie figuline? come si sclive zentoventotto? mi insegni a sclivele tutti i numeli fino a zentottanta? le possiamo licontale pel essele velamente siculi?”.
ed elastigirl ha capito che con le ossessioni non si scherza per niente.

41 thoughts on “il seme dell’ossessione

  1. Ciao Claudia. Sono una tua ammiratrice. Ho letto i tuoi libri e naturalmente tutti i tuoi post. Non è pertinente con l’argomento del post di oggi però ci tenevo a dirti che ho trovato una straordinaria somiglianza tra te e la giovane artista statunitense Lindsey Stirling, violinista, compositrice, danzatrice, ottima performer e ideatrice di video musicali molto carini…chissà, forse già la conosci…

      1. Hai ragione anche tu: somiglia molto all’attrice Alyson Hannigan, Lily nel film. L’abbiamo vista anche nella serie Buffy. Scusa Claudia, parliamo di te…con tanto affetto 🙂

  2. Anche la mia grande ha scoperto i numeri e stanno diventando una vera ossessione: in macchina, quando si annoia, la senti borbottare: “121, 122…123″…può andare avanti all’infinito!
    E stasera, seduta sul gabinetto la sentiamo parlottare: “Marta cosa dici?”
    “53!”
    “53 cosa?”
    “Ho contato fino a 53!”
    O_o

  3. Il professore che ha iniziato la mia ”scuola” scientifica era noto per avere una specie di nevrosi che lo spingeva a classificare tutto, i suoi amici che lo portavano al mercato lo vedevano incantarsi a modificare la disposizione delle perline nei banchi di venditori di collane. D’altronde un filino ossessivo ci devi essere per ottenere dei risultati in tutti i campi, se no Thomas Edison si sarebbe arreso dopo i primi tentativi 🙂

  4. Con noi spalanchi una porta aperta… Il medio e la piccola, anche se ancora duenne, danno cenni inequivocabili di manie da numeri e previsioni del tempo il primo e da riordino e “metti in fila” la seconda… Ci ridiamo un po’su e ogni tanto cerchiamo di arginare le loro ossessioni.

    Solidarietà massima!

    1. Trovo magnifico che un’artista brava come Lindsey Stirling possa suscitare, in un giovane, passione per la musica e per uno strumento musicale. Il violino, poi, ha un suono bellissimo, un fascino particolare…

    1. sì!!!! il medio! “carino ma è un po’ da femmine” è stato il suo laconico commento che considererei comunque un enorme complimento. e poi ovviamente io! che ho molto apprezzato!

  5. Mia figlia (due anni e poco più) mette in fila i biscotti della prima colazione e li conta, ieri sera abbiamo contato i termosifoni presenti in casa e le scatole elettriche; una delle sue domande ricorrenti è “Contiamo quetti?” riferita agli oggetti più disparati. Devo iniziare a preoccuparmi?

  6. Temo che i padri ossessivi lascino tracce indelebili sugli eredi, il mio quasi quattrenne si rilassa solo mettendo metodicamente le sue centinaia di macchinine in fila o disponendole in figure geometriche, passando poi alla pratica della conta e guai a interrompere il rituale, altrimenti ricomincia da capo…

  7. che bello! come mi sento normale! 🙂
    io non sono ossessionata da niente!
    e mi rilasso leggendo un libro
    dite che non raggiungero’ mai nessun risultato in nessun campo?
    Claire

  8. Tratti di personalita’ che se ben indirizzati possono rivelarsi una risorsa. Io per dire lo noleggerei, un ossessivo da sguinzagliare tra i miei calzini spaiati o i miei armadietti della cucina, irti di pacchetti di riso cominciati e sacchetti di biscotti quasi finiti.

    1. Giulia: sei un genio!
      pensa che io (involontariamente) l’ho fatto:
      la mia amica, ospite da me ad oxford, invece di andare a fare la turista apriva le credenze, buttava la roba scaduta, metteva tutto in ordine cambiando la disposizione per evitare le pile caduche che procucevo io, e poi mi scriveva ‘sono troppo contenta! adesso nella tua credenza CI STA TUTTO!’ :O
      non sapevo se pagarla o chiamare i servizi psichiatrici 😀
      Claire

  9. Ah, ne so qualcosa di ossessioni. Si potebbero chiamare interessi, se non avessero quel pizzico di maniacalità classificatoria che le rende, appunto, ossessionanti. Per gli altri, più che per il diretto interessato, per il quale sono dei semplici interessi. Per mio figlio sono cicliche, le prende, le lascia, le riprende, le esaurisce e le ripiglia. Con delle costanti: gli ordini di grandezza, le quantità, per esempio. I ragni, i minerali, le stelle, le distanze, suonare canzoni a orecchio, le acrobazie… Sarebbero interessi, ma se non parli d’altro…
    Noto che un po’ con l’età l’ossessione per i dati lascia il posto all’approfondimento qualitativo, e questo è un bene. Rimane il fatto che raramente si annoia, e questo anche è un bene. Inoltre mi sembra di capire che la bravura in matematica è un dato comune a questi tipi. Mio figlio a volte sembra di un altro mondo e poi prende dieci in matematica. Si stupisce pure lui…. 🙂

    1. OMG! Come te la cavi? Una bella sfida, per la mamma!
      Io sono stata 2 anni con un Asperger e non lo rifaro’ mai piu’, ma ho letto un libro stupendo (Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte) che poi mi ha riconciliato con questo tipo di persone!
      Claire

      1. … sono ancora qui che cerco di capire se l’isolamento dalle emozioni sia indispensabile per riuscire in matematica… :O
        e’ circa una vita che me lo chiedo (e che faccio esperimenti su di me – con risultati altermi fra i disastro e la pallida consapevolezza)
        Claire

      2. è dura, ma avendolo scoperto relativamente presto, abbiamo un grande vantaggio. arriverà all’età adulta avendo acquisito quei meccanismi di compensazione necessari per affrontare la vita quotidiana. lui poi non è un caso “estremo”, è molto dolce e simpatico… almeno per me che sono la sua mamma, anche se ci mette quotidianamente a dura prova

      3. Claire, ci sono altri libri sulla sindrome di Asperger, e anche più belli di quello da te citato, a mio parere. Un esempio, il mistero del London Eye. E poi un film stupendo: Adam. Guardalo se ti capita!

      4. Sara’ fatto, Angela: grazie!
        In bocca al lupo per il lavoraccio che vi spetta e fai bene a parlarne in giro altrimenti il resto del mondo non lo sapra’ mai e gli Asperger avranno sempre difficolta’!
        Claire

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...