Nonsolomamma

è tardi

ecco, le vacanze sono agli sgoccioli, la vita lì fuori non è ancora iniziata e io sono già in ritardo. in ritardo sui miei buoni propositi, sull’ora in cui andare dormire (“cosa??? sono le nove e mezza??? e perché non sono in pigiama? e perché la sveglia non è ancora puntata? e perché i vestiti per domani non sono pronti? e perché ho questa tachicardia che di certo non concilia il sonno?”), sui compiti per le vacanze, sui film che avrei dovuto vedere e non ho visto, sui libri che avrei dovuto leggere e non ho letto, sulle idee che avrei dovuto avere e non ho avuto perché ho poltrito sempre, sull’ananas di cui avrei dovuto rimpinzarmi (“mangia tanta ananas, l’ananas depura. è quel che ci vuole dopo le vacanze”) e che ho persino dimenticato di comprare stamattina al supermercato, sugli auguri che avrei dovuto fare a tutti e non ho fatto praticamente a nessuno, sulle telefonate, sui convenevoli, sui progetti per il futuro e per il presente, sui saldi (“vedi? ti sei persa il primo giorno. ormai non vale nemmeno più la pena andare e poi, sinceramente, ti sembra il caso di spendere?”), sulla socialità (“sei a casa da 24 ore e ancora non hai visto nemmeno un’amica. vuoi passare un altro anno a sacrificarti sull’altare della solitudine cosmica? dillo che stai diventando una sociopatica incapace di mantenere rapporti stabili e duratori al di là della famiglia nucleare e forse della ragazza alla pari ma solo perché dopo un po’ sai che se ne va”), sulla seduzione (“ma guardati! così sciattona come puoi sperare che tuo marito non scappi con una studentessa islandese? sempre che non decisa di lasciarti per il suo fidanzato giapponese hiroshi…”), sulla stimolazione intellettuale della prole (“hanno passato due settimane come bradipi, tra un film e un videogioco. adesso immagino che li avrai portati a una mostra. o almeno al paleolab? no? niente di tutto questo?”), su questo nuovo anno che è già al giorno quattro e io non me ne sono nemmeno accorta.

sarà che domani si ricomincia, che la sveglia è puntata di nuovo alle quattro e l’idea di ritornare su un fuso orario diverso da tutti gli altri le mette una certa ansia, che ha l’impressione di avere dimenticato tutto quel che aveva imparato negli ultimi quattro mesi, che dopo due settimane dentro un’accogliente e protettiva bolla familiare barese le sembra di non essere più capace di stare qui fuori, che le transizioni l’hanno sempre messa a disagio, ma questa sera elastigirl, diciamolo, oltre ad avere accumulato già un enorme ritardo, se la fa sotto.

32 thoughts on “è tardi

  1. Coraggio!
    Che poi chi lo dice che si devono proprio fare i progetti, i buoni propositi, i bilanci, i convenevoli, i saluti, lo shopping, mangiare l’ananas… e che la vita sociale sia un dovere, quando invece si sente il bisogno di stare in una bolla pigra, accogliente a rimpinzarsi di amore, cibo, calore familire, libri, videogiochi e pace. In fondo, cosa c’è di meglio che cominciare l’anno facendo esattamente quello di cui si sente la necessità?
    Certo, domani la sveglia suonerà troppo presto… questo spaventerebbe anche me, che ho fatto più o meno la stessa tua vita, con la differenza che non ho nessunissima voglia di ritornare alla normalità… e quasi quasi mi prendo qualche altro giorno, lo rubo. Resta soltanto la scusa da inventarsi.
    Un abbraccio

  2. Anch io mi sento sempre cosi’ Elasti dopo le vacanze, coraggio! E un 2015 pieno di buone cose per te e la tua splendida famiglia! 🙂

