Nonsolomamma

gocce, vasi e brocche

elastigirl, per quanto talvolta si trasformi in strega con gli hobbit, non è una creatura litigiosa o attaccabrighe. tende a evitare lo scontro e a risolvere i contrasti con accomodante persuasione più che con la rissa. il conflitto la infastidisce, la polemica la strema, il battibecco la irrita.
mister incredible, pur non essendo affatto uomo di pace, asseconda l’elasti-indole con il risultato che le liti tra loro, negli ultimi 20 anni, si contano sulle dita di una mano.
lei non sa se questo sia il prodotto di una effettiva mancanza di argomenti su cui guerreggiare e di una sostanziale armonia cosmica tra loro o di un malsano atteggiamento da struzzi. tuttavia propende per la prima ipotesi e vive serena.
eppure, ieri, dentro di lei si è rotto qualcosa. è stata colpa di una goccia, di un vaso pieno, di una brocca sbroccata. ha perso le staffe e il senno ed è uscita dai gangheri. e, incurante di nina, la ragazza alla pari che chattava in camera sua, elastigirl ha iniziato a inveire, gridare e a fare la pazza. come chi non ce la fa più, come chi ha bisogno di sfogarsi, come chi dovrebbe fermarsi a riflettere, come chi ha bisogno di una scusa qualsiasi per tirare fuori i mostri.
e non va mica tanto bene.

53 thoughts on “gocce, vasi e brocche

  1. massì, non ti colpevolizzare, ogni tanto ci vuole!!! e chi ti vuol bene e sa come sei fatta le accetta queste cose…una volta ogni tanto… :-))

  2. Ho fatto la stessa cosa quattro giorni fa. Identica. Poi è passata. E anche io detesto i litigi e dopo vorrei che tornasse tutto a posto subito.
    Hai tutta la mia solidarietà.

  3. ….come ti capisco….oh si….ti capisco…. ed ora sono arrabbiata con me stessa perché mi sono arrabbiata…. come ti capisco amica mia….!!!

  4. I mostri dentro di noi non fanno bene. Invece in famiglia si stemperano e diventano mostriciattoli da compagnia, tipo monster&co. Scherzi a parte, io con mio marito urlo e litigo abbastanza spesso, e lui altrettanto, ma siamo felici insieme da 18 anno e 3 figli. Non vedo proprio il problema non esplodere mai è malsano

  5. La sincronia con te e le altre lettrici mi inquieta per lo straordinario coincidere di problematiche, eventi anche non familiari, contenuti vari. Sarà la stessa età, tipologia di esperienze? E chi lo sa? Più che ragionarci su, benché sia un fatto molto interessante, mi piace trovarvi lo spazio per il sollievo, la solidarietà e la grassa risata, la commozione. Sarei curiosa di sondare come sono le loro reazioni alle nostre misure colme per capire se sono o meno altrettanto uniformi. Nel frattempo, sani mostri a tutti!

    1. sarà statistica? avendo tanti lettori, qualcuno nella stessa situazione c’è sempre. Il problema è se fossero sempre le stesse persone nella stessa situazione

      1. Certamente in un campione così ampio non possono che emergere coincidenze, specie se il campione ha già una base di dati in comune: sesso in prevalenza femminile, figli, fascia di età. Ma a me piace di più osservare la cosa non in chiave statistica, ma più “romantica” riportandola all’immagine del ritrovarsi tutti insieme attorno a un fuoco alla fine della giornata, per raccontarsi ciò che succede, o per ascoltare un cantastorie. Un luogo qui virtuale, ma con contenuti molto reali.

  6. @elasti: sei umana e va bene così. tirare fuori i mostri serve a tutti, ogni tanto. a chi li butta fuori e a chi se li trova addosso
    @roberta: ad una conferenza recentemente si spiegava quale fosse il successo di un blog. cito testualmente” cosa chiedono le mamme ad un blog? realismo, spontaneità, consigli, ironia… si deve capire e condividere; non nascondere debolezze e paure; non raccontare l’ideale ma la verità nel bene e nel male…”. la gente legge proprio perchè le problematiche/eventi/ etc coincidono

    1. Sono d’accordo, coincidono e in questo caso vengono restituite con grazia e ironia da una padrona di casa eccezionale 🙂 permettendo anche a noi lettrici di riflettere sulle nostre analoghe questioni da altre angolazioni!

