Nonsolomamma

cose da non credere

ieri pomeriggio lo hobbit grande ha invitato alcuni compagni di scuola per un lavoro di gruppo per il giornalino della scuola. erano cinque o sei ragazzetti, tra gli 11 e i 13 anni, piuttosto buffi e simpatici, con quell’aria ingarbugliata e smandrappata tipica di quell’età confusa e in transito. avevano facce normali, vestiti normali, capelli normali, mani e piedi normali, uguali a quelli dello hobbit di mezzo che guarda il mondo in tralice da sotto un cappuccio.
qualche tempo fa, elastigirl aveva letto che, secondo alcuni,  la parola adolescente ha, nella pancia, il verbo latino “olere” che signifca odorare o puzzare. e, allora, aveva pensato che era assolutamente plausibile perché, questa mutazione odorosa aveva già potuto apprezzarla, con un certo sconcerto, già intorno alla quinta elementare, propria e dello hobbit grande.
tuttavia se ne era dimenticata, senza contare che quel gruppetto di compagni di scuola aveva un’aria tanto amabile e poi parevano tutti così piccoletti, ben più vicini all’infanzia che alla temibile età degli odori o della crescita spropositata e malmostosa.
“mamma, chiudiamo la porta della mia camera così stiamo più tranquilli e ci concentriamo meglio”
“certo, ragazzi! se avete bisogno di qualcosa, ditemelo! sono di là”
dopo un paio d’ore sono usciti, allegri, ridanciani, baldanzosi e spavaldi.
ecco, è difficile spiegare a parole, l’afrore che permeava la stanza in cui il gaio gruppetto aveva stazionato. c’era odore di hobbit grande quando si rifiuta di fare la doccia, ma anche di yogurt andato a male, di cioccolato calpestato, di cantina, di cane bagnato, di lombrico, di sudore di bambino piccolo e di maschio adulto, di piedi dopo una gara di triathlon, di pane e marmellata, di foglie secche, di pasta alla carbonara, di bucato e di shampoo alla mela verde. tutto insieme, in un miscuglio di primavera, di risveglio ormonale, di banchi di scuola e di pennarelli colorati.
e non era uno in particolare ché, a osservarli, ognuno uno di loro era bello, pulito e in ordine. era l’inquietante combinazione di tutti loro.una nefasta e imprevedibile alchimia.
quindi, se per caso vi capitasse di accogliere un manipolo di preadolescenti riuniti per un lavoro collettivo, evitate accuratamente che si chiudano in una stanza, proponete piuttosto il balcone e, se proprio non riuscite a evitare l’assembramento in un luogo chiuso, aprite le finestre, prima, dopo e durante.

58 thoughts on “cose da non credere

  1. Certo che si! E’ vitale l’aerazione dei luoghi frequentati da adolescenti, soprattutto maschi… perché è vero che alcune fanciulle adolescenti possono virare sullo smorfiosetto e/o lezioso, ma tendenzialmente il fenomeno olfattivo è meno presente… 😉
    Floralye

    1. no ti assicuro che intorno ai dieci anni, con gli ormoni in subbuglio e prima ella scoperta del deodorante, anche le fanciulle non sono per niente profumate….

    1. Non è vero! Prova ad annusare una scatola dove si tengono i vermi quando si va a apesca e ti ricrederai….
      Quando vengono gli amichetti dei miei (7 e 9 anni) lascio sempre la finestra con l’anta ribalta aperta, anche in pieno inverno, perchè entrare in una stanza dove sono stati chiusi loro anche solo un’oretta giocando con il pallone di gommapiuma è un’esperienza ai confini della realtà… Praticamente si entra castane e si esce con i capelli biondo platino….

  2. Hai descritto alla perfezione l’aria che tira nelle classi quinte elementari in primavera. Oddio, ormai ci siamo. Meno male che ora siamo in vacanza e a dir la verità c’è ancora un po’ freddino.

  3. In Francia, dove vivo e lavoro (insegnante alle medie) le classi non hanno un’aula, ma si spostano da una stanza all’altra. Noi insegnanti, invece, quasi sempre stiamo fermi e accogliamo le truppe di adolescenti. Ogni giorno, dopo la quinta ora consecutiva nella mia aula vi posso garantire che c’è puzza di prosciutto andato a male, di alghe marce…quando poi accolgo una classe che è appena uscita da due ore di ginnastica, vi lascio immaginare. E poi c’è sempre la femmina dignitosa che tira fuori il deodorante e lo spruzza in aria, e fa ancora più ribrezzo.

