Nonsolomamma

poche cose

“come ti senti?”
“male”
“quanto male?”
“malissimo”
“non è che stai facendo un po’ di scena?”
“no, mamma. sto veramente male. ho moltissima nausea e mal di testa. e mi sento debole come uno straccio”
“mi spiace…”
“dai…”
“smuacksmuacksmuacksmuack”
“…”
“smuacksmuack. tu sei il mio amore intergalattico”
“…”
“mi piace tantissimo quando sei malato”
“perché???”
“perché ti posso sbaciucchiare, pastrugnare, coccolare quanto e come mi pare e tu non reagisci e non ti ribelli”
“sadica”
“…”
“eddai, mamma! non così!”
“su! mi metto qui, appiccicata a te, buonina, buonina. domani sarai già guarito e quando mi ricapita un’altra volta?”
“umpf. allora fammi anche qualche grattino alla schiena, già che ci sei”.

poche cose danno soddisfazione come un figlio preadolescente, solitamente malmostoso, respngente e sotto un cappucio, finalmente inerme e alla merce’ della propria soffocante madre.

24 thoughts on “poche cose

  1. Guarda che se domani ti becchi la febbre per esserti pastrugnata l’adolescente va bene, ma niente lamentele! Te la sei cercata!

    1. è femmina, la febbre a 39 non la atterra, così come un 37,5 distrugge il maschio.
      vedrai che poi scoprirà il bello del partrugnamento, io l’ho fatto a 15 anni

  2. Ahahah io rimango salda mentalmente e sfuggo a baci e coccole anche con la febbre… (superpotere sviluppato dopo varie occasioni in cui sono stata inondata dalle coccole 😉 )

  3. ad ogni modo, Elasti,
    (stavo seguendo il flusso dei miei pensieri)
    dovresti scrivere un post sul tipo di suocera che sarai. Anzi, che saremo (io poi mi accodo)
    Perché ho ripensato a una scena simile in cui pastrugnavo il figlio piccolo, e mi è stato detto che gli stavo compromettendo irrimediabilmente la futura vita sessuale e sentimentale. Fa’ la cortesia, cerca di smentire questa affermazione

    1. :O
      semmai il contrario!
      casomai gli hai insegnato a coccolare e farsi coccolare!!
      cosi’ il o la partner che se lo trovano
      potranno esprimere la propria affettivita’ ed essere coccolati!!!!
      Claire (nel ruolo di non ancora sposata quindi potenzialmente nuora)

  4. Il mio grande di anni ne ha quindici e l’influenza l’ha fatta il mese scorso, per il resto….uguale!
    E il bello è che cercava di coccolarsi anche la sorella, il papà, la nonna e tutti quelli che gli capitavano a tiro.
    Per Rossella: io credo che sia nell’equilibrio tra trattenere e lasciar andare che si possono creare problemi ai figli, non certo con qualche coccola ogni tanto.
    E poi gli adolescenti mica si ammalano così spesso 😉

  5. Viva le coccole! Io credo che sono la benzina che ci da la carica per affrontare tutto quello che si trova fuori dalla porta di casa e dove, giustamente, nessuno ti farà le coccole. Fare le coccole, al momento giusto e nella giusta dose, non vuole dire essere deboli, ma aiuta ad esercitare una parte molto importante della nostra personalità: la tenerezza e l’amore. Anche questo ci fa forti!

    1. ah gia’: io sono femmina & morta a 38 di febbre (perche’ non mi viene mai e non mi sale mai piu’ di 38)
      con 38 sto a letto perche’ ho provato ad andare in giro e barcollavo e svenivo…
      claire

  6. Ah,ah,ah…io ancora ne ho tre piccoli, ma una mostra è particolarmente restia alle coccolosità….così anche io ne approfitto quando è febbricitante e inerme in un letto! lei si lamenta della mia orsettaggine ma mi lascia fare……goduria pura!!!!!!!!

  7. Credo sia stato il karma, anche se in effetti ancora non so bene come funzioni…fatto sta che per tutta la mia precedente vita da non-genitrice, non ero propensa ad effusioni e, lo confesso candidamente, non nutrivo particolare simpatia verso i bambini.
    Da quando, invece, ho avuto i miei figli, non perdo occasione per abbracciarli, stritolarli, sbaciucchiarli.
    Fortunatamente per il momento non si lamentano, pur essendo due piccoli maschi di 10 e 8 anni!

  8. Non per fare il bastian contrario ma quando ho i figli malati non mi viene l’uzzolo di soffocarli di baci e abbracci perché finalmente inermi.
    La febbre alta mi fa una grande paura e non vedo l’ora che l’antipiretico svolga la sua funzione, io vado di termometro.

  9. Mah… dipende da quale dei miei tre si ammala. Il primo, quasi 9 anni, mi chiama ogni sei minuti per esigenze coccolose, il secondo 6 anni e 1/2, non mi si fila di pezza nella sua normale quotidianità… nella malattia mi guarda incuriosito per capire chi è questa donna che gli infila il termometro. La terza, 13 mesi, mi fa da collante per l’intera durata della malattia. In certe situazion,i i figli che non ti riconosco come parente stretta, sono una mano santa.

  10. le coccole aiutano a guarire
    credo che sia anche stato scientificamente dimostrato
    nessuno, di nessuna eta’ e nessun genere, dovrebbe restare senza coccole quando e’ ammalato!
    bisognerebbe trovare il modo di coccolare anche quelli soli al mondo e quelli infettivi! :O
    poi, quando uno guarisce, ognuno per la propria strada 😛
    Claire

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