Nonsolomamma

a casa tutto bene

eppure elastigirl in questo periodo è, come direbbe mister i, alle cozze patelle.
saranno stati la pasqua milanese, in cui ha lavorato ma non abbastanza, ha dormito ma non abbastanza e non ha staccato mai. sarà la sveglia alle 4.15 del mattino, arrivata al numero 150 circa, che, sì, è vero, ci sono lavori più faticosi e meno gratificanti, eppure quell’ora lì della notte, a lungo andare, ti confonde i pensieri e i passi. sarà la primavera che è così bella da fare un po’ male. sarà il desiderio di esserci di più, con gli hobbit, con mister i, con le incombenze professionali. sarà la strisciante consapevolezza di fare tutto male. sarà il bisogno di cambiare aria, cielo e orizzonte. sarà un’ansia diffusa e pervasiva che ogni tanto l’artiglia. sarà una folla di impegni a cui avrebbe dovuto dire di no. sarà l’impossibilità di fermarsi e la paura di andare, prima o poi, a sbattere.
e poi è anche finito l’audiolibro di orgoglio e pregiudizio, che era una gioia totale nei tempi morti in macchina, in bicicletta, in metropolitana.
bisognerà inventarsi qualcosa per fuggire un po’ da qui. magari un audiolibro nuovo.

52 thoughts on “a casa tutto bene

  1. O un piccolo regalo, solo per te. Quello che vuoi, basta che sia un pó follle e che ti faccia sentire viva;).

    P.s é molto bello l’audiolibro del Gattopardo;)

  2. vedi? c’era un motivo se da bambini le mamme di una volta ci costringevano a fare una cura ricostituente!
    La primavera può essere terribile e aprile (lo sanno tutti) è il più crudele dei mesi.
    coraggio: passa. 🙂

  3. Insomma il corso per imparare a dire di no non lo hai fatto mi pare di capire.

    Come mai accendi il forno? :-/
    A che ti serve quel tegame? :-O
    Perché hai detto a Nina di aiutarti che ci sono delle patate da pelare?

    SCAPPO! 😛

    1. si scaricano!!!! anche sul cellulare. io li ho scaricati e comprati da una app che si chiama audioteka ma credo non sia l’unica.
      elasti-sloggata

  4. Mmhhhh… Una riflessione si impone: per quanto bello, entusiasmante, figo e ben pagato, forse questo non è il lavoro per te.
    Avevi chiesto il part time per esserci di più, come sei arrivata a essere sopraffatta dagli impegni con un lavoro che comincia alle 4,30 e finisce alle 8,30? Siediti, tira un bel respiro, rifletti e prendi decisioni ben ponderate.

    1. mmmmhhhh…..
      non dico arrivare a dire il che il lavoro non e’ per te
      (mi incazzerei molto se lo dicessero a me del mio)
      pero’ una pensatina sulla falsariga di quell che suggerisce Laperfezionestanca…
      Claire

  5. Condivido la tua stessa passione per gli audiolibri. ..consiglio L’isola sotto il mare di Isabel Allende, Accabadora di Michela Murgia letto da lei e l’eleganza del riccio letto da Alba Rohrwacher. Forse non sono il tuo genere però .. prova.

  6. yourcenar memorie di adriano, bellissimo! ce ne sono tanti, ma mai abbastanza.
    li uso e li cerco per mio figlio ipovedente,sono una cosa meravigliosa

  7. La conclusione di un libro di Jane Austen lascia sempre questo senso di vuoto! È assolutamente terapeutica, nei momenti di malinconia, c

  8. [mannaggia, partito per errore prima della conclusione] …nei momenti di malinconia, come li chiamava la mia prof. relatrice, la cara Jane dona sempre una certa serenità. Quindi io consiglio un altro bel libro della Austen!

  9. Hai letto Longbourn house di jo Baker? Non ho controllato se esiste in audiolibro, ma è un adorabile romanzo che immagina la vita della servitù della casa di orgoglio e pregiudizio. Non ha la leggerezza perfetta della austen, ma ci va vicino !

  10. Per me nessuna stagione è più sconvolgente della primavera, e non è solo colpa dell’allergia che mi fa rincretinire a furia di starnuti…

  11. L’audiolibro con la voce della Cortellesi? Io ho letteralmente consumato il CD, in auto. Si può riascoltarlo, eh. Le parti con il signor Collins mi facevano morire dal ridere.
    Per tutto il resto, ho paura che non ci sia un gran rimedio. In questo periodo, io sono tirata come un elastico sul lavoro. Non ho figli (per fortunasfortuna), ma un marito e una figliottera da lui ereditata part time, una casa, due animali domestici (ipertricotici, per inciso, e costantemente in muta di pelo), una madre santa e rompipalle, otto nipoti che non vedo quanto vorrei … ogni volta che dedico del tempo ad una di queste persone/situazioni, mi sento in colpa per non essere al 100% sulle altre.
    Siamo donne, vorremmo fare tutto al meglio, e non è proprio possibile. Noi reagiamo con il senso di inadeguatezza, gli uomini con un (più sano?) “chissenefrega”, e tanta approssimazione… uno dei pochi casi, secondo me, in cui hanno davvero ragione loro (ma non facciamoglielo sapere).