  4. Benvenuta nel club! Ricordo di essermi sentita offesa quando, in quarto ginnasio, il mio prof formulò un sillogismo che in sintesi invitava a lavarsi bene perché era primavera e faceva caldo. Penso a lui ogni volta che entro in classe e invito i ragazzi ad aprire le finestre…e ogni volta che entro nella camera dei miei maschi…Comunque anche le adolescenti femmine puzzano, meno dei maschi. ..ma puzzano.

  5. Lacrime pure!
    Ma pensa le insegnanti che ce li hanno in classe!!!
    Un dubbio mi affligge: quanto sei rimasta dentro la stanza per riuscire a cogliere la vasta gamma di subodori?!? AHAHAH

  6. Se si entra in una stanza non areata di recente con qualcuno dentro da un bel po’ di tempo l’odore che si sente non è quello della lavanda. Non sono un NASO ma io il puzzo nelle stanze abitate lo sento spesso, l’unico rimedio che conosco è arieggiare la stanza.

  7. Mi hai fatto venire in mente quando entrò in vigore il divieto di fumare nei locali pubblici. Prima l’odore di fumo copriva tutto, poi sono venuti fuori tutti i profumi, le puzze e gli olezzi vari…

    1. Infatti, era meglio tenersi il puzzo di fumo addosso che adesso quello del fritto e della griglia. I famosi areatori previsti dalla legge non sono stati presi in considerazione evidentemente.

  8. Bleahhh…
    io lavoro in laboratorio con 16 uomini di età variabile tra i 25 e 70 anni…
    a parte 2 o 3 maniacali, tra denti non lavati e camice cambiato a natale e pasqua sembra di stare in una stalla… bleahhh

  9. Non sopportavo il puzzo adolescenziale nemmeno quando ero adolescente io. A scuola ero sempre quella che apriva le finestre, cosa che faccio adesso anche in ufficio, in tutte le stagioni. Comunque è normale che i maschi puzzino di più, sono i dannatissimi ormoni.

  10. Tutto tremendamente vero! Ho sempre pensato che mi era andata alla grande, madre di due maschi, non avrei dovuto subire la leziosità dei completini rosa coordinati con le scarpe lilla, ne’ (sommo orrore) le scuole di danza e i saggi di fine anno! Da bambini, mi limitavo a sguinzargliargli come cani, in giro per campi e campetti… Adesso eccomi nella pre-adolescenza: niente patèmi da menarca, ma la fiera della puzza mi ripaga alla grande!!! …E che dire della rana che gli si incastra nella gola? Non più bambini, non ancora uomini: un ibrido da accapponare la pelle!!!

  11. Quando lavoravo alle medie ricordo che c’era un momento specifico in cui entravi in aula e, improvvisamente, ti veniva da svenire. Dal niente 9oddio niente, diciamo dal sopportabile) all’odore di traghetto affollato per la Sicilia il 15 luglio, in una sola giornata.

  12. Colloquio con un prof. all’ora di uscita da scuola: Tesoro domani sono a scuola, vi do un passaggio (20km), avvisa i tuoi amici che vi aspetto nel parcheggio!
    Quando ho visto i 4 quindicenni uscire dalla palestra mi sono sentita mancare. Che non puoi mica fare 20 km a febbraio con i finestrini aperti e i ragazzi sudati!

  13. E’ vero che gli ormoni adolescenziali maschili provocano emissioni odorigene degne di un allevamento ovino, ma quelli femminili rendono assolutamente detestabili le fanciulle e infernale la convivenza. E alla fine è molto meglio aprire una finestra…

    p.s. post meraviglioso

  14. Ma infatti ho scritto “tendenzialmente”… anche perché mi sono cuccata e mi sto ancora cuccando le due versioni, maschile e femminile…:-D

  15. Causa gamba ingessata per qualche tempo avevo dovuto prelevare mia figlia, alle medie, direttamente in classe. E l’afrore di quella classe era indescrivibile. Come possano resistere le insegnanti è un mistero…