  3. eppure stamane in trasmissione sei stata super!
    anche a me succede, sempre più spesso accidenti, di sentirmi in totale confusione e ritardo rispetto a quello che è fuori e quello che ci ho nella testa. il bello è che non se ne accorge mai nessuno! e forse non avere tutto sotto controllo ogni tanto paradossalmente ci fa stare al passo più di quanto non immaginiamo. 😉

  4. Sai che ti dico? Pure io ho fatto la bradipa. Il tempo di queste vacanza è stato leeeentoooo. Ho dormito come non mi capitava da aaanni, per me che soffro d’insonnia è un traguardo considerevole. Ho tanto di quel lavoro arretrato che dovrei tremare al pensiero. Invece, invece, me la sto prendendo con calma e sto piano piano facendo tutto per bene. Una cosa alla volta cominciando dalle più urgenti. Se non riesco a finire pazienza. L’anno è appena cominciato, non devo mica fare tutto in due giorni. Buon rientro a te e a tutta la tribù.

  5. Come ti capisco
    Io rientro al lavoro mercoledì, ma stamattina m’ha preso l’ansia e sto evadendo e-mail professionali (col pc sul tavolo di cucina … cucina che dovrei riordinare, per inciso … e anche il bagno grande è un disastro … vogliamo parlare del mio guardaroba? solo roba che non mi sta più, ammucchiata alla rinfusa, quindi c’ho il doppio propblema del “cosa mi metto/dove lo trovo” e del “sono una sciattona” … e sto cercando di non pensare ai chili di troppo …)
    Noi donne veniamo al mondo con l’ansia incorporata

  6. A volte vorrei avere la tua felpa con scritto sopra “visto da vicino nessuno é normale” e andare in giro con quella. Alla facciaccia di chi crede di sapere come cosa quando devo vivere 😉
    Tranquilla quindi, “visto da vicino nessuno é normale” e nessuno realizza i propositi per le vacanze, perché durano sempre troppo poco.. e di questo potremmo parlarne! X)

  7. Mi fai sentire meno sola, sono giorni che traccheggio per aprire la posta di lavoro e mi arrivano gli sms delle colleghe sulle decisioni irrevocabili da prendere … e mi dico che anche se faccio un lavoro dinamico e moderno, cazzo sono ancora in quarantena!!!

  8. Come al solito l’anno inizia con molti pensieri.
    Uno è quello che da qualche tempo mi sembra ci sia meno passione con mio marito, ma forse sono io che sono troppo esigente.
    Come siete messe a coccole? Vi coccolate spesso?
    È normale fare all’amore solo due o tre volte al mese? (Ho 42 anni)

    1. dipende molto dal livello di stress e di stanchezza di entrambi! (ho 43 anni, non sono sposata, convivo)
      le coccole (dalle piu’ ingenue alle piu’ focose) sono indispensabili al proprio benessere: piu’ che fartene una preoccupazione, fattene un tuo (e suo) diritto! (pappa nanna cacca coccole: le 4 uniche cose veramente indispensabili per sopravvivere) e inizia a coccolare tu, a prescindere
      io e il mio crucco ci sbacciucchiamo, abbracciamo e accarezziamo ogni volta che possiamo (per il sesso si fa quel che si puo’, una birra spesso aiuta) e la dimostrazione che e’ contagioso ed indispensabile e’ che la levriera ogni volta che ci sente coccolarci viene a infilarsi in mezzo DA OVUNQUE essa sia!
      ti auguro un anno di delizie per tutti e cinque i tuoi sensi!!!
      Claire

      1. Aiuto!
        Passi che MOSTRI 5-10 anni di meno, quando mi si GUARDA, ma se e’ cosi’ anche quando mi si LEGGE comincio a preoccuparmi!!!
        😀
        Claire

  9. Ho scoperto che la parte dell’ananas con proprietà depurative, è la parte centrale legnosa, in pratica il torsolo, quella che comunemente non mangiamo.
    Volevo dirtelo, così hai una cosa in meno su cui sentirti in colpa.
    Buon anno Claudia.
    L.