  12. su librivox tutti gli audiolibri della austen in varie versioni, e moltissimi altri classici, quasi tutti in inglese, ma so che per te non e’ un problema 🙂

  13. ELASTI! Ti consiglio l’audiolibro de “L’eleganza del riccio” (se non l’hai già letto ovviamente). L’ho finito martedì e da allora ho un enorme vuoto da colmare… quindi credo che lo colmerò con “Orgoglio e Pregiudizio”.

    Vedrai, non te ne pentirai!

    Francesca

  14. Io adoro cime tempestose
    La austen l’ho letta a 20 anni ed ora mi fa un effetto strano rileggerai… Che tante cose in me son cambiate.
    Ciao, Tania

  15. Elasti guarda che oggi finiscono gli sconti sugli audiolibri de ‘il narratore’!
    ho appena finito Caos Calmo e sto nel bel mezzo de I bastardi di Pizzofalcone (che letto da Servillo è una delizia)
    ma se vuoi davvero un tuffo bello bello altrove prenditi Q da liberliber!

  16. Aprile Dolce Dormire
    a casa nostra quando suona la sveglia non riesce ad alzarsi NESSUNO, manco il cane che dorme anche tutto il giorno
    quindi coraggio siamo tutti in buona compagnia
    comunque grazie ad Elasti per avermi fatto sospettare che talvolta il senso di vuoto/insoddisfazione/ansia e’ dovuto ANCHE alla mancanza di un libro superappassionante che ti dia del vero tempo libero ricarica pile
    e grazie a tutte voi per I consigli di lettura
    Claire

  17. DOMANDA
    io non e’ che non sappia cosa leggere
    e’ he ho due libri sul comodino
    ‘Splendeurs et misères des cortigianes’ (Balzac)
    e un romanzo inglese (‘the Mind game’ mi pare
    mi manca pochissimo per finirli
    mi piacevano da morire
    e adesso non me ne frega piu’ niente cosi non li leggo
    pero’ per senso di colpa non li cestino e non passo oltre
    apparte che sono da ricovero 😀 ma lo so e sono seguita da specialisti 😛
    AVETE UN CONSIGLIO?
    perche’ sopno in deadlock e come mi ha fatto notare Elasti per me non avere un libro e’ fonte di infiniti malumori
    (questo, oltre che segno di malattia mentale, e’ pure ereditario perche’ ce l’ha pure mio nipote 😀 )
    Claire

    1. Mai letto “Come un romanzo” di Daniel Pennac?
      è un (bellissimo e godibilissimo) saggio sulla lettura. In un capitolo liberatorio dà un decalogo di diritti imprescindibili del lettore, e il terzo è “Il diritto di non finire il libro”.
      Se un libro ti cade di mano, il suo posto è sul pavimento, non sul comodino (poi siamo persone educate, e magari lo rimettiamo sulla libreria, eh!). Per me – che vivevo anche con un senso di colpa il fatto di essere una forte “rilettrice” piuttosto che una “lettrice” – è stata una lettura illuminante.

      1. AHIME’ l’ho letto eccome…
        non capisco perche’ non funzioni con me
        in vita mia non ho finito un solo libro, di Moravia: l’ho gettato dale scale perche’ lo trovavo disgustoso e ho detto alla prof che ce l’aveva ordinate che mi rifiutavo!
        Comunque grazie di avermelo parafrasato, credo che sentirlo da una voce ‘amica’ aiuti
        Claire

    2. consiglio: vai in libreria e sfoglia finchè un libro non ti resta attaccato non ti lascia più e vuol venire via con te.
      degli altri libri fregatene quando sarà il loro momento ti richiameranno
      bisogna anche farsi desiderare un po’ nella vita, anche dai libri 😉
      GG

      1. 😀 😀 😀
        uhm ci sto!
        farmi corteggiare dai libri: questo si che e’ vizio e delizia!
        Claire

      2. argh… che posto di m… dove vivere: le librerie chiudono fra 5 minuti e io sono ancora in ufficio! :O
        devo rimandare tutto al week end!
        (o faccio un giro nel mio studio e vedo se qualche orfano in qualsivoglia lingua mi reclama, sperando che non sia il 730 😀 )
        Claire

    1. non si dice ‘male’: si dice ‘non secondo I miei standard’ 😉
      (che poi, vai a vedere:
      a)se davvero per I tuoi cari che contano stai facendo male
      b)quanto meglio sta facendo il resto del mondo…)
      Claire

      1. ma non e’ saggezza, e non sono io: e’ CBT!
        (terapia cognitivo comportamentale) o meglio libera interpretazione di!
        applicate pure, riciclate, fate del vostro meglio per stare meglio e far stare meglio
        (a volte penso che il segreto della vita sia tutto qui: cercare di stare meglio e di far stare meglio…)
        Claire

  18. Consiglio l’audiolibro “The power of now” che ti porta vicina al concetto di “presenza”… Di cui avremmo tutti bisogno

    Altrimenti io ascolto il podcast di “fresh air”, un programma radiofonico che passa su NPR, belle interviste.

    E poi mi sono appassionata a un polpettone che stanno facendo sulla BBC, Poldark. Mi ci perdo dentro ed è bellissimo (e il protagonista è un Figo galattico che aiuta!).

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