Nonsolomamma

12

“ehi! sei contento di avere 12 anni?”
“mpf. 12 è un numero stupido. non sono neppure un teenager ancora…”

ehi, tu, ragazzino che diventi grande,
ombroso e luminoso, spigoloso e accogliente, adulto e bambino, arguto e ingenuo, irresistibile e insopportabile.
tu, che sei una contraddizione con gli occhi blu, che cerchi la tua strada ma a volte ti stufi e ti sdrai sul divano e quando ti chiedono cosa vuoi fare da grande, rispondi beffardo “il dog sitter, lo spalatore di neve, niente” e il tuo papà ed io abbiamo un fremito, anche se facciamo finta di niente.
tu, con le tue spalle larghe, ipnotico come una crisalide che diventa farfalla.
tu che, quando non sono a casa, mi telefoni e mi chiedi: “dove sei? quando torni?”, sbrigativo e protettivo, come i maschi sanno essere.
tu, che ti chiudi a riccio ma talvolta mi regali incredibili squarci dei tuoi pensieri colorati. tu, che non si capisce chi sei e cosa diventerai, che ti allontani ma ci vuoi sempre a portata di mano, che ti ostini a chiamarmi “madre”, anche se ti ho detto mille volte che mi fa impressione.
ciao tu, che puoi vedere cinque film uno in fila all’altro, ma per farti leggere cinque pagine di un libro bisogna supplicarti. di te gli insegnanti dicono che sei taciturno e intelligente ma potresti fare molto di più, se solo decidessi di concederti.
tu, capace di dolcezza e attenzione smisurate e di inconsulte bizze rabbiose. capace di accogliere e pazientare ma anche di respingere e scappare. che mi viene voglia di picchiare, stropicciare e abbracciare nell’arco degli stessi tre minuti. che mi sfidi, mi spiazzi, mi travolgi, mi seduci e mi incanti. che un po’ mi somigli  vorrei saperti più felice di me alla tua età.
ehi, tu, che sai ascoltare e raccontare, che sai recitare e persino farti venire le lacrime a comando che è una cosa piuttosto inquietante e portentosa. eppure, sul serio, non piangi mai. forse perché pensi che non sia una cosa da uomini.
tu, che mi piaci parecchio anche non sempre ti capisco, a cui vorrei risparmiare gli inciampi della tua età strana, ma so che ti farei un torto e, in ogni caso, non è in mio potere.
tu, che guardo di nascosto e sorrido quando non mi vedi. tu, che mi hai insegnato a fare la mamma e hai perdonato i miei errori. sappi che sbaglierai, sbaglieremo, che la vita potrebbe sembrarti terribilmente tosta e complicata, che diventare grandi richiede molta pazienza alcune difficoltà ma riserva enormi sorprese e immense felicità.
sappi che io sono qui, anche quando non lo sai, che ti voglio bene, anche quando ti sembra di non averne bisogno, che ti romperò le scatole, perché è anche questo il compito dei genitori, e che sono perdutamente innamorata di te, anche se a volte ti darei mazzate.

buon compleanno, hobbit grande

la tua mamma

63 thoughts on “12

  1. Elasty mi piace come racconti le cose della vita . oggi parlavi per una me di tanto tempo fa. il mio cucciolo grande e’ adesso grande ,ha superato la maggiore eta’ ma i sentimenti che riesce a smuovere nel mio animo sono gli stessi. Sara’ che il mestiere di figlio grande ti obbliga a essere mostaccioso ,sara’ che noi genitori siamo inesperti con i grandi…. .ciao Elasty

  2. Auguri, hobbit grande=) e brava Elasti, che sai riconoscere tutte le sfumature di una età così complicata. Io a dodici anni mi ero descritta ferma nella terra di mezzo…ed è così importante, quando si è nella terra di mezzo, essere amati, accolti, guidati e accettati come fai tu con lui.

    1. E auguri a te per oggi 🙂
      E se ti chiedono quanti ne compi rispondi che sei “più vicina ai quaranta che ai trenta” (che matematicamente è vero!).

  3. Chissà perché a questa età, più o meno, ispirano questi contraddittori di amore/odio: me lo bacerei perdendomi nelle sue guance ancora lisce e morbide e quasi subito dopo gli mollerei un bello scappellotto.

  4. sappilo Elasti cara…oggi sei “madre”…con l’ingresso al liceo diventerai “drema”…
    possiamo considerarci salve se non veniamo trasformate in “merda” 😉

  5. Non so quando ė cominciata ma ormai mi sono abituata a sentirmi chiamare ‘madre’, eppure il mio primo ha ormai trent’anni e non smette più

  6. mi auguro di poter un giorno scrivere una dedica d’amore ad un figlio con la medesima veridicita’ e profondita’ delle tue parole. ci vuole molto sentimento, pratica e coraggio per condividere questo messaggio con un pubblico cosi’ vasto ed eterogeneo. ti ringrazio, pur non conoscendo personalmente il conflitto e la fatica, l’universo di mille sensazioni del rapporto filiare, sento comunque queste parole, e paradossalmente mi sento ancor di piu’ figlia, e che dovrei ricordare ai miei piu’ spesso quanto siano importanti per me.

    1. Olandesina con queste belle parole ripaghi tanti genitori che si prodigano per la famiglia sperando di vedere crescere bene i figli. Si semina ma la stagione del raccolto non è certa. Vi si scruta di nascosto sperando di non intralciare la vostra personalità, un compito arduo quando si vorrebbe darvi tutto il meglio e subito.