  16. hahahahahaha che ridere!! ed e’ vero !!
    gli odorini degli (pre)adoloscenti sono terrificanti! mia figlia me lo conferma ogni giorno (2003 pure lei ).
    Figuramoci in grupo.
    Ahahahahah come hai reso l’idea.
    Superlativa Elasti

  17. La mia decenne, nonostante doccia quotidiana e attenzione quasi maniacale (ereditata dalla sottoscritta ), quando, sciaguratamente, dimentica di usare il deodorante, appesta vestiti e aria. E, tanto per gradire, insegno tra scuola media e liceo, con buona pace del mio olfatto. …E poi ti dicono che hai la puzza sotto al naso! ;))))

  18. A proposito di D … Il problema sorge quando ti comandano o meglio ti costringono a subire i loro comportamenti mamma e suocera schiacciasassi… E accorgersene troppo tardi …. Ho letto da qualche parte che le persone insicure sono arroganti non credo sia il tuo caso(a te è capitato il modello leader costruttivo) !

  19. Hei Elasti e voi che siete tutte esperte di bambini: Portereste 2 bambini di 8 e uno di 6 a vedere il film l’ultimo lupo? Ho ospiti i nipotini e non vorrei fosse troppo forte. Del resto mi rifiuto di portare 3maschi scatenati a vedere cenerentola….altri titoli degni di sana attenzione e divertimento? Grazie

  20. Nota linguistica: la mia insegnante di greco e latino in I liceo ci spiegò che ‘adolesco’ letteralmente significa ‘mando odore’. E ci garantì che sarebbe stata una delle cose degli studi liceali che ci saremmo ricordati per la vita.
    Quando all’Università studiai la propedeutica al latino universitario imparai che, più precisamente, ‘adolesco’ significa ‘comincio a mandare odore’.
    Tutto torna!
    Buona Pasqua!

  21. Io non sono una figlia unica: semplicemente una che non suda manco se fa sport (il che probabilmente e’ una patologia) e che quindi se la cava con frequenti lavaggi e senza deodorante. Per questo gli odori personali mi danno fastidissimo. Elementari, medie, superiori, aule studio universitarie: BEN SON VENUTI I prof che entravano e urlavano ‘aprite le finestre’.
    Ma io adesso – ehm – quando entra un collega (99% maschi) a lavorare nel mio ufficio apro AUTOMATICAMENTE la finestra indipendentemente dalla stagione. Spero che non si offendano 😛
    E si’ che sembrano pulitini ed ordinatini… pero’ devo dire che sono tutti stranieri e che noi italiani ci teniamo di piu’ degli altri alla pulizia, io non lo credevo, ma a posteriori e’ vero…
    Ho capito che il Crucco era ‘quello giusto’ quando mi sono accorta che il suo odore mi piaceva :O
    Claire (addetta al cambio aria / cambio lenzuola / cambio asciugamani di tutta la casa: se non fosse per me…)
    PS
    Ma anche voi al vostro partner che si accascia sul letto direttamente dal divano ogni tanto dovete amorevolmente ricordare di lavarsi I denti anche se e’ tanto stanco/stanca? :O

  22. Francamente trovo molto antipatico questo lamentarsi del puzzo dei vostri figli o alunni. Voi pensate di essere puri spiriti? Il vostro sudore manda odore di rosa? L’aria respirata da voi non impregna gli ambienti di tanfo ma rinfresca l’atmosfera con balsamici effluvi di montagna? Provate a stare chiusi in una stanza con le finestre chiuse per qualche ora, uscite e poi rientrate: che odore sentite? Non è peggiore di quello dei vostri bambini?

    1. il discorso è molto legato all’età del disastro ormonale…Comunque nessuno profuma tutto il giorno ma ci sono persone che puzzano anche all’inizio della giornata e gli adolescenti (e le adolescenti) molto di più. Non credo che nessuno volesse essere offensivo, ma ti assicuro che sento tante mamme dire lo stesso soprattutto con queste maledette scarpe da ginnastica sempre ai piedi!!

      1. Capisco, ma un dermatologo mi diceva che ci sono ragazzi letteralmente ossessionati dal timore di emanare cattivo odore. Se gli adulti attorno a loro si mostrano così disgustati dal fisiologico afrore di questi poverini, certo li mettono in imbarazzo.

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