  7. Sono d’accordo, non va tanto bene… possibile che l’unico modo per gestire dei mostri (quando ci sono… non è che sia obbligatorio) sia sbroccare? Direi che manca un equilibrio, ma quale equilibrio solo tu puoi stabilirlo. Salut!

  8. Ma va! È tutta salute! E poi talvolta è bene che dismetti i panni dell’eroina e resti solo Claudia, Claudia coi mostri.

    Ma gli hobbit? Impressionati?

  9. I mostri vanno tirati fuori ché alla luce del sole non fanno paura, è al buio che crescono e terrorizzano; la teoria sarebbe questa. Il problema è che molte di noi siamo ancorate all’idea che noi madri non dobbiamo cedere, lasciarci andare al “nervoso”, che siamo noi a dover mantenere l’equilibrio, ma non siamo sante martiri da imolare sull’altare della pace familiare.
    Sbroccare ci fa male, ci fa sentire in colpa, ma per qualche giorno ci sentiamo più leggere, e questo non è male.
    Se può consolare, io periodicamente mi lascio andare a pianti di decompressione, aiutano ancorché non vengono capiti da mio marito.

  10. Anche io mi domando sempre perché per arrivare ad uno sfogo devo attendere quell’ultima maledetta goccia che fa traboccare tutto come un fiume in piena: vorrei un meccanismo di decompressione meno … non so neppure io … con meno effetti speciali, diciamo così, ma non ci sono ancora riuscita. Il patto con mio marito (che mi ama e mi accetta a volte senza comprendermi) è che quando succedono queste cose lui mi ascolta sapendo che poi passa ed io non perdo completamente la lucidità, evitando di dire cose gratuite e cattive. Un po’ come in certe malattie, si deve stare peggio per poter guarire. Diversa la questione con mia figlia: sono molto paziente, a volte troppo quindi ogni tanto “sbrocco” a comando, nel senso che non sono davvero arrabbiatissima ma mi comporto come se lo fossi, per ricordarle che anche la mamma si arrabbia sul serio.

  11. E’ brutto e fa male, ne ho esperienza. Ci fa sentire in colpa anzichè liberate. Ma non colpevolizzarti. Io ho imparato a “scoppiettare” di tanto in tanto per non esplodere col fragore di una granata. Succede anche alle più “elastiche” di noi, a chi deve tenere insieme il cuore e le mani, i pezzi, i giocattoli, i frigoriferi, il lavoro e le ricette, gli scontrini della farmacia e lo smalto che si screpola. Mi sento vicina e ti capisco, tranquilla.

  12. Mi è appena successo, non so più quando era stata l’ultima volta. Ho dato letteralmente di matto, con tanto di grugniti e urla e lancio della prima cosa che mi è capitata in mano. Povera mia figlia, che voleva coccolarmi per calmarmi, come se la mamma fosse lei. E povero mio marito, che non sapeva più se urlare o piangere o abbracciarmi.
    Eppure succede e succederà ancora…magari fra tanto ma succederà….

  13. Argomento tristissimo perché mette in forse le nostre sudate certezze. La rabbia ti fa dimenticare la paura di perdere il controllo, dopo la paura di avere esagerato ti fa sentire in colpa.
    OT: ho visto il film di Garrone è ho provato una grande paura. La paura infantile davanti a favole spietate.

  14. Aspettate un momento. NOn capisco mica bene… PERCHE’ arrabbiarsi dovrebbe essere sbagliato e farci sentire colpevoli?
    Arrabbiarsi e’ come piangere: se Madre Natura, Dio, o millenni di selezione natural ci ha fatti che ci arrabbiamo e piangiamo vuol dire che e’ perfetto cosi’: era la cosa migliore per la sopravvivenza nostra e della specie! Non puo’ essere sbagliato! :O
    Non stiamo parlando di urlare e sbraitare ogni momento e neppure di risolvere tutto piangendo o urlando o di essere violenti coi partner o coi figli. Ma mi sembra che sbroccare una volta ogni tanto sia una cosa su cui non soffermarsi neppure a pensare, e’ come respirare!
    Ho scoperto che pure I cani, I cuccioli, che giocano, quando uno fa male all’altro strillano (e serve a segnare I limiti) e quando il gioco e’ troppo e da’ fastidio ringhiano e ‘mordono’ (non affondando I denti). E loro non hanno rancori repressi, non cercano di controllarsi ecc ecc. Semplicemente fanno quello che e’ giusto per la sopravvivenza propria e del branco! Infatti subito dopo tutti amici come prima.
    Quei partner che ci sopportano anche se non ci capiscono perche’ ci amano sono gli stessi che sopportiamo quando fanno la stessa cosa o qualcosa di diverso ma altrettanto sgradevole… :O
    Claire

  15. Ti è andata bene che hai 3 figli maschi: avessi avuto delle femmine, liti, urla e scontri sarebbero stati all’ordine del giorno!