      Un augurio a questo dodicenne che sente un po’ il peso di farsi spazio nella vita e un augurio alla sua mamma che vede troppo in profondità, ma talvolta non è gran vantaggio.

  7. Come crescono e diventando grandi… io ho una bambina di 4 anni: anche a me capita di volermela strapazzare di baci e di volerle tirare un martello in testa nel giro di 3 minuti. … mi consola leggere che non capita solo a me.
    auguri al neo 12 enne! !

    1. Vero, lo diceva anche Maria Montessori che il periodo 3-4 anni somiglia moltissimo all’adolescenza, soprattutto per le femmine.

  8. Auguri bel ragazzo…con commozione e pensieri…come al solito penso alle mie super nane e alla oggi quasi 7 enne che anche lei mi ha insegnato a essere mamma…uuuhh quante emozioni..auguri ancora!!

  9. E’ una poesia sioux, di buon compleanno…

    Ti auguro tempo per divertirti e per ridere
    Ti auguro tempo per fare – e pensare – quello che ti piace.
    Ti auguro tempo, non per affrettarti e correre,
    ma tempo per essere contento.
    ti auguro tempo perché te ne resti:
    tempo per stupirti e tempo per fidarti
    e non soltanto per guardarlo sull’orologio.
    Ti auguro tempo per toccare le stelle
    e tempo per crescere nella mente e nel cuore.
    Ti auguro tempo per sperare e amare.
    Ti auguro tempo per trovare te stesso,
    per vivere ogni tuo giorno, ogni tua ora come un dono.
    Ti auguro tempo per perdonare.
    Ti auguro di avere tempo per la vita.

    1. Bello! Mi ricorda questo:
      Per ogni cosa c’è il suo momento, il suo tempo per ogni faccenda sotto il cielo.

      C’è un tempo per nascere e un tempo per morire,
      un tempo per piantare e un tempo per sradicare le piante.
      Un tempo per uccidere e un tempo per guarire,
      un tempo per demolire e un tempo per costruire.
      Un tempo per piangere e un tempo per ridere,
      un tempo per gemere e un tempo per ballare.
      Un tempo per gettare sassi e un tempo per raccoglierli,
      un tempo per abbracciare e un tempo per astenersi dagli abbracci.
      Un tempo per cercare e un tempo per perdere,
      un tempo per serbare e un tempo per buttar via.
      Un tempo per stracciare e un tempo per cucire,
      un tempo per tacere e un tempo per parlare.
      Un tempo per amare e un tempo per odiare,
      un tempo per la guerra e un tempo per la pace

  10. piango moltissimo.
    senti mi chiedevo: ma lo hobbit l’ha letto questo tuo hei? e se sì cosa fa? sostiene l’impatto o si scioglie tra le tue braccia?
    No perchè io neanche ti ho ma vista ma se ti avessi davanti probabilmente verrei tipo bimba a farmi abbracciare.
    Una cosa bellissima, ricevere un “hei” del genere. Diglielo, da parte mia.

    Susibita

  11. Auguri a te per oggi! E secondo me l’appellativo madre è bello.
    Mio fratello all’età dei tuoi hobbit chiamava nostra madre “mammut”, pensa te.

  12. Cara elasti anche mio fratello minore chiama i miei madre e padre da anni ! /) un bacione e buon comple alla vostra truppa che siete in molti a compiere gli anni in questo giorni

    1. Finché ci sarà gente che crede agli oroscopi questo paese sarà sempre in balìa dei vari Renzi, Salvini, Berlusconi, Santanchè,…

  13. Amy 2.0 ieri mi ha chiesto se poteva registrarmi nella rubrica WhatsApp come “mummi” (no, non pronunciato mammi all’inglese, proprio mummi, come il vezzeggiativo di mummia 😦 )…
    Dici che sono gli effetti delle gravidanze a 42 gradi del 2003?

  14. Bello lui. Ha tutte le carte in regola per diventare una bravissima persona, siete due genitori fantastici.
    E TANTI AUGURI!!! Mi raccomando, no pieghe da sciura per l’occasione…. !

  15. Ma la parola “mamma”… mai? Il mio quattordicenne mi chiama ma’ oppure donnola (!) e la dodicenne mi chiama ragù (da “ragazza”, dice lei). Non so se ridere o piangere. Auguri alla “Compagnia del 17” – che oggi è pure venerdì!

  16. leggendo il post mi ritrovavo in pieno! mi sa che i primogeniti maschi hanno davvero tante caratteristiche in comune…. Auguri a tutti i De Lilli!

    1. Un po’ tutte e tre le cose direi. Poi Elasti il venerdì e il sabato non aggiorna mai il blog.
      Ti senti una piccola fan abbandonata?

  17. Posso dirla una cosa? Anche io non vedo l’ora di arrivare a 13 per poter finalmente dire: ‘Sono una teenager’. Ahahaha. A parte ciò, auguri allo hobbit grande. 😉

  18. Fiuuuu. Che fatica.. 😉
    Nei fattori in grado di scemare la capacità di intendere e volere dovrebbero anche considerare la “sparizione blog Elasti” !
    Comunque c’ho preso gusto, resto Ricky Conte ancora un po’ :)))

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