    1. argh! a me il torsolo dell’ananas piace, e me lo mangio…
      non sapevo si dovesse scartare…
      (tranquilla elasti: sono millenni che lo mangio e non mi sento particolarmente… pura! 😀 )
      Claire

  10. mi riconosco in moltissimo di quel che racconti sui tuoi stati d’animo, ma mai come sul disagio relativo alle transizioni. coraggio.oramai sei già ripartita e il peggio è passato.

  11. Proposito per il nuovo anno: lavarsi i denti anche dopopranzo, in ufficio!
    Scusate se non e’ un granche’, ma ognuno/a deve fare i propositi che poi riesce a mantenere e che sono importanti per lui/lei! 😀
    Coraggio a tutte e a tutti, e’ vero, e per fortuna, che un anno nuovo come un quadernone intonso fa venir voglia di migliorare, ma ci avete mai pensato all’energia che ci vuole a passare dalle vacanze (riposo e disimpegno per essere tali) DIRETTAMENTE al super_essere_umano tutto impegni & buoni propositi??? :O
    Claire

  12. cara claudia,
    ormai mi fa troppa paura quando ti leggo perche’ e’ come se tu scrivessi mentre io detto… mi sono totalmente ritrovata in TUTTI i punti che hai citato. diro’ di piu’: ho rotto le scatole ai miei cercando di alzarli dal letto 3 giorni prima del fatidico “primo” giorno di scuola/lavoro. e non mi hanno dato tanta retta, e neppure io ho avuto tanto successo nell’alzarmi a un’ora decente in vista del martirio di oggi. ma, devo dirti che conosco tante persone che non sanno godersela, che non sanno staccare, che non sanno “non far niente” e che sono molto piu’ messi male di noi che ci sentiamo cosi’ dopo le vacanze… sono tanto tanto contenta di non essere la sola 🙂
    tanti auguri per domani. entro la fine della giornata ti sembrera’ di non essere stata in vacanza. nel buon senso della parola.

  13. Anch’ io mi sento come te. Quante cose avevo in progetto di fare…. da sola , coi figli, col marito, con le amiche…. e invece le vacanze sono scivolate via e le ho viste passare dal divano davanti all’ennesimo serial in tv , dalla montagna di videogames regalo di Natale di zie e zii, nel torpore dell'”impantafolaiamento acuto”… e ora di nuovo il tour de force… vabbè…… ma l’anno prossimo……

  14. Sei forte Elasti!! Hai dato parole a quello che sentivo martedì sera prima di rientrare al lavoro…ora lavoro da due giorni e va meglio. Le vacanze natalizie sono una specie di bolla!! Grazie per aver dato parole alle mie sensazioni, mi sento meno scema ora (scema per il film non visto, il libro non letto e l’ananas non acquistato). Una cosa cosa però l’ho fatta nelle lunghe vacanze ho rivisto una persona ( la mia prof del liceo, ora amica) ritrovata da un po’ di anni su Fb, che non ero ancora riuscita vedere di persona!! Un’ora e mezza a chiacchierare, nel baretto davanti al liceo, dove non andiamo più nè io nè lei!!! Grazie Elasti buon inizio!!

  15. Sono passati 12 giorni dall’inizio dell’anno… e io non ho ancora messo in pratica uno dei miei buoni propositi , tant’è che leggo solo oggi mail messaggi e blog e ancora non ho fatto gli auguri di buon anno a chissà quante persone…altro che bradipo !
    Vivo in una bolla e non riesco ad uscirne, e sto tenendo dentro tutti gli altri 4 membri della famiglia…prima o poi la farò scoppiare…magari prima della primavera !!!! Ciaoooo

    1. cara Cristina, vedrai che la bolla, quando scoppiera’, vi dara’ talmente tanta energia che vi mandera’ tutti in orbita!
      Claire

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