  16. Sono come te, non mi piace litigare, battibeccare, polemizzare con nessuno. Infatti i litigi con mio marito si contano con le dita di una mano.
    Anche sul lavoro sono sempre aperta al dialogo e rispettosa, proprio oggi stesso ho dato fondo a tutte le mie risorse diplomatiche, ma ogni tanto è bene sbroccare. La scorsa estate l’ho fatto con mio marito, in un modo tale che anche lui si è spaventato (ho urlato talmente forte che la voce mi è diventata rauca e cavernosa, sembravo posseduta)ma subito dopo si è tranquillizzato e abbiamo chiarito. Ma mi sono tranquillizzata anch’io e sentita davvero meglio. Come diciamo a Palermo: tà a scantàri ra livata ru bbuono/ ti devi spaventare della rivolta del buono.
    Perché noi pacifici per indole, quando ci arrabbiamo lo facciamo davvero 😉

  17. certo che fa qualcosa, perchè magari a loro passa, ma nei ricordi dei suoi figli risuoneranno a vita gli strilli e le parole di “quella pazza della mamma”. Magari vorranno andarsene prima di casa proprio per non sentirla più nelle orecchie e sceglieranno una compagna sbagliata nella vita solo perchè apparentemente mansueta.
    La casa è il rifugio di tutta la famiglia, non renderla un inferno (lo so che è solo un episodio sporadico, ma è un consiglio per tutti in generale).

    1. Ma ti prego!
      E vogliamo parlare di chi si tiene tutto dentro e ribolle comunque? Non credi che i figli lo sentano allo stesso modo?

      1. E anche se c’erano non sarebbe successo nulla. Fa parte della vita arrabbiarsi e urlare, sono cose che capitano in tutte le famiglie.

  18. Claudia a me pare che la tua ultima frase dica tutto, ma vada solo un pochino ribaltata perchè evidentemente se in qs. momento tu “non ce la fai più … hai bisogno di sfogarti … dovresti fermarti a riflettere… hai bisogno di una scusa qualsiasi per tirare fuori i mostri…” ecc. hai fatto solo molto bene a lasciarti andare e a non tenerti tutto dentro e sono convinta che tutto ciò ” vada tanto (ma tanto!) bene”!!!
    Penso che anche Fefo abbia ragione riguardo la privazione del sonno…
    un abbraccio

  19. io e mio marito stiamo insieme da 12 anni e non abbiamo mai litigato……lo so che è strano e assurdo, e non è normale, e forse non va neanche bene, ma non ci riesce litigare!!! A volte se siamo in disaccordo magari discutiamo per qualche manciata di minuti, ma non sbrocchiamo mai, non ho mai urlato contro mio marito, e mi fa anche un po’strano dirlo……

  20. cosa ti ha spinto a sbroccare?ok si litiga si fanno le sfuriate meglio si butta fuori la rabbia;oggi poi il voyeurismo della società ci porta a valutare la prestazione. bisogna sempre essere fighissimi al top e questo per forza condiziona la vita quotidiana.:è capperi siamo esseri umani mica dispositivi elettronici eppoi siamo sempre super connessi ma ci mancano forse i sensi :esploriamoli di più abbracciamoci di piu .al diavolo le recite i saggi e le pizzate?

  21. io allora sono un mostro: esplodo ogni tanto. talvolta davanti alla figlia di tre anni che dice: mamma: calmati, calmati. allora mi calmo.

  22. io sono invece un essere litigioso e attaccabrighe, furiosa e irascibile, e lancio anche gli oggetti (ma solo contro mio marito), ma non per sfogarmi, lo faccio proprio per colpire. Per fortuna ho sposato un avvocato nell’animo, tomo e diplomatico, a tratti suadente,che gestisce le mie nevrosi senza neanche fare una grinza (e in alcuni momenti questa cosa mi irrita ancora di più). Però io dopo sto molto meglio e va bene così

  23. Cara Elasti,
    una bella dormita stempera molto la violenza dei mostri, forse dormono anche loro e si svegliano sempre mostri, ma più simpatici.
    un abbraccio